LE GIORNATE DELLO SPORT DELLA PRIMARIA:

9 Marzo 2017

Mens sana in corpore sano: ecco le giornate dello Sport all’Istituto Sociale

 

Giovedì 2 e venerdì  3 marzo all’Istituto Sociale è stato di scena lo sport. Un’esperienza nuova per i bambini della Scuola Primaria che sono piacevolmente passati dall’euforia carnevalesca alla passione sportiva.

 

«Grazie per queste due meravigliose giornate». Sono state le parole di un bimbo di terza elementare alla sua maestra. Parole che toccano il cuore perchè danno l’idea di quanto l’evento ‘eccezionale’, che fuoriesce dagli schemi della routine, sia  benefico per i bambini. Se poi, ad essere protagonista della due giorni in questione è lo sport, inteso come sana condivisione e divertimento, allora il benessere è assicurato. Un’iniziativa vincente quella del calendario scolastico 2016-2017 del Piemonte, a cui l’Istituto Sociale ha aderito con piacere. A completare la chiusura delle scuole per il periodo di Carnevale ( dal 27 febbraio al 1° marzo) c’è stata la novità della promozione delle  attività formative riguardanti lo sport e il benessere, nelle giornate del 2 e del 3 marzo. L’iniziativa ideata dall’Ufficio scolastico regionale in collaborazione con  gli assessorati all’Istruzione, alla Cultura e allo Sport della Regione Piemonte, al Coni e agli  enti di promozione sportiva è stato un caldo invito a valorizzare l’educazione fisica e motoria nelle scuole, dando la possibilità di coniugare le esigenze formative della scuola con quelle familiari, in un’ottica di relax sia sulle alte vette innevate che negli impianti sportivi scolastici. Niente moduli prettamente didattici ma tanto movimento, rispetto e complicità in palestra e all’aria aperta. All’Istituto Sociale questa proposta si è tradotta in una prima giornata – fortunatamente baciata dal sole- con attività distinte per le prime tre classi della Primaria e per la quarta e la quinta.
Per tutti, l’inizio della giornata, nella consueta assemblea,è stata fonte di riflessione sul senso più profondo del gioco, sull’importanza dell’etica e del valore del gruppo. In un’ottica di collaborazione e non competizione.
Per i più piccoli, lo start up è stata la visione del film “Pippo star alle Olimpiadi”e a seguire un gioco mimato a squadre, per poi cimentarsi all’aperto- sui due campi da calcio a cinque in sintetico- nel gioco del rugby, seguiti da maestri ad hoc. Nel pomeriggio tornei di giochi tra cui: palla prigioniera, svuota campo e palla seduta, sia negli impianti al chiuso che all’aperto.

Stessa dinamica per le quarte e le quinte, ma con alcune differenze tematiche e logistiche. La visione introduttiva del film ‘RACE’ che testimonia un’icona dell’atletica leggera:  Jesse Owens, vincitore di quattro medaglie d’oro alle Olimpiadi di Berlino del 1936 è stato spunto di discussione.  Una carriera di grande esempio, quella di Jesse Owens , ricca di vero agonismo e coraggio. Dal discernimento sul film all’azione: tornei in palestra con partite di basket, bowling  e giochi vari come scalpo e palla seduta, affiancati dai ragazzi del liceo.  Nel pomeriggio è stato protagonista il grande rugby!

Il venerdì, anche se a tinte grigie in un cielo a tratti piovigginoso, è stata una mattinata di uscite: al Parco Ruffini ad osservare gare di atletiche per i più piccoli e al Castello del Valentino per le classi quarte e quinte  in continuità con i ragazzini della scuola secondaria.

Qualcuno dice: « Lo sport, miglior alchimista per corpo e anima».A questa citazione mi sento di aggiungere che, se nella frenesia delle nostre giornate incasellate, un tempo per lo sport ci riporta al nostro essere più autentico, non in virtù di una qualche vittoria ma di un prender coscienza del nostro ‘buen vivir’ e, soprattutto, di quello dei nostri allievi, ben venga!

 

 

                                                                                       Gabriella Mancini

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