Cineforum Istituto Sociale 2014/15

27 Ottobre 2014

Da Torino al mondo
Al via la 65^ stagione del Cineforum dell’Istituto Sociale

Tempi duri, visioni intense

Per la cultura, per la formazione, per le iniziative significative sul territorio, per il pensiero libero e per una visione chiara del futuro, questo è un periodo non particolarmente facile rispetto agli ultimi decenni.

Difficoltà e incertezze riguardano tutto e tutti, in termini generali così come nello specifico: le risorse culturali pubbliche e private, l’economia e il lavoro, la politica e le idee, il cinema come industria e il cinema come arte. In contingenze come queste, è importante non soccombere, non lasciarsi contagiare dalla negatività e dal pessimismo e reagire con l’ottimismo della volontà.

È quello che noi del comitato organizzativo del Cineforum dell’Istituto Sociale abbiamo fatto e stiamo facendo. Senza finanziamenti, con poche risorse umane ed economiche, rubando il tempo al nostro lavoro e agli affetti, siamo oggi orgogliosi di presentarvi il programma della nuova stagione del CIS, in partenza giovedì 20 novembre 2014.

Ma che senso ha – nell’epoca della multi e crossmedialità, del 3D, del downloading legale e illegale, del cinema on demand, della fruizione solitaria su schermi di computer e smartphone, di palinsesti televisivi satellitari e digitali sempre più ricchi e personalizzati – proiettare, vedere insieme (in una sala piccola, e senza particolare comfort né appeal), discutere e commentare una serie di film usciti nelle sale e visti ai festival nella scorsa stagione?

Significa, forse, credere al cinema come veicolo prezioso e affascinante di visioni, storie ed emozioni. È questo il cinema in cui noi del Cineforum del Sociale crediamo e investiamo tempo e idee. È questa il cinema che ci piace e che ci vogliamo proporre: un cinema di idee, originale, profondo, stilisticamente elevato, provocatorio, raffinato, ispirato, scritto e girato con perizia, e con un vero punto di vista.

Contro il bombardamento sempre più massiccio e indifferenziato di immagini in movimento, contro l’invasione di film senza cinema e di audiovisivi senz’anima, a noi piace fare resistenza attiva, proteggendo il cinema più piccolo e autoriale, promuovendo i film più rigorosi, quelli che rischiano l’invisibilità a causa di logiche meramente economiche e di una distribuzione sempre più contingentata.

Ecco perché vi presentiamo una stagione ancora più stimolante e originale del solito. Siamo infatti persuasi che per tutti gli altri film le occasioni di visibilità e di fruizione non manchino. Certe opere e certe scommesse hanno invece bisogno di essere sostenute e diffuse attraverso canali alternativi e programmi ad hoc. Proprio come quello del CIS.

Il programma

Il programma del 65° pone lo sguardo sull’Italia, sull’Europa, sull’America ed infine sul territorio che ci è più vicino, cioè su Torino ed il Piemonte.

Partiremo giovedì 20 novembre con una serata  speciale, che vedrà coinvolto il gruppo di ragazzi della Federazione Italiana Rugby, che a partire dall’anno scorso vivono al Sociale: insieme a loro vedremo il film Liberi a meta, che ci consentirà di parlare di questo sport da un punto di vista tutto particolare.

Il nostro “sguardo” si sposterà alla nostra Italia con un ciclo di film diretti sia da registi conosciuti ed affermati (Paolo Virzì, Daniele Gaglianone), sia da giovani registi (PIF, Alice Rohrwacher), che nell’ultima stagione si  sono imposti all’attenzione della critica nazionale ed internazionale.

Seguirà un viaggio attraverso l’Europa, con film inglesi, spagnoli, francesi, belgi e polacchi che, anche attraverso nuove strade espressive, rappresentano umori, sentimenti, valori e testimoniano le fatiche, le ingiustizie e le ansie di tante comunità.

“Voleremo”  negli Stati Uniti d’America, “esplorando” alcuni aspetti di questa società in quello che è stata (A proposito di Davis), che è oggi (Nebraska)  e che potrebbe essere in non tanto prossimo futuro (Lei).

Infine, seguendo una linea “inaugurata” l’anno scorso con il ciclo del cinema sardo, concluderemo il nostro “viaggio” soffermandoci su Piemonte e Torino, cioè sul territorio che ci è vicino e nel quale viviamo.

Anche quest’anno, grazie anche alla collaborazione con l’Associazione Museo Nazionale del Cinema, Piemonte Movie e la Torino Piemonte Film Commission, non mancheranno incontri con autori, film maker e critici, scoperte e conferme, omaggi e curiosità. Senza dimenticare il dibattito a fine proiezione, vera e propria caratteristica distintiva del nostro Cineforum, da 65 anni a questa parte!

Come sempre, il menu offerto dal CIS – che comincia il prossimo giovedì 20 novembre  presso l’Istituto Sociale (Corso Siracusa 10, Torino – tel. 011.357835) – è quanto mai variegato e stimolante.

Nonostante la crisi, il taglio del budget e delle spese operative e l‘aumento dei prezzi di noleggio dei dvd, non abbiamo aumentato il costo dell’abbonamento all’intera stagione (ben 17 serate): 60 euro. Sono rimaste invariate le agevolazioni (50 euro) per: Soci dell’Associazione Ex Alunni dell’Istituto Sociale, docenti e personale dell’Istituto, over 60, soci dell’’Associazione Educare Insieme, Soci dell’Associazione Museo Nazionale del Cinema, Soci A.G.E.S.C.

Per i liceali (maggiorenni) e gli studenti universitari l’abbonamento costa la metà: 30 euro: si tratta di una promozione unica e particolarmente vantaggiosa, mirata a facilitare l’accesso alle proiezioni del CIS a un pubblico più giovane e a far conoscere il CIS alle nuove generazioni.

Il supporto sarà anche quest’anno il DVD, diffuso attraverso un proiettore ad hoc, dotazione della sala di proiezione dell’Istituto.

freccia_rossa Il CARTELLONE della stagione 2014/15

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