Terremoto centro Italia 2016: un anno dopo!

2 settembre 2017

Numerose sono state le iniziative che in questo anno i ragazzi e tutte le comunità educative delle scuole dei Gesuiti d’Italia hanno organizzato per sostenere la ripresa nelle zone del terremoto… soprattutto a beneficio dei loro colleghi, ragazzi studenti come loro, colpiti nella possibilità di immaginare e costruire il futuro.
Mostre, concerti, CD, film, accoglienze, raccolte…. altre istituzioni si sono unite e oggi a un anno di distanza possiamo dare il nostro piccolo contributo, non solo nell’emergenza… ma in quel tempo che viene dopo e comporta la pazienza di quella ricostruzione umana che avviene quando i riflettori mediatici si spengono.

ABBIAMO RACCOLTO 49.000 EURO GRAZIE AL CONTRIBUTO DI TUTTI

In questi giorni invieremo quanto raccolto a Mons. Domenico Pompili, Vescovo di Rieti, responsabile della Caritas con cui in questi mesi abbiamo sempre tenuto contatti che, conoscendo le reali necessità del territorio e le priorità nella ricostruzione, saprà destinare nei giusti progetti quanto gli affidiamo.

Riportiamo alcuni passi di una lettera che ci ha inviato

 

Caro Padre Vitangelo,

mi ha sorpreso e commosso la ‘gara di solidarietà’ che è immediatamente scattata dopo il terremoto all’interno delle scuole gestite dai Padri gesuiti. Ho riscontrato nella vostra mobilitazione il  senso concreto e partecipe della solidarietà che non si esaurisce nello spazio dell’emergenza… La condizione perché tutti possano ritornare, se lo desiderano, è che riprenda l’attività economica, per lo più fatta di piccole aziende agricole e di singole iniziative turistiche e commerciali. Dal numero delle famiglie che faranno ritorno a casa dipenderà anche il destino della scuola che a settembre dovrebbe essere ricostruita ex novo, lasciando la sede provvisoria del prefabbricato… A noi sembra che così si dia continuità e futuro a quella scuola ‘Romolo Capranica’ che è andata distrutta e che sarà sostituita da una nuova sede e da un congruo numero di alunni.

La ringrazio per la sua premurosa attività e per la coordinazione della raccolta in tutto il nostro Belpaese.

Cordialmente.

Domenico Pompili, vescovo di Rieti

Nei prossimi mesi troveremo il modo di far incontrare i ragazzi delle nostre scuole che per primi hanno risposto con generosità a questa emergenza con i ragazzi colpiti dal terremoto.

Grazie ancora a tutti coloro che si sono spesi con generosità.

P. Vitangelo

 

Bacheca Download