I 100 del Sociale si raccontano: ecco i loro ricordi, i consigli e le idee per il futuro.

14 Luglio 2020

Qualche giorno fa abbiamo salutato i ragazzi delle classi quinte dei Licei: hanno affrontato un anno scolastico e un esame di Maturità unici e nuovi, ma con l’attenzione e la voglia di mettersi in gioco di sempre. Vogliamo fare i complimenti a tutti: maturati e docenti che li hanno preparati ed accompagnati in questo percorso.

Dei circa sessanta maturati, sei hanno ottenuto il massimo dei voti! A loro i nostri più vivi complimenti e congratulazioni. Abbiamo quindi chiesto a loro 6, che hanno “fatto 100” (e qualcuno anche con LODE!) di condividere esperienze, riflessioni e consigli sul loro quinquennio di Liceo. Alessandro Capone e Anna Poli (i due 100 e lode), Beatrice Occhetti, Alessia Scarabello, Giovanni Vincenti e Gaia Mazza ci raccontano il “loro” Sociale e danno qualche prezioso consiglio a chi arriverà a settembre al Liceo.

E non possiamo che dir loro, e a tutti i nostri ormai ex studenti, ancora una volta grazie e in bocca al lupo!

Alessandro Capone, Liceo Classico – 100 Lode

Come si sa fa a prendere 100 alla Maturità?
Per prendere 100 alla maturità non è sufficiente studiare; ciò che più conta è lo spirito critico, l’approfondimento e una discreta dose di ironia. Quest’ultima è necessaria per raggiungere traguardi migliori, superando gli ostacoli con entusiasmo.

Il prossimo anno cosa farai?
Sarebbe bello e facile indicare semplicemente la facoltà scelta ma proprio quell’ironia, quello spirito critico e capacità di analisi hanno innescato dubbi ancora irrisolti; quindi, vedremo!

Qual è il punto di forza della formazione ricevuta al Liceo?
L’aver imparato a superare i limiti, ponendomi sempre obiettivi più elevati, la conoscenza del mondo circostante, l’attenzione verso il singolo e, soprattutto la passione per la cultura e i valori classici, sono sicuramente i punti di forza del mio percorso formativo.

A chi si è iscritto al primo anno cosa consiglieresti?
Consiglierei di seguire le loro inclinazioni personali, senza mai arrendersi davanti alle difficoltà che si troveranno ad affrontare. Questo si chiama crescere!

Anna Poli, Liceo Scientifico – 100 e Lode

Come si fa a prendere 100 alla maturità?
La risposta a questa domanda non è facile e tanto meno banale, chiunque risponderebbe “basta studiare”, il che è in parte vero, ma non solo. Ho preso 100 e lode alla maturità con impegno, fatica e dedizione. Se dovessi dare la ricetta perfetta per prendere un buon voto direi che l’ingrediente fondamentale è darsi degli obiettivi. Fin dalla terza Liceo, mi ero prefissata di prendere il massimo dei crediti ogni anno, infatti sono entrata con 60, ovvero il massimo, all’esame. Questo ingrediente va però mescolato con dedizione, costanza, impegno, fiducia in se stessi e perché no, anche amore per ciò che si fa.

Cosa farai il prossimo anno?
Questa penso sia la domanda più difficile a cui rispondere, la mia prima scelta al momento è la facoltà di Fisica, anche se sono in dubbio anche con alcune altre scelte. Farò un po’ di test per prendere la decisione con tranquillità.

Qual è il punto di forza della formazione ricevuta al Liceo?
Frequento l’Istituto Sociale dall’asilo, ho trascorso 16 anni in questa scuola e per me il punto di forza del percorso che ho intrapreso è l’attenzione agli altri. Quest’ultima intesa sia nei miei confronti, da parte dei professori, ma allo stesso tempo mi è stato insegnato ad averla verso gli altri. Sono stata leader del Kairos in quarta Liceo e penso che niente meglio di questa esperienza, mi abbia insegnato a mettermi al secondo posto per aiutare qualcuno, a essere “uomini e donne per gli altri”.

A chi è iscritto al primo anno cosa consiglieresti?
Consiglierei di godersi questi anni con tranquillità: imparare tanto, godersi le gite, fare una buona impressione sui professori, apprezzare ogni iniziativa proposta dalla scuola e soprattutto affezionarsi a chi si siede tra i banchi insieme a noi. Io ho trovato delle amicizie bellissime in questi anni, che sono diventati quasi legami di parentela. La scuola non è solo didattica, ma è contatto, sorrisi, amore, amicizia, e in questi ultimi mesi me ne sono accorta ancora di più. Auguro un in bocca al lupo a chi inizia, con un po’ di invidia per gli anni bellissimi che vi attendono.

Beatrice Occhetti, Liceo
Scientifico100

Come si fa a prendere 100 alla maturità?
Prendere 100 alla Maturità è una grande sensazione, sicuramente una soddisfazione eccezionale che corona questo ciclo di studi. Questo perché al termine delle fatiche degli ultimi giorni (le mitiche fatiche di Ercole non erano niente a confronto…) improvvisamente ci si guarda indietro e si vedono i 5 anni di Liceo come volati. Come si fa a prendere 100? Non credo ci sia una ricetta predeterminata; certamente, con il senno di poi, mi sento di dire che è un percorso che inizia da lontano. In poche parole, ritengo che il modo migliore per arrivare a 100 o comunque a un buon voto di Maturità sia quello di costruire anno dopo anno la propria cultura di studente, lavorando assiduamente ma con curiosità e anche con allegria.

