Formazioni classi PRIME

31 Luglio 2020

Sono disponibili di seguito (e nella sezione “Famiglie”) le formazioni delle classi PRIME della Scuola Primaria e Secondaria di Primo grado per l’anno scolastico 2020-21.

Per scaricare il file, cliccare su “SCARICA” e inserire le password comunicate alle famiglie interessate dalla Segreteria.

Buona estate!

 

 

Pronti per ripartire!

28 Luglio 2020

Pronti per ripartire!

Dai piccoli dell’Infanzia ai Liceali, la scuola è già pronta ad accogliere tutti gli studenti in totale sicurezza, dal 1° settembre la scuola dellInfanzia, dal 14 settembre tutti gli altri, in continuità e fedeltà con la nostra proposta formativa.

Gli studenti potranno rientrare tutti a scuola nelle loro classi, rispettando il distanziamento richiesto, secondo gli orari stabiliti per evitare gli assembramenti.

La scuola è stata igienizzata e sanificata, un’operazione che diventerà la prassi.

Gli spazi sono stati ridefiniti per permettere il rispetto di tutte le normative anti Covid.

Abbiamo approfittato di questo momento per rendere più accoglienti le aule e i corridoi, per sistemare gli ampi spazi allaperto e per rendere sicure le strutture del Centro Sportivo.

A settembre troverete la nuova cartellonistica con l’indicazione delle misure di sicurezza da rispettare e dei percorsi che gli studenti dovranno seguire per entrare a scuola e arrivare nelle loro classi.

La temperatura sarà rilevata all’ingresso con colonnine termoscanner e termometri a infrarossi.

Dispenser di gel igienizzante sono stati dislocati in tutto l’Istituto.

Saranno forniti al personale mascherine e là dove richiesti visiere, copriscarpe, guanti.  

Gli uffici sono stati dotati di schermi protettivi.

La mensa sarà disponibile sempre con cibi freschi, garantendo le diete specifiche e il rispetto del piano alimentare previsto. Saranno applicate tutte le misure di sicurezza dagli operatori, che hanno seguito corsi di formazione appositi.

Per quanto riguarda la didattica… tante novità in arrivo… state sicuri anche di questo.

Vi aspettiamo. A settembre!

Festa di S. Ignazio 2020

21 Luglio 2020

Il 31 luglio in tutto il mondo è la festa di S. Ignazio di Loyola, fondatore della Compagnia di Gesù.

Nonostante questa festa si celebri nel cuore dell’estate, è un momento molto importante per i Gesuiti di tutto il mondo, per coloro che vivono la spiritualità ignaziana e per tutte le opere dirette o collegate alla Compagnia di Gesù. Anche per le nostre scuole è un momento rilevante.

Come è ormai tradizione, anche quest’anno desideriamo celebrarlo con una S. Messa alle ore 21 al Sociale nella nuova cappella, nel rispetto di tutte le norme di sicurezza.

Per chi è ancora a Torino, potremo ritrovarci in presenza per pregare insieme nel ricordo di S. Ignazio e per scambiarci gli auguri di buone vacanze durante il semplice rinfresco che seguirà la celebrazione.

Per chi invece non può essere presente e ha piacere di festeggiare con noi, la Messa sarà trasmessa anche in streaming, come è avvenuto nei mesi del lockdown, attraverso questo link:
https://www.youtube.com/channel/UCMzLJyv0t0D-mN-Jk_RJTWA?view_as=subscriber

Ci auguriamo così di poter raggiungere un maggior numero di persone per questo momento importante per la vita della Compagnia e del Sociale.
 

Se vuoi conoscere le tappe principali della vita di S. Ignazio di Loyola, clicca qui.

Oltre il metro

18 Luglio 2020

Guardate la foto qua in alto. Ci siamo e, soprattutto, ci stiamo. Ora che anche il metro dipende, in ogni caso, per la ripartenza, ci stiamo.  E non è poco.

Tutto risolto? Non so. Se guardi quella foto e sei un insegnante, non ti senti del tutto rassicurato. In quella foto c’è una domanda difficile, che teniamo a distanza: come si torna a scuola?

Si prendono le misure, si promuovono i banchini e le vie di fuga. Ma come riparte la scuola dopo il coronavirus? Chi lo traccia il percorso? Dove si va?

Bisognerà correre per recuperare una valigia di contenuti  “essenziali” – perché non puoi spiegare questo se non hai fatto quello e quell’altro – o si potrà ragionare su una scuola diversa, alleggerendo lei di una marea di pagine e noi insegnanti di pesanti sensi di colpa?

