Che cosa è l’Expo

L’Esposizione Universale, detta spesso semplicemente Expo, è una mostra espositiva di portata internazionale ospitata ogni 5 anni da un diverso paese. Tutte le Esposizioni Universali hanno come principale obiettivo la promozione del progresso industriale e tecnologico, tramite la diffusione di innovazioni capaci di migliorare le condizioni di vita a livello economico e sociale.  In particolare Expo Milano 2015 si definisce così: “Un’Esposizione Universale con caratteristiche assolutamente inedite e innovative. Non solo una rassegna espositiva, ma anche un processo partecipativo che intende coinvolgere attivamente numerosi soggetti attorno a un tema decisivo: Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita. Un evento unico che incarna un nuovo concept di Expo: tematico, sostenibile, tecnologico e incentrato sul visitatore”1.

logo BIE

La gestione delle Esposizioni Internazionali è regolata dal Bureau International des Expositions (BIE), che decide la frequenza, definisce gli obiettivi e regola l’organizzazione. Il BIE, definito da Expo Milano 2015, è “un’organizzazione internazionale intergovernativa fondata nel 1928 tramite la Convenzione di Parigi” 2 che oggi conta 168 Stati membri.

Il protocollo BIE ha sempre distinto più tipi di esposizioni, ma nel tempo i termini della classificazione sono cambiati. Si possono, infatti, storicamente individuare tre fasi in base alla caratterizzazione del tipo, della frequenza e della durata delle Esposizioni:

  1. Prima fase (1931-1980)

    • Esposizione Generale, di una durata di massimo 12 mesi e con un intervallo di 6 anni (prima categoria) e 4 anni (seconda categoria);

    • Esposizioni Specializzate, dalla durata massima di 6 mesi.

  2. Seconda fase (1980-1996)

    • Esposizioni Internazionali Mondiali (Expo Universali), installate ogni 10 anni con una durata di 6 mesi;

    • Esposizioni Internazionali Specializzate, ogni 2 anni con una durata di 6 mesi.

  3. Terza fase (1996-oggi)

    • Esposizione Internazionale Registrata (Expo Universale), è la tipologia più importante, prevede una frequenza di 5 anni con una durata di 6 mesi, senza limitazioni per quanto riguarda l’estensione del percorso espositivo, sono di questo tipo Expo Shanghai 2010 e Expo Milano 2015;

    • Esposizione Internazionale Riconosciuta, organizzata nell’intervallo tra due Expo Universali, è basata su un tema specifico e specializzato, prevede una durata massima di 3 mesi e lo spazio espositivo è limitato ad un massimo di 25 ettari.

Nel concreto però la storia delle grandi Esposizioni precede di molto la costituzione del BIE ed appare strettamente legata a quattro fattori principali:

  • l’evoluzione delle tecnologie di trasporto moderne (ferrovie, navigazione a vapore),

  • la nascita dei moderni settori industriali, in particolare la siderurgia, la metallurgia, la chimica e l’industria elettrica ed elettromeccanica, cioè la II rivoluzione industriale,

  • la spinta imperialistica delle grandi potenze europee a livello planetario, quindi alla cosiddetta prima globalizzazione,

  • la diffusione ottocentesca del positivismo e quindi della fiducia, non sempre critica, sulle potenzialità di sviluppo del benessere connesse alle grandi innovazioni tecnologiche. Gli stessi manifesti delle grandi esposizioni fin dall’800 evidenziano il legame tra gli eventi in oggetto e una visione fondamentalmente ottimista delle ricadute delle grandi innovazioni tecnologiche, come si può vedere da una raccolta dei principali manifesti delle Expo Universali proposta da Expo.Rai.

 

Immagine tratta da: http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/a/a2/Stub_Expo.png