Percorso sulle mafie

27 Febbraio 2016

Nel contesto dell’educazione ai valori di cittadinanza, in stretta correlazione con lo studio della storia e con il progetto di formazione di persone responsabili da un punto di vista etico e sociale, gli insegnanti della scuola secondaria di primo grado hanno proposto ai ragazzi delle terze un percorso di analisi del fenomeno mafioso.

Tale progetto, quest’anno, è stato portato avanti con la collaborazione di un ex allievo della nostra scuola, Guido Casavecchia, ora studente della Facoltà di Giurisprudenza, da anni interessato allo studio e all’approfondimento del fenomeno della mafia. Dopo un primo approccio al tema, attraverso la lettura di due libri adatti ad un pubblico giovane (“Per questo mi chiamo Giovanni”, di Luigi Garlando, e “La mafia spiegata ai ragazzi” del giornalista Antonio Nicaso), i ragazzi hanno partecipato a due incontri di due ore ciascuno con Guido Casavecchia, che ha ripercorso insieme a loro la storia della mafia, dalle origini ai giorni nostri, illustrandone la struttura, i campi in cui ha operato in passato e oggi, le logiche mafiose, le relazioni tra Stato e mafia, i metodi con i quali essa si insinua nella vita quotidiana dei cittadini e la condiziona, l’azione di magistrati, giornalisti e persone comuni che coraggiosamente, spesso pagando con la propria vita, hanno combattuto contro di essa.

La partecipazione e l’interesse sono stati significativi, così come le domande e gli interventi, tanto che alcuni ragazzi hanno deciso autonomamente di approfondire la questione attraverso la lettura di altri libri sull’argomento.

Un ringraziamento a Guido, per aver messo a nostra disposizione il suo tempo e le sue competenze!

Licei – Uscita didattica al Cottolengo 3^ liceo classico

26 Febbraio 2016

Cari genitori,

siamo lieti di informarvi sull’uscita didattica formativa alla Piccola Casa della Divina Provvidenza (Cottolengo), nell’ambito del percorso dei Servizi Sociali, che costituiscono una delle esperienze fondanti del Curriculum del nostro Liceo.

I ragazzi avranno la possibilità di conoscere dall’interno questa importante realtà del volontariato torinese, affiancando anche alcuni ospiti della struttura (anziani e disabili) nello svolgimento delle loro attività quotidiane, e partecipando ad alcuni momenti di condivisione e riflessione.

Il programma prevede:

 

Giovedì 3 marzo 2016

ore 14,15 ritrovo e partenza per il Cottolengo con mezzi pubblici

ore 15-17,30 attività al Cottolengo, con testimonianza di un ospite della struttura.

17,30 rientro in Istituto (orario previsto 18,30) con possibilità di rientro libero a casa previa autorizzazione dei genitori (vedi tagliando)

 

Venerdì 4 marzo 2016

Ore 7,35 ritrovo all’Istituto Sociale e 7,40 partenza

Oppure

8,35 ritrovo direttamente alla Piccola Casa in via Cottolengo 14 (nell’atrio)  previa autorizzazione dei genitori (vedi tagliando)

8,45-17,15 attività e momenti di riflessione guidata

(il pranzo sarà nella mensa della Piccola Casa, si richiede una offerta libera …)

17,15  rientro in Istituto (orario previsto 18,15)  con possibilità di rientro libero a casa previa autorizzazione dei genitori (vedi tagliando)

 

Il Preside

Prof. Piero Cattaneo

Licei – Progetto di alternanza scuola-lavoro (legge n° 107 del 13/07/2015) classe 3^ del Liceo classico, scientifico e scientifico sportivo

26 Febbraio 2016

Cari Genitori,

sono lieto di informarvi che, a partire da lunedì 29 febbraio 2016 e per i prossimi due mesi, gli allievi delle classi terze saranno impegnati, secondo il calendario e il programma allegati, nel Progetto di Alternanza scuola-lavoro come previsto dalla legge n° 107 dello scorso 13 luglio 2015, già presentato agli allievi mercoledì 24 febbraio.

Il Progetto ha avuto il riconoscimento della Camera di Commercio di Torino e tende a valorizzare le esperienze dei Servizi Sociali (a cui gli allievi delle terze si stanno preparando) e mira a promuovere negli allievi la cultura d’impresa e l’educazione finanziaria. In sintesi è un progetto a carattere sperimentale che ha lo scopo di far acquisire una nuova idea di cittadinanza.