Persino la Maturità, che non di rado ci è servita da giustificativo, sta cambiando e sta mettendo  in luce l’angustia di chi ha coltivato la memorizzazione più che il ragionamento, lo schema più che la flessibilità,  l’appunto più che la faticosa originalità.

Che non vuol dire alleggerire la scuola o svuotarla di significato, anzi semmai va riempita di significati e vanno aiutati i ragazzi a ricercarli, perché se non avessimo più introduzioni, apparati di note, parafrasi e corredi vari di lettura, nemmeno più una novella di Boccaccio saremmo in grado di decifrare. Il ruolo dell’insegnante in questo è essenziale. La sua presenza fisica è fondamentale.

Ho da poco concluso la lettura di un libretto interessante, pubblicato il 10 giugno. Si intitola “La scuola dopo il coronavirus”. Lo ha scritto il prof. Raffaele Mantegazza, che insegna Scienze Pedagogiche alla Bicocca di Milano. A pagina 29 leggo: “A scuola si impara solo per e con gli altri”. Mi stropiccio gli occhi, rileggo, è proprio scritto così. A chi come noi proviene dalle scuole e dalla sapienza dei Gesuiti questa affermazione  dice tutto: l’obiettivo delle nostre scuole infatti è “formare uomini e donne per e con gli altri”. Lo aveva scritto padre Arrupe, nel 1973.

Un altro gesuita, padre Kolvenbach, sosteneva che dovremmo formare persone “competenti e buone. Competenti perché se l’uomo non è istruito non potrà aiutare efficacemente  il prossimo , se non è buono non lo aiuterà”.

Possiamo forse ripartire da qui per capire dove dirigerci, cercando di ragionare sulle competenze da sviluppare nel 2020, sui bisogni formativi delle nuove generazioni,  sugli  strumenti necessari ai ragazzi per muoversi nel mondo con cuore e intelligenza messi a servizio degli altri?

Spero di conoscere presto la comunità del Sociale e di condividere questi ed altri spunti di riflessione con tutti. E’ il patrimonio umano che fa grande una scuola e il Sociale è una grande scuola, che guarda in alto.

E come si potrebbe altrimenti scorgere l’orizzonte, se ci fermassimo al metro?

Prof. Vincenzo Sibillo

 

I 100 del Sociale si raccontano: ecco i loro ricordi, i consigli e le idee per il futuro.

14 Luglio 2020

Qualche giorno fa abbiamo salutato i ragazzi delle classi quinte dei Licei: hanno affrontato un anno scolastico e un esame di Maturità unici e nuovi, ma con l’attenzione e la voglia di mettersi in gioco di sempre. Vogliamo fare i complimenti a tutti: maturati e docenti che li hanno preparati ed accompagnati in questo percorso.

Dei circa sessanta maturati, sei hanno ottenuto il massimo dei voti! A loro i nostri più vivi complimenti e congratulazioni. Abbiamo quindi chiesto a loro 6, che hanno “fatto 100” (e qualcuno anche con LODE!) di condividere esperienze, riflessioni e consigli sul loro quinquennio di Liceo. Alessandro Capone e Anna Poli (i due 100 e lode), Beatrice Occhetti, Alessia Scarabello, Giovanni Vincenti e Gaia Mazza ci raccontano il “loro” Sociale e danno qualche prezioso consiglio a chi arriverà a settembre al Liceo.

E non possiamo che dir loro, e a tutti i nostri ormai ex studenti, ancora una volta grazie e in bocca al lupo!

Alessandro Capone, Liceo Classico – 100 Lode

Come si sa fa a prendere 100 alla Maturità?
Per prendere 100 alla maturità non è sufficiente studiare; ciò che più conta è lo spirito critico, l’approfondimento e una discreta dose di ironia. Quest’ultima è necessaria per raggiungere traguardi migliori, superando gli ostacoli con entusiasmo.

Il prossimo anno cosa farai?
Sarebbe bello e facile indicare semplicemente la facoltà scelta ma proprio quell’ironia, quello spirito critico e capacità di analisi hanno innescato dubbi ancora irrisolti; quindi, vedremo!

Qual è il punto di forza della formazione ricevuta al Liceo?
L’aver imparato a superare i limiti, ponendomi sempre obiettivi più elevati, la conoscenza del mondo circostante, l’attenzione verso il singolo e, soprattutto la passione per la cultura e i valori classici, sono sicuramente i punti di forza del mio percorso formativo.

A chi si è iscritto al primo anno cosa consiglieresti?
Consiglierei di seguire le loro inclinazioni personali, senza mai arrendersi davanti alle difficoltà che si troveranno ad affrontare. Questo si chiama crescere!

