Messaggio di Natale di P. Vitangelo

23 Dicembre 2017

Discorso di Padre Vitangelo Denora per l’hangout di Natale 2017. Nel suo messaggio ci offre una meditazione sul Natale, gli auguri a ogni scuola e un saluto al termine del suo mandato di Presidente della Fondazione Gesuiti Educazione.

Carissimi Amici della nostra Rete,

Docenti, Collaboratori, ma soprattutto voi ragazzi…

Siamo ad un nuovo hangout, che questa volta vede coinvolti ragazzi soprattutto della scuola secondaria di primo grado e alcuni ragazzi dei Licei. Questi hangout sono diventati un appuntamento fisso della nostra rete e “segnano” il passo dell’anno scolastico, come un appuntamento fisso “di famiglia”, in occasione delle feste importanti.

Siamo infatti ormai giunti alle porte di un nuovo Natale. Il Natale è una festa tradizionale, che rischia talvolta di diventare un po’ una “routine”, una abitudine, da celebrare quasi “meccanicamente”, legata ormai nel nostro occidente a tanta apparenza e consumismo….  (di cui forse però cominciamo a essere stanchi).

Eppure … invece…. il Natale è la festa della novità, di un Dio che, rompendo ogni schema, in modo inatteso, inaspettato e sconvolgente, si fa bambino, entra cos’ nella nostra umanità e nel nostro mondo.

Non ha paradossalmente paura della fragilità e non ha paura dell’Amore  e  ci insegna che l’unica vera rivoluzione della storia è proprio quella della tenerezza.

Una frase che mi ricordo mi disse mia madre quando ero bambino (e che ricordo ancora e cito spesso) è che “quando Gesù è venuto nel mondo sembrava un’astronauta”, nessuno lo capiva perché era così strano entrare nel mondo disarmato,  con dei valori che sembravano così controculturali: la pace, la giustizia, la fraternità l’amore; senza gli effetti speciali che poteva usare la potenza divina. Che strana idea venire nella nostra storia così!

È compito di ciascuno di noi lasciarci toccare e dare credito a questo messaggio di novità, fare in modo che la bellezza e la profondità del Natale non vengano appannate dalla routine e dall’abitudine, ma rimangano “fresche”, per consentirci di vivere questi momenti con tutta l’intensità che meritano.

Purtroppo i segni e le notizie che ci provengono ogni giorno da ogni parte del mondo non ci aiutano in questo senso. Anzi, anche a queste notizie, rischiamo ormai di fare l’abitudine e di non dare più il giusto peso. Violenze, guerre, attentati, soprusi popolano così assiduamente le pagine dei giornali e le notizie su internet e in televisione che a volte quasi non ci fermiamo nemmeno più a riflettere o a pensare su quanto sentiamo che sta accadendo nel mondo….. eppure – lo ripetiamo spesso nelle nostre scuole – desideriamo che il detto di Padre Nadal “Il mondo è la nostra casa” sia autenticamente e realmente vissuto nei nostri ambienti educativi. Vogliamo come dice sempre Papa Francesco imparare ad avere cura per la nostra casa comune

Come possiamo allora conciliare la novità e bellezza del Natale, espressa nella piccolezza, nella delicatezza e nella fragilità di un bimbo appena nato, con quanto talvolta viviamo e sentiamo attorno a noi?

Come spesso succede nella scuola e questa è una delle sue magie, sono i più giovani che aiutano a guardare al mondo con fiducia e con speranza….  Non sapete quante volte noi adulti educatori siamo colpiti dalle frasi e dai sentimenti che emergono nella vita di classe e nel tempo che condividiamo. A volte proprio la vostra età, la scuola media e i primi anni del liceo, in cui crescere è anche un po’ difficile è una miniera di intuizioni e di sogni che quando sappiamo ascoltare ci meravigliano e ci aiutano. E così a scuola impariamo anche noi e nel rapporto tra le generazioni possiamo aiutarci a costruire un mondo migliore.

