Sicurezza, diritti e immigrazione: un dibattito all’Istituto Sociale

5 Giugno 2019

«Una casa deve essere sicura, e per essere assolutamente sicura deve chiudere porte e finestre: una casa assolutamente sicura è la tomba». Potremmo sintetizzare così l’intuizione che ha animato alcuni fra studenti e docenti dell’Istituto Sociale dei padri Gesuiti di Torino, sollecitati dalle implicazioni provocate dal decreto sicurezza del ministro Salvini. Da questo è nato il progetto di concretizzare in un incontro la riflessione sull’argomento, così da individuare stimoli e provocazioni per una riflessione feconda e per la maturazione di una cittadinanza consapevole.

L’iniziativa si inserisce all’interno della proposta educativa e formativa dell’Istituto, il cui scopo, in continuità con il magistero di Papa Francesco, è quello di promuovere la formazione di un’eccellenza umana non confinata nell’ambito accademico o scolastico.

Immigrazione, diritti e sicurezza, è stato quindi il titolo dell’incontro che si è tenuto nel teatro dell’Istituto Sociale mercoledì 5 giugno, alle 10. All’incontro hanno partecipato agli studenti del triennio dei nostri licei classico, scientifico e scientifico sportivo, ma è stato anche aperto alla città.

Al dibattito hanno partecipato con i loro contributi Armando Spataro, ex procuratore della Repubblica di Torino, e Padre Giuseppe Riggio, gesuita, caporedattore di Aggiornamenti Sociali, il mensile della Compagnia di Gesù dedicato alle tematiche di carattere sociale ed etico, moderati da Alberto Riccadonna, direttore de La voce e il tempo e introdotti da Suor Giuliana Galli, fondatrice della onlus Mamre.

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