Gianfranco Bonada

31 Marzo 2016

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2016_09_BONADACapitale Sociale #9-2016 – Gianfranco Bonada, maturità classica 1950, si è laureato in ingegneria chimica al Politecnico di Torino. Ha lavorato all’Edison Direzione Costruzione Impianti Chimici di Milano e, dal 1960, alla Ceat. L’anno successivo è stato inviato presso la consociata indiana CEAT TYRES OF INDIA di Bombay quale direttore generale tecnico. Rientrato a Torino con la carica di direttore SERVIZI TECNICI è stato successivamente promosso direttore generale tecnico con la responsabilità dei tre stabilimenti italiani: Torino, Settimo Torinese ed Anagni. Dal 1984 fino alla pensione (nel 1996) è stato alla BORINI COSTRUZIONI con la carica di direttore generale.

1. Qual e’ l’elemento che hai trovato negli anni della formazione al Sociale che più ti ha aiutato a diventare  la persona che sei oggi?

La disciplina e il senso di responsabilità che i Padri Gesuiti hanno saputo dare a tutti i loro allievi.

 2. Oggi, nel POF del Sociale si esplicitano i  concetti  ignaziani come “magis”, “cura personalis”, attenzione al singolo… Ai tuoi tempi, ancorché  non venissero dichiarati, credi fossero vissuti e trasmessi? Se si come?

Ai miei tempi il concetto fondamentale esplicitato era il far parte di un gruppo unico, quasi come fossimo una unità militare.

3. Qual e’ stata la qualità dell’offerta accademica/scolastica del liceo del Sociale? In che modo ti è servita all’università prima e nella professione poi?

Serietà e qualità dell’istruzione;ai miei tempi al Sociale c’era solo il liceo classico maschile eppure al Politecnico successivamente, dopo un primo periodo in cui noi provenienti dal Sociale siamo stati svantaggiati rispetto a chi proveniva dal liceo scientifico, siamo poi stati fra i migliori nei risultati e nel conseguimento della laurea perchè eravamo stati formati a ragionare su qualsiasi problema.

4. Qual e’ l’aneddoto del periodo trascorso al Sociale che ti accompagna ancora oggi? Ce lo racconti?
Non ho particolari aneddoti che io possa ricordare del liceo; però mi ricordo che nei primi anni della mia carriera, inviato negli Stati Uniti per collaborare con una società di engineering americana, mi sono sentito dire che erano favorevolmente impressionati di come noi ingegneri italiani fossimo capaci di discutere di qualsiasi ramo dell’ingegneria (pompe, scambiatori, forni, compressori, ecc…) mentre loro per ogni ramo dovevano chiamare un tecnico specializzato diverso (era il 1957, forse ora l’istruzione italiana non è più a quei livelli).

 

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Viaggio di istruzione delle terze medie

28 Marzo 2016

imageDal 21 al 23 marzo si è svolto il viaggio di istruzione delle classi terze in Toscana.

Durante i tre giorni, gli studenti hanno potuto visitare le città di Lucca, Siena, San Gimignano e Vinci, accompagnati da alcuni docenti e da un gruppo di guide locali. Il percorso di visita ha permesso agli studenti di fare esperienza “dal vivo” di alcuni dei principali aspetti dell’arte e dell’architettura italiana, studiati nei tre anni di medie, e di venire a contatto con proposte non sempre presenti nei grandi tour organizzati per gli adulti, come la visita al Museo leonardiano di Vinci nel quale gli studenti hanno potuto osservare da vicino i modelli realizzati a partire dalle intuizioni di Leonardo e seguire un’appassionante lezione, sfogliando i codici anastatici del grande genio italiano conservati nella biblioteca del museo.