Anche in questo hangout c’è tanto da imparare da voi…Perché….  anche in questo hangout, abbiamo ricevuto da voi segnali e spunti di apertura, di attenzione agli altri, di condivisione. In tutte le nostre scuole so che numerosi sono stati (e lo sono tuttora!) i progetti missionari, le condivisioni, le iniziative benefiche, i gemellaggi con realtà e persone in tutto il mondo che sono meno fortunate di noi. Penso al concerto di Palermo, al CD di Napoli, al Progetto Effatà di Torino, al campo a Sighet dove stiamo per andare…. Tutti questi gesti, piccoli e grandi, diventano in questo Natale espressione concreta del potere sconvolgente dell’amore, dell’attenzione al prossimo e della fratellanza in tutto il mondo.

E allora questo suscita in me un primo sentimento di ringraziamento. Ringraziamento per tutte queste belle iniziative, per quanto viene fatto nelle nostre scuole per aiutare i nostri ragazzi a crescere con una attenzione speciale all’altro, a chi ci sta accanto, a chi è vicino come a chi è lontano. Continuate a insegnarci questa apertura e questa attenzione!

Ma questo Natale è per me anche occasione per un sentimento di ringraziamento e di gratitudine ancora più grande.  Finisce infatti con oggi il mio lavoro di coordinamento della Rete delle scuole dei Gesuiti in Italia.  Da gennaio lascerò l’incarico di Presidente della Fondazione Gesuiti Educazione e al mio posto subentrerà il Padre Jimmy Bartolo, Rettore del nostro Collegio di Malta. Proprio oggi, durante l’ultimo consiglio di amministrazione della Fondazione Gesuiti Educazione di questo anno 2017, la scuola di Malta entrerà ufficialmente e a pieno titolo nella nostra rete. Così la nostra rete cresce, si allarga, si rafforza e diventa sempre più internazionale…. E conseguentemente….  Cambiano anche le responsabilità al servizio di questa bella realtà che è l’apostolato educativo della nuova Provincia Euromediterannea. Certamente questo  è un grande motivo di ringraziamento al Signore in occasione di questo Natale.

Dal prossimo anno…. non mi vedrete più negli hangout…. Mentre provo a dirvi qualcosa con una certa emozione, anche per la mia timidezza.  Non preoccupatevi però …. molti di voi non si libereranno così facilmente di di me perché continuo a lavorare nelle scuole e nella rete: a Torino e a Milano come presidente dei consigli di amministrazione del Sociale e del Leone e a Palermo, dove da Gennaio divento Direttore Generale. Nel frattempo continuerò anche ad occuparmi della formazione dei docenti. Per questo, il mio non è un “addio” , ma solo un saluto pieno soprattutto di gratitudine.

Penso intatti che in occasione dei cambiamenti importanti, sia naturale e spontaneo, ma anche giusto,  guardarsi indietro, ripercorrere il cammino percorso insieme e ringraziare il Signore per quanto ha operato in mezzo a noi e attraverso di noi. Inevitabilmente ripenso a quanto abbiamo camminato insieme in questi anni, ai tanti momenti vissuti in ogni scuola così come i momenti vissuti tutti insieme. Penso….a partire dai più grandi tra voi….  alle gite dei maturandi in Cina e in Russia, ma anche a Diamoci un tono, alle diverse edizioni del Convegno I Gesuiti e la Storia, agli scambi tra le scuole, ai vari Kairos e agli Esercizi Spirituali, ai campi missionari estivi. Penso anche a quanto abbiamo condiviso con i dirigenti della nostra rete e con vari gruppi di professori in tante occasioni di incontro e lavoro comune.

È stato un lungo cammino di conoscenza, di convergenza, di progressiva comunione, che ci ha portato, non senza fatiche e difficoltà, a costruire una vera rete tra le nostre scuole, con una sua struttura, organizzazione e veste anche legale (che è la Fondazione Gesuiti educazione) , ma soprattutto con un uno spirito comune sempre più forte, fondato sulla condivisione dei valori, della nostra pedagogia e del nostro modo di operare. Abbiamo affrontato con coraggio molte sfide, costruendo risposte impegnative e solide. Di tutto questo dobbiamo prima di tutto essere grati al Signore e poi a ciascuno di noi per il proprio impegno personale e la propria partecipazione.