Anna Poli, Liceo Scientifico – 100 e Lode

Come si fa a prendere 100 alla maturità?
La risposta a questa domanda non è facile e tanto meno banale, chiunque risponderebbe “basta studiare”, il che è in parte vero, ma non solo. Ho preso 100 e lode alla maturità con impegno, fatica e dedizione. Se dovessi dare la ricetta perfetta per prendere un buon voto direi che l’ingrediente fondamentale è darsi degli obiettivi. Fin dalla terza Liceo, mi ero prefissata di prendere il massimo dei crediti ogni anno, infatti sono entrata con 60, ovvero il massimo, all’esame. Questo ingrediente va però mescolato con dedizione, costanza, impegno, fiducia in se stessi e perché no, anche amore per ciò che si fa.

Cosa farai il prossimo anno?
Questa penso sia la domanda più difficile a cui rispondere, la mia prima scelta al momento è la facoltà di Fisica, anche se sono in dubbio anche con alcune altre scelte. Farò un po’ di test per prendere la decisione con tranquillità.

Qual è il punto di forza della formazione ricevuta al Liceo?
Frequento l’Istituto Sociale dall’asilo, ho trascorso 16 anni in questa scuola e per me il punto di forza del percorso che ho intrapreso è l’attenzione agli altri. Quest’ultima intesa sia nei miei confronti, da parte dei professori, ma allo stesso tempo mi è stato insegnato ad averla verso gli altri. Sono stata leader del Kairos in quarta Liceo e penso che niente meglio di questa esperienza, mi abbia insegnato a mettermi al secondo posto per aiutare qualcuno, a essere “uomini e donne per gli altri”.

A chi è iscritto al primo anno cosa consiglieresti?
Consiglierei di godersi questi anni con tranquillità: imparare tanto, godersi le gite, fare una buona impressione sui professori, apprezzare ogni iniziativa proposta dalla scuola e soprattutto affezionarsi a chi si siede tra i banchi insieme a noi. Io ho trovato delle amicizie bellissime in questi anni, che sono diventati quasi legami di parentela. La scuola non è solo didattica, ma è contatto, sorrisi, amore, amicizia, e in questi ultimi mesi me ne sono accorta ancora di più. Auguro un in bocca al lupo a chi inizia, con un po’ di invidia per gli anni bellissimi che vi attendono.

Beatrice Occhetti, Liceo
Scientifico100

Come si fa a prendere 100 alla maturità?
Prendere 100 alla Maturità è una grande sensazione, sicuramente una soddisfazione eccezionale che corona questo ciclo di studi. Questo perché al termine delle fatiche degli ultimi giorni (le mitiche fatiche di Ercole non erano niente a confronto…) improvvisamente ci si guarda indietro e si vedono i 5 anni di Liceo come volati. Come si fa a prendere 100? Non credo ci sia una ricetta predeterminata; certamente, con il senno di poi, mi sento di dire che è un percorso che inizia da lontano. In poche parole, ritengo che il modo migliore per arrivare a 100 o comunque a un buon voto di Maturità sia quello di costruire anno dopo anno la propria cultura di studente, lavorando assiduamente ma con curiosità e anche con allegria.

Cosa farai il prossimo anno?
Il prossimo anno frequenterò il Bachelor in Business Management alla ESCP (École Supérieure de Commerce de Paris); tra le diverse opzioni che si presentavano ho scelto questa che ritengo in linea con il profilo internazionale che il Sociale mi ha aiutato ad acquisire.

Qual è il punto di forza della formazione ricevuta al Liceo?
Il punto di forza del Liceo penso sia la cultura multidisciplinare che esso dà. Nel percorso universitario sarà inevitabile specializzarsi in uno o più indirizzi, ma sarà bello farlo dopo aver comunque imparato le nozioni fondamentali di moltissime materie scientifiche ed umanistiche che mi accompagneranno per tutta la vita.
Come già accennato, ritengo inoltre che l’approccio internazionale che viene promosso al Sociale sia molto importante.

A chi è iscritto al primo anno cosa consiglieresti?
A chi si è appena iscritto, consiglierei di affrontare con passione ed entusiasmo le materie sin dalle prime lezioni; devono stare attenti, perché anche per loro i 5 anni voleranno!