Inoltre gli studenti hanno anche potuto “assaggiare” un po’ della vita locale e degli aspetti più folcloristici del territorio, come durante la visita (e il pranzo!) nell’agriturismo “Il Piastrino” di Vinci o nella passeggiata notturna per Montecatini, terminata con la presentazione da parte di una giovane guida degli stabilimenti termali della piccola città Toscana, rinomati in tutto il mondo.image

Infine, ma non meno importante, quest’esperienza è stata anche un’importante occasione per condividere una parte diversa e fondamentale della crescita dei nostri studenti che è la condivisione, lo stare insieme anche in contesti non propriamente scolastici, mettendo in comune le conoscenze, i talenti e le piccole paure e difficoltà del quotidiano che esperienze come questa permettono di superare con il sorriso e l’allegria.

L’avventura si è chiusa il 23 sera con il ritorno a Torino, sicuri però che ciò che i nostri ragazzi hanno scoperto e imparato in questi giorni sarà parte di quel piccolo-grande bagaglio che si chiama Vita.

English Summer Camp 2016

24 Marzo 2016

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Per effettuare i pagamenti della quota di partecipazione, utilizzare le seguenti coordinate bancarie:

IBAN:  IT 21 R 06906 01001 000000010253
Banca di appoggio: Banca Regionale Europea

 

freccia_rossa Scarica il modulo di iscrizione:

  • fileicon iscrizione Summer Camp 2016
  • freccia_rossa Scarica il modulo per ospitare un tutor:  

  • fileicon host a tutor summer camp 2016
  • freccia_rossa Scarica le dichiarazioni e autocertificazioni da compilare:  

  • fileicon Moduli Summer Camp
  • “Organizzazioni internazionali” alla Primaria

    24 Marzo 2016

    Nelle ore di Geo-English gli alunni delle classi quinte hanno esplorato l’argomento “”Organizzazioni internazionali”, cercando di capire da dove nascessero e cosa facessero l’ONU e le sue agenzie.

    Per approfondire la comprensione dei meccanismi che stanno alla base delle Nazioni Unite, le quinte hanno fatto una simulazione in classe, condotta interamente in lingua inglese, dei lavori dell’Assemblea Generale:

    1. Studio e discussione, in gruppi, di possibili soluzioni per un problema della classe (nel video n° 1 la classe 5 A discute su come risolvere il problema della distrazione durante le lezioni; nel video n° 2 la classe 5 B discute su come risolvere il problema di alcuni bambini esclusi dalle amicizie).
    2. Presentazione delle varie mozioni da parte di un portavoce di gruppo.
    3. Votazione delle mozioni col sistema “un delegato=un voto”.

    Successivamente gli alunni delle quinte hanno incontrato Alberto Fontana, studente universitario di Torino, che ha partecipato al MUN (Model United Nations), iniziativa delle Nazioni Unite i cui i partecipanti simulano riunioni ed assemblee, modellate sul vero schema di lavoro dell’ONU, per spiegare i meccanismi della diplomazia multilaterale, migliorare abilità nella lidership e nelle negoziazioni, migliorare abilità nell’anticipare scenari in evoluzione rispetto a problematiche complesse.

    In preparazione a questo incontro, nelle ore di English Conversation, gli alunni hanno scritto diverse domande da porre ad Alberto.

    FOTO n. 1

    L’incontro si é svolto, anch’esso in lingua inglese, nella mattinata del 18 marzo a classe unificate in un clima di attenta partecipazione.

    Gli alunni hanno ascoltato da un testimone i tnti aspetti di un’iniziativa del genere e hanno ricevuto risposte chiare alle loro domande, peraltro molto pertinenti.

     

    FOTO n. 4

    FOTO n. 8FOTO n. 7FOTO n. 6
    FOTO n. 3

    Licei – Teatro Regio – classi 2^ scient. A e 2^ classico

    24 Marzo 2016

    Gentili Genitori,

    il pomeriggio del 6 aprile le classi 2^ scient. A e  2^ classico si recheranno al Teatro Regio per seguire la presentazione e le prove de “La donna serpente” di Alfredo Casella, fiaba musicale cui assisteranno la sera del 19 aprile.

