Andrea Cammarota

30 Giugno 2014

cap_soc_banner_615x100_white

 
51_andrea cammarotaCapitale Sociale #51 – Andrea Cammarota, maturità classica 1995, si è laureato in giurisprudenza. Dopo un’esperienza all’interno dell’ufficio legale di un’importante società italiana, ha lavorato per otto anni presso uno studio legale internazionale. Attualmente gestisce il proprio studio a Torino; è specializzato in diritto civile e commerciale con particolare focus sulla contrattualistica e la consulenza all’impresa. Sposato con Alessia, è papà di Francesco (7 anni) e Obsa (2 anni). Dai tempi del liceo è membro della CVX.

1. Qual e’ l’elemento che hai trovato negli anni della formazione al Sociale che più ti ha aiutato a diventare  la persona che sei oggi?

Direi che gli elementi sono due. Il primo è lo stimolo ad approfondire, andare oltre, desiderare di più. Il Sociale mi ha rivelato il gusto di non accontentarmi delle risposte semplici o di quelle “di moda” ma cercare ciò che, sotto la superficie, arricchisce di più. Il secondo è il rispetto della libertà della persona il che significa avere un’attenzione profonda verso chi ci sta accanto ed accompagnarlo lungo la sua strada, rimanendo presente con il proprio bagaglio di esperienze, valori e consigli ma senza mai imporre una verità o prevaricare. Sto provando ad applicare il secondo elemento con i miei figli e tradurre quello che ho imparato al Sociale in “versione 2.0” per la loro generazione. Mi rendo conto che non è affatto facile e per questo apprezzo ancor di più gli insegnanti dei tempi del Liceo…

2. Oggi, nel POF del Sociale si esplicitano i  concetti  ignaziani come “magis”, “cura personalis”, attenzione al singolo… Ai tempi del tuo liceo, ancorché  non venissero dichiarati, credi fossero vissuti e trasmessi? Se si come?

Quando studiavo al Liceo questi termini ci erano ovviamente del tutto sconosciuti. Ma anche senza categorie concettuali, l’esempio degli insegnanti e dei Padri è stato determinante. Al Sociale non ci si è mai limitati al programmino ministeriale o a ripetere la lezione come un libro stampato. Ci è stato sempre proposto l’approfondimento, il collegamento interdisciplinare, l’applicazione concreta di ciò che studiavamo alla realtà di tutti giorni. Siamo stati preparati perché potessimo essere fermento nello spicchio di società in cui ci saremmo poi trovati a vivere e lavorare.
Quanto alla “cura personalis”, posso dire che tutti gli insegnanti hanno sempre avuto un’attenzione a ciascuno di noi non limitato agli aspetti scolastici. Ricordo chiacchierate e scambi di opinioni sulla nostra vita di adolescenti e sulle nostre scelte. I Padri, da parte loro, si sono sempre posti con molta discrezione, trasmettendo il messaggio spirituale attraverso il confronto e il dialogo, senza mai imporre una dottrina. Un approccio che richiede tempo ma che, almeno con me, in qualche modo ha funzionato: dopo quattro anni di persuasione soft da parte dei vari assistenti spirituali, in terza liceo mi sono fatto convincere a frequentare la CVX e ancor’oggi ne faccio parte…

3. Qual e’ stata la qualità dell’offerta accademica/scolastica del liceo del Sociale? In che modo ti è servita all’università prima e nella professione poi?

La qualità è stata alta perché al Sociale non si puntava al nozionismo o solo ad ottenere buoni voti ma a formare delle persone umanamente complete. Proprio questa apertura ed elasticità mentale mi ha aiutato nello studio e mi aiuta ancora sul lavoro. Mi è capitato più volte di conoscere o ascoltare persone e di apprezzarne la visione dei problemi a 360 gradi e guarda caso poi ho scoperto che avevano studiato dai Gesuiti…