In questo momento tantissimi sono i ricordi delle tappe fondamentali che abbiamo vissuto insieme in questi anni. Ripenso a tanti grandi eventi significativi vissuti in ogni Collegio, insieme agli ancora più numerosi (ma per questo non meno importanti) eventi quotidiani (incontri, momenti comuni, riunioni, lavori, celebrazioni). Penso però che una grande immagine possa riassumere in sé questi anni e sintetizzarli efficacemente: l’incontro a Roma  di tutte le nostre scuole con Papa Francesco nel 2013. Da pochi mesi era stato eletto questo nuovo Papa, il primo gesuita, proveniente dalle periferie del mondo. Non lo conoscevamo ancora bene come oggi, anche se già intuivamo la forza e la grandezza che dirompevano nella sua persona umile e semplice. Ho ancora impressi negli occhi e, soprattutto, nel cuore, le immagini, i suoni, le parole e le sensazioni di quel sabato mattina. L’Aula Paolo VI in Vaticano era un arcobaleno di colori grazie ai diversi fazzoletti di ciascuna delle nostre scuole. Lì abbiamo davvero toccato con mano la nostra vera rete, la nostra vera forza. Lì eravamo (forse per la prima) davvero tutti uniti anche fisicamente, raccolti attorno a Papa Francesco! Ricordo con emozione (e l’ho citato e ricordato spesso) …. quando, chiamando scuola per scuola, giunto il momento di Scutari, si è levata una voce un po’ più debole e allora tutti gli altri, come per sostenere e incoraggiare, si sono uniti in un applauso e in un grido di incoraggiamento e di amicizia. Questo è il vero spirito della nostra rete, che dobbiamo coltivare, promuovere e difendere con grande passione ed energia!

In fondo è un po’ questo lo spirito anche del Natale: tutti riuniti insieme attorno ad un bambino, debole, fragile. Un Amore all’apparenza così fragile ma che unisce, che lega, che sostiene vicendevolmente, vicini e lontani….

In questo momento di saluto grato, posso dire con umiltà di aver lavorato a servizio di questo progetto comune (e la rete è proprio in se stessa qualcosa di fragile ma che però può “pescare grossi pesci”…. E può contenere, includere, raccogliere, valorizzare… ) Ho lavorato certo dietro le quinte e pochi di voi ragazzi mi conoscono personalmente e….forse per voi ragazzi sentire parlare di Fondazione,  di ruoli e responsabilità, può apparire anche in questo momento come qualcosa di astratto, lontano, difficile da capire.

Posso però dire che c’era bisogno di questo lavoro perché le nostre scuole continuassero ad offrirvi un sogno alto, grande ed esperienze importanti… e questo ha voluto dire per me talvolta fatica e solitudine. In molti momenti difficili pensavo a voi, ai bambini, ai giovani… al loro diritto di crescere sentendo la loro vita un dono importante da scoprire e da giocarsi con animo grande, come ci aveva detto proprio Papa Francesco in quell’udienza del giugno 2013.

Pensavo ai vostri docenti educatori dirigenti che fanno un lavoro prezioso che bisognava sostenere senza risparmiarsi perché è un tesoro troppo prezioso che deve trovare le condizioni per esprimersi anche in un contesto come quello italiano che riconosce solo a parole le nostre scuole come paritarie (ma non le aiuta ad avere i mezzi necessari per offrire il servizio che si sentono chiamate a svolgere). Pensavo a tutte quelle persone non docenti (il back office) che con il loro lavoro umile e non visto permettono ad altri di stare con i ragazzi e di aiutarli a crescere.

Vorrei ringraziare ciascuno di loro e ciascuno di voi per tutto il sostegno che avete dato a questa stimolante avventura di una proposta educativa alta e bella nella nostra Provincia come sono oggi le nostre scuole. Chiedo scusa se talvolta sono stato troppo esigente o insistente o impaziente… soprattutto con le persone che mi sono state più vicine. E’ un po’ il mio modo strano di voler bene!