    Il ritrovo sarà alle ore 14,50 davanti al teatro, mentre il termine dell’attività è previsto intorno alle ore 17,30.

    Poiché quel giorno, come ogni mercoledì, le lezioni termineranno alle 11,50 sarà possibile ai ragazzi recarsi al teatro e tornare a casa autonomamente, previa autorizzazione dei genitori che dovrà essere consegnata entro lunedì 4 aprile.

     

    Cordiali saluti

    Il Preside

    Prof. Piero Cattaneo

     

    Sec. di I Grado – Gressoney 2016

    23 Marzo 2016

    Cari Genitori,

    come negli anni precedenti,  la nostra Scuola propone agli alunni delle classi prime e seconde alcuni giorni di vacanza da trascorrere insieme nel mese di giugno.

    Questa iniziativa vuole offrire ai ragazzi un’occasione per crescere, un’esperienza di incontro e confronto, trascorrendo momenti di divertimento e di attività fisica a contatto con la natura.

    Il Campo Estivo non è solo svago e gioco, ma si propone anche come “palestra” in cui si sperimentano le proprie capacità di adattamento, si sviluppa e si approfondisce il rapporto con gli altri, si consolidano atteggiamenti di responsabilità e di autonomia.

    Il Campo sarà guidato da alcuni docenti (responsabile sr. Carla Corbella) e da un animatore spirituale, coadiuvati da animatori liceali e si svolgerà dal 10 al 15 giugno 2016.

    La località in cui vivere l’esperienza sarà Gressoney S. Jean presso Villa Monte Rosa.

    Quota di partecipazione: 270 euro  

    Per gli interessati seguiranno informazioni più dettagliate nei prossimi mesi.

    Prof.ssa Paola Vigna

     

    Miguel Scordamaglia

    23 Marzo 2016

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    2016_08_scordamagliaCapitale Sociale #8-2016 – Miguel Scordamaglia, nato a Buenos Aires, maturità scientifica 1985, è Dottore commercialista e mindmapper, è stato docente all’UNISG di Pollenzo. Da bambino è stato giocatore di rugby e attualmente vive tra Torino, Buenos Aires e Capo Vaticano, condividendo la sua vita con Cristiana, sua compagna di classe al liceo, e suo figlio Lorenzo.

    1. Qual e’ l’elemento che hai trovato negli anni della formazione al Sociale che più ti ha aiutato a diventare  la persona che sei oggi?

    La ricerca di un senso di giustizia “sociale” al di là delle convenienze e dei compromessi. Un concetto che si concretizza nella indispensabilità dell’essenza e della consapevolezza come elementi cardini della crescita e della realizzazione personale.
    Il Sociale mi ha accolto al di là del bene e del male.
    L’opportunità di fare i servizi sociali con Padre Testa – missionario della Consolata incarcerato in Argentina per più di 4 anni, vissuto anche in Nicaragua – mi ha aperto gli occhi verso un mondo ed una dimensione che, pur non capendola allora, si è rivelata come un filo rosso che ha legato il percorso della mia vita, fino ad oggi.
    Una scoperta che mi ha sostenuto nei momenti di difficoltà personale e familiare, consentendomi di vivere in pienezza i momenti di felicità e buona sorte.
    Essere andato al Sociale ha potenziato la mia naturale inclinazione alla curiosità e ha fatto emergere il desiderio di volere andare “oltre”, sviluppando in me la capacità di non fermarmi in superficie e di non prendere per buona la prima e più scontata risposta.
    L’abitudine ad analizzare, sviscerare, ponderare – in termini ignaziani “fare discernimento”- mi ha aiutato a prendere le decisioni che erano giuste per me in un determinato momento, decisioni che hanno sempre cercato di integrare il concetto ignaziano di universalità e urgenza. Oggi sarebbe di moda dire “social impact”.
    In fondo, penso che siano le buone decisioni quelle che ci avvicinano a chi vogliamo essere e ci portano nella direzione di vivere in pienezza la nostra vita.

