Andrea Callegari

5 febbraio 2014

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11_andrea callegariCapitale Sociale #11 – Andrea Callegari, conseguito il Diploma di Maturità presso l’Istituto Sociale nel 2004, ha ottenuto la Laurea Triennale in Commercio Estero presso la Facoltà di Economia di Torino. Ha quindi approfondito gli studi per ulteriori 3 anni presso l’ESCP Europe durante i quali ha studiato in tre diverse città (Torino, Londra e Parigi) ottenendo una laurea Specialistica in Business Administration, un Master in Management e un Master in Finanza. Si è trasferito a Londra dove ho lavorato per tre anni in banca d’investimento presso HSBC nel dipartimento fusioni e acquisizioni (Energy & Infrastructure team). Attualemente lavora in Bank of America Merril Lynch nel dipartimento fusioni e acquisizioni (Real Estate team).

 
1. Qual e’ l’elemento che hai trovato negli anni della formazione al liceo del Sociale che più ti ha aiutato a diventare  l’uomo che sei oggi?

Presso L’Istituto Sociale ho ricevuto una formazione didattica e disciplinare che si e’ rivelata chiave nella mia crescita umana e professionale. Gli anni trascorsi all’Istituto Sociale mi hanno insegnato un profondo senso del dovere e di responsabilità che ritengo essere tra gli insegnamenti piu’ preziosi che ho ottenuto.

2. Oggi, nel POF del Sociale si esplicitano i  concetti  ignaziani come “magis”, “cura personalis”, attenzione al singolo, …… Ai tempi del tuo liceo ancorché  non venissero dichiarati credi fossero vissuti e trasmessi? Se si come?

I valori Ignaziani anche allora venivano trasmessi, l’insegnamento al rispetto della propria persona, senza di esso, non e’ possibile rispettare gli altri. L’ attenzione al singolo e al dettaglio venivano trasmessi quotidianamente dal corpo insegnante, tramite la qualita’ della didattica sempre volta a trasmettere un messaggio e un insegnamento anziche’ far leggere e imparare a memoria la pagina di libro che si aveva davanti nonche’, grazie ad una serie di attivita’ di gruppo come gite scolastiche, escursioni, competizioni sportive e impegno al sociale sono state la base per far accrescere lo spirito di gruppo e il rispetto verso gi altri.

3. Qual e’ stata la qualità dell’offerta accademica/scolastica del liceo del Sociale? In che modo ti e’ servita all’università prima e nella professione poi?

Credo che la qualità della didattica presso l’istituto Sociale sia stata impeccabile. Probabilmente l’aspetto migliore della didattica dal mio punto di vista e’ stata la ricerca e la puntualizzazione del dettaglio, elementi che sono alla base della mia attività professionale, senza i quali probabilmente non avrei ottenuto questo lavoro. Per esempio, a distanza di tanto tempo non posso dimenticare le lezioni di storia dell’arte del prof. Bosio dove si entrava così tanto nel dettaglio che a fine lezione sapevano il perchè si utilizzasse un particolare tipo di pietra nella costruzione di un tempio greco piuttosto che un’altra o le lezioni di Economia del prof. Abate così ricche di insegnamenti e di esempi pratici che mi hanno talmente appassionato da risultare decisive nel proseguo della mia carriera scolastica con la scelta della facoltà di economia.

4. Qual e’ l’aneddoto del liceo che ti accompagna ancora oggi? Ce lo racconti?

In 5 anni trascorsi presso l’istituto Sociale ci sono tanti aneddoti che vorrei raccontare e che probabilmente vi farebbero divertire per qualche minuto ma invece preferirei usare queste poche righe per dirvi che e’ stata un’esperienza fantastica che ho iniziato in punta di piedi e da cui sono uscito con un bagaglio culturale e anche di amicizie, che si sono rivelate le migliori della mia vita. Amicizie con cui mi vedo, mi frequento e vado anche in vacanza tutt’ora, ovviamente lavoro e distanza permettendo.

 

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