Il Progetto verrà presentato ai Genitori delle classi terze giovedì 3 marzo alle ore 18.00 presso il teatro dell’Istituto. In quell’occasione il Prof. Abate, docente di diritto ed economia e coordinatore del Progetto stesso, presenterà le linee di sviluppo dell’esperienza nell’arco del triennio finale del liceo.

Data l’importanza della proposta e il probabile coinvolgimento dei Genitori nella realizzazione del Progetto, soprattutto nel 4° e 5° anno del percorso liceale, chiedo ai Genitori di partecipare all’incontro per dare il loro contributo di idee, di osservazioni critiche e di disponibilità a collaborare con i docenti dell’Istituto per il successo dell’iniziativa.

Un cordiale saluto.

In allegato calendario e programma del Progetto per il 3^anno.

 

Il Preside

Prof. Piero Cattaneo

 

 Calendario e programma del Progetto per il 3^anno:

 

 

IL QUADRO ORARIO DEL I MODULO

III CLASSICO MODULO MERCATO DEL LAVORO

 

1)      29-02 H. 14:15-16:00 incontro pomeridiano

2)      02-03 H. 10:10-11:50

3)      14-03 H. 14:15-16:00 incontro pomeridiano

4)      16-03 H. 12:05-13:45

5)      21-03 H. 10:10-11:50

 

 

III SCIENTIFICO A-B MODULO MERCATO DEL LAVORO

1)      01-03 H. 14:15-16:00 incontro pomeridiano

2)      02-03 H. 12:05-13:45

3)      15-03 H. 14:15-16:00 incontro pomeridiano

4)      18-03 H. 10:10-11:50

5)    21-03 H. 12:05-13:45

 

 

IL QUADRO ORARIO DEL II MODULO

III CLASSICO MODULO EDUCAZIONE FINANZIARIA

 

1)      29-03 H. 08:15-09:55

2)      31-03 H. 10:10-11:50

3)      04-04 H. 14:15-16:00 incontro pomeridiano

4)      11-04 H 12:05-13:45

5)      12-04 H. 14:15-16:00 incontro pomeridiano

 

 

III SCIENTIFICO A-B MODULO EDUCAZIONE FINANZIARIA

1)      29-03 H. 10:10-11:50

2)      31-03 H. 12:05-13:45

3)      05-04 H. 14:15-16:00 incontro pomeridiano

4)      11-04 H. 10:10-11:50

5)      14-04 H. 14:15-16:00 incontro pomeridiano

 

Fabrizio Mosca

24 Febbraio 2016

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2016_03_MOSCACapitale Sociale #3-2016 – Fabrizio Mosca, maturità scientifica 1987, è laureato in Economia presso la Facoltà di Economia di Torino. Dal 1993 è Dottore commercialista e Revisore legale e nel 1998 ha conseguito un Ph.D. in Economia Aziendale all’Università Commerciale “L. Bocconi“ di Milano. Attualmente è Professore associato di Economia e Direzione delle Imprese presso il Dipartimento di Management dell’Università di Torino e dal 1992 unisce all’attività accademica di ricerca e docenza l’attività professionale presso lo Studio Zunino Associazione Professionale nell’ambito della consulenza societaria, di gestione e amministrazione di società ed enti, valutazione d’azienda e di marchi. E’ sposato con Camilla e ha due figli, Carolina  e Niccolò.

 

1. Qual e’ l’elemento che hai trovato negli anni della formazione al Sociale che più ti ha aiutato a diventare  la persona che sei oggi?

Non saprei veramente identificare un elemento in particolare della formazione. Riscontro tuttavia, non solo in me, ma anche in tantissime persone che, come me, hanno studiato al Sociale, un’attenzione particolare alle persone in tutti gli ambiti della vita, una serietà di fondo nell’affrontare i problemi, una sobrietà nei comportamenti e nella gestione delle responsabilità e persino del potere. Sul fronte professionale una capacità di andare oltre l’apparenza dell’individuo e di vedere la sostanza della persona. Essendo un tratto comune a molti e tra essi più spiccato in chi ha avuto più successo nella vita, mi chiedo se questo sia un insegnamento ricevuto, forse persino in modo non consapevole, negli anni del Liceo al Sociale.

