Scuola Secondaria di I Grado – Esame di Stato I ciclo

5 Giugno 2017

Gentili Famiglie,

con l’approssimarsi della conclusione dell’anno scolastico e in vista dell’Esame di Stato conclusivo del primo ciclo, informo che, ad oggi, lo svolgimento dell’esame resta disciplinato dalle istruzioni fornite dalla C.M. n. 48 del 31 maggio 2012, contenente indicazioni a carattere permanente. Vi invio pertanto alcuni stralci desunti dalla Circolare in modo che possiate essere edotti circa i criteri di ammissione e di valutazione. Nel caso dovessero giungere dal MIUR istruzioni diverse, sarà mia premura informarvi immediatamente.

Ammissione all’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione

“L’ammissione all’esame degli alunni interni, previo accertamento della prescritta frequenza ai fini della validità dell’anno scolastico (art. 3, c. 2, DPR n. 122/2009), è disposta, con decisione assunta a maggioranza dal consiglio di classe, nei confronti dell’alunno che ha conseguito una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina e un voto di comportamento non inferiore a sei decimi. Il giudizio di idoneità è espresso in decimi, considerando il percorso scolastico complessivo compiuto dall’allievo nella scuola secondaria di primo grado. In caso di valutazione negativa, viene espresso un giudizio di non ammissione all’esame medesimo, senza attribuzione di voto.

La decisione relativa all’ammissione agli esami appartiene al consiglio di classe, presieduto dal dirigente scolastico (o da un suo delegato), a garanzia della uniformità dei giudizi sia all’interno della classe, sia nell’ambito di tutto l’istituto.

L’esito della valutazione è pubblicato all’albo dell’Istituto sede d’esame, con indicazione “Ammesso”, seguito dal voto in decimi attribuito al giudizio di ammissione, oppure “Non ammesso”. In caso di non ammissione all’esame, le istituzioni scolastiche adottano idonee modalità di comunicazione preventiva alle famiglie”.

Colloquio pluridisciplinare

Il colloquio pluridisciplinare, condotto collegialmente alla presenza dell’intera sottocommissione esaminatrice, verte sulle discipline di insegnamento dell’ultimo anno (escluso l’insegnamento della religione cattolica), consentendo a tutte le discipline di avere giusta considerazione.

Il colloquio è finalizzato a valutare non solo le conoscenze e le competenze acquisite, ma anche il livello di padronanza di competenze trasversali (capacità di esposizione e argomentazione, di risoluzione dei problemi, di pensiero riflessivo e critico, di valutazione personale, ecc.). Al colloquio interdisciplinare è attribuito un voto espresso in decimi.

Esito dell’esame

L’esito dell’esame di Stato conclusivo del primo ciclo “è espresso con valutazione complessiva in decimi (…) conseguono il diploma gli studenti che ottengono una valutazione non inferiore a sei decimi. A coloro che conseguono un punteggio di dieci decimi può essere assegnata la lode da parte della commissione esaminatrice con decisione assunta all’unanimità” (DPR n. 122/2009).

All’esito dell’esame di Stato concorrono gli esiti delle prove scritte e orali, ivi compresa la prova nazionale INVALSI, e il giudizio di idoneità all’ammissione. Il voto finale “è costituito dalla media dei voti in decimi ottenuti nelle singole prove e nel giudizio di idoneità, arrotondata all’unità superiore per frazione pari o superiore a 0,5”.

Per media dei voti deve intendersi la media aritmetica, dovendosi attribuire a tutte le prove d’esame il medesimo rilievo. Si esclude pertanto ogni possibilità di ricorrere alla media ponderata.

In merito alla ipotesi di applicare un “bonus” in analogia all’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo d’istruzione, si fa presente che tale istituto non è contemplato da alcuna norma per l’esame finale del primo ciclo. Pertanto, è da escludere che le commissioni d’esame possano operare in tale senso.

Ricordo anche che la prova nazionale sarà giovedì 15 giugno, mentre le prove d’ Esame (scritti e orale) si svolgeranno tra il 12 e il 22 giugno. Il calendario definitivo, approvato dal Presidente di Commissione, sarà il seguente:

lunedì  12 giugno                    prova scritta d’ITALIANO

martedì  13 giugno                 prova scritta d’INGLESE

mercoledì  14 giugno             prova scritta di MATEMATICA

giovedì  15 giugno                  PROVA  NAZIONALE

venerdì  16 giugno                  prova scritta di FRANCESE

Per le prove scritte i ragazzi dovranno trovarsi a scuola, ogni giorno, entro le ore 8.00.

Da lunedì 19 a giovedì 22 giugno si svolgeranno le prove orali; l’ordine di successione degli studenti sarà comunicato il primo giorno degli scritti, in base all’estrazione a sorte della lettera dell’alfabeto da cui si inizierà.

Come sempre, resto a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti

La Coordinatrice Didattica

Prof.ssa Paola Vigna

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