Primaria. La 5A vince il concorso “Diversamente uguali”

31 maggio 2018

Il giorno 26 maggio 2018, presso la sede del Circolo culturale “Il Cielo capovolto”, si è svolta la premiazione nazionale della migliore opera letteraria, il cui titolo era “Diversamente uguali”. Hanno partecipato 89 scuole italiane. E’ con orgoglio che vogliamo comunicare che la classe 5° A dell’Istituto Sociale, con la maestra Sara, ha vinto il primo premio.
Bravi ragazzi, siamo fieri di voi!

Già  dalla classe quarta elementare, all’inizio del nostro percorso didattico, abbiamo cercato di scoprire quali fossero le nostre potenzialità e come fare perché  emergessero in modo “produttivo”. Da lì il nostro motto è sempre stato “Volere è potere” e, perciò, “VOLLI SEMPRE VOLLI FORTISSIMAMENTE VOLLI”.

Che sorpresa quando il 26 maggio 2018, finalmente, il nostro motto ha preso forma!

Il cammino per raggiungere questo riconoscimento è partito mesi fa quando, insieme alla nostra maestra, abbiamo deciso di partecipare ad un concorso letterario il cui tema trattava proprio la bellezza dell’essere “diverso da me”. Titolo del concorso: “Diversamente Uguali”.

Abbiamo iniziato la lettura di alcuni libri il cui argomento era il razzismo, la segregazione, l’emigrazione e il bullismo. A seguito delle letture, abbiamo approfondito queste tematiche facendo ricerche cartacee e digitali, al fine di produrre dei cartelloni esplicativi, con il profondo intento di significare che l’essere diverso è umano e bello!

Abbiamo concordato che tutta la classe producesse delle opere “letterarie” il cui argomento fosse la diversità, non come limite, ma come mezzo aggregante fra le persone.

In classe abbiamo lavorato per sviluppare materiale che fosse idoneo alla partecipazione del progetto “Diversamente Uguali”, che già da inizio anno avevamo incominciato a trattare e sviluppare in tutte le sue accezioni.

Data della premiazione prevista: sabato 26 maggio 2018, data che rimarrà negli annali della storia dell’Istituto Sociale, perché la nostra 5°A, su 90 Scuole italiane partecipanti, ha vinto il PRIMO premio.

Al momento della proclamazione ufficiale, sono affiorati nella nostra mente tutti i ricordi dei giorni trascorsi a perfezionare le nostre riflessioni, le nostre fiabe, le nostre poesie.

E’ con grande emozione che, chiamati sul palco, abbiamo iniziato a recitare la poesia che, a dirla tutta, è una canzone: “Il rap della Speranza”.

La nostra voce recitante, pian piano, ha iniziato ad acquistare precisi significati, diffondendosi nella sala, accompagnata dall’applaudire ritmato del pubblico.

Che emozione indescrivibile! Non dimenticheremo mai questa esperienza, che conclude anche il nostro ciclo della scuola primaria!
Da questa esperienza abbiamo imparato e confermiamo che l’unica razza che conosciamo è “quella umana”.

E’ importante far capire agli adulti e ai bambini, che bisogna somigliarsi un po’ per comprendersi, ma bisogna essere diversi per amarsi!

Maestra Sara

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