 2. Oggi, nel POF del Sociale si esplicitano i  concetti  ignaziani come “magis”, “cura personalis”, attenzione al singolo… Ai tempi del tuo liceo, ancorché  non venissero dichiarati, credi fossero vissuti e trasmessi? Se si come?

Credo che venissero trasmessi, in modo naturale, senza particolari spiegazioni o proclami ma forse con l’agire di tutti i giorni. Abbiamo acquisito un modus operandi quasi naturalmente, ma nessuno veramente ci ha dato l’impressione di insegnarcelo.

3. Qual e’ stata la qualità dell’offerta accademica/scolastica del liceo del Sociale? In che modo ti è servita all’università prima e nella professione poi?

Gli anni del Liceo, al Sociale, sono stati duri, ho studiato molto, forse persino più che all’Università. Certo, mi sono anche divertito. I docenti erano severi, ma umani, l’impegno richiesto era notevole. Anche i più bravi di Noi qualche volta si prendevano un bel quattro. Nulla era scontato. Il rigore e l’impegno è stato utile negli anni successivi e ci ha consentito di arrivare preparati al beni più gravoso impegno della vita e della vita professionale.

4. Qual e’ l’aneddoto del liceo che ti accompagna ancora oggi? Ce lo racconti?
Non posso dimenticare un lunedì mattina in cui Padre Guerello mi chiamò insieme ad alcuni miei compagni di classe. A quel tempo si andava alla sera in montagna a Sansicario ed il sabato sera era stato diciamo piuttosto agitato, con qualche eccesso e strapazzo. Alle otto del mattino di lunedì Padre Guerello ci chiamò e ci fece una sgridata che ricordo ancora adesso. Mi sono sempre chiesto come facesse ad essere informato su ciò che accadeva fuori dalla scuola. Al di là di questo, il suo intervento mi fece capire, anche se non immediatamente, quanto tenesse a Noi ragazzi, quanto ci seguisse, anche da lontano, e quanto la scuola ci proteggesse in quei momenti così affascinanti ma allo stesso tempo turbolenti dell’adolescenza. Nei tredici anni a scuola, ho sempre sentito il Sociale come una casa, una famiglia che mi ha accompagnato serenamente e senza intrusioni nella crescita.

 

freccia_rossa LEGGI GLI ALTRI INTERVENTI

Doppiatori per un giorno

23 Febbraio 2016

Le classi seconde della Scuola Secondaria di primo grado hanno partecipato attivamente a due incontri dedicati alla conoscenza e alla sperimentazione del doppiaggio.

Durante il primo incontro, tenutosi all’Istituto Sociale, gli studenti hanno incontrato Giorgio Perno, famosa voce del doppiaggio italiano (doppiatore tra l’altro delle serie TV Law&Order, i Borgia e del cartone animato Gravity), e hanno potuto conoscere i meccanismi e le tecniche del doppiaggio da un professionista del mestiere.

Nel secondo incontro, che si è tenuto presso la sede del centro di registrazione nel quale lavora Giorgio Perno, gli studenti hanno messo in pratica quanto appreso nella lezione precedente, cimentandosi con successo nel doppiaggio di un cartone animato.

Di seguito due momenti dei nostri ragazzi in sala di registrazione.

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Licei – uscita per ritiro spirituale classe 3^ classico

23 Febbraio 2016

Comunico che tra le attività formative spirituali previste dalla nostra scuola in questo periodo del tempo liturgico pasquale il giorno giovedì 31 marzo 2016  è programmata per la classe 3^ classico una giornata di ritiro presso il Monastero Dominus Tecum – Via Balma Oro 1 loc. Pra’d Mill – 12031 Bagnolo Piemonte (Cuneo).

Si tratta di un monastero di spiritualità Cistercense, che accoglie anche gruppi giovanili per momenti di conoscenza, scambio e riflessione. Le classi avranno confronto con Fr. Abramo e parteciperanno all’Eucarestia celebrata dal Priore P. Cesare Falletti.

 

Programma:

  • ore 8.10 partenza
  • Pranzo al sacco. Si prega di portare abiti adatti alla stagione e al luogo (1200 s.m.)
  • Ore 17.30-18.00 rientro

 

La quota individuale per la giornata (pullman e contributo casa) è di 25 euro.