Alessia Scarabello, Liceo Scientifico – 100

Come si sa fa a prendere 100 alla Maturità?
Penso che gli elementi che non debbano mancare siano l’impegno costante e una buona organizzazione. Soprattutto quest’ultima si è rivelata fondamentale; ovviamente non va dimenticato un pizzico di fortuna

Il prossimo anno cosa farai?
Il prossimo anno ho intenzione di frequentare l’università. In questi giorni sto decidendo tra la facoltà di economia e quella di giurisprudenza

Qual è il punto di forza della formazione ricevuta al Liceo?
Nel mio caso la formazione ricevuta mi ha permesso di entrare in contatto con visioni del mondo diverse dalla mia, di confrontarmi con molteplici opinioni in maniera costruttiva e soprattutto mi ha dato i mezzi necessari per capire quale strada intraprendere in futuro

A chi si è iscritto al primo anno cosa consiglieresti?
Un consiglio che posso dare a chi si è iscritto al primo anno è quello di godersi a pieno questi anni perché sono meravigliosi: conosceranno tante persone che sicuramente insegneranno qualcosa ad ognuno di loro e faranno esperienze uniche. Mettete impegno e serietà in ciò che fate sin da subito così poi sarà tutto più semplice.

Giovanni Vincenti, Liceo Scientifico – 100

Come si sa fa a prendere 100 alla Maturità?
Prendere 100 è senz’altro appagante. Che non ci sia la formula magica per il 100 è quasi scontato dirlo. Magari si può provare a chiedere a padre Granzino, o al prof Famà; gli uomini di grande fede danno sempre risposte esaustive. Si può provare a chiedere anche agli altri prof, saranno sempre lì pronti ad aiutarvi (per quanto riguarda il professor Abate, magari prima munitevi di una buona dose di coraggio). Provo a darvi qualche consiglio, ma la risposta la troverete dentro di voi. È importante scommettere su noi stessi, crederci fino in fondo. È importante essere ambiziosi e al contempo umili. Non è un paradosso, ambizione non vuol dire presunzione. Se alla fine di un percorso siamo migliorati anche solo di pochissimo rispetto all’inizio, dobbiamo essere orgogliosi. Questo è il senso della maturità, ma anche della vita. La valutazione può appagare o infastidire, ma il senso è nel cammino. Non focalizzatevi sul 100, ma su di voi.

Il prossimo anno cosa farai?
Il prossimo anno rimarrò a Torino per l’università. Devo scegliere tra scienze internazionali e global law all’UniTo, con la speranza di fare esperienza all’estero e in futuro di poter lavorare in ambito diplomatico.

Qual è il punto di forza della formazione ricevuta al Liceo?
Quel che è certo è che porterò in me ciò che il Sociale mi ha insegnato. Competenze trasversali ancor prima che tecniche, esser uomo prima che studente.

A chi si è iscritto al primo anno cosa consiglieresti?
Ai ragazzi del primo anno di Liceo mi sento di rinnovare il consiglio di lavorare su se stessi per migliorare, accettando le proprie difficoltà. Siate spensierati e divertitevi, il Liceo è un’esperienza bellissima. Grazie Istituto Sociale per questi 13 anni, non avrei potuto chiedere di meglio.

Gaia Mazza, Liceo Scientifico Sportivo – 100

Come si sa fa a prendere 100 alla Maturità?
Per prima cosa è molto importante porsi un obiettivo da raggiungere e cercare di impegnarsi ogni giorni per questo. Non nego che bisogna studiare molto e costantemente, ma alla fine l’impegno e la costanza ripagano di tutti gli sforzi.

Il prossimo anno cosa farai?
Il 3 Settembre proverò il test di medicina, sperando di riuscire a intraprendere una carriera in ambito medico. Sono sempre stata molto appassionata di questo mondo e mi affascina poterne fare parte.

Qual è il punto di forza della formazione ricevuta al Liceo?
In questi 5 anni sono maturata molto a livello didattico, grazie agli insegnamenti ricevuti dai miei professori. Ho avuto una crescita anche a livello personale; il Liceo ti insegna anche a saper gestire gli impegni in modo da riuscire a svolgere tutti i compiti e a conciliare i vari impegni con la vita privata e scolastica.

A chi si è iscritto al primo anno cosa consiglieresti?
Consiglieri a tutti gli alunni iscritti al primo anno di vivere l’esperienza del Liceo a pieno, dando importanza ad ogni momento con i compagni e ad ogni insegnamento dei professori. Questi 5 anni vi faranno conoscere persone nuove che probabilmente porterete nel vostro cuore, perciò non privatevi di quei momenti importanti con loro. Durante il vostro percorso ci saranno delle difficoltà, ma dovrete avere la forza per superarle senza abbattervi.

Uomini e donne per gli altri: borse di studio

10 Luglio 2020

L’Istituto Sociale di Torino offre un contributo alle famiglie dei Torinesi che non si sono fermati durante l’emergenza sanitaria e istituisce tre borse di studio per i figli di infermieri e forze dell’ordine.

Le borse di studio sono riservate a studenti meritevoli che si iscriveranno alla prima classe dei Liceo Classico o Scientifico o Scientifico Sportivo per l’a.s. 2020/21: le domande vanno presentate entro venerdì 31 luglio 2020.

