Perchè il Liceo Scientifico?

Il Liceo Scientifico è il percorso scolastico ideale per fare sintesi tra le materie umanistiche e le materie scientifiche. Infatti, al suo interno c’è tanto l’attenzione alle discipline umanistiche, come le lingue, le letterature fino alla religione, l’arte e la filosofia, quanto l’approfondimento delle materie scientifiche, quali la matematica, le scienze e la fisica. Entrambi i campi sono messi in relazione e attraversati da un unico rigore metodologico in virtù del quale il Liceo Scientifico del Sociale si pone come un autentico modello di corso di studi interdisciplinare grazie anche a numerosi progetti, come per esempio i Sabati del Sociale e i Servizi Sociali, fino alle attività pomeridiane per gli studenti.
Con questa formula, che si richiama costantemente ai valori dell’internazionalità, si intendono preparare gli studenti alle sfide di un mondo sempre più complesso e globalizzato.

Infatti, fin dalle loro origini i licei diretti dai Gesuiti erano pensati come luogo di formazione integrale della persona per preparare i giovani a essere uomini e a costruire il mondo insieme a altri uomini.

Lo stesso accade oggi grazie all’impegno dell’Istituto Sociale nel coniugare insieme tradizione e innovazione, un binomio che nel Liceo Scientifico si traduce nel potenziamento della matematica, delle scienze e delle lingue straniere oltre che all’introduzione di tablet e LIM in tutte le classi. Nel primo biennio vengono così gettate le fondamenta per acquisire quegli strumenti utili a procedere più avanti con la massima autonomia, rafforzando le materie di base con il potenziamento della matematica e dell’inglese, mentre nel biennio successivo, attraverso un chiaro indirizzo orientativo, il Liceo vuole preparare gli studenti direttamente al loro futuro attraverso la personalizzazione del piano di studi, accompagnata dalla figura del tutor. In questo modo il quinto anno si caratterizza come l’anno della scelta in cui si prende atto che dal liceo si passerà all’università, diventando così protagonisti della propria esistenza.