Sono sicuro di lasciare tutto questo lavoro in buone mani: quelle del nuovo coordinatore, Jimmy Bartolo, che ringrazio per il passaggio di consegne e per il rispetto e la fraternità usata con me in questi mesi, quelle del direttore Guido Bigotto e dei tanti collaboratori della Fondazione, ma anche quelle di ciascuno di voi che fate la scuola, dirigenti, docenti, alunni che avete contribuito alla nuova costruzione di questa nostra bella missione comune e che continuerete certamente a farlo … e naturalmente alle mani del Signore, che ancora in questo Natale ci dice che vuole stare dalla nostra parte e dei nostri sogni ed imprese più importanti e più vere.

Qualcuno, tempo fa, mi ha dedicato una poesia “Non so dire parole, sono un uomo che sogna”. Sì, penso che in questi anni ho sognato per le nostre scuole e chiedo ora in questi auguri di Natale che il Signore vi vi dia di sognare in grande come dice Papa Francesco una vita autentica, bella, piena e una nuova umanità di pace e giustizia.

Vi propongo un ultimo video con una preghiera che ho usato ieri per la Messa di preparazione al Natale del Leone XIII, dove una bella immagine suggeriva la dignità che il Signore dà alla nostra vita

Siamo chiamati a “mettere ali come aquile” e ad avere un’ala di riserva per chi invece vicino o lontano che sia è più sfortunato, pensa che la propria vita non valga o valga meno, è buttato o si butta via. No Signore, il tuo Natale non ci consenta di rinunciare a credere che ogni uomo ha diritto alla sua ala….  E per questo donaci di mettere ali come aquile e donami per lui un’ala di riserva. (guarda il video)

Buon Natale a tutti!

P. Vitangelo

Voucher regionali per il diritto allo studio

18 Dicembre 2017

Dalle ore 10.00 del 14 dicembre 2017 fino alle 23.59 del 15 gennaio 2018 è possibile far domanda per il voucher scuola della Regione Piemonte (ex “buono scuola”) relativo all’anno scolastico 2017/2018. Si tratta della nuova modalità con cui viene erogato in Piemonte l’assegno di studio: una sorta di ticket virtuale, che i cittadini residenti in Piemonte possono impiegare per gli acquisti legati al diritto allo studio. 

Possono essere richiesti, alternativamente, due diversi tipi di voucher:

Voucher per iscrizione e frequenza
Voucher per libri di testo, materiale didattico e dotazioni tecnologiche funzionali all’istruzione, attività integrative previste dai piani dell’offerta formativa, trasporto scolastico
Con la richiesta di assegnazione del voucher, è possibile presentare anche la domanda del contributo per l’acquisto di libri di testo obbligatori (l. 448/1998) per l’anno scolastico in corso.
Questo contributo può essere richiesto anche quando non venga richiesto contestualmente il voucher.
Per ciascuno studente, è possibile presentare un’unica domanda di assegnazione del voucher (voucher iscrizione e frequenza oppure, alternativamente, voucher per libri di testo, materiale didattico e dotazioni tecnologiche funzionali all’istruzione, attività integrative previste dai piani dell’offerta formativa, trasporto scolastico).

Le relative domande possono essere presentate esclusivamente accedendo con le opportune credenziali all’applicazione “Accedi alla compilazione” disponibile alla pagina www.sistemapiemonte.it/assegnidistudio

Non è ammessa nessun’altra modalità di presentazione della domanda. L’indicatore ISEE da riportare nella domanda di contributo è esclusivamente quello riferito all’anno 2017.

N.B tutte le domande per il voucher o per il contributo statale per l’acquisto dei libri di testo per l’anno scolastico 2017/2018 sono utili anche come richiesta per le Borse di studio erogate direttamente dal Ministero dell’Istruzione (ai sensi dell’art. 9 d.lgs. 13.4.2017, n. 63) nei limiti delle risorse disponibili, a favore degli studenti iscritti alle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado statali e paritarie, per l’acquisto di libri di testo, per la mobilità e il trasporto, e per l’accesso a beni e servizi di natura culturale. L’importo è pari a 200 euro ed è riservato alle famiglie con indicatore Isee non superiore a 10 mila euro.

Leggi il Bando

Per ulteriori informazioni, contattare il numero verde gratuito della Regione Piemonte 800-333-444(da lunedì a venerdì dalle 8.00 alle 18.00).