In questo modo il Sociale vuole dare seguito alla bella iniziativa di alcuni suoi studenti dei Licei che qualche mese fa avevano aiutato i Torinesi donando le quote della loro gita sulla neve – oltre 2000 Euro – alla  Fondazione Specchio dei Tempi (leggi qui l’articolo)

Spiega la scelta della scuola la prof.ssa Maria Cristina Bianco, Direttore Generale del Sociale: “Tante persone, nei giorni dell’emergenza Covid 19, a rischio della propria vita si sono trovate in prima linea per curare i malati e per garantire la sicurezza dei cittadini. In tale generoso servizio, l’Istituto Sociale riconosce un importante obiettivo delle scuole dei Gesuiti: formare uomini e donne per gli altri. Ora è il Sociale che vuole esprimere il proprio ringraziamento”.

Scende nel dettaglio delle borse di studio il prof. Vincenzo Sibillo, che da settembre assumerà la carica di Direttore Generale: “Copriranno interamente le spese di iscrizione e la retta del primo anno. Dal secondo anno e fino al termine del percorso liceale la riduzione sarà del 50%. Sarà premiato anche il merito: per accedere alla borsa infatti è richiesto un secondo requisito, aver concluso la Scuola Media con il voto di 8 o superiore”.

La notizia è stata anche riportata dall’ANSA Piemonte: https://www.ansa.it/piemonte/notizie/2020/07/25/sociale-borse-studio-per-figli-infermieri_e2c374af-9112-481d-b1de-e6d55a905bed.html

Il bando completo è disponibile:

  • fileicon Bando_Borse_di_studio_Uomini_e_donne_per_gli_altri.pdf
  • Riflessioni sulla riapertura a settembre

    9 Luglio 2020

    Qualche giorno fa sono state presentate dal Ministero dell’Istruzione le linee guida per la riapertura delle scuole il 14 settembre. Per l’Istituto Sociale la riflessione sull’inizio del nuovo anno scolastico dura in realtà da diversi mesi, in cui docenti e personale della scuola hanno elaborato nuovi progetti e percorsi per gli alunni. Con l’obiettivo di ricominciare nel migliore dei modi.

    Come spiega il presidente del Consiglio di Amministrazione del Sociale, p. Alberto Remindini SJ, “ci prepariamo ad accogliere di studenti e le loro famiglie, perchè fin dal primo giorno di didattica a distanza lo scopo del Sociale è stato quello di tornare ad una didattica in presenza. Fondamentale per i più piccoli, indispensabile per più grandi.
    Ma ci piace sempre fare un passo in più e proporre sempre qualcosa di nuovo con la solita cura. Per questo a settembre la sede del Sociale sarà dotata di più dispositivi di protezione individuale e collettiva rispetto a quelli richiesti dal Ministero, mentre in questi mesi verranno realizzati dei lavori strutturali e si procederà all’incremento del personale per l’assistenza agli alunni”.

    Pur con tutte queste novità, la scuola rimarrà quella che tante famiglie hanno scelto per le sua qualità e in cui hanno deciso di credere. Gli orari saranno adattati per consentire ai ragazzi di entrare senza creare pericolosi assembramenti, ma senza dover aggiungere il sabato come giorno di lezione. Qualche classe sarà riposizionata in modo che ogni studente abbia lo spazio necessario, vivendo così quotidianamente tutto il contesto scolastico (che a tanti è mancato fin dal primo giorno di quarantena).
    Tutto questo cercando di evitare il più possibile i doppi turni e i cambiamenti improvvisi nelle giornate degli studenti.

    Così ricominciamo offrendo quello che più ci distingue e ci piace condividere con studenti e famiglie: una didattica d’eccellenza, basata su un modello formativo che da più di cinque secoli sa rispondere alle esigenze del mondo che cambia.
    Ricominciare a settembre significa poter continuare finalmente dal vivo il percorso del curricolo verticale, fondamentale per lo sviluppo degli alunni, e sempre integrato a tutte le offerte extra curricolari che torneranno fin dall’inizio dell’anno scolastico.
    Perché crediamo che la soluzione alle sfide della “nuova” scuola non sia togliere ai ragazzi tempo o percorsi didattici, ma al contrario dare a loro le migliori opportunità e possibilità. Questa visione dell’istruzione ci ha sempre accompagnato e continuerà a farlo anche per il futuro.

    Crediamo anche che non sarà mai possibile dimenticare il periodo che ci stiamo lasciando alle spalle e che le scelte del Ministero e della scuola non debbano pesare sulle famiglie, nonostante spesso le scuole paritarie siano “invisibili” per lo Stato e non supportate come quelle pubbliche. Per questo per il prossimo anno scolastico le rette del Sociale rimarranno invariate, nonostante l’aumento dei servizi e delle offerte didattiche.