4. Qual e’ l’aneddoto del liceo che ti accompagna ancora oggi? Ce lo racconti?

Ne ricordo uno serio ed uno scherzoso perché, al di là degli aspetti scolastici, gli anni al Sociale sono stati molto divertenti.
Questo il primo. Erano anni politicamente turbolenti, o forse eravamo noi ad essere turbolenti. Fatto sta che un giorno io ed alcuni compagni (di classe, s’intende…) decidiamo di partecipare ad uno sciopero generale. Andiamo a comunicarlo a Padre Buschini che ci manifesta tutto il suo garbato disappunto ma non ce lo vieta. Il giorno dopo noi andiamo al corteo e Padre Buschini, senza preavviso e tra lo stupore degli studenti, sospende le lezioni e convoca tutto il Liceo in teatro per discutere le ragioni e i torti della protesta. E’ un piccolo esempio per ricordare la grande lezione di libertà ed insieme di rigore intellettuale che mi ha trasmesso Padre Buschini.
Il secondo aneddoto è relativo alla festicciola notturna che la mia classe ebbe la geniale idea di organizzare durante gli esercizi spirituali a Villa Santa Croce, ovviamente all’insaputa di Padre Granzino che ci accompagnava. Neanche a dirlo, io ed altri fummo scoperti nottetempo in giro per le stanze e tutta la classe rispedita a casa. Il giorno dopo a scuola incrociai Padre Granzino nel corridoio: temevo una seconda strigliata ed invece lui quasi si scusò per la punizione e mi raccontò che al Beato Piergiorgio Frassati era successo un episodio analogo nella stessa casa di esercizi. Da studente indisciplinato ero quasi diventato santo.

 cap_soc_banner_615x100_blu

freccia_rossa LEGGI GLI ALTRI INTERVENTI

Al via il torneo di calcio degli “EX”

27 Giugno 2014

E’ stato reso noto il calendario delle partite del “Torneo di calcio ex-alunni dell’Istituto Sociale – edizione 2014”.Il calcio d’inizio martedì 1 luglio alle ore 19 per la sfida tra le due squadre che l’anno scorso si erano disputate la finale: Bitron (campioni in carica) e AEG. Seguirà alle ore 20 la sfida tra MAS e Compagnia delle Indie.

Ecco il calendario completo delle partite:

 Data Ora  Giornata
martedì 1 luglio 2014 19,00 Bitron – AEG
martedì 1 luglio 2014 20,00 MAS – Comp. delle Indie
martedì 8 luglio 2014 19,00 Bitron  – Comp. delle Indie
martedì 8 luglio 2014 19,00 AEG – MAS
martedì 15 luglio 2014 19,00 MAS – Bitron
martedì 15 luglio 2014 20,00 AEG – Comp. delle Indie

freccia_rossa  Leggi il regolamento del torneo

Paolo Lepore

27 Giugno 2014

cap_soc_banner_615x100_white

 
50_paolo leporeCapitale Sociale #50 – Paolo Lepore, Maturitá classica 1995. Laureato al Politecnico di Torino in Ingegneria meccanica e Master in Business Administration presso la SDA Bocconi. Sposato con Pamela e padre di Pietro (9), Ginevra (7), Tommaso (5) ed Edoardo (1).
Dopo aver lavorato 4 anni a Torino come commerciale per una nota azienda di design (Italdesign-Giugiaro), ha studiato un anno e mezzo a Milano per poi trasferirsi con la famiglia in Germania. Dal 2008 al 2013 ha vissuto a Stoccarda dove ha lavorato, nell´ufficio acquisti, presso una multinazionale degli elettrodomestici (Whirlpool) e presso un fornitore del settore Automotive (Automotive Lighting). Da giugno 2013 si è spostato a Paderborn dove attualmente lavora per una azienda che produce bancomat e sistemi di pagamento automatizzato (Wincor Nixdorf).

1. Qual e’ l’elemento che hai trovato negli anni della formazione al Sociale che più ti ha aiutato a diventare  la persona che sei oggi?

Lo stimolo alla curiositá ed al dialogo, o anche al confronto se vogliamo. Specialmente per quanto riguarda i temi religiosi, etici e socio-politici. Non fermarsi mai. Non limitarsi alla ripetizione fine a se stessa di una lezione da imparare ma sviscerare e capire. Questo mi accompagna dai tempi dell´universitá per i temi tecnici fino ad oggi per quanto riguarda il mio essere padre o per la vita professionale.