> http://www.regione.piemonte.it/istruzione/voucher_17_18.htm

 

 

Gli auguri dalla scuola Primaria

18 Dicembre 2017

Carissimi,

una nota e un pensiero da condividere prima del Santo Natale. Ho ventidue allievi. Non pochi ma neanche troppi. Giusti. Ho quarantaquattro  occhi che osservano, scrutano, indagano. Quarantaquattro orecchie che ascoltano. Ventidue cuori che battono. Ventidue menti che sognano.
Abitano a Torino e hanno due portapenne sul banco, zaini e libri in abbondanza, merende a volontà.
Poi, un giorno, hanno letto insieme a me ‘ Iqbal, il sogno di un bambino schiavo’ e hanno conosciuto Nadhi, che cuce scarpe in Pakistan e tutti i suoi amici: Nangela, Ada e Patricio, Clara, Siue, Inga e, ovviamente, Iqbal. Li hanno conosciuti attraverso la carta, ne hanno respirato la tristezza dentro l’inchiostro, hanno sentito la loro fatica dell’essere cresciuti in fretta. Di non aver avuto un’infanzia. Di aver incontrato il mondo del lavoro troppo presto. Un lavoro forzato, che li ha visti già schiavi a pochi anni. Strappati via dalle loro famiglie, vittime anch’esse di un impoverimento che toglie ogni forza e dignità, e costretti a saldare un debito grande, enorme. Quei ventidue bambini con i loro bei portapenne si sono commossi, hanno fatto esperienza a distanza di un torto con la t maiuscola. E hanno pianto per quegli altri bambini che hanno un solo, immenso sogno: essere liberi.

A loro, ma anche a noi in questo angolo d’Italia che, seppur con case e cibi più caldi, abbiamo spesso grosse ferite nel cuore, va il nostro augurio. Di un Natale che sappia liberarci dalle catene, qualunque esse siano, che ci restituisca la dignità di essere uomini e donne per gli altri, che ci ridia la speranza e il sorriso sulle labbra.

Un Natale fuori dagli schemi, un Natale povero di inutili futilità ma ricco di nuovi legami. Un Natale di occhi negli occhi. Veri, sinceri, dolci e senza barriere. Come quelli dei miei piccoli, grandi allievi e dei loro coetanei… laggiù nel paese dei ‘non balocchi’.

Gabriella Mancini

Lettera alle famiglie riguardante il Buono Scuola Regionale

18 Dicembre 2017

Cari genitori

come forse avete letto sui giornali, ieri, 14 dicembre, è uscito il bando  per il contributo regionale:

  1. per l’iscrizione e la frequenza nelle scuole paritarie per il 2017-18

oppure

  1. per spese di libri di testo, attività integrative previste dai piani dell’offerta formativa, trasporti

 

Prima di fornirvi alcune notizie pratiche tratte dal bando desidero sottolineare l’importanza della partecipazione per chi rientra nei parametri richiesti. In questo modo infatti da una parte si rende efficace uno strumento che aiuta le famiglie a scegliere liberamente la scuola in cui mandare i propri figli, dall’altra si  trasmette al legislatore la richiesta di un impegno – concretizzato dal numero di domande presentate – per gli anni a venire. Una scarsa adesione al bando rischia di essere letta negativamente e usata pretestuosamente per limitare questo importante strumento di scelta e valorizzazione dell’apporto della scuola cattolica nella formazione dei nostri ragazzi.

Quest’anno il bando ripropone le modalità dello scorso anno.

Innanzi tutto consente di poter richiedere il contributo regionale per l’anno in corso in maniera semplificata rispetto al passato mediante “voucher” (e non mediante buono scuola) il cui valore è determinato sulla base della situazione ISEE anno 2017.

Il voucher è una sorta di ticket “virtuale” spendibile per il pagamento delle spese di iscrizione e frequenza, attraverso la piattaforma Edenred, incaricata dalla Regione, direttamente collegata alle istituzioni scolastiche paritarie che così potranno “scontare” gli importi dei voucher dai pagamenti che le famiglie assegnatarie devono sostenere. Il voucher avrà validità fino al 30 giugno 2019.

