Sec. di I Grado – Informazioni relative all’Esame di Stato conclusivo del primo ciclo

3 Giugno 2019

Gentili Famiglie,

con l’approssimarsi della conclusione dell’anno scolastico e in vista dell’Esame di Stato conclusivo del primo ciclo, vi invio alcuni passaggi desunti dal D.M. 741/2017, in modo che possiate essere correttamente informati  circa i criteri di ammissione e di valutazione:

Articolo 1 (Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione)

  1. Il primo ciclo di istruzione, di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 89, si conclude con un esame di Stato, il cui superamento costituisce titolo di accesso alla scuola secondaria di secondo grado o al sistema dell’istruzione e formazione professionale regionale.
  2. L’esame di Stato è finalizzato a verificare le conoscenze, le abilità e le competenze acquisite dall’alunna o dall’alunno al termine del primo ciclo di istruzione.

 

Articolo 2 (Ammissione all’esame dei candidati interni)

  1. In sede di scrutinio finale le alunne e gli alunni frequentanti le classi terze di scuola secondaria di primo grado in istituzioni scolastiche statali o paritarie sono ammessi all’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione in presenza dei seguenti requisiti: a) aver frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato, definito dall’ordinamento della scuola secondaria di primo grado, fatte salve le eventuali motivate deroghe deliberate dal collegio dei docenti; b) non essere incorsi nella sanzione disciplinare della non ammissione all’ esame di Stato prevista dall’articolo 4, commi 6 e 9bis, del decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998,n. 249; c) aver partecipato alle prove nazionali di italiano, matematica e inglese predisposte dall’Invalsi.
  2. Nel caso di parziale o mancata acquisizione dei livelli di apprendimento in una o più discipline, il consiglio di classe può deliberare, a maggioranza, con adeguata motivazione, la non ammissione dell’alunna o dell’alunno all’esame di Stato conclusivo del primo ciclo.
  3. Il voto espresso nella deliberazione di cui al comma 2 dall’insegnante di religione cattolica o dal docente per le attività alternative per le alunne e gli alunni che si sono avvalsi di detti insegnamenti, se determinante ai fini della non ammissione all’esame di Stato, diviene un giudizio motivato iscritto a verbale.
  4. In sede di scrutinio finale il consiglio di classe attribuisce alle alunne e agli alunni ammessi all’esame di Stato un voto di ammissione espresso in decimi, senza utilizzare frazioni decimali, anche inferiore a sei decimi.
  5. Il voto di ammissione concorre alla determinazione del voto finale d’esame

 

Articolo 6 (Prove d’esame)

  1. Le prove dell’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione sono finalizzate a verificare le conoscenze, le abilità e le competenze acquisite dall’alunna o dall’alunno, anche in funzione orientativa, tenendo a riferimento il profilo dello studente e i traguardi di sviluppo delle competenze previsti per le discipline dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione.
  2. L’esame di Stato è costituito da tre prove scritte e da un colloquio.
  3. Le prove scritte sono: a) prova scritta relativa alle competenze di italiano o della lingua nella quale si svolge l’insegnamento; b) prova scritta relativa alle competenze logico matematiche; c) prova scritta relativa alle competenze nelle lingue straniere studiate, articolata in due sezioni
  4. Le tracce delle prove sono predisposte dalla commissione in sede di riunione preliminare sulla base delle proposte dei docenti delle discipline coinvolte.

 

Articolo 10 (Colloquio)

  1. Il colloquio è finalizzato a valutare il livello di acquisizione delle conoscenze. abilità e competenze descritte nel profilo finale dello studente previsto dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola del!”infanzia e del primo ciclo di istruzione.
  2. Il colloquio viene condotto collegialmente dalla sottocommissione, ponendo particolare attenzione alle capacità di argomentazione, di risoluzione di problemi, di pensiero critico e riflessivo, di collegamento organico e significativo tra le varie discipline di studio.
  3. Il colloquio tiene conto anche dei livelli di padronanza delle competenze connesse all’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione.

 

Articolo 12 (Correzione e valutazione delle prove)

  1. La sottocommissione corregge e valuta le prove scritte tenendo conto dei criteri definiti dalla commissione in sede di riunione preliminare.
  2. La sottocommissione attribuisce a ciascuna prova scritta e al colloquio un voto espresso in decimi, senza utilizzare frazioni decimali.
  3. Alla prova di lingua straniera, ancorché distinta in sezioni corrispondenti alle due lingue studiate, viene attribuito un unico voto espresso in decimi, senza utilizzare frazioni decimali.

 

Articolo 13 (Voto finale e adempimenti conclusivi)

  1. Ai fini della determinazione del voto finale dell’esame di Stato di ciascun candidato, la sottocommissione procede preliminarmente a calcolare la media tra i voti delle singole prove scritte e del colloquio, senza applicare, in questa fase, arrotondamenti all’unità superiore o inferiore. Successivamente procede a determinare il voto finale, che deriva dalla media tra il voto di ammissione e la media dei voti delle prove scritte e del colloquio.
  2. Il voto finale così calcolato viene arrotondato all’unità superiore per frazioni pari o superiori a 0,5 e proposto alla commissione in seduta plenaria.
  3. La commissione delibera il voto finale per ciascun candidato espresso in decimi.
  4. L’esame di Stato si intende superato se il candidato raggiunge una votazione finale non inferiore a sei decimi.
  5. La valutazione finale espressa con la votazione di dieci decimi può essere accompagnata dalla lode, con deliberazione assunta all’unanimità della commissione, su proposta della sottocommissione, in relazione alle valutazioni conseguite dal candidato nel percorso scolastico del triennio e agli esiti delle prove d’esame.
  6. Gli esiti finali dell’esame di Stato sono resi pubblici mediante affissione all’albo dell’istituzione scolastica. Per i candidati che non superano l’esame viene resa pubblica esclusivamente la dicitura “esame non superato”, senza esplicitazione del voto finale conseguito.

 

  

Il calendario delle prove d’Esame sarà il seguente:

martedì 11 giugno                  prova scritta d’ITALIANO

mercoledì  12 giugno             prova scritta di MATEMATICA

giovedì  13 giugno                  prova scritta di INGLESE e FRANCESE

Per le prove scritte i ragazzi dovranno trovarsi a scuola, ogni giorno, entro le ore 8.00.

Da lunedì 17 a venerdì 21 giugno si svolgeranno le prove orali; l’ordine di successione degli studenti sarà comunicato il primo giorno degli scritti, in base all’estrazione a sorte della lettera dell’alfabeto da cui si inizierà.

 

 

Resto a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti in merito

 

 

la Preside

prof. ssa Paola Vigna

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