     2. Oggi, nel POF del Sociale si esplicitano i  concetti  ignaziani come “magis”, “cura personalis”, attenzione al singolo… Ai tuoi tempi, ancorché  non venissero dichiarati, credi fossero vissuti e trasmessi? Se si come?

    3. Qual e’ stata la qualità dell’offerta accademica/scolastica del liceo del Sociale? In che modo ti è servita all’università prima e nella professione poi?

    Rispondo congiuntamente alle domande 2 e 3.
    Ho compreso il significato dei concetti “magis” e “cura personalis”, per contrasto, anni dopo.
    La messa a fuoco è avvenuta frequentando ambienti diversi: università, associazioni di volontariato, il traumatico servizio militare e tre anni di assidui viaggi a Roma, dove viveva la mia fidanzata di allora.
    Provenivo dalla dittatura argentina, dove lo spirito critico non era considerato un valore dal regime. Contemporaneamente ero nato e cresciuto in un paese sudamericano con forti e variegate radici europee, caratterizzato da una cultura del calore umano “a prescindere”, quindi molto lontana dalla cortese “relazionalità” torinese.
    Il Liceo, per me che ero di madrelingua castigliana e con vissuto argentino, era una sfida che spesso ho avuto la sensazione mi superasse. Non disponevo però, a quell’epoca, di solidi strumenti critici per valutarne il peso, pertanto era una sfida che subivo passivamente galleggiando al meglio, senza essere in grado di prendere una posizione rispetto al contesto proposto.
    Il “magis”, questo sconosciuto, si concretizzava nella richiesta esigente da parte di padri e professori che pretendevano che non mi fermassi al primo livello del gioco, ma raggiungessi, ad ogni costo, i livelli superiori.
    Ricordo, in special modo, la professoressa Bianco che, per l’intero triennio, non mi ha mai dato una sufficienza di italiano scritto: fatto che, per me, studente modello della scuola “La Salle” prima, e della scuola dell’ambasciata italiana “Cristoforo Colombo” poi, era del tutto incomprensibile. Per di più in un contesto torinese che, inconsciamente, percepivo come ostile.
    Su questi binari, con una migliore percezione, ho vissuto il concetto di “cura personalis”, una dimensione formativa di attenzione alla crescita personale e relazionale degli allievi.
    Questa dimensione l’ho sperimentata attraverso il coinvolgimento nelle attività di formazione religiosa, servizi sociali obbligatori, partecipazione alla messa settimanale facoltativa, viaggi di Taizè di capodanno. In particolare la vita delle CVX, con i ritiri spirituali ignaziani e i convegni giovanili in giro per l’Italia, mi ha lasciato ricordi molto intensi.
    Tutto ciò ha contribuito fortemente, e a mia insaputa, alla strutturazione della complessa e curiosa personalità con cui convivo da quasi 50 anni, a volte felicemente, altre volte meno.
    Questa articolata e radicale impostazione si è rivelata, paradossalmente o no, molto utile all’università, dove ho potuto, per gradi successivi, finalmente sbocciare, laureandomi a pieni voti in Economia e Commercio e, successivamente, nella professione e nella vita, dove ho sempre cercato di rispettare il principio di Pareto (legge 80/20).
    Credo, riuscendoci discretamente.
    I concetti interiorizzati al liceo di “magis” e “cura personalis”, complici le mie impegnative e tragiche vicende familiari, mi hanno anche aiutato a scoprire presto quali fossero, per me, le vere priorità da ricercare nella vita:
    • collocare nella giusta prospettiva il bisogno di affermazione personale
    • puntare sulla qualità della vita e su vivificanti relazioni di amicizia e di amore
    • offrire un contributo, come volontario, a progetti per me meritevoli
    • fare della formazione permanente, sia come docente che come discente, un elemento portante della crescita
    • porre il rapporto con Dio al centro del percorso personale, professionale, sociale e affettivo.