Potete trovare l’intero bando, oltre che sul sito della Regione Piemonte Istruzione, anche sul nostro sito.

Il Bando è destinato a studenti:

  1. residenti nella Regione Piemonte alla data di pubblicazione del bando
  2. che nell’anno scolastico 2017/2018 frequentino la scuola primaria o secondaria di I o II grado nelle Istituzioni scolastiche statali e paritarie facenti parte del sistema nazionale di istruzione;
  3. il cui indicatore I.S.E.E. 2017 non sia superiore a €. 26.000,00.
  4. che frequentino Istituzioni che applicano una retta di iscrizione e frequenza.

 Attenzione: L’ISEE deve avere scadenza 15 gennaio 2018

E’ possibile presentare la domanda di assegnazione dei voucher previsti dalla l.r. 28/2007 per l’a.s. 2017/2018 oppure di contributo statale per l’acquisto dei libri di testo per l’a.s. 2017/2018  

fino alle ore 23:59 del 15 gennaio 2018

esclusivamente utilizzando il modulo disponibile accedendo all’applicazione presente sul sito della Regione (www.sistemapiemonte.it/assegnidistudio).

Non è ammessa nessun’altra modalità di presentazione della domanda.
Presentazione

Il richiedente deve essere:

  • uno dei genitori dello studente;
  • il legale rappresentante dello studente;
  • lo studente, se maggiorenne

Ciascun richiedente, avendone titolo, potrà, per ciascun figlio/studente, presentare domanda di assegnazione del voucher per l’anno scolastico 2017/2018

 

 Importo massimo erogabile per iscrizione e frequenza

 

I.S.E.E. anno 2017 Contributo massimo erogabile per studente
  Scuola primaria Scuola secondaria

1° grado

Scuola secondaria

2° grado

Minore o uguale a

€ 10.000

1.400.00 1.650.00 2150.00
Da € 10000,01 a

€ 20.000

1.050.00 1300.00 1800.00
Da € 20000,01 a

€ 26.000

950,00 1200,00 1400,00

 

Gli importi sono maggiorati

– del 50% nel caso di studenti disabili, certificati ai sensi della l. n. 104/1992 alla data di pubblicazione del bando;

– del 30% per gli allievi con disturbi specifici di apprendimento (DSA) o con esigenze educative speciali (EES), certificati dal S.S.N. ai sensi della D.G.R. n. 18 – 10723 del 9.2.2009 e s.m.i. alla data di pubblicazione del bando.

 

Compilazione

Per accedere al servizio occorre essere in possesso di credenziali valide di SistemaPiemonte o di Torino Facile. Le credenziali dello scorso anno sono ancora valide. E’ inoltre possibile utilizzare le credenziali SPID rilasciate dagli Identity Provider accreditati da AglD.

Dopo l’accesso all’applicazione, è richiesto l’inserimento di un numero di telefono e/o di un indirizzo e mail ordinario. L’indicazione di un indirizzo e mail valido è particolarmente importante, perché a questo indirizzo, entro 5 giorni dall’invio della domanda, saranno inviate le comunicazioni sul suo esito, invitando eventualmente il richiedente a presentare una nuova domanda corretta.

Per compilare il modulo occorre utilizzare la funzione “scarica domanda da compilare”, salvare il file sulla postazione PC, compilarlo elettronicamente, effettuarne la validazione, salvare le modifiche effettuate e inviarlo con la funzione “invia domanda compilata”, accedendo nuovamente con le modalità già utilizzate.

 

E’ indispensabile premere il tasto “VALIDA” prima di salvare il modulo e inviarlo. I moduli per i quali non è stato premuto il tasto “VALIDA” saranno respinti.

 

Per la compilazione del modulo è necessario avere installato sul proprio PC il software  (gratuito) Adobe Reader (versione 9 o successive). La versione più aggiornata di Adobe Reader si può scaricare gratuitamente all’indirizzo: https://get.adobe.com/it/reader/

 

Speriamo di essere riusciti a evidenziare gli aspetti principali.

