Filippo Curti

10 febbraio 2014

cap_soc_banner_615x100_white

 

14_filippo curtiCapitale Sociale #14 – Filippo Curti, “maturato” al Sociale nel 2002, è laureato alla Bocconi (in finanza) e all’Università di Torino (in Scienze Attuariali e Statistiche – Interfacolta Economia e Matematica). Dopo un periodo in Toro Assicurazioni, sta concludendo il dottorato in Finanza all’Universita dell’Arizona. A giugno 2014 inizierà a lavorare per la Federal Reserve Bank nell’ufficio di supervisione bancaria.

 
1. Qual e’ l’elemento che hai trovato negli anni della formazione al liceo del Sociale che più ti ha aiutato a diventare  l’uomo che sei oggi?

Non sono in grado di nominare un singolo elemento che mi abbia aiutato a diventare quello che sono oggi. Sicuramente è stato un insieme di fattori. Per quanto riguarda la parte formativa dell’offerta del Sociale, mi ha incredibilmente aiutato nella carriera la preparazione matematica fornita dalla Professoressa Signori e il senso del dovere insegnatomi dal Professor Bosio. Credo però che la chiave del mio successo sia stato aver fatto uno sport a livello competivivo. Nello sport, a differenza della scuola, vi è un solo “primo” e si impara a perdere, cosa che credo sia fondamentale nella vita. Posso tranquillamente affermare che il Professor Duranti e il Pentathlon Moderno mi hanno aiutato più di qualsiasi altra cosa nell’affrontare i problemi e le sfide che la vita mi ha messo di fronte.

2. Oggi, nel POF del Sociale si esplicitano i  concetti  ignaziani come “magis”, “cura personalis”, attenzione al singolo, …… Ai tempi del tuo liceo ancorché  non venissero dichiarati credi fossero vissuti e trasmessi? Se si come?

Credo che, sebbene tali concetti non fossero espliciti, ai miei tempi fossero assolutamente trasmessi e applicati. Mi sono sempre sentito seguito ed aiutato dai Professori. Sicuramente era un rapporto diverso da quello che avrei trovato nella maggior parte delle scuole statali.

3. Qual e’ stata la qualità dell’offerta accademica/scolastica del liceo del Sociale? In che modo ti e’ servita all’università prima e nella professione poi?

Come ho già acennato nel primo punto sono convinto di aver avuto Professori eccellenti, soprattutto in determinate materie. Questo mi certamente aiutato molto sia all’Universita che nel lavoro. Non si tratta solo di un discorso di “conoscenze acquisite” in classe, ma anche, se non sopratutto, nel metodo e nell’approccio ai problemi.

4. Qual e’ l’aneddoto del liceo che ti accompagna ancora oggi? Ce lo racconti?

Di aneddoti ne avrei davvero tanti, ma pochi possono essere pubblicati… Uno dei pubblicabili riguarda un episodio della quarta. Stavamo per partire per la gita di classe, ma il docente responsabile della gita si sbagliò a comunicarci il giorno della partenza. Tutte le classi coinvolte nella gita si presentarono a scuola alle 7 di mattina del giorno comunicato, ma il bus non arrivò mai, nello stupore e nell’attesa generale. Solo più tardi nella giornata scoprimmo che la partenza era in realtà prevista per il giorno seguente!

 

cap_soc_banner_615x100_blu

freccia_rossa LEGGI GLI ALTRI INTERVENTI

Bacheca Download