Dalle Eolie con furore – Diario di viaggio

8 maggio 2018

Ecco di seguito il diario di viaggio che i nostri ragazzi di terza liceo ci mandano, giorno per giorno, dal loro stage di vulcanologia e biologia marina alle Isole Eolie.

> Descrizione del progetto

SECONDO TURNO

A pochi giorni di distanza dal primo turno, ecco un secondo gruppo di nostri liceali sempre delle classi terze che si reca alle isole Eolie. Anche loro ci inviano quotidianamente il loro diario di viaggio. L’inviato speciale di questo turno è Leslie.

DAY 1 – lunedì 21 maggio 2018

Questa mattina la sveglia é suonata presto per tutti noi, ma la curiosità e la voglia di scoprire nuovi posti insieme ha fatto sì che fossimo molto felici. Dopo il volo abbiamo preso un pullman privato fino a Milazzo, dove abbiamo potuto visitare il centro e mangiare qualcosa tipico del posto e in seguito l’ aliscafo fino a Lipari. Arrivati all’ Hotel siamo stati tutti stupiti per quanto fosse bello e felici di aver fatto un bagno in piscina tutti insieme.
Senza fiato. Questa è stata la reazione di tutti noi studenti. 
Sebbene non sia conclusa nemmeno la prima giornata di questo soggiorno, siamo tutti entusiasti di poter partecipare a un progetto di questo tipo.
Leslie
 

DAY 2 – martedì 22 maggio 2018

Bisogna dire che i professori non sempre sono onesti con i propri alunni (forse per ragioni motivazionali), perché ci avevano parlato di un’oretta di camminata, che poi si è rivelata una bellissima impresa per tutti, grazie alla quale abbiamo potuto ammirare il cratere e le solfatare, fratture del terreno dalle quali fuoriesce zolfo sotto forma di gas. 
È durata 2 ore e mezzo, ma naturalmente per ogni sforzo ci va la giusta ricompensa. Non per niente abbiamo potuto assaporare (forse troppo) i tipici piatti che la Sicilia sa offrirci: arancini, cannoli, granite ecc. La classe si è poi divisa in due: un gruppo, che aveva già fatto esperienze subacquee in mare, ha passato il pomeriggio liberamente; gli altri hanno partecipato alla loro prima immersione in cui hanno potuto osservare un banco di castagnole, alcune triglie e delle occhiate. Un’ esperienza davvero unica.
Leslie
 
DAY 3 – mercoledì 23 maggio 2018

La giornata di oggi si è svolta esclusivamente nel mondo acquatico. Ci siamo svegliati verso le 7 per affrontare un’attività che ci ha richiesto molta preparazione durante tutto l’arco scolastico.
Poche ore dopo abbiamo potuto immergerci in questo paradiso marino. Abbiamo potuto osservare diverse varietà di pesci, tra cui il pesce ago, il pesce lucertola e lo scorfano. Nel frattempo che il gruppo di subacquea era in acqua gli altri hanno potuto intrattenersi con attività di snorkeling. Inoltre questa gita é servita a tutti noi ad essere più uniti e a conoscerci sempre meglio, infatti questo pomeriggio una ragazza non si è sentita bene a causa del maldimare e due sue amiche non hanno esitato a soccorrerla per portarla dal gommone alla barca in cui si è scaldata e si è sentita subito meglio. La giornata é poi finita con una interessante spiegazione da parte della DAN Europe, associazione che si occupa della prevenzione e sicurezza dei subacquei. 
Leslie

DAY 4 – giovedì 24 maggio 2018

Il silenzio, le bolle, l’ascolto del proprio respiro. Queste sono solo alcune delle emozioni che si provano quando si ha un erogatore in bocca e un paio di pinne. L’ azoto all’ interno della miscela nella bombola può dare leggeri stordimenti, e forse è per questo che quando sei sotto non sei davvero consapevole di ciò che ti accade attorno; ma appena si ripercorre l’ immersione svolta ti rendi davvero conto di quanto sia affascinante il mondo marino. Ecco perché oggi la maggior parte di noi era molto entusiasta di entrare: esplorare un ambiente di cui non fai parte è molto eccitante ed eravamo più sicuri delle nostre capacità. Se nel nostro caso la curiosità ci ha spinto oltre i confini della paura, in serata abbiamo scoperto, grazie al presidente di WWF Sicilia, che l’entusiasmo può portare ad intraprendere sfide off limits come quella dei biologi marini che hanno studiato le bolle vulcaniche proprio qui alle Eolie. Il mondo marino può sconvolgere con le sue continue mutazioni e imparare a conoscerlo ci aiuta a prendercene cura nel modo migliore.
Leslie