Per chi avesse difficoltà a compilare il modulo la nostra segreteria nella persona della sig.ra Giovanna Falcone è disponibile a  supportare le famiglie nelle procedure e negli adempimenti necessari e ad aiutare per l’inserimento a sistema delle domande.

E’ anche possibile consultare le istruzioni operative e le FAQ o rivolgersi al Numero Verde gratuito della Regione Piemonte 800-333-444 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00).

 

A nome della Direzione vi saluto cordialmente.

 

Il Direttore

Prof.ssa Maria Cristina Bianco

Scuola Sec. di I Grado – Colloqui con i docenti

14 Dicembre 2017

Gli insegnanti della scuola Secondaria di 1° grado saranno presenti contemporaneamente nei locali scolastici in un unico pomeriggio, per dare l’opportunità di più colloqui a quei genitori che non hanno la possibilità di incontrare, in giorni diversi, i singoli docenti.

I pomeriggi previsti saranno:

Classi prime:                          lunedì  15  gennaio               ore 16,00 – 18,00

Classi seconde e terze:         martedì  16 gennaio             ore 16.30 – 18,30

Sarà quindi possibile incontrare gli insegnanti dei propri figli per avere informazioni circa la situazione didattica ed educativa. E’ evidente che i colloqui prenotati individualmente in orari differenziati consentono un’ analisi della situazione più ampia e approfondita, tuttavia, tenuto conto del crescente numero di genitori in difficoltà nel prenotare colloqui nelle ore del mattino, si offre anche la possibilità di più colloqui in un unico pomeriggio Per cercare di ridurre al minimo gli inconvenienti si raccomanda quanto segue:

  • Chi ha la possibilità di presentarsi ai normali colloqui del mattino eviti di venire anche nei pomeriggi indicati lasciando questa possibilità a coloro per cui risulta veramente indispensabile.
  • Soprattutto con i docenti che insegnano in parecchie classi i colloqui non protraggano in misura eccessiva, perché altrimenti il tempo globalmente a disposizione non sarebbe sufficiente.
  • Gli insegnanti saranno distribuiti nelle aule sulle cui porte d’ingresso saranno affissi dei fogli con i nomi degli insegnanti presenti nelle aule: sui fogli i genitori scriveranno il proprio cognome nell’ordine di arrivo, in modo da avere l’indicazione di quanti li precedono e, approssimativamente, del tempo da attendere.

Cordiali saluti

La Coordinatrice Didattica

Prof.ssa Paola Vigna

Scuola Primaria – Colloqui generali insegnanti specialisti

14 Dicembre 2017

Gli insegnanti specialisti della scuola Primaria saranno presenti contemporaneamente nei locali scolastici, nei pomeriggi sotto indicati, per dare l’opportunità di un colloquio a quei genitori che non hanno la possibilità di incontrarli negli orari ufficiali di ricevimento.

Considerato e verificato che con l’insegnante tutor quasi tutte le famiglie hanno già avuto almeno un incontro, quest’anno si è pensato di dedicare i pomeriggi di gennaio solo per i colloqui con i docenti di: Informatica, Religione, Inglese curricolare e Madre lingua, Scienze motorie.

I pomeriggi previsti saranno:

Classi prime e seconde:                              lunedì  15 gennaio                         ore 16,30 – 18,30

Classi terze, quarte e quinte:                    martedì  16 gennaio                      ore 16,30 – 18.30

Sarà quindi possibile incontrare gli insegnanti dei propri figli per avere informazioni circa la situazione didattica ed educativa. E’ evidente che i colloqui prenotati individualmente in orari differenziati consentono un’ analisi della situazione più ampia e approfondita, tuttavia, tenuto conto delle oggettive difficoltà di molte famiglie nel prenotare  tutti i colloqui nelle ore del mattino, si offre anche questa possibilità di più colloqui in un unico pomeriggio. Per cercare di ridurre al minimo gli inconvenienti si raccomanda quanto segue:

  • Chi ha la possibilità di prenotare colloqui individuali nell’orario di ricevimento eviti di venire anche nei pomeriggi indicati lasciando questa possibilità a coloro per cui risulta veramente indispensabile.
  • Visto che i docenti specialisti insegnano in parecchie classi, i colloqui non siano di durata eccessiva, perché altrimenti il tempo globalmente a disposizione non sarà sufficiente.
  • Gli insegnanti saranno distribuiti nelle aule sulle cui porte d’ingresso saranno affissi dei fogli su cui i genitori scriveranno il proprio cognome nell’ordine di arrivo, in modo da avere l’indicazione di quanti li precedono e, approssimativamente, del tempo da attendere.

