Notte europea della Ricerca

2 Dicembre 2020

La Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori è un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea dal 2005 che coinvolge ogni anno ricercatori e centri di ricerca in tutti i paesi europei per diffondere la cultura scientifica e scoprire il mondo affascinante della ricerca.

In Italia il progetto quest’anno ha coinvolto più di 80 città che si sono dedicate a 7 progetti diversi. Torino ha aderito al progetto “SHARPER” (SHAring Researchers’ Passions for Evidences and Resilience) che aveva l’obiettivo di coinvolgere i cittadini nella scoperta del mestiere di ricercatore e del ruolo che i ricercatori svolgono nel costruire il futuro.

Tra le iniziative previste c’era “Good Morning Torino”: una serie di lezioni, conferenze, laboratori dal 23 al e 27 novembre in streaming video proposti dai gruppi di ricerca torinesi alle scuole

Mercoledì 25 novembre gli studenti della V classico del Sociale hanno assistito ad una conferenza dal titolo “MODELL@TO. ESPERIENZA CONDIVISA” tenuta da ricercatori del Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino.

Nel corso della lezione in videoconferenza, i ricercatori hanno presentato i loro studi sulla realizzazione di modelli di poliedri, mettendo in evidenza come la tecnica di realizzazione scelta (ad esempio per piegatura di un foglio di carta o cartoncino a partire da uno sviluppo piano oppure tramite stampa 3d) influenzi le caratteristiche che devono essere considerate in fase di progettazione. Inoltre l’uso di colori per evidenziare determinate facce o spigoli del poliedro può aiutare a mettere in evidenza alcune parti del solido rispetto ad altre, tuttavia, se non si viene esplicitato un codice univoco per la scelta di tali colori, il significato dell’evidenziazione può perdersi. Si è potuto osservare, inoltre, che a volte un modello geometricamente facile da capire, può essere difficile da realizzare.

L’ultima parte dell’incontro è stata dedicata ad una attività pratica, tutti i partecipanti avevano ricevuto dei modelli di carta da stampare che hanno potuto ritagliare e piegare mettendosi alla prova nella costruzione di alcuni semplici solidi.

L’esperienza, sebbene non sempre semplice da seguire per gli studenti liceali è stata stimolante e particolare ed ha dato modo di riflettere sull’importanza che possono avere la forma e la rappresentazione di un concetto di geometria, sulla possibilità di comprensione dello stesso.

 

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