Riflessioni sulla riapertura a settembre

9 Luglio 2020

Qualche giorno fa sono state presentate dal Ministero dell’Istruzione le linee guida per la riapertura delle scuole il 14 settembre. Per l’Istituto Sociale la riflessione sull’inizio del nuovo anno scolastico dura in realtà da diversi mesi, in cui docenti e personale della scuola hanno elaborato nuovi progetti e percorsi per gli alunni. Con l’obiettivo di ricominciare nel migliore dei modi.

Come spiega il presidente del Consiglio di Amministrazione del Sociale, p. Alberto Remindini SJ, “ci prepariamo ad accogliere di studenti e le loro famiglie, perchè fin dal primo giorno di didattica a distanza lo scopo del Sociale è stato quello di tornare ad una didattica in presenza. Fondamentale per i più piccoli, indispensabile per più grandi.
Ma ci piace sempre fare un passo in più e proporre sempre qualcosa di nuovo con la solita cura. Per questo a settembre la sede del Sociale sarà dotata di più dispositivi di protezione individuale e collettiva rispetto a quelli richiesti dal Ministero, mentre in questi mesi verranno realizzati dei lavori strutturali e si procederà all’incremento del personale per l’assistenza agli alunni”.

Pur con tutte queste novità, la scuola rimarrà quella che tante famiglie hanno scelto per le sua qualità e in cui hanno deciso di credere. Gli orari saranno adattati per consentire ai ragazzi di entrare senza creare pericolosi assembramenti, ma senza dover aggiungere il sabato come giorno di lezione. Qualche classe sarà riposizionata in modo che ogni studente abbia lo spazio necessario, vivendo così quotidianamente tutto il contesto scolastico (che a tanti è mancato fin dal primo giorno di quarantena).
Tutto questo cercando di evitare il più possibile i doppi turni e i cambiamenti improvvisi nelle giornate degli studenti.

Così ricominciamo offrendo quello che più ci distingue e ci piace condividere con studenti e famiglie: una didattica d’eccellenza, basata su un modello formativo che da più di cinque secoli sa rispondere alle esigenze del mondo che cambia.
Ricominciare a settembre significa poter continuare finalmente dal vivo il percorso del curricolo verticale, fondamentale per lo sviluppo degli alunni, e sempre integrato a tutte le offerte extra curricolari che torneranno fin dall’inizio dell’anno scolastico.
Perché crediamo che la soluzione alle sfide della “nuova” scuola non sia togliere ai ragazzi tempo o percorsi didattici, ma al contrario dare a loro le migliori opportunità e possibilità. Questa visione dell’istruzione ci ha sempre accompagnato e continuerà a farlo anche per il futuro.

Crediamo anche che non sarà mai possibile dimenticare il periodo che ci stiamo lasciando alle spalle e che le scelte del Ministero e della scuola non debbano pesare sulle famiglie, nonostante spesso le scuole paritarie siano “invisibili” per lo Stato e non supportate come quelle pubbliche. Per questo per il prossimo anno scolastico le rette del Sociale rimarranno invariate, nonostante l’aumento dei servizi e delle offerte didattiche.

Insieme ricominciamo, anzi, continuiamo, perchè noi, con tuttei nostri bambini, ragazzi, famiglie e docenti non ci siamo mai fermati!

Oscar Camporeale

 

Lettera del Ministro Azzolina alla comunita’ scolastica sul Piano Scuola

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