Si pregano gli alunni di portare la Bibbia e l’occorrente per scrivere.

Le classi saranno accompagnate da P. Granzino, la Prof.ssa Ferraris.

 

 

 

Il Preside

Prof. Piero Cattaneo

Convenzione con Intesa Sanpaolo per prestiti con lode

22 Febbraio 2016

firma-convenzione-intesa-saMilano, 22 febbraio 2016 – Intesa Sanpaolo ha firmato una Convenzione per consentire alle famiglie di studenti particolarmente meritevoli di finanziarsi gli studi attraverso il nuovo “PerTe Prestito Con Lode” con la Fondazione Gesuiti Educazione, che riunisce le scuole della rete ignaziana in Italia e in Albania (Istituto Leone XIII a Milano, Istituto Sociale a Torino, Istituto M. Massimo a Roma, Istituto Pontano a Napoli, Istituto Sant’Ignazio a Messina, Istituto Gonzaga a Palermo e Liceo Ate Pjeter Meshkhalla a Scutari).

La convenzione, siglata dal Presidente della Fondazione padre Vitangelo C.M. Denora SJ e dal responsabile della Direzione Marketing di Intesa Sanpaolo Andrea Lecce, permette l’accesso al credito, fino ad oggi concesso unicamente agli studenti delle Università, anche alle famiglie degli allievi delle scuole superiori che fanno capo alla Fondazione.

“PerTe Prestito Con Lode” è pensato per garantire il diritto allo studio agli allievi di particolare talento in famiglie con temporanee difficoltà o capacità economiche più limitate. Il nuovo prodotto si articola in due fasi: l’apertura di credito su conto corrente e la concessione del finanziamento a tassi fissi agevolati. La richiesta di prestito viene presentata dal genitore (o tutore) e confermata dalla scuola. La concessione del prestito avviene mediante erogazioni annuali; quelle successive alla prima tranche sono subordinate al raggiungimento da parte degli studenti dei requisiti di profitto negli studi.

Il nuovo “PerTe Prestito Con Lode” è uno strumento unico nel suo genere per come è stato costruito e, a livello nazionale, non ha prodotti paragonabili e si pone come uno dei migliori anche a livello internazionale grazie alle sue opzioni di flessibilità adattandosi alla situazione lavorativa odierna delle famiglie.

L’operazione è stata realizzata anche con il supporto del Gruppo Be nell’ambito dei suoi programmi di Corporate Social Responsibility.

“PerTe Prestito Con Lode” prevede:

  • Importo massimo: € 40.000 per ogni singolo prestito
  • Fondo di rotazione totale di € 2.000.000
  • Flessibilità del piano di rimborso e possibilità di ammortamento in 15 anni
  • Nessuna richiesta di garanzie bancarie

Grazie alla disponibilità di Intesa Sanpaolo e alla sua lungimiranza – afferma padre Vitangelo C.M. Denora SJsi crea un’opportunità per tutte quelle famiglie che, pur desiderando iscrivere i propri figli in uno dei nostri istituti, finora non lo hanno fatto perché gravati dal peso dell’incertezza economica. È un altro passo nel cammino che la Fondazione sta facendo nella direzione indicata da Papa Francesco, che ci ha chiesto di aprire il più possibile le porte delle nostre scuole. La convenzione con Intesa Sanpaolo si aggiunge infatti all’iniziativa Giovani, leadership e futuro che, attraverso una serie di eventi, finanzia dal 2014 borse di studio per alunni meritevoli, figli di famiglie meno abbienti. Il desiderio è che questa convenzione sia solo un inizio; la Fondazione Gesuiti Educazione si impegnerà infatti perché tali opportunità possano essere estese a tutti gli alunni di talento del nostro Paese”.

Sottolinea Andrea Lecce: “Il punto di forza di questa convenzione è sostenere le famiglie nello sforzo di far proseguire gli studi ai propri figli. Intesa Sanpaolo è a disposizione delle nuove generazioni per investire nella loro educazione, formazione e crescita poiché la fiducia nei giovani è fiducia nel Paese. Per accedere al finanziamento la famiglia non ha bisogno di garanzie particolari ma solo dell’impegno dei propri figli nello studio”.