Cosa farai il prossimo anno?
Il prossimo anno frequenterò il Bachelor in Business Management alla ESCP (École Supérieure de Commerce de Paris); tra le diverse opzioni che si presentavano ho scelto questa che ritengo in linea con il profilo internazionale che il Sociale mi ha aiutato ad acquisire.

Qual è il punto di forza della formazione ricevuta al Liceo?
Il punto di forza del Liceo penso sia la cultura multidisciplinare che esso dà. Nel percorso universitario sarà inevitabile specializzarsi in uno o più indirizzi, ma sarà bello farlo dopo aver comunque imparato le nozioni fondamentali di moltissime materie scientifiche ed umanistiche che mi accompagneranno per tutta la vita.
Come già accennato, ritengo inoltre che l’approccio internazionale che viene promosso al Sociale sia molto importante.

A chi è iscritto al primo anno cosa consiglieresti?
A chi si è appena iscritto, consiglierei di affrontare con passione ed entusiasmo le materie sin dalle prime lezioni; devono stare attenti, perché anche per loro i 5 anni voleranno!

Alessia Scarabello, Liceo Scientifico – 100

Come si sa fa a prendere 100 alla Maturità?
Penso che gli elementi che non debbano mancare siano l’impegno costante e una buona organizzazione. Soprattutto quest’ultima si è rivelata fondamentale; ovviamente non va dimenticato un pizzico di fortuna

Il prossimo anno cosa farai?
Il prossimo anno ho intenzione di frequentare l’università. In questi giorni sto decidendo tra la facoltà di economia e quella di giurisprudenza

Qual è il punto di forza della formazione ricevuta al Liceo?
Nel mio caso la formazione ricevuta mi ha permesso di entrare in contatto con visioni del mondo diverse dalla mia, di confrontarmi con molteplici opinioni in maniera costruttiva e soprattutto mi ha dato i mezzi necessari per capire quale strada intraprendere in futuro

A chi si è iscritto al primo anno cosa consiglieresti?
Un consiglio che posso dare a chi si è iscritto al primo anno è quello di godersi a pieno questi anni perché sono meravigliosi: conosceranno tante persone che sicuramente insegneranno qualcosa ad ognuno di loro e faranno esperienze uniche. Mettete impegno e serietà in ciò che fate sin da subito così poi sarà tutto più semplice.

Giovanni Vincenti, Liceo Scientifico – 100

Come si sa fa a prendere 100 alla Maturità?
Prendere 100 è senz’altro appagante. Che non ci sia la formula magica per il 100 è quasi scontato dirlo. Magari si può provare a chiedere a padre Granzino, o al prof Famà; gli uomini di grande fede danno sempre risposte esaustive. Si può provare a chiedere anche agli altri prof, saranno sempre lì pronti ad aiutarvi (per quanto riguarda il professor Abate, magari prima munitevi di una buona dose di coraggio). Provo a darvi qualche consiglio, ma la risposta la troverete dentro di voi. È importante scommettere su noi stessi, crederci fino in fondo. È importante essere ambiziosi e al contempo umili. Non è un paradosso, ambizione non vuol dire presunzione. Se alla fine di un percorso siamo migliorati anche solo di pochissimo rispetto all’inizio, dobbiamo essere orgogliosi. Questo è il senso della maturità, ma anche della vita. La valutazione può appagare o infastidire, ma il senso è nel cammino. Non focalizzatevi sul 100, ma su di voi.

Il prossimo anno cosa farai?
Il prossimo anno rimarrò a Torino per l’università. Devo scegliere tra scienze internazionali e global law all’UniTo, con la speranza di fare esperienza all’estero e in futuro di poter lavorare in ambito diplomatico.

Qual è il punto di forza della formazione ricevuta al Liceo?
Quel che è certo è che porterò in me ciò che il Sociale mi ha insegnato. Competenze trasversali ancor prima che tecniche, esser uomo prima che studente.

A chi si è iscritto al primo anno cosa consiglieresti?
Ai ragazzi del primo anno di Liceo mi sento di rinnovare il consiglio di lavorare su se stessi per migliorare, accettando le proprie difficoltà. Siate spensierati e divertitevi, il Liceo è un’esperienza bellissima. Grazie Istituto Sociale per questi 13 anni, non avrei potuto chiedere di meglio.

Gaia Mazza, Liceo Scientifico Sportivo – 100

Come si sa fa a prendere 100 alla Maturità?
Per prima cosa è molto importante porsi un obiettivo da raggiungere e cercare di impegnarsi ogni giorni per questo. Non nego che bisogna studiare molto e costantemente, ma alla fine l’impegno e la costanza ripagano di tutti gli sforzi.

Il prossimo anno cosa farai?
Il 3 Settembre proverò il test di medicina, sperando di riuscire a intraprendere una carriera in ambito medico. Sono sempre stata molto appassionata di questo mondo e mi affascina poterne fare parte.

Qual è il punto di forza della formazione ricevuta al Liceo?
In questi 5 anni sono maturata molto a livello didattico, grazie agli insegnamenti ricevuti dai miei professori. Ho avuto una crescita anche a livello personale; il Liceo ti insegna anche a saper gestire gli impegni in modo da riuscire a svolgere tutti i compiti e a conciliare i vari impegni con la vita privata e scolastica.

A chi si è iscritto al primo anno cosa consiglieresti?
Consiglieri a tutti gli alunni iscritti al primo anno di vivere l’esperienza del Liceo a pieno, dando importanza ad ogni momento con i compagni e ad ogni insegnamento dei professori. Questi 5 anni vi faranno conoscere persone nuove che probabilmente porterete nel vostro cuore, perciò non privatevi di quei momenti importanti con loro. Durante il vostro percorso ci saranno delle difficoltà, ma dovrete avere la forza per superarle senza abbattervi.

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