Giornata della Memoria 2019

24 Gennaio 2019

Il 27 gennaio è il Giorno Internazionale della Memoria, designato dalla risoluzione 60/7 dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite del 1º novembre 2005. Si è stabilito di celebrare il Giorno della Memoria ogni 27 gennaio perché in quel giorno del 1945 le truppe dell’Armata Rossa, impegnate nella offensiva Vistola-Oder in direzione della Germania, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz.

Data l’importanza della giornata, poichè nel 2019 il 27 gennaio cade di domenica, le scuole sono invitate a celebrarlo o il venerdì 25 gennaio o lunedì 28 gennaio. Il tema per il 2019 è “Strappato da casa”.

All’Istituto Sociale tutte le scuole, ciascuna con forme e modalità differenti e adeguate a ciascuna età, prevedono momenti significativi e attività di formazione, informazione e riflessione sui temi proposti.

Per la scuola primaria, tra le varie iniziative, l’attività più significativa proabilmente riguarda le quarte, che stanno leggendo “Il violino di Auschwitz” di Anna Lavatelli e vedranno il film di Roberto Benigni “La vita è bella”. Le insegnanti guideranno poi una serie di riflessioni con i bambini attraverso schede e dibattiti.

Nella Scuola Secondaria di primo grado l’insegnante di religione ha proposto delle attività alle classi prime e seconde. La riflessione è finalizzata al ricordo delle vittime della Shoah e alla riflessione sulla responsabilità dell’uomo di fronte al male. “Che cosa significa ri-cordare (riportare al cuore)?”. “L’opposto dell’amore non è l’odio, è l’indifferenza”. “Quale è la responsabilità dell’indifferenza?”
Alla lettura di brani (tra cui un testo di Elie Wiesel) e articoli (tra cui alcuni sulle cosiddette “Pietre d’inciampo”), è seguita una condivisione delle risonanze suscitate e un invito all’attualizzazione rispetto alla tematica dell’indifferenza.

In terza l’insegnante di storia sta effettuando un percorso, insieme all’insegnante di religione, nel quale si richiamano alla memoria dei ragazzi i fatti storici legati alla Shoah, con letture e riflessioni su alcuni passi del romanzo autobiografico di Elie Wiesel “La notte”, presentando due interviste, rispettivamente a Liliana Segre e a Giorgio Perlasca, insignito del titolo di “Giusto tra le Nazioni”. Le riflessioni proposte tengono anche conto della ricorrenza del 5 settembre 2018, 80° anniversario della proclamazione delle leggi razziali in Italia.

Nei Licei cinque alunni del V anno (Giorgia Mussi, Sebastiana Risso, Pietro Peyron, Toni Marian Iordache e Riccardo Sommo) hanno organizzato una giornata, rivolta a tutte le classi dei Licei suddivise per anni, con interventi di persone esterne che porteranno una testimonianza significativa legata alla memoria del genocidio.

Per gli alunni del V anno è stata organizzata la conferenza della Dottoressa Claudia De Benedetti Presidente di Agenzia Ebraica – Sochnut Italia dal titolo “Salvaguardare la memoria, lottare contro l’antisemitismo, conoscere Israele” durante la quale verranno anche illustrati i dati del Rapporto 2018 dell’Antisemitismo in Italia predisposto dal Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea.

Per gli alunni del III e del IV anno è stato previsto, all’interno di una conferenza scenica, un reading di racconti di deportati e internati e la proiezione del video realizzato dagli alunni che nell’anno scolastico 2017/2018, si sono recati – per il viaggio di istruzione previsto per tutti i ragazzi del IV anno – ad Auschwitz/Birkenau e Cracovia. E’ infatti una lunga tradizione del Sociale svolgere il viaggio di istruzione del IV anno in questi luoghi, dopo aver approfondito la tematica a scuola.

Per gli alunni del I e del II anno è stato previsto il reading di brani di autori contemporanei (Pietro Terracina, Elisa Springer, Joyce Lussu)  sulla tragedia della  Shoah, delle leggi razziali, la deportazione la prigionia e la morte.

Consapevolezza significa opporsi al’indifferenza, significa non girarsi dall’altra parte. Ossia quello che deve essere combattuto da ciascuno di noi. Ogni giorno. Liliana Segre.

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