Gli “sportivi” raccontano: “Cosa mi è mancato del Sociale in presenza”

4 Gennaio 2021

Nei giorni precedenti la pausa natalizia, mentre tutti i Licei d’Italia seguivano lezioni a distanza, due nostri docenti (la prof.ssa Chiara Giordano e il prof. Stefano Peradotto) hanno raccolto alcuni pensieri dai nostri studenti di Terza Sportivo, che rivelano cosa soprattutto manchi loro della scuola in presenza al Sociale.

In attesa di avere conferma della ripresa (almeno parziale) della didattica in presenza dopo le vacanze, vi riportiamo questi pensieri che danno voce ai pensieri e alle emozioni dei nostri ragazzi, che sono il centro e il cuore dell’attività educativa e della nostra scuola.

Il Liceo Scientifico Sportivo del Sociale è nato per offrire un’esperienza formativa completa ai ragazzi che abbiano  una grande passione per lo sport, a tal punto da diventare, in qualche caso, un’eccellenza nella propria disciplina.

Le palestre, i campi sportivi, la piscina e l’ampio parco di cui l’Istituto Sociale dispone sono da sempre parte integrante della formazione sportiva degli alunni.

Sicuramente la didattica a distanza ha avuto un impatto maggiore sugli studenti del Liceo Sportivo che hanno dovuto rinunciare alla pratica di numerosi sport di squadra.

Per questo, nel passaggio al nuovo anno, abbiamo chiesto ai ragazzi del Terzo anno di raccontarsi e, soprattutto, raccontarci che cosa è loro mancato davvero di più in questi mesi di lontananza.

“Sembrerà strano, ma mi mancano le lezioni vere, il sentirsi grande e responsabile nel seguire le spiegazioni; mi manca la tensione prima delle interrogazioni e mi mancano anche i professori, perché ci siamo accorti che si stanno impegnando davvero tanto per darci un po’ di normalità e non farci rimanere indietro. Non è una cosa scontata, e mi ha fatto capire che non tutte le scuole sono il Sociale”!

Lorenzo M., III Sport A

 

“In questo lungo periodo di lontananza dalla scuola ho avuto modo di pensare a ciò che davvero mi manca davvero, che è semplicemente lo stare in classe con i miei compagni e la possibilità di poter fare sport insieme a loro, condividendo una parte significativa della mia vita.”

Edoardo, III Sport B

 

“Frequentando un liceo ad indirizzo sportivo, la cosa che più mi manca è lo svolgimento di attività sportive, che non ti insegna solo le regole e il gioco, ma anche la disciplina di esso. Grazie ad esse sto cominciando a capire come la scuola non serva solo a imparare e studiare, ma anche a relazionarti con le persone che hai intorno.”

Gabriele, III Sport B

 

“Non vedo l’ora di poter rivedere i compagni per affrontare le giornate, sia belle che brutte, con loro. Fare colazione tutti insieme per poi andare in classe, e poter scherzare e abbracciarsi come una volta. La DaD rende il rapporto con i professori e con i compagni molto più freddo. Per questo spero che duri ancora per poco.”

Elsa, III Sport B

“Ciò che mi è mancato e mi manca ancora oggi sono i momenti di scambio, delle proprie esperienze e avventure, con i propri compagni di classe e non solo.”

Manuel, III Sport A

 

“Mi mancano i compagni, parlare con loro dal vivo, ridere e scherzare tutti insieme e non dietro ad uno schermo; fare a turni per andare alle macchinette e ritrovarsi tutti insieme all’entrata da scuola.  Spero di poter tornare alla normalità al più presto, per studiare cose nuove condividendole con la mia classe.”

Nicole, III Sport A

 

“Solo quando non si andava più a scuola i miei compagni ed io abbiamo scoperto che, in presenza, eravamo tutti felici, perché sapevamo di incontrare i nostri compagni e che potevamo mettere da parte i nostri problemi per qualche ora, concentrandoci sullo studio. Mi mancano i vari intervalli passati con i miei compagni a giocare a carte o a biliardino, oppure alla gara per chi rispondesse prima alle domande che faceva un professore. Ma non solo questo, riuscivamo anche a scherzare e a tirare fuori un sorriso da ognuno di noi. Per questo non vedo l’ora di tornare a scuola”

Giulia, III Sport A

 

“Avendo scelto l’indirizzo sportivo, la cosa che più mi manca è ovviamente l’attività fisica. Certo, anche a casa si fa qualche esercizio o si va a correre, ma non è la stessa cosa. Spero di poter tornare a scuola il prima possibile, con tutta la sicurezza del caso.”

Alessandro, III Sport B

 

“La cosa che mi manca di più sono le nuove esperienze che ci faceva fare il professore di Discipline Sportive, come subacquea, uno sport affascinante che avevamo iniziato a praticare in presenza”

Carlo, III Sport A

 

“Mi manca guardare il registro a inizio settimana e vedere che ci saranno cinque ore di Discipline Sportive, in cui provare nuovi sport impensabili e impraticabili in altre scuole.”

Nicolò, III Sport B

 

“Il Sociale, fin dall’inizio, mi ha permesso di seguire la mia passione sportiva e di gestire al meglio la mia vita da studentessa. In questo istituto ho trovato un’ottima organizzazione ed una elevata sensibilità alle problematiche che posso riscontrare in qualità di studente-atleta. La routine che si viene a creare frequentando regolarmente le lezioni a scuola permette il confronto con i compagni e con gli insegnanti, le stesse dinamiche che si vengono a creare in ambito sportivo. Tutto questo non è ovviamente possibile in DaD. Non avrei mai pensato di dirlo, ma MI MANCA LA SCUOLA.”

Aurora, III Sport B

 

“I momenti, magari anche brevi, passati a chiacchierare negli intervalli con gli altri studenti davanti alle macchinette del caffè dove, tutti insieme, potevamo scambiarci pensieri scolastici e non. Questo è ciò che mi manca di più.”

Chiara, III Sport A

 

“Mi manca provare tutti gli sport: quest’anno avevamo iniziato canottaggio e subacquea e sarei poi voluto andare al mare a provare quanto appreso.”

Lorenzo, III Sport B

 

“Della scuola mi manca tutto: i compagni, affrontare con loro interrogazioni e verifiche, gli intervalli tutti insieme a scambiarci battute e risate davanti alla macchinetta del caffè. Questa socialità è uno dei fondamenti della nostra quotidianità, alla quale spero