DAY 5 – venerdì 25 maggio 2018

Sotto il sole caldo di Stromboli, una graziosa isoletta delle isole Eolie, la terza sportivo è partita all’ avventura: arrivare in cima al vulcano, che prende il nome dall’ omonimo villaggio. Abbiamo faticato, chi più chi meno, camminando per oltre 900 metri di dislivello tra il mare e la vetta. Una fatica che appena eravamo quasi in cima è stata ripagata: questo mostruoso gigante della natura è esploso. Ha lasciato tutti noi senza fiato, dandoci una scarica di adrenalina tale da farci dimenticare lo sforzo delle tre ore precedenti. Siamo rimasti circa un’ ora in cima allo Stromboli, che se l’ è presa comoda prima di darci un’ altra dimostrazione della sua incredibile potenza. E poi… BOOM, vediamo i crateri cosparsi di massi ardenti appena caduti dall’ esplosione. Emozionante. Non ci sono davvero altre parole per descrivere e riuscire a raccontare un avvenimento simile.

In seguito siamo scesi dalla Sciara del fuoco (il versante in cui anni e anni fa colava la lava) muniti di torcia e caschetti. 
Abbiamo capito, tutti noi, che il vero problema di questo vulcano non è il vulcano in sè, bensì “u trafficu” (il traffico) come diceva Mario Zaza, la storica guida di Stromboli. Sicuramente un’ esperienza unica e ineguagliabile. 
A gran malincuore oggi è il giorno in cui lasceremo questa bellissima terra sicula; proprio ora che scrivo infatti siamo sull’ aliscafo per tornare a Milazzo. Beh, alla fine non c’è neanche troppo da dire, se non che il bagaglio di ricordi e di emozioni provate in questi sei fantastici giorni è un’ esperienza che ci porteremo nella nostra memoria per la vita.

Carlo Alberto

 

PRIMO TURNO

Testi e foto sono tutti a cura degli “inviati speciali” Niccolò & Giorgio.

DAY 1 – lunedì 7 maggio 2018

La sveglia stamattina è stata durissima, ma ci siamo riusciti. Alle 6:00 in aeroporto freschi per la partenza; sui volti dei ragazzi si vede euforia, ma anche terrore per coloro che “temono” il famigerato aeroplano. Appena decollati parte il più classico degli applausi degno di coloro che hanno preso il loro primo aereo, stessa situazione all’atterraggio (bene, ma non benissimo). L’attesa per i bagagli è stata estenuante, almeno 30 minuti di attesa e, terminata la prigionia in aeroporto, tutti sull’autobus verso Milazzo.

A Milazzo pranzo veloce a base di arancini e pizza, poiché alle 13:20 si va a Lipari in aliscafo.

Arrivati a Lipari lasciamo i bagagli ad un “gentiluomo del posto” e ci dirigiamo a piedi verso l’hotel. In hotel ci distribuiamo nelle diverse camere per poi preparaci per andare in spiaggia. Ci si svaga fino alle 18:30 e poi lezione di introduzione sulla vulcanologia con il professor Gimigliano (ormai uno di noi).

Finita la lezione ci si dirige a cena alle 20:30 e, dopo cena, si è liberi fino alle 23:00 poiché domani si scala l’Himalaya della Sicilia, il famigerato Vulcano.