    4. Qual e’ l’aneddoto del periodo trascorso al Sociale che ti accompagna ancora oggi? Ce lo racconti?
    Il primo giorno in cui sono arrivato in classe.
    Era una fredda mattina di dicembre e avevo finito da un mese il primo anno di Liceo a Buenos Aires.
    Mi toccava affrontare due inverni di fila e la seconda superiore avendo avuto pochissime vacanze. Tutto ciò era contro la mia religione di adolescente.
    Entravo ad anno iniziato e non sapevo quale sarebbe stata l’accoglienza.
    Sapere, però, in anteprima che non ci sarebbe stata l’uniforme e che le classi erano miste (e quindi con le ragazze!!!) erano state per me due splendide notizie: arrivavo dal “La Salle” di Buenos Aires e pensavo di dovere finire all’analogo torinese “San Giuseppe” dove erano tutti maschi e avevano l’uniforme.
    L’arrivo al Sociale, quindi, fu un’esperienza indimenticabile, i miei compagni mi accolsero molto calorosamente, come se fossi stato un dono del cielo. Io, però, non immaginavo lontanamente il perché. Lo scoprii nei giorni successivi.
    Da poco l’Argentina aveva vinto i mondiali di calcio, Maradona era il calciatore forse più famoso del mondo, per cui provenendo dallo stesso paese, tutti i miei compagni pensavano che fossi un fuoriclasse del calcio e che, insieme, avremmo vinto tutte le partite contro le altre classi, grazie al mio insuperabile contributo.
    In realtà, per loro fu durissimo scoprire che… io da bambino avevo giocato a rugby!

     

    freccia_rossa LEGGI GLI ALTRI INTERVENTI

    Licei – convocazione CDC

    18 Marzo 2016

    Si trasmette in allegato il calendario dei Consigli di Classe e il relativo o.d.g.:

    1. Comunicazioni del Preside.
    2. Comunicazione del Coordinatore e del tutor di classe in merito all’andamento scolastico e alla partecipazione alle varie iniziative dell’Istituto. Presentazione di eventuali problemi rilevanti nella classe, nel rapporto tra gli allievi e con i docenti.
    3. Stato dei lavori nella realizzazione dei progetti interdisciplinari previsti nel documento di programmazione del CDC e del singolo docente.
    4. Tenuta del registro elettronico; rispetto delle regole per la segnalazione dei ritardi, uscite e entrate degli allievi; consegna al vicepreside dei tagliandi con le giustificazioni delle assenze e delle entrate/uscite posticipate e/o anticipate.
    5. Accordi nel CD circa le verifiche orali e scritte; consegna nei tempi prestabiliti (entro 15 gg dalla prova) dei protocolli corretti e valutati. Registrazione delle valutazioni e di eventuali note e/o osservazioni.
    6. Comunicazioni agli allievi relative a viaggi e/o uscite didattiche; accordi con l’economato per prenotazioni pullman; quote previste per le uscite.
    7. Confronto sulla situazione dei PDP degli allievi inseriti nella classe; eventuali proposte dei “casi” di allievi che presentano problemi non rilevati all’inizio del percorso scolastico.
    8. Varie ed eventuali: da segnalare al Preside prima dell’inizio del CDC. Presentazione di orientamenti e/o proposte per l’adozione dei libri di testo per l’a.s. 2016/2017.

     

     

    Al termine del CDC i docenti incontreranno collegialmente i rappresentanti dei genitori e degli alunni.