Stefano Achermann, amministratore delegato del Gruppo Be, ha commentato: “Abbiamo cercato di avvicinare il mondo della finanza a quello educational. In particolare l’interazione virtuosa tra mondo bancario e sistema formativo che favorisce e premia le migliori potenzialità e risorse, è uno dei punti qualificanti per portare l’Italia a essere davvero competitiva sui mercati internazionali ed è una garanzia per il futuro del nostro stesso Paese.”

***

Fondazione Gesuiti Educazione è un ente senza fine di lucro ispirato al carisma della Compagnia di Gesù. La sua mission è il sostegno a iniziative di singoli o di reti nel campo dell’educazione e della formazione per le politiche educative, le professioni della scuola, la ricerca dell’innovazione pedagogico-didattica e l’accesso universale agli studi. Le scuole e le università dei Gesuiti nel mondo sono più di 2.000 ed accolgono ogni anno circa 2 milioni di studenti di ogni età ed estrazione sociale. Di essi, circa 180.000 studiano in Europa in 168 Istituti. In tutti i paesi dove sono presenti, le Scuole dei Gesuiti si caratterizzano per l’eccellenza e l’avanguardia del servizio educativo sia che si tratti di prestigiosi college che di scuole di educazione popolare.

Intesa Sanpaolo, primo Gruppo bancario in Italia e terzo nell’Eurozona, è leader in Italia in tutti i settori di attività bancaria. Il Gruppo offre i propri servizi a 11,1 milioni di clienti avvalendosi di una rete di circa 4.300 sportelli presenti su tutto il territorio nazionale con quote di mercato non inferiori al 13% nella maggior parte delle regioni. Presente anche in Europa centro-orientale, in Medio Oriente e Nord Africa, il Gruppo Intesa Sanpaolo si avvale di una rete internazionale in 28 Paesi. L’impegno della Banca per la crescita del Paese vede Intesa Sanpaolo promuovere e collaborare per la realizzazione di numerose iniziative al servizio di famiglie e imprese.

Per informazioni:

Fondazione Gesuiti Educazione
Unità Fundraising
Tel. 39 02 86352305
gesuitieducazione.conlode@gmail.com

Intesa Sanpaolo
Servizio Rapporti con i Media
+39 0287962642
stampa@intesasanpaolo.com

Bando regionale per contributi allo studio (ex “buono scuola”)

20 Febbraio 2016

assegni-di-studio[1]Il 15 febbraio 2016 sul sito della Regione Piemonte è stato pubblicato il bando per accedere ai contributi per il diritto allo studio relativamente allo scorso anno scolastico 2014/15 e al corrente anno scolastico 2015/16.

La presentazione delle domande fa effettuata interamente in modalità online entro il 5 maggio 2016 . Il tetto ISEE per accedervi è fissato a 26.000 euro ed occorre essere in possesso di modello ISEE rilasciato successivamente al 15 gennaio 2016.

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Scarica il Bando

Di seguito si riportano maggiori dettagli, tratti dal sito ufficiale della Regione Piemonte.

———————————–

Dalle ore 10:00 del 15 febbraio 2016 fino alle ore 23:59 del 5 maggio 2016 è possibile presentare la domanda di contributo regionale per gli assegni di studio per gli a.s. 2014/2015 e 2015/2016 e di contributo statale per l’acquisto dei libri di testo per l’a.s. 2015/2016.
Il contributo regionale (l.r. 28/2007, art. 12) riguarda:

  • assegno di studio per iscrizione e frequenza per gli anni scolastici 2014/2015 e 2015/2016;
  • assegno di studio per spese di libri di testo, attività integrative previste dai piani dell’offerta formativa, trasporti per gli anni scolastici 2014/2015 e 2015/2016.

Il contributo statale (l. 448/1998) riguarda invece l’acquisto di libri di testo obbligatori per l’anno scolastico 2015/2016.

La domanda al contributo regionale ed a quello statale può essere presentata esclusivamente accedendo con le opportune credenziali all’applicazione “Accedi alla compilazione” disponibile alla paginawww.sistemapiemonte.it/assegnidistudioNon è ammessa nessun’altra modalità di presentazione della domanda.