    Insieme ricominciamo, anzi, continuiamo, perchè noi, con tuttei nostri bambini, ragazzi, famiglie e docenti non ci siamo mai fermati!

    Oscar Camporeale

     

    Lettera del Ministro Azzolina alla comunita’ scolastica sul Piano Scuola

    Il Sociale è pronto al nuovo anno con una nuova governance

    2 Luglio 2020

    Stiamo vivendo un tempo nel quale iniziamo a realizzare la portata delle sfide esterne pressanti e universali, che riguardano l’umanità intera e ciascuno di noi: hanno attraversato pesantemente le nostre case, le nostre chiese, l’economia e la politica. Molti si sentono disorientati e hanno perso le loro sicurezze, molti però hanno già iniziato a riflettere e interpretare, cercare vie di comprensione, approfondire il senso, andando nell’interiorità per ritrovare e rafforzare quei valori che fondano e danno significato al nostro esistere. Abbiamo trovato tanta gente cambiata, impensierita, ma più pensante e, soprattutto, con tanta voglia ed energia di guardare avanti. Noi stiamo con questa parte bella di umanità.

    Nel mese di maggio, nel momento in cui gradualmente e con prudenza l’Italia usciva dal lockdown, avevamo lanciato la campagna #Ricominciare, per indicare la riapertura progressiva, l’uscire nuovamente dalle nostre case, il riaffacciarsi al mondo esterno. In realtà, la nostra scuola non si è mai fermata, nè durante il lockdown, nè tantomeno si ferma ora, in cui stiamo guardando al futuro, progettando il nuovo anno scolastico, le nuove attività e predisponendo le misure per la sicurezza dei ragazzi e del personale. Ci pare quindi giusto parlare non più di #Ricominciare, ma di #Continuare. Noi, infatti, ricominciando, continuiamo!

    Dentro a questo orizzonte, la nostra scuola, nel pieno di questa riflessione, sta vivendo anche, in parallelo e al suo interno, un’altra grande opportunità. Indipendentemente dalla situazione contingente, al termine di questo anno scolastico, il Sociale si trova a rinnovare significativamente alcune figure chiave della Direzione della scuola. Un cambio così significativo di persone alla guida dell’Istituto è un passaggio delicato e non semplice, in quanto persone che hanno con grande passione e professionalità condotto la scuola negli ultimi anni (e, soprattutto, in questi ultimi mesi particolarmente difficili) lasciano il loro incarico per far subentrare persone nuove. Era un passaggio programmato da tempo, guidato e accompagnato con la Fondazione Gesuiti Educazione, svolto secondo le rigorose e trasparenti procedure di selezione previste dal protocollo della rete delle nostre scuole.

    Il Consiglio di Amministrazione dell’Istituto ha guidato la procedura, e ha preso la decisione di operare queste scelte nel corso di questo anno, nonostante la delicatezza del momento, per permettere alla scuola di ripartire, il prossimo, con energie rinnovate e capaci di sviluppare e realizzare l’innovativo piano strategico che l’attuale Direzione ha contribuito a costruire. E’ un investimento in “capitale umano”, in nuove risorse, energie e persone per affrontare al meglio gli impegni educativi che ci attendono. La nostra scuola sarà più forte grazie al contributo di quattro persone di eccellenza che entrano a far parte della squadra che animerà il nostro futuro.

    Nella individuazione e scelta delle singole persone abbiamo utilizzato un metodo, che è proprio da qualche anno delle scuole della nostra Rete, e che ci pare abbia prodotto davvero buoni risultati. Dopo i singoli bandi nei quali abbiamo dichiarato anche all’esterno quello che stavamo cercando, si sono create apposite commissioni composte da persone dai profili e competenze diverse. Nelle valutazioni dei candidati non hanno contato solo i curricula e le motivazioni personali, ma anche quell’insieme di percezioni che nel discernimento spirituale vengono colte, valorizzate e interpretate nella concretizzazione del “Magis”.

    Sentiamo il dovere di esprimere con convinzione la nostra grande gratitudine per coloro che hanno ricoperto i quattro importanti incarichi fino ad oggi: dal Direttore Generale, la prof.ssa Maria Cristina Bianco, al Responsabile Amministrativo, il dott. Alessandro Battaglino, al Coordinatore didattico dei licei, il prof. Piero Cattaneo, fino a quello della scuola dell’infanzia, la Direttrice Flora Negro. Sono loro che hanno coltivato la qualità e la passione che contraddistingue oggi la nostra scuola nel mettere insieme eccellenza accademica e umana.  Possiamo testimoniare che tutti e quattro hanno incarnato e fatto crescere perfettamente nei loro campi questa straordinaria combinazione che sta alla base del nostro progetto formativo.