   

DAY 2 – martedì 8 maggio 2018

Oggi un’altra sveglia degna di lode, 7:00 del mattino, poiché alle 7:50 si prende l’aliscafo per Vulcano; i ragazzi sono focalizzati sulla scalata ormai imminente ma comunque non si lasciano sconcertare e con “ filosofia “ scherzano paragonando Vulcano all’ Everest. Arrivati a Vulcano l’odore di Zolfo sconcerta gli scalatori ma, da veri temerari, si dirigono fissi verso la montagna. Arrivati in cima al Vulcano regna il freddo artico che trafigge la classe ma che, sfidando ogni pronostico, intraprende un interessantissima lezione riguardo gli stili eruttivi. Durante la discesa si passa tramite le “ profumatissime” fumarole allo zolfo nelle quali i ragazzi, più che badare allo zolfo, si divertono e si fanno le foto a vicenda poiché la gita va vissuta can allegria.

Superati gli ostacoli iniziali abbiamo avuto il piacere di correre sul sabbione nel quale si sono distinti i gesti atletici della classe. Finita la kilometrica discesa la classe si gode il pranzo nei bellissimi ristoranti di Vulcano per poi concedersi un meritato riposo fino alle 16:00 poiché, alle 16:20, si ritorna a casa. Tornati a Lipari, ormai esausti, intraprendiamo una seconda lezione che vede come argomento principale la formazione dei minerali vulcanici e la progettazione delle gite future a Stromboli. 

Ormai “professori” in campo vulcanologico, ci dirigiamo a cena fieri di aver scalato il vulcano e ormai già mirati alle scalate future. 

Aspettiamo con ansia le prossime avventure.

DAY 3 – mercoledì 9 maggio 2018

Lo stupore, ecco, proprio lo stupore ha caratterizzato la giornata… i volti dei ragazzi impressionati dalla magnificenza dei paesaggi che hanno intrigato anche l’occhio più esperto grazie alla loro natura unica. Questa è l’esperienza che deve essere cercata in una gita poiché oltre ad insegnare, lascia ricordi per tutta la vita.

La giornata oggi è iniziata al meglio, sveglia alle 8:00 per poi concedersi una partenza in autobus verso le coste di Lipari alle 9:00. La gita parte con una visita alle cave di pomice dove il professor Gimigliano ci intrattiene con una lezione riguardo gli utilizzi e gli impatti ambientali della pomice e con l’analisi dei minerali presenti sul posto. Dopo la Geologia mattutina ci si concentra sullo studio dell’ambiente e sull’osservazione degli splendidi paesaggi dell’isola; durante la camminata però non viene dimenticata l’osservazione dei minerali nascosti nella flora Eoliana, nella quale si trovano geoidi molto pregiati come il Caolino.

Concluso lo studio ci viene concessa una sosta in un punto dell’isola detto quattro occhi, nome affiliatogli dalla natura unica del paesaggio che, per essere goduto in pieno, necessita di quattro occhi. Terminata la gita ci rechiamo a Canneto, località balneare, nella quale abbiamo il piacere di trascorrere diverse ore al fine di goderci la cucina locale e le spiagge rocciose. Terminata la permanenza a Canneto si ritorna a Lipari dove “stranamente” viene fatta la regolare lezione sulla Biologia Marina presente a Stromboli (prossima destinazione della classe). Mentre si conclude la giornata i ragazzi iniziano focalizzarsi sulla scalata progettata per l’indomani che vede come destinazione il vulcano Stromboli ( 926 metri )  che, come da pronostico, crea leggende metropolitane.

DAY 4 – giovedì 10 maggio 2018

Oggi la sveglia non è stata clemente con la classe. Ore 7:00 ritrovo e 7:50 check out dall’albergo di Lipari per poi dirigersi all’aliscafo diretto a Stromboli; i ragazzi iniziano già ad interpellarsi sulla natura “estrema” della scalata odierna che vede come obiettivo lo Stromboli. Nel tragitto in aliscafo nascono le classiche paure: altitudine, lava, gas e addirittura gabbiani; paure che però sono sconfitte confortandosi reciprocamente.

Arrivati a Stromboli le nuvole nere sulla cresta del vulcano sconcertano i ragazzi che, presi dal panico, iniziano a creare scuse per non salire. Nascono così le scuse più classiche, tra le quali: “ho lasciato la torna nel forno”. 