* * * * *

Contributo regionale “Assegno di studio per iscrizione e frequenza”: chi ne ha diritto

È destinato a studenti:

  • residenti nella Regione Piemonte nell’anno scolastico per cui viene richiesto l’assegno
  • che abbiano frequentato nell’anno scolastico 2014/2015 la scuola primaria o secondaria di I o II grado nelle Istituzioni scolastiche statali e paritarie facenti parte del sistema nazionale di istruzione e/o che stiano frequentando tali scuole nell’anno scolastico 2015/2016;
  • il cui indicatore I.S.E.E. 2016 non sia superiore a €. 26.000,00. L’indicatore ISEE deve essere stato rilasciato nell’anno 2016
  • per i quali il richiedente abbia sostenuto, nell’anno scolastico per cui è richiesto il contributo, spese di iscrizione e frequenza (per il dettaglio delle spese ammissibili a contributo bando “iscrizione e frequenza”). Per aver accesso al contributo è indispensabile aver conservato i giustificativi delle spese sostenute e dichiarate.

È possibile richiedere l’assegno per ciascun figlio/studente:

  • per il solo anno scolastico 2014/2015. indicando le spese sostenute per l’anno scolastico 2014/2015;
  • per il solo anno scolastico 2015/2016, indicando le spese sostenute entro la chiusura dell’anno scolastico 2015/2016;
  • sia per l’anno scolastico 2014/2015 sia per l’anno scolastico 2015/2016, indicando le spese sostenute nelle rispettive annualità.

Non può essere richiesto il contributo per spese diverse da quelle sostenute per iscrizione e frequenza, anche se connesse all’istruzione.
Per l’erogazione del contributo, è necessario che il richiedente indichi nel modulo di domanda un codice IBAN a sé intestato su cui autorizzarne l’accredito.

* * * * *

Contributo regionale “Assegno di studio per libri di testo, attività integrative previste dai piani dell’offerta formativa, trasporti”: chi ne ha diritto

È destinato a studenti:

  • residenti nella Regione Piemonte nell’anno scolastico per cui viene richiesto l’assegno
  • che abbiano frequentato nell’anno scolastico 2014/2015 la scuola primaria o secondaria di I o II grado nelle Istituzioni scolastiche statali e paritarie facenti parte del sistema nazionale di istruzione e nei corsi di formazione professionale organizzati da agenzie formative accreditate ai sensi della legislazione vigente e finalizzati all’assolvimento dell’obbligo formativo e/o che stiano frequentando tali scuole/corsi di formazione nell’anno scolastico 2015/2016;
  • il cui indicatore I.S.E.E. 2016 non sia superiore a €. 26.000,00. L’indicatore ISEE deve essere stato rilasciato nell’anno 2016;
  • per i quali il richiedente abbia sostenuto, nell’anno scolastico per cui è richiesto il contributo, spese per l’acquisto di libri di testo obbligatori, attività integrative previste dai piani dell’offerta formativa, trasporti (per il dettaglio delle spese ammissibili a contributo bando libri, POF, trasporti). Per aver accesso al contributo è indispensabile aver conservato i giustificativi delle spese sostenute e dichiarate (fatture, scontrini, ricevute fiscali).

È possibile richiedere l’assegno per ciascun figlio/studente:

  • per il solo anno scolastico 2014/2015. indicando le spese sostenute per l’anno scolastico 2014/2015;
  • per il solo anno scolastico 2015/2016, indicando le spese sostenute entro la chiusura dell’anno scolastico 2015/2016;
  • sia per l’anno scolastico 2014/2015 sia per l’anno scolastico 2015/2016, indicando le spese sostenute nelle rispettive annualità.

Non può essere richiesto il contributo per spese diverse da quelle sostenute per libri di testo obbligatori, attività integrative previste dai piani dell’offerta formativa, trasporti, anche se connesse all’istruzione (es. spese sostenute per contributi volontari, mensa, riscaldamento, cancelleria, convitto o semiconvitto, assicurazione, sussidi e materiali didattici diversi, libri opzionali/non curriculari/non obbligatori – dizionari, atlanti, libri integrativi ecc.).
Per l’erogazione del contributo, è necessario che il richiedente indichi nel modulo di domanda un codice IBAN a sé intestato su cui autorizzarne l’accredito.

N.B. Sono ammesse a contributo le spese per i viaggi di istruzione compresi nei piani dell’offerta formativa. Il paragrafo 6.6 del bando riporta un refuso che sarà oggetto di rettifica.

