Il comitato etico-scientifico

La riforma Gelmini ha introdotto per le scuole la possibilità di dotarsi di un comitato tecnico-scientifico, composto “di docenti e di esperti del mondo del lavoro, delle professioni e della ricerca scientifica e tecnologica, con funzioni consultive e di proposta per l’organizzazione delle aree di indirizzo e per l’utilizzazione degli spazi di autonomia e flessibilità”.

L’Istituto Sociale, ispirandosi a questa possibilità normativa, ha istituito un comitato etico-scientifico, al fine di sottolineare la nostra intenzione di formare non solo bravi studenti, ma più fondamentalmente, “uomini per altri”, che un giorno, nell’esercizio della loro professione, si distinguano per la propria competenza ed anche per il rigoroso senso morale e per l’attenzione verso il prossimo.

Gli obiettivi principali del comitato sono:

  • affiancamento dei docenti del liceo nell’ideazione di percorsi didattici utili per seguire con più profitto i percorsi universitari successivi (in particolare quelli di Economia, Giurisprudenza, Medicina, Ingegneria);
  • ideazione di progetti extracurricolari specifici, per avvicinare gli allievi del liceo al mondo dell’università e del lavoro (stages, seminari, collaborazioni con facoltà, centri di ricerca, aziende, eccetera);
  • ideazione di percorsi di aggiornamento del personale docente, con esperti provenienti dal mondo del lavoro e della ricerca;
  • certificazione della qualità dell’offerta formativa del licei del Sociale;
  • promozione sul territorio cittadino del nome del Sociale.

Esso è composto composto da importanti professionisti, professori universitari e uomini delle Istituzioni (Alberto Dal Poz, Carlo Fronticelli, Marco Gilli, Edoardo Greppi, Cristina Helms, Giorgio Palestro, Don Ermis Segatti, M. Luisa Vighi Miletto e Giovanni Zanetti)  e da un gruppo di docenti dei Licei del Sociale, a rotazione.

Il Gestore dell’Istituto, il Direttore e il Coordinatore Didattico dei Licei sono membri di diritto.