     

    Giorno

     

    Classi convocate

    Ora

    Mercoledì

    30 marzo 2016

    consiglio di classe 1 scientifico sportivo

    genitori 1 scientifico sportivo

    consiglio di classe  1 scientifico-1 classico

    genitori 1 scientifico – 1 classico

    14,30 – 16.00

    16.00 – 16.30

    16.30 – 18.00

    18.00 – 18.30

    Giovedì

    31 marzo 2016

    consiglio di classe 4 scientifico

    genitori 4 scientifico

    consiglio di classe 5 scientifico

    genitori 5 scientifico

    14,30 – 16.00

    16.00 – 16.30

    16.30 – 18.00

    18.00 – 18.30

    Martedì

    5 aprile 2016

    consiglio di classe  2 scientifico-2 classico

    genitori 2 scientifico – 2 classico

    consiglio di classe 2 scientifico sportivo

    genitori 2 scientifico sportivo

    14,30 – 16.00

    16.00 – 16.30

    16.30 – 18.00

    18.00 – 18.30

    Mercoledì

    6 aprile 2016

    consiglio di classe 3 classico

    genitori 3 classico

    consiglio classe 4 classico

    genitori 4 classico

    consiglio classe 5 classico

    genitori 5 classico

    14.15 – 15.30

    15,30 – 16.00

    16.00 – 17.00

    17.00 – 17.30

    17.30 – 18.30

    18.30 – 19.00

    Giovedì

    7 aprile 2016

    consiglio di classe 3 A scientifico

    genitori 3 A scientifico

    consiglio di classe 3 B scientifico

    genitori 3 B scientifico

    14,30 – 16.00

    16.00 – 16.30

    16.30 – 18.00

    18.00 – 18.30

     

     

    Cordiali saluti

     

     

    Il Preside

    Prof. Piero Cattaneo

    Licei – Viaggio in Russia 2016/2017

    18 Marzo 2016

    Cari Genitori e cari Alunni,

     

    anche  quest’anno ci siamo attivati, con congruo anticipo, per programmare e organizzare il viaggio per le classi 5^ del prossimo anno.  Come da tradizione, ormai consolidata, si procede in rete con i vari collegi d’Italia.

    Novità di quest’anno è la proposta di  una nuova meta, non perché la proposta Cina non sia valida, ma per aiutare i nostri ragazzi ad allargare  maggiormente il loro sguardo sul mondo ed esplorare nuovi orizzonti.  Visto il recente incontro, da molti definito storico, di papa Francesco con il patriarca di Mosca e di tutta la Russia S.S. Kirill (Habana 12 febbraio 2106) si è sondata la possibilità di un viaggio a San Pietroburgo e Mosca. L’obiettivo è quello di osservare il mondo dell’Est, i suoi notevoli cambiamenti e riuscire, come diceva papa Giovanni Paolo II, a respirare con entrambi i polmoni della Cristianità: «Se si riesce a respirare con entrambi i polmoni della Cristianità, si avverte che la tradizione d’Occidente e quella d’Oriente non sono in conflitto ma si completano a vicenda». Il programma del viaggio in Russia prevede anche l’incontro con il patriarca, un’occasione unica, perché quindi non provare? Abbiamo infine valutato i costi che per la Cina hanno avuto nell’ultimo periodo, un notevole incremento.

     

    Ecco quindi le prime informazioni:

     

    1)  Periodo: dal 7 al 13  ottobre 2016

     

    2) Il programma (verrà definito nei particolari entro la fine di maggio 2016):

    7 ottobre 2016 (venerdì): ITALIA / SAN PIETROBURGO

    Presentazione in aeroporto per le operazioni di imbarco e partenza con volo di linea. Arrivo  a  San  Pietroburgo,  incontro  con  il  nostro assistente  e  trasferimento  in  albergo. Sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento in albergo

    8 ottobre 2016 (sabato): SAN PIETROBURGO  Prima colazione in albergo. Partenza per la visita guidata della città: la Fortezza dei Santi Pietro e Paolo, il celeberrimo Museo Hermitage e la Cattedrale del Salvator sul SanguVersato

    Pranzo  in  ristorante.  Al  termine  della  visita,  rientro  in albergo  per cena  e pernottamento.

