Don Mauro Giorda

14 aprile 2014

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40_don Mauro GiordaCapitale Sociale #40 – Mauro Giorda, maturità Classica nel 1984. Ha frequentato la facoltà Teologica del Seminario di Torino. Nel 1990 è  stato ordinato sacerdote ed ora è  parroco a Torino, Parrocchia Santo Volto, in via Val della Torre.

1. Qual e’ l’elemento che hai trovato negli anni della formazione al Sociale che più ti ha aiutato a diventare  la persona che sei oggi?

Ritengo che il  Sociale mi abbia trasmesso il senso di responsabilità nel compiere bene il lavoro, la vocazione che siamo  chiamati a vivere. Il nostro operato è sempre comunque a servizio di un contesto di persone, quindi diventa importante la preparazione e la professionalità con cui si
svolge qualsiasi compito.

2. Oggi, nel POF del Sociale si esplicitano i  concetti  ignaziani come “magis”, “cura personalis”, attenzione al singolo… Ai tempi del tuo liceo, ancorché  non venissero dichiarati, credi fossero vissuti e trasmessi? Se si come?

L’attenzione al singolo ai tempi in cui ero al Sociale veniva trasmessa e vissuta attraverso la cura della formazione non solo scolastica, ma anche spirituale e all’interesse del volontariato sociale, adeguatamente preparato.

3. Qual e’ stata la qualità dell’offerta accademica/scolastica del liceo del Sociale? In che modo ti è servita all’università prima e nella professione poi?

La qualità scolastica del Sociale mi ha aiutato innanzitutto ad imparare un metodo di studio e ad avere una preparazione e cultura di base che mi è subito stata utile fin dai primi anni di università. Inoltre i servizi sociali mi hanno aiutato ad aprire il mio orizzonte di interesse in particolare verso il sociale e le situazioni di difficoltà.

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