* * * * * *

Contributo statale “Libri di testo” anno scolastico 2015/2016: chi ne ha diritto

È destinato a studenti:

  • residenti nella Regione Piemonte nell’anno scolastico 2015/2016
  • che stiano frequentando nell’anno scolastico 2015/2016 la scuola secondaria di I e II grado nelle Istituzioni scolastiche statali, paritarie e non statali  facenti parte del sistema nazionale di istruzione e nei corsi di formazione professionale organizzati da agenzie formative accreditate ai sensi della legislazione vigente e finalizzati all’assolvimento dell’obbligo formativo
  • il cui indicatore I.S.E.E. 2016 non sia superiore a €. 10.632,94. L’indicatore ISEE deve essere stato rilasciato nell’anno 2016;
  • per i quali il richiedente abbia sostenuto la spesa per l’acquisto dei libri di testo obbligatori.

Per aver accesso al contributo è indispensabile aver conservato i giustificativi delle spese sostenute e dichiarate (fatture, scontrini, ricevute fiscali). L’erogazione del contributo avviene a seguito di istruttoria dei Comuni (testo dell’avviso).

* * * * * *

CHI può presentare la domanda di contributo?

Il richiedente deve essere:

  • uno dei genitori dello studente;
  • il legale rappresentante dello studente minorenne;
  • lo studente, se maggiorenne

La domanda di contributo è redatta sotto la responsabilità, anche penale, del richiedente (art. 76 D.P.R. 445/2000). Si raccomanda pertanto particolare attenzione nella sua compilazione, principalmente  nell’indicazione degli elementi utili ai fini del calcolo del contributo (ordine scuola, spese sostenute, diritti a maggiorazioni, ecc.).

* * * * * * *

COME si presenta la domanda di contributo?

Le richieste di contributo sono presentate alla Regione Piemonte esclusivamente ONLINE accedendo con le opportune credenziali all’applicazione “Accedi alla compilazione” disponibile alla paginawww.sistemapiemonte.it/assegnidistudio. Attraverso l’applicazione, sarà possibile scaricare il modulo di domanda che dovrà essere compilato e quindi inviato tramite la medesima applicazione.
Non è ammessa nessun’altra modalità di presentazione della domanda.

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Informazioni
Per informazioni rivolgersi al Numero Verde gratuito della Regione Piemonte 800-333-444 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00).
Per approfondimenti consultare le Istruzioni operative e le FAQ sul sito della Regione Piemonte (sezione Istruzione).
Per individuare gli sportelli abilitati al rilascio delle credenziali per l’accesso all’applicativo che consente la compilazione della domanda, consultare l’Elenco Sportelli.

Arte e Tecnologie in Quinta Classico

19 Febbraio 2016
Il sito www.artbites.jimdo.com (“Artbites – l’arte in pillole”, è un viaggio virtuale che vuole offrire al visitatore la possibilità di conoscere il patrimonio artistico che ci circonda e di scoprirlo attraverso brevi video esplicativi realizzati con gli studenti) si è arricchito grazie ai video creati dagli alunni della quinta classico, se volete osservare da vicino alcune opere di Michelangelo e Raffaello fateci visita!

Licei – attività “La scuola all’opera” classi 2^ scientifico A e 2^ classico

19 Febbraio 2016

Gentili  Genitori,

come l’anno scorso,  abbiamo pensato di offrire ai ragazzi la possibilità di assistere alla rappresentazione serale di un’opera lirica al Teatro Regio. Si tratta della fiaba musicale  “La donna serpente” (per la prima volta in scena a Torino)  del torinese  Alfredo Casella che verrà omaggiato  nel mese di aprile con una serie di eventi  che coinvolgeranno tutte le associazioni di Sistema Musica, il Teatro Stabile e il Museo Nazionale del Cinema.

Il progetto prevede una lezione al mattino presso il Teatro Regio con la presentazione dell’opera e la visione guidata delle prove (costo 5 euro) e  lo spettacolo serale (costo 18 euro): le date di entrambi  i momenti saranno concordate in seguito a seconda della disponibilità del teatro.

La quota di 23 euro è da consegnare entro e non oltre venerdì 26 febbraio alla prof.ssa Giordano.

Ulteriori informazioni verranno fornite in seguito.

 

Cordiali saluti

 

 

Il Preside

Prof. Piero Cattaneo

 

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