    E ora vi presentiamo in estrema sintesi i nuovi protagonisti, in attesa che voi possiate conoscerli personalmente.

    Il prof. Vincenzo Sibillo per il ruolo di Direttore Generale dell’Istituto.

    Ex Alunno del Leone XIII di Milano, laureato in lettere classiche, attualmente ricopre il ruolo di Coordinatore Didattico del liceo classico, scientifico e scientifico sportivo del Leone XIII, dopo aver  svolto per tanti anni il ruolo di docente di lettere nello stesso istituto. E’ molto vicino alle linee della spiritualità e della pedagogia ignaziana, che ha potuto approfondire, oltre che nella realtà del Leone XIII, partecipando a numerosi incontri nazionali e internazionali su questi aspetti. E’ responsabile della comunicazione del Leone XIII.

    “La mia prima reazione a questa nomina – dichiara il Prof. Sibillo – è stata di gioia, perché è un privilegio ereditare una grande responsabilità da mettere a servizio di una scuola autorevole come il Sociale. Poi ho pensato alla mia famiglia, da cui dovrò staccarmi per buona parte della settimana. E infine ho provato un po’ di tristezza, perché avrei lasciato la scuola dove ho studiato e lavorato per lunghi anni, il Leone XIII, luogo di affetti e di belle relazioni con tante persone. In questi giorni è molto forte in me il desiderio di entrare al Sociale e di conoscere le persone che vi trascorrono il loro tempo, i docenti, il personale, gli studenti e le loro famiglie. Spero che succederà presto!”

    La dott.ssa Simona Barison per il ruolo di Responsabile dei Servizi Generali ed Amministrativi.

    Laureata in Economia e Commercio, ha una esperienza ventennale dapprima come revisore contabile in un’importante società internazionale di servizi di consulenza e revisione e poi come responsabile amministrativa e del bilancio all’interno di alcune aziende del territorio torinese. Conosce molto bene la nostra scuola, che ha scelto da qualche anno per la formazione dei suoi tre figli.

    “La mia prima reazione a questa nomina – dichiara la dott.ssa Barison – è stata di estrema contentezza, in quanto con essa raggiungevo un duplice obiettivo, che mi ero posta già da qualche tempo, ovvero quello di fare un lavoro che mi permettesse di capitalizzare e mettere al servizio degli altri le competenze professionali e umane che avevo costruito negli anni di lavoro in varie aziende e, al contempo, vivere in modo più ravvicinato la scuola che già in passato avevo scelto per i miei tre figli.”

    La prof.ssa Chiara Alpestre per il ruolo di Coordinatrice didattica dei Licei

    Laureata in Lettere con la votazione di 110 e lode e una tesi sulla storia del teatro di ispirazione cattolica, ha maturato una solida esperienza nel campo educativo e formativo, svolgendo per molti anni il ruolo di docente di materie umanistiche presso istituti tecnici e licei. Per quanto concerne il ruolo direttivo, ha rivestito per dodici anni il ruolo di Dirigente Scolastico, dapprima presso il Primo Liceo Artistico e poi, fino all’agosto scorso, presso il Liceo Classico D’Azeglio.  Grazie a questi suoi ruoli ha intessuto numerosi contatti e relazioni sia a livello nazionale (per es. fa parte del Comitato Tecnico della Rete Nazionale dei Licei Classici presso il MIUR) sia a livello territoriale con Istituzioni e altre scuole piemontesi. Ha inoltre collaborato con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte con diversi incarichi.

    “La nomina presso l’Istituto Sociale, in qualità di Coordinatore Didattico dei Licei – dichiara la prof.ssa Alpestre – è arrivata in un momento della mia vita in cui mi preme rilanciare l’idea, che è stata alla base di tutto il mio percorso professionale, di un percorso di innovazione, di sperimentazione, di accompagnamento di una didattica orientata al futuro, pur poggiante sulle solide basi della tradizione. Quindi la mia partecipazione alla attuale fase di preparazione del prossimo, non facile (per i motivi noti) anno scolastico è ispirata proprio a questi principi… e sono felice di incontrare la medesima passione nel Prof. Piero Cattaneo , che mi ha preceduto e che mi accompagna con grande gentilezza in questo momento di passaggio , e in tutti i Professori e le Professoresse.”