    9 ottobre 2016 (domenica) SAN PIETROBURGO Prima  colazione  in  albergo.  Celebrazione  della  S.  Messa.  Escursione  a   Pushkin  per visitare la Reggia di Caterina. Pranzo in ristorante. Rientro a San Pietroburgo e visita della Cattedrale di S. Isacco e rientro in albergo per cena e pernottamento.

    10 ottobre 2016 (lunedì) SAN PIETROBURGO /  MOSCA

    Prima colazione in albergo, trasferimento in stazione e partenza con treno per Mosca delle ore 07.00.. Arrivo a Mosca alle ore 11.15, incontro con il nostro assistente e  trasferimento in albergo. Sistemazione nelle camere prenotate e pranzo. Nel pomeriggio, visita guidata della città: la Piazza Rossa, il Cremlino e l’Armeria.  Cena e pernottamento in albergo;

    11 ottobre 2016 (martedì) MOSCA

    Prima colazione in albergo, Escursione all’antica città di Sergiev Posad (Anello d’Oro) città storica a circa 70 chilometri da Mosca, dominata dal monastero della Trinità di San Sergio. Pranzo in corso di escursione. Rientro a Mosca. Resto del pomeriggio a disposizione per incontri locali (*). Cena e pernottamento in albergo

    (*) In alternativa: passeggiata sulla via Arbat e rientro in metropolitana per visitare alcune delle monumentali stazioni.;

    12 ottobre 2016 (mercoledì): MOSCA

    Prima colazione in albergo. Escursione a Vladimir e Suzdal alla scoperta delle due città che sono,  senza  dubbio,  le  più  affascinanti  del  famoso Anello  d’Oro.  A Vladimir,  si  visiterà  la Cattedrale  dell’Assunzione .  Pranzo  in  ristorante e  poi  si  proseguirà  per  Suzdal  dove  si camminerà a piedi lungo il Cremlino e si ammireranno le cupole a cipolla e le guglie dorate che caratterizzano la città (l’escursione ha una durata di circa 12 ore)  Rientro a Mosca per cena e pernottamento in albergo.

    13 ottobre 2016 (giovedì): MOSCA / ITALIA

    Prima  colazione  in  albergo,  trasferimento  in  aeroporto  e  partenza  per  l’Italia  con  volo  di linea.  Arrivo e fine dei nostri servizi.

     

    3) Il viaggio: si partirà da Caselle con COMPAGNIA DI LINEA OLANDESE KLM

    KL1554  07OCT 5 TORINO 06.35 AMSTERDAM 08.35

    KL1395  07OCT 5 AMSTERDAM 12.35 SAN PIETROBURGO 16.35

    KL 904  13OCT 4 MOSCA 17.00 AMSTERDAM 19.30

    KL1559  13OCT 4 AMSTERDAM 20.25 TORINO 22.10   

     

    4) Costo: quota di partecipazione: Euro 1100 circa per persona

     

    La quota di partecipazione include:

    • Biglietto aereo dall’Italia per San Pietroburgo e ritorno da Mosca per  l’Italia, con  volo di linea, in classe economica
    • Tasse aeroportuali
    • Franchigia bagaglio 1 pc da 20 kg. per persona
    • Sistemazione in camera doppia Standard al “Park Inn Privbaltiyskaya” 4* o  similare a San Pietroburgo per 3 notti;
    • Sistemazione in camera doppia Standard al “Best Western Vega” 4* o similare a  Mosca per 3 notti  Pensione completa (prima colazione,  cene in albergo, 5 pranzi durante le escursioni;
    • Trasporto pullman  e guida parlante italiano per trasferimenti ed escursioni come  da programma, ingressi inclusi. Treno veloce San Pietroburgo / Mosca in seconda classe (calcolato al costo attuale, potrebbe subire aumenti)

    La quota di partecipazione NON include:

    • Assicurazione medico-bagaglio obbligatoria per ottenere il visto: Euro 34,00
    • Visto per la Russia
    • Bevande ai pasti, facchinaggio, mance, spese di carattere personale, quanto altro non espressamente indicato alla voce la quota di partecipazione include”

