Progetti internazionali

Nell’era della globalizzazione, il confronto e gli scambi tra giovani di diversi paesi e culture vanno assumendo un valore educativo e un’importanza crescenti.

All’interno del progetto “internazionalità”  l’Istituto Sociale ha sviluppato negli anni un ampio programma di progetti con l’intento di rispondere ai bisogni giovanili di libertà, di sperimentazione, di rapporti umani e di impegno sociale e culturale.

L’obiettivo è quello di favorire la conoscenza di realtà culturali diverse e la nascita di nuove relazioni, nell’ambito di una dimensione multiculturale e di una condivisione delle conoscenze, presupposto fondamentale per una convivenza pacifica dei popoli, basata sul rispetto e sulla tolleranza.

Di seguito è riportato un elenco dei progetti più significativi.
I progetti specifici per ciascun plesso sono descritti più in dettaglio nelle sezioni delle diverse scuole.

 

E.Y.E. Project (Licei)
Scambio internazionale dei Licei dell’Istituto Sociale di Torino con scuole dei Gesuiti di Bonn, Gent e Miskolc
IMUN Italian Model United Nations (Licei)
Ha l’obiettivo di avvicinare i giovani italiani alle istituzioni internazionali, attraverso attività nelle quali gli studenti diventano “ambasciatori” di uno dei 193 stati membri delle Nazioni Unite, di cui dovranno studiare storia, economia, religione, situazione sociale ecc.
JESET (Licei)
Competizione sportiva tra gli studenti delle Scuole dei Gesuiti d’Europa, per promuovere lo scambio e la conoscenza reciproci attraverso i valori fondamentali e universali dello sport.
STONYHURST – UN ANNO IN INGHILTERRA  (Licei)
La rete GesuitiEducazione offre agli studenti del quarto anno dei Licei la possibilità di trascorrere un periodo di studi (l’intero quarto anno o anche periodi inferiori) presso la prestigiosa scuola dei Gesuiti Stonyhurst College, situata nel Lancashire, in Inghilterra. Lo Stonyhurst Jesuit College è una delle più antiche scuole dei Gesuiti (essendo stata fondata nel 1593) e gode di un grande prestigio per la qualità della scuola, per l’immenso patrimonio storico-artistico posseduto e anche per gli ex alunni, tra i quali si annoverano santi e grandi personalità della cultura e della società, come il celebre scrittore Sir Arthur Conan Doyle (il “padre” di Sherlock Holmes) e il poeta gesuita Gerard Manley Hopkins. Si tratta di una scuola mista che viene frequentata con opzione sia di scuola diurna (Day-School) che di convitto (Boarding-School) e che, come quasi tutte le istituzioni educative anglosassoni, dedica una particolare attenzione anche all’ambito e alle attività sportive.