     

    La maestra Raffaella Polledro per il ruolo di Coordinatrice della Scuola dell’Infanzia

    Diplomata magistrale e psicomotricista. Dal 1986 è al Sociale, prima come assistente alla scuola primaria, poi come maestra tutor. Pur avendo vinto il concorso di idoneità magistrale ha fatto da anni la scelta di rimanere al Sociale, per continuare a svolgere qui il suo ruolo di educatrice ed accogliere sempre con un sorriso vari “cicli” di bambini che si susseguono. Da numerosi anni, oltre all’attività di docenza, svolge anche la funzione di vice-coordinatrice didattica della Scuola Primaria ed è responsabile di numerosi progetti, tra cui la continuità tra i plessi e le attività estive. 

    La mia prima reazione a questa nomina – dice la Maestra Raffaella Polledro, per tutti “Maestra Raffa” – è stata un’esclamazione interiore: “urca!”. Forse un po’ infantile, ma a forza di stare con i bambini può succedere, forse eccessivamente laconica, ma capita anche di riuscire a sintetizzare un insieme di sensazioni in poche lettere. La sorpresa di essere proprio io la persona scelta per quel ruolo. Certo, mi ero candidata e quindi le aspettative c’erano tutte, come i dubbi e le incertezze. Però, quando succede che quel “qualcosa” in cui hai sperato e sognato accade realmente, questa realtà improvvisamente ti fa visualizzare, in una frazione di secondo,  un percorso  che comprendi bene essere a un livello differente, su un piano diverso.  Occorre saper fare un salto per raggiungerlo, e  dunque arrivano anche le sensazioni del salto: l’ebrezza e la vertigine. Per ciò che lasci e  per ciò che arriverà. Subito, quasi come un malessere, un vortice, l’immediata nostalgia del mondo che conosci bene e in cui hai le radici. Le persone, i colleghi, i luoghi… che dovrai lasciare, o che non potrai più frequentare come hai fatto fino ad oggi.  Immediatamente dopo il senso di ciò che sarà. Il desiderio di conoscere, di scendere in quei dettagli di relazioni e di procedure, di compiti e di situazioni che sei quasi impaziente  di affrontare.  Tutto questo racchiuso in quattro lettere: “Urca!”.”

    Ed ora, a conclusione di queste presentazioni, un video 4×4: 4 domande secche ai quattro nuovi responsabili del Sociale, con l’augurio di BUON LAVORO!

     

    Infanzia: inizio anno scolastico 2020/2021

    2 Luglio 2020

    Carissimi Genitori,

    Invio ancora a tutti un abbraccio e un saluto di riconoscenza per essermi stati così vicino.

     Vi trasmetto il calendario di settembre e alcune utili informazioni riguardanti l’inizio del nuovo anno scolastico  2020 -2021

     

    Martedì      1  settembre inizio di assistenza (già concordato in segreteria con i Genitori)    ore  7:30 / 18:30

    Mercoledì   3 settembre  RIUNIONE 0 con le nuove Famiglie       ore   17:30

    Lunedì        7 settembre   WELCOME PARTY per i bimbi nuovi   ore   16:00 / 17:30

    Lunedì      14 settembre   INIZIO SCUOLA   per alunni già frequentanti

    Mercoledì 16 settembre     INIZIO INSERIMENTI      orario personalizzato e concordato con le Maestre.

    Giovedì     17 settembre    ORARIO COMPLETO      ore     7:30 / 18:30   orario    personalizzato per i bimbi nuovi.

    L’orario d’inserimento per i nuovi iscritti sarà concordato con le Maestre di sezione, il giorno 7 settembre, durante la festa di Welcome Party .

    L’inserimento avverrà nel rispetto dei tempi di ogni singolo bambino.

    Per le divise e il corredino della scuola l’Associazione Educare Insieme manderà un avviso alle Famiglie con le modalità di acquisto.

    Vi comunichiamo che la Scuola sta lavorando affinchè tutte le disposizioni normative relative alla sicurezza per la prevenzione da rischio COVID 19 siano rispettate.Sono stati attivati percorsi obbligati d’ingresso e uscita dai locali dell’Istituto per attenersi alle regole di distanziamento, d’igiene e di comportamento responsabile.  L’Istituto è dotato, inoltre, di dispenser di sapone igienizzante. La sistemazione delle aule destinate allo svolgimento delle lezioni  tiene in considerazione le distanze consigliate dalle Linee Guida del MIUR.  Consapevoli che l’interesse di tutti è di tutelare la salute delle persone, avremo bisogno della vostra collaborazione per il rispetto delle regole e dei turni. Quest’anno si chiede a tutti una grande capacità di flessibilità che permetterà, di avviare un anno in un clima sereno e di piena collaborazione e rispetto.

    A tutti e a ciascuno un cordiale saluto e l’augurio di BUONE VACANZE.

    La Coordinatrice didattica

    Flora Negro

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