     

    VISTO RUSSIA PER TURISMO

    Per ottenere il visto, si devono presentare i seguenti documenti:

    • Prenotazione alberghiera e voucher provenienti dalla Russia (visa-support), anche via fax.
    • Passaporto in originale con validità 6 mesi dalla data del rientro (con 2 pagine libere anche non consecutive) N.B. il passaporto deve essere integro in tutte le sue parti altrimenti il Consolato potrebbe non concedere il visto, senza restituire i diritti consolari
    • 1 foto con sfondo bianco che non abbia più di 6 mesi (non scannerizzate)
    • 1 modulo da compilare on-line sul https://visa.kdmid.ru è importante che ci venga indicata la password (alfanumerica) con cui è stato fatto l’inserimento del modulo. Inoltre si prega di porre la massima attenzione nell’inserire all’inizio della compilazione “Italia” come Paese dove verrà presentata la domanda di visto
    • Assicurazione sanitaria nominativa con destinazione Russia. La polizza dovrà riportare la data di nascita dell’assicurato, i massimali minimo Euro 34.000,00 e dovrà essere firmata e timbrata in originale (si deve allegare anche il contratto tra l’agenzia che la emette e la compagnia assicurativa).

    Il costo del visto (inclusi diritti e costi di gestione) con procedura normale è di Euro 105,00 per persona

     

    CONDIZIONI DI PAGAMENTO: è necessario bloccare i voli versando una caparra di 350 Euro entro il 31 marzo 2016. Le successive scadenze per il pagamento  sono le seguenti:

     

    • Secondo deposito pari ad euro 350.00 per persona entro e non oltre il 31/03 (inderogabile) non rimborsabile in caso di cancellazione
    • Terzo deposito pari ad euro 400.00 per persona entro e non oltre il 12/05 (inderogabile) non rimborsabile in caso di cancellazione
    • Saldo entro e non oltre il 30/06 (inderogabile)

     

    L’agenzia chiederà un secondo deposito di Euro 400,00 per persona, in maggio e  il saldo entro il 1  settembre 2016.

     

    La Direzione.

     

    Primaria – Incontro formazione classi prime

    18 Marzo 2016

    Gentili famiglie

    Nell’anticiparvi il mio benvenuto alla Scuola Primaria, desidero innanzitutto ringraziarvi per la fiducia che ci avete accordato scegliendo la nostra Scuola per  il nuovo percorso didattico – educativo che i vostri piccoli si accingono a intraprendere.

    Il passaggio dalla scuola dell’Infanzia  alla Primaria costituisce un momento delicato per i bambini, che si troveranno a vivere nuove esperienze, a scoprire gradualmente impegni e regole scolastiche  e a gestire relazioni diverse con compagni e insegnanti.

    In questa prospettiva è importante riservare un’attenzione particolare alla costruzione del gruppo classe in cui si troveranno inseriti, in modo da conciliare le loro peculiarità con l’esigenza della Scuola di formare due sezioni eterogenee al loro interno, ma equivalenti fra di loro.  Proprio per questo motivo, da parecchi anni, ci affidiamo alle competenze e alla professionalità di un gruppo di psicologi del centro Adler che, sotto la direzione e supervisione della dottoressa Francesca Di Summa, procede a un lavoro di osservazione, raccolta informazioni e analisi dei dati emersi, attraverso incontri di gruppo con i bambini e colloqui individuali con le famiglie.

    Per illustrarvi meglio i criteri e il modo di procedere per la formazione delle classi, invito tutti i genitori dei futuri “primini” alla riunione informativa, a cui interverrà la dottoressa Di Summa:

     

    Giovedì 7 aprile  –   ore 18.00

    Teatro dell’Istituto

     

    Vi aspetto numerosi e colgo l’occasione per augurarvi una serena Pasqua.

     

    Cordiali saluti

    Prof.ssa Paola Vigna

    Coordinatrice didattica Scuola Primaria

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