2. Oggi, nel POF del Sociale si esplicitano i  concetti  ignaziani come “magis”, “cura personalis”, attenzione al singolo… Ai tempi del tuo liceo, ancorché  non venissero dichiarati, credi fossero vissuti e trasmessi? Se si come?

Non ci sono dubbi che ci fosse una attenzione al singolo, e non solo dal punto di vista didattico. Io ne sono testimone in prima persona in quanto ho vissuto un paio di esperienze dirette. Ho sofferto per un paio di anni di una fastidiosa ed alquanto “invalidante” patologia alla pelle che mi portó ad avere alcuni problemi: diverse assenze, difficoltá di concentrazione e di integrazione (la pelle interessata era anche quella del viso) e cosi via. Il corpo docente come la prof.sa Bianco (allora preside) si dimostrarono molto interessati alla possibilitá di aiutarmi in quella fase delicata.
Un altro esempio fu quando mi ruppi un braccio (lo so sembra un bollettino di guerra!) e padre Gilardi venne in Ospedale a trovarmi per accertarsi delle mie condizioni: dovevo partecipare al raduno a Palermo delle scuole dei gesuiti, raduno per il quale avevo collaborato ad una relazione sul risorgimento con Emanuela Bosso ed altri.

3. Qual e’ stata la qualità dell’offerta accademica/scolastica del liceo del Sociale? In che modo ti è servita all’università prima e nella professione poi?

La qualitá è stata di primordine. Chiaramente è stata supportata da molti stimoli ricevuti anche in famiglia ma l´impegno richiesto, la varietá dei temi e dei mezzi formativi ha dato un impulso non comune.
Mi riferisco al modo in cui i professori ci hanno preparato ma anche ai mezzi quali i servizi sociali o ai corsi paralleli nel triennio di religione ed educazione civica (ricordo, forse anche perché per la prima volta ne sentii parlare quello sull´escatologia!).
Forse non dipendente dalla scuola in sé, ma non posso non pensare che le persone ed il clima che si viveva in classe hanno contribuito in modo significativo a rendere l´offerta formativa piú ricca.

4. Qual e’ l’aneddoto del liceo che ti accompagna ancora oggi? Ce lo racconti?

Non riesco davvero a fare una selezione serena. I ricordi si sommano, si annebbiano e si arricchiscono ogni volta che penso a cosa rispondere a questa domanda. Ma sicuramente posso dire che per mantenere vivi questi ricordi ed i legami ad essi associati adesso abbiamo, come classe, un gruppo su facebook e siamo riusciti anche a vederci recentemente, nonostante alcuni di noi abbiano lasciato Torino. Non male alla soglia dei quaranta ma soprattutto alla soglia dei 20 anni dalla Maturitá!

 cap_soc_banner_615x100_blu

freccia_rossa LEGGI GLI ALTRI INTERVENTI

Consegnato il primo defibrillatore

26 Giugno 2014

Come avevamo annunciato a metà maggio (clicca qui per leggere la notizia), l’Istituto Sociale ha aderito ai Progetti Piemonte Cuore onlus per la cardioprotezione dell’Istituto riguardo ai progetti di diffusione della defibrillazione precoce.

Mercoledì 25 giugno è stato consegnato alla Direzione dell’Istituto il primo defibrillatore, che sarà collocato nel Centro Sportivo dell’Istituto. Lo stesso giorno è stata anche svolta una piccola lezione e dimostrazione di rianimazione su un manichino, anche con l’uso del defibrillatore.

12 persone del Sociale stanno completando in questi giorni un corso più approfondito per l’utilizzo dello strumento. Nel prossimo anno scolastico, il progetto PIMEONTE CUORE ONLUS prevederà interventi di sensibilizzazione e formazione presso l’Istituto Sociale dalle terze della Primaria fino all’ultimo anno dei licei, con un progetto specifico inserito nel POF dell’Istituto.