Cordiali saluti

La Coordinatrice Didattica

Prof.ssa Paola Vigna

Licei – uscite a teatro – classi: 1°classico, 1°scientifico e 1°scientifico sportivo

13 Dicembre 2017

Cari Ragazzi e cari Genitori,

considerato l’alto valore educativo e culturale delle rappresentazioni teatrali, anche quest’anno il nostro Istituto prenderà parte alla visione degli spettacoli proposti dal Teatro Erba di Torino all’interno della rassegna Grande Prosa. Le classi coinvolte, 1° classico, 1° scientifico e 1° scientifico sportivo, saranno accompagnate dalle prof. sse Badami, Garneri, Ghiggia e Giordano.

Gli spettacoli si svolgeranno in orario serale (dalle 21.00 alle ore 22.30 ca.) al Teatro Erba (C.so Moncalieri 241) e al Teatro Gioiello (Via Cristoforo Colombo, 31) nelle seguenti date:

20 dicembre: Forbici Follia (Teatro Gioiello)

9gennaio: Assassinio sul Nilo (Teatro Erba)

Il costo di ogni spettacolo è di 14 euro. Per la partecipazione si richiede la compilazione del tagliando allegato da riconsegnare alle prof.sse Ghiggia, Garneri e Badami entro il 20 novembre 2017.

Un cordiale saluto

Il Preside

Prof. Piero CATTANEO

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Ritiro di Avvento (classi prime e seconde)

12 Dicembre 2017

Nei giorni 12 e 14 dicembre le classi prime e seconde della secondaria di primo grado hanno partecipato ad una giornata di ritiro spirituale presso la Chiesa del Santo Volto di Torino. Nel segno della tradizione dei Padri Gesuiti per cui Dio manifesta la propria presenza in ogni passaggio della nostra vita quotidiana, l’equipe pastorale dell’Istituto ha organizzato un ritiro in un quartiere che appartiene alla storia industriale e post-industriale della nostra città, per riflettere su come Dio operi incessantemente in ogni opera dell’uomo.

Licei – visita ai laboratori dell’INRIM – alunni di 1^ Scientifico Sportivo di 3^ Classico

7 Dicembre 2017

Cari Genitori,

Vi informo che durante la mattinata di mercoledì 13 dicembre i vostri figli parteciperanno alla visita ai laboratori dell’INRIM in str. Delle Cacce 91, Torino.

I proff. Tagliaferri, Cigna e Ferraris accompagneranno i ragazzi con i mezzi pubblici fino all’Istituto di Ricerca e li riaccompagneranno a scuola. Si ricorda che è necessario portare due biglietti GTT, a meno che non si abbia l’abbonamento ai mezzi pubblici.

Coloro che lo desiderano possono autorizzare i figli a trovarsi direttamente in str. Delle Cacce 91 alle ore 9:20 e rientrare a casa in autonomia al termine delle attività (circa ore 12:30).

Un cordiale saluto

Il Preside

 prof. Piero Cattaneo

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Licei – Visita al museo del cinema – allievi dell’Accademia di Internazionalità

7 Dicembre 2017

Cari Genitori e cari allievi,

nell’ambito dell’Accademia di Internazionalità gestita dal Prof. David Alexander è prevista una visita al museo del cinema di Torino per il giorno 13 dicembre 2017. Il ritrovo dei partecipanti sarà alle ore 14:45 di fronte all’ingresso della Mole Antonelliana e il costo per l’entrata è di 3 euro + 4 euro per la guida (in inglese). La visita avrà una durata di circa 1 ora e mezza.

Vi preghiamo di compilare il tagliando di partecipazione allegato alla presente e di restituirlo con sollecitudine al prof. Alexander.

Un cordiale saluto

Il Preside

Prof. Piero Cattaneo

 

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