Sistemati nelle camere dell’albergo, i ragazzi, dopo aver fatto pranzo, si concedono un riposo fino alle 16:00 poiché, questa sera, devono inerpicarsi sulle pendici del vulcano. Iniziata la salita, il Siciliano stretto della guida ci rassicura e, per rompere il ghiaccio, racconta aneddoti interessanti sulla flora e sulla fauna del vulcano che sono narrate da Virgilio nelle Bucoliche. 

A metà scalata, con ormai il polpaccio caldo, la classe sale come stambecchi in montagna dimostrando di poter sconfiggere anche le sfide più ostiche, pur avendo ancora molto da camminare.

La vetta ormai inizia ad intravedersi anche se le nuvole stromboliane rendono difficili i tratti che si trovano ad altezze al di sopra dei 700 metri.

Arrivati in cima, come da pronostico, si può godere di una meravigliosa vista a trecentosessanta gradi sulla nebbia Stromboliana che, dopo 3 ore di scalata, regala forti emozioni ai ragazzi. Dopo pochi minuti di attesa abbiamo avuto la fortuna di poter osservare un fenomeno unico per il suo genere: una eruzione vulcanica. I ragazzi, impietriti dalla magnificenza del fenomeno naturale, rimangono in estasi, poiché sanno che quelle immagini non saranno mai dimenticate. La discesa dallo Stromboli mette a dura prova la classe che, ormai stremata dalle molteplici ore di fatiche insormontabili, scende a velocità “bradipo “. 

Appena arrivati in paese, la felicità di aver compiuto una tale impresa sconfigge la fatica e i ragazzi, ormai fieri dell’impresa, vanno a dormire orgogliosi di loro stessi.

DAY 5 – venerdì 11 maggio 2018

Stremati, con le gambe a pezzi, ma con il sorriso, è stata questa la sveglia di oggi. Alle 9:00 una ricca colazione dove viene consumato 1/4 del caffè mondiale poiché, per svegliarsi dalla camminiate di ieri, c’è bisogno anche di un energy drink di prima mattina. Le gambe richiamano il letto, ma il cuore ricerca l’esplorazione del posto e, dato che anche l’occhio vuole la sua parte, si parte a contemplare i meravigliosi paesaggi presenti a Stromboli. La prima parte della mattinata vede i ragazzi impegnati in lezioni sulla storia vulcanologica di Stromboli mentre tutto il pomeriggio viene attuata l’arte del relax in spiaggia. 

Calata le sera i ragazzi tornano in albergo e, chiacchierando amichevolmente, ricordano i momenti salienti della gita con, però, un tono amarognolo, poiché sanno che presto abbandoneranno la calda Sicilia, per tornare allo studio Torinese.

A fine serata il sentimento è molto forte perché una settimana di avventure insieme ha legato ancora maggiormente la classe che, oltre ad aver passato diversi giorni in paesaggi unici, ha anche potuto divertirsi e stare insieme amorevolmente.

DAY 6 – sabato 12 maggio 2018

Si potrebbe definire magia, ma è la pura realtà; sei giorni unici in dei posti spettacolari che, come direbbe Catullo, ci hanno insegnato ad amare ed odiare allo stesso tempo poiché, pur avendo vissuto sia disguidi che amori, la classe è rimasta sempre unita. 

In questi giorni forse sono state vissute le ultime esperienze tra compagni poiché il prossimo anno molti abbandoneranno l’Italia per dirigersi a studiare all’estero; individualmente, ma anche collettivamente, sono (e siamo) davvero soddisfatti e compiaciuti di questa bellissima gita che lascerà nei nostri cuori un ricordo indelebile.

Oggi purtroppo abbandoniamo la bella Sicilia, che ci ha mostrato un pezzo di mondo da molti di noi inesplorato e ringraziamo tutti per questi bellissimi giorni passati insieme, grazie davvero.

Ci vediamo lunedì, siete i migliori.

P.S Ogni evento narrato in questo Diario è stato scritto mentre avveniva perciò, sia durante la salita che la discesa da Stromboli e anche durante ogni evento scritto, io e Giorgio ci siamo impegnati a raccontarvi i fatti esattamente per come sono stati vissuti sul momento e non per come si sarebbero potuti ricordare. 

Grazie per l’opportunità.

Niccolò & Giorgio

[THE END]

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