20140625_103400_rid 20140625_101951_rid 20140625_102027_rid 20140625_102051_rid 20140625_102513_rid 20140625_102603_rid 20140625_103120_rid

BILIARDO & SCUOLA 2014 – 2015

21 Giugno 2014

fibis[1]

Ad iniziare dal mese di  ottobre 2014, dopo il successo dello scorso anno, presso  il C.S.B. Istituto Sociale Torino , si terranno  corsi di Biliardo Internazionale Sportivo

1. Corso per ADULTI  (over 19) di 20 lezioni di due ore.
MERCOLEDI’ in orario da definire (dalle 18,00 alle 20,00 oppure  dalle 20.00 alle 22.00)
Costo € 160,00 , comprensivo di dispense e guanto  forniti in dotazione personale;  (le stecche saranno in uso gratuito in sala biliardo).  Massimo numero partecipanti: 8 (in base all’ordine di iscrizione). Il corso sarà tenuto da un istruttore federale FIBiS.

2. Corsi per GLI ALUNNI DEI LICEI DELL’ISTITUTO SOCIALE , di 30 lezioni di due ore, con cadenza settimanale pomeridiana. Durata dei corsi: Ottobre 2014 – Giugno 2015. Il totale delle ore per ogni corso è di n.60:
MARTEDI’ ore 14.15-16.15:   CORSO BASE  , costo  € 85,00  comprese dispense e guanto.
GIOVEDI’ ore 14.15-16.15:  CORSO AVANZATO ; riservato ai componenti della squadra  GSS 2014,  con quota rimborso spese di € 60,00.

La quota permette ai componenti della squadra di usufruire gratuitamente della sala biliardi in ore extrascolastiche, in orario di apertura dell’Istituto,  per l’allenamento senza limite di tempo.

I corsi  verranno svolti da un istruttore federale FIBiS alla presenza dei professori di Matematica e Scienze Motorie; il materiale d’uso ( biliardo, stecche, biglie ecc.) è fornito dalla FIBiS. Piemonte, il tesseramento FIBiS per l’anno 2014-2015 è gratuito e permette di partecipare alle gare di campionato.

Per i partecipanti del triennio vi è la possibilità di ottenere l’attestazione per il credito scolastico.

Oltre all’attività prettamente sportiva, gli alunni avranno la possibilità di analizzare lo sviluppo dei tiri del gioco in modo scientifico, utilizzando la matematica  e la fisica dinamica.

Al termine del programma  verrà  formata una o più squadre che parteciperanno ai  Giochi Sportivi Studenteschi 2015.   I corsi inizieranno il giorno martedì 1° ottobre alle ore 14:15.

Chi desidera aderire alla proposta è pregato  di compilare il tagliando di iscrizione e restituirlo al professore di Scienze Motorie. (rif. Giancarlo Duranti,  mail: durantig@istitutosociale.it)

Si riserva la facoltà di escludere in qualsiasi momento tutti coloro che, per motivi comportamentali, fossero di intralcio al regolare svolgimento dei corsi.

Licei: Calendario recuperi estate 2014

18 Giugno 2014

E’ disponibile il calendario degli incontri dei corsi di recupero per gli alunni dei Licei con sospensione del giudizio allo scrutinio finale.

freccia_rossa Scarica il calendario completo

Libri di testo 2014/15

17 Giugno 2014

textbooks[1]Sono disponibili online nella sezione “Area Genitori” di ciascuna Scuola gli elenchi dei libri di testo per la Secondaria di primo grado, del Liceo Classico e Liceo Scientifico e Sportivo per il prossimo anno scolastico 2014/15.

Come ogni anno la scuola mette a disposizione il servizio di prenotazione e consegna presso l’Istituto.

Anche quest’anno la fornitura dei libri è stata affidata alla libreria Fogola junior – via Filadelfia 237/7, Torino.

Ricordiamo che l’adesione a questo servizio è del tutto libera, ma ci sembra ugualmente importante sottolineare che, acquistando i libri mediante la scuola, potrete dare il vostro contributo personale al Fondo Borse di Studio, gestito dalla Fondazione Felicita Gallesio.

Chi desiderasse farlo dovrà  consegnare la propria prenotazione in Segreteria, possibilmente entro il mese di luglio, utilizzando l’apposito modulo scaricabile qui.

Sul modulo di iscrizione occorre segnalare la richiesta di ricevuta fiscale o fattura (nel qual caso dovranno essere precisati i dati fiscali del richiedente: cognome, nome, indirizzo, codice fiscale).

Il pagamento dovrà essere effettuato direttamente agli addetti alla consegna dei libri.

Per il ritiro dei pacchi sarà previsto il seguente calendario:

  • Sabato 13 settembre dalle 10 alle 13
  • Lunedì 15 settembre dalle 10 alle 13
  • Martedì 16 settembre dalle 8 alle 13
  • Mercoledì 17 settembre dalle 8 alle 13
  • Giovedì 18 settembre dalle 8,00 alle 13
  • Venerdì 19 settembre dalle 8,00 alle 13

A tutti voi l’augurio di Buone Vacanze!

freccia_rossa  Vai all’Area Genitori

freccia_rossa  Scarica il modulo di prenotazione

 

Vittorio Badini Confalonieri

16 Giugno 2014

cap_soc_banner_615x100_white

 
49_vittorio badiniCapitale Sociale #49 – Vittorio Badini Confalonieri è un regista italiano. Dopo la Maturità Classica al Sociale nel 1996, si trasferisce a Londra dove consegue nel 2000 una Laurea in Comunicazione alla London Metropolitan University. Dopo un periodo di apprendistato, ritorna in Italia dove firma la regia di importanti videoclip musicali per artisti come AFTERHOURS, MORGAN, CLUB DOGO e DANIELE SILVESTRI. Nel 2008 decide di dedicarsi principalmente alla pubblicità e si trasferisce in Asia dove firma importanti campagne internazionali per le principali agenzie pubblicitarie della regione (Ogilvy & Mather, Lowe, Saatchi & Saatchi, Dentsu, Young & Rubicam) che gli valgono diversi riconoscimenti, tra cui due Leoni d’Argento al Festival della Pubblicità di Cannes 2013. Il suo cortometraggio “il CORRIDOIO” ha vinto il Grifone D’Argento al 34° Giffoni Film Festival. Attualmente vive con sua moglie e i suoi due figli a Bangkok, in Thailandia.

1. Qual e’ l’elemento che hai trovato negli anni della formazione al Sociale che più ti ha aiutato a diventare  la persona che sei oggi?

Porto ancora dentro alcuni insegnamenti di Padre Buschini che, con i suoi lunghi sguardi e continui moniti, mi ha fatto capire che nella vita non esistono scorciatoie e che bisogna imparare a prendersi le proprie responsabilità. Inoltre ricordo la spinta che tutti gli studenti ricevevano a crearsi un proprio senso critico, a non limitarsi ad un’analisi superficiale dei fatti ed informarsi, mettersi in discussione. All’epoca erano concetti che mi infastidivano perché, nel tentativo di trovare la mia identità di adolescente, li interpretavo come dei “dogmi” da seguire. Solo con gli anni ho capito che questi “dogmi” in realtà hanno contribuito a formare un equilibrio che mi è stato più volte utile sia nella vita privata che in quella professionale.

2. Oggi, nel POF del Sociale si esplicitano i  concetti  ignaziani come “magis”, “cura personalis”, attenzione al singolo… Ai tempi del tuo liceo, ancorché  non venissero dichiarati, credi fossero vissuti e trasmessi? Se si come?

Non ricordo con precisione se questi concetti fossero esplicitati in manera così chiara, ma l’attenzione all’altro e la spinta a valorizzare ogni persona in base alle sue caratteristiche e capacità erano concetti che alcuni insegnanti e padri spirituali mettevano in pratica nella vita scolastica di tutti i giorni. I campi estivi e i ritiri spirituali con Padre Granzino sono stati momenti importanti dove molti di questi concetti hanno trovato per me un riscontro reale.

3. Qual e’ stata la qualità dell’offerta accademica/scolastica del liceo del Sociale? In che modo ti è servita all’università prima e nella professione poi?

Il Sociale non ha mai avuto paura di abbracciare metodologie nuove e creare un ambiente che fosse stimolante anche fuori dall’aula. L’insegnamento della lingua inglese per tutta la durata del quinquennio mi ha avvantaggiato non poco una volta presa la decisione di continuare a studiare all’estero. La meravigliosa biblioteca ricca di volumi sul cinema, il cineforum, i corsi parascolastici di teatro, poesia per non parlare dello storico concorso musicale BORN TO MUSIC al Teatro Massaua, tutti questi elementi hanno dato modo alla mia creatività un po’ acerba di trovare uno spazio in cui crescere e sperimentare.

4. Qual e’ l’aneddoto del liceo che ti accompagna ancora oggi? Ce lo racconti?

Ricordo un tentativo piuttosto acerbo di organizzare un concerto rock nel campo di calcio con conseguente danno all’impianto elettrico e alcuni altri piccoli debiti da risanare. Ero convinto che quella sarebbe stata la fine della mia carriera scolastica. Invece, non solo non sono stato cacciato, ma avendo capito che il mio era un tentativo di trovare uno spazio dove gli studenti potessero esprimersi musicalmente, l’anno successivo la direzione organizzò il primo concorso musicale ufficiale della scuola.

 cap_soc_banner_615x100_blu

freccia_rossa LEGGI GLI ALTRI INTERVENTI

Infanzia – Regolamento interno del Doposcuola “ Il giardino dei Colibrì”

10 Giugno 2014
  1. Iscrizioni. Le iscrizioni dei bambini della Scuola dell’Infanzia al Doposcuola

dell’Istituto Sociale, si raccolgono in segreteria entro e non oltre il 27 giugno 2014.

  1. Periodo e Orario. Il Doposcuola si svolge dal lunedì al venerdì, dal primo giorno di scuola fino al 30 giugno 2015, osservando le vacanze scolastiche ministeriali.

Dopo l’uscita ordinaria dalle ore 15,45 alle ore 16,00, si fissano tre momenti per la consegna dei bimbi ai genitori o a chi ne fa le veci:

  • ore 16,20 – riservata esclusivamente ai fratelli che frequentano la Scuola Primaria dell’Istituto Sociale;

Tempo parziale – l’uscita dal Doposcuola sarà dalle ore 17,20 alle ore 17,30;

Tempo pieno – l’uscita dal Doposcuola sarà alle 18,30.

N. B. Si raccomanda la massima puntualità d’orario.

È necessaria la delega, scritta sulla scheda anamnestica, per l’affido dei minori.

I bambini NON saranno affidati ad altri senza comunicazione scritta e firmata.

  1. Uscite. Se il bambino sarà prelevato da altre persone, i genitori, dovranno darne comunicazione scritta il giorno precedente.
  2. Merenda. Il Doposcuola prevede la merenda consumata prima delle 16,00.

In caso di diete o di richieste particolari dichiarate sulla scheda anamnestica e dichiarante dal medico, mettersi in comunicazione con la cucina e comunicarlo alla maestra tutor.

  1. Il Doposcuola prevede una lunga pausa ricreativa con animazione, attività, canti, storielle e cura personale all’alunno.
  2. Corredo personale: asciugamano, fazzolettini e altro materiale igienico, che potranno essere richiesti successivamente durante l’anno scolastico tramite comunicazione delle Assistenti ai Genitori.
  3. Colloqui con i genitori. Le Assistenti comunicheranno informazioni solo se necessarie, ma si prega di non distoglierle dal prezioso lavoro sui bambini con richieste diverse.

Si raccomanda di leggere sempre gli avvisi affissi in bacheca.

Qui di seguito la circolare integrale da scaricare con il modulo di iscrizione al Doposcuola.

 Scarica la circolare freccia_rossa

Scuola Sec. di I gr. – Risultati e consegna pagelle

9 Giugno 2014

I tabelloni dei risultati di fine anno saranno esposti:

martedì  10 giugno              per le classi terze

giovedì  12 giugno               per le classi prime e seconde

 

PAGELLE

Per le classi terze:

ritiro delle pagelle in segreteria      giovedì  12 giugno

 

per tutte le altre classi   le pagelle saranno consegnate dai coordinatori

martedì  17 giugno ore 17,30 – 19.00

 

La Preside

Prof.ssa Paola Vigna

Pagina successiva »

Bacheca Download