EOLIE: pronti, partenza, VIA!

18 Maggio 2015

DIARIO DI BORDO DEL VIAGGIO DI ISTRUZIONE DELLE TERZE LICEO ALLE EOLIE

17 maggio 2015

Pronti via!

Sul pullman alla volta di Milano

Sul pullman alla volta di Milano

Anche quest’anno, come è ormai consuetudine, due classi dell’istituto Sociale di Torino, gemellate con due classi del Leone XIII di Milano intraprendono un soggiorno studio di vulcanologia e biologia marina alle isole Eolie, patrimonio mondiale dell’umanità per la bellezza del paesaggio e per le diverse tipologie di vulcanismo, concentrate in un territorio circoscritto.

Ritrovo al Sociale alle sette, partenza in pullman per raggiungere l’aeroporto di Linate, dove ci siamo trovati con il gruppo di Milano, aereo Milano Catania, pullman Catania Milazzo, imbarco sulla mitica motonave Merenda per raggiungere la prima tappa del nostro giro: l’isola di Lipari.

Il mare è abbastanza agitato, ma i ragazzi impavidi stanno in coperta e, fra uno spruzzo e l’altro, finalmente arriviamo in albergo e, dopo la sistemazione nelle camere e una breve doccia, subito al lavoro con la prima ora di lezione!

Sulla mitica motonave Merenda

Sulla mitica motonave Merenda

Sulla motonave verso Vulcano

Sulla motonave verso Vulcano

La prima lezione in albergo

La prima lezione in albergo

Su VULCANO!!!!

Su VULCANO!!!!

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18 maggio

La prof. Ghiggia ci trasmette le emozioni della giornata di oggi…
Come spiegare le emozioni che si provano visitando le isole Eolie? Proviamoci partendo da Vulcano. Mare, sole, il turchese del cielo che ti avvolge, il vento che ti accarezza la pelle, lo sguardo che spazia in un magico susseguirsi di isole nate come per miracolo dalla superficie cristallina del mare. Poi alzi gli occhi e la natura potente e selvaggia del vulcano ti rapisce tra il giallo allegro delle ginestre e la terra prima nera, poi rossa, poi grigia, sempre mutevole. Ma quando arrivi in cima alla vetta, non vorresti più staccare lo sguardo dal cratere del vulcano, vivo e palpitante nei suoi pennacchi gialli di zolfo, lontano presagio di una futura eruzione.
Infine vedi i faraglioni che si stagliano possenti nel mare come soldati a guardia della baia; le spiagge che si arrotondano sulla costa come un abbraccio invitante: la spiaggia nera che ti scotta i piedi e la fangaia, che puzza di uovo marcio, ma ti leviga la pelle.
A Vulcanello ti senti immerso in una natura potente e a tratti crudele, ma unica e incantevole: ti senti più vicino a Dio e non puoi che ringraziarLo per aver creato una tale meraviglia!
Queste sono le Eolie… e molto di più!

Il gruppone Sociale/Leone

Il gruppone Sociale/Leone

Nei pressi di Vulcano

Nei pressi di Vulcano

Il panorama dal cratere della Fossa

Il panorama dal cratere della Fossa

In cammino lungo il cratere

In cammino lungo il cratere

 

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19 maggio

Alcune suggestioni di Luca Ceraolo(1 liceo classic) e di Emanuele Piantelli (3 scientifico) sulla giornata di oggi:

Anche oggi svegliati da una fresca brezza marina, tempo di guardare il programma della giornata, di armarsi di penna, fogli e costume, siamo pronti per proseguire il viaggio. Come ci mettiamo in marcia alla bellezza del paesaggio mozzafiato, si accompagna l’intensità del sole siciliano a perseguitarci per prati, strade, spiagge e montagne fino a sciogliersi nel tiepido mare di Lipari. Il pullman ci conduce su una costa dell’isola dalla quale osserviamo una cava di pomice e ci intratteniamo sulla riva, campionando e catalogando minerali e raccogliendo frammenti di lucente ossidiana da conservare come ricordo.
Dopo altre due tappe, accaldati e affamati, abbiamo avuto una sosta in spiaggia e, tra un tuffo e l’altro, l’opportunità di gustare la celebre cucina siciliana. Nuovamente in marcia abbiamo potuto ammirare lo splendore e l’unicità del paesaggio che si è aperto ai nostri occhi una volta raggiunta la sommità dell’osservatorio di Lipari. Tornati in albergo, tuffo in piscina, doccia e lezione preparatoria per domani: Stromboli ci aspetta!

Alla cava di caolino, Lipari

Alla cava di caolino, Lipari

Il meraviglioso panorama  dall'osservatorio di Lipari

Il meraviglioso panorama dall’osservatorio di Lipari

 

Il prof. Gimigliano prepara dei campioni di ossidiana

Il prof. Gimigliano prepara dei campioni di ossidiana

Alla cava di pomice, Lipari

Alla cava di pomice, Lipari

 

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20 maggio

Ore 8,30, partiamo da Lipari a bordo del Merenda, che è ormai diventata la nostra seconda casa e raggiungiamo Stromboli che si erge oltre 900 metri sopra al livello del mare.
Alle quattro del pomeriggio, ci prepariamo per salire sul vulcano.
Francesca Negro, Lorenzo Ballor, Alberto Denaro e Filiberto Paganini ci raccontano le loro suggestioni
Ed eccoci ai piedi di Stromboli. Mentre guardiamo la cima pensiamo all’arduo cammino che ci aspetta, tra piante, rocce, sabbia e lava. Iniziamo quest’impresa con spirito d’avventura al tuffarsi del sole nel mare; ad accompagnarci, splendidi paesaggi che ci spingono ad andare avanti. Dopo quattro lunghe ore, finalmente giungiamo al tanto atteso cratere che viene illuminato dai lapilli di color rosso acceso. Rimaniamo colpiti da questo incredibile spettacolo naturale, un’esperienza che rimarrà per sempre nella nostra memoria.

 

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21 maggio

Questi giorni intensi sono volati… Ancora un’attività al mattino sulla spiaggia di Stromboli, poi il pomeriggio è libero. Chi si cerca qualche ricordo da portare a casa girando fra una bottega e l’altra, chi fa un bagno nonostante l’acqua fredda, chi gioca a pallone nel polveroso calcetto dell’isola.
Al tramonto andiamo al porto per imbarcarci sul traghetto che ci porterà a Napoli e già sentiamo la nostalgia di questi luoghi.
Ora siamo a bordo del Freccia Rossa che ci porterà a Torino e mentre scriviamo queste righe quasi tutti i ragazzi dormono…. come sempre accade nel viaggio del rientro.
Troppe emozioni? Troppa fatica? Troppe poche ore di sonno?
Non vogliamo sapere, ma siamo contenti di averli visti allegri, affiatati, disponibili ad affrontare le difficoltà, e ciò ci basta.

Alessandra Cavallo, Antonella Ghiggia, Daniele Gimigliano

Arrivo a Stromboli a bordo della motonave "Merenda"

Arrivo a Stromboli a bordo della motonave “Merenda”

 

Pronti per salire sul vulcano

Pronti per salire sul vulcano

 

A quota 400

A quota 400

 

Capre selvatiche sulla Sciara del Fuoco

Capre selvatiche sulla Sciara del Fuoco

 

Quasi in cima

Quasi in cima

Stromboli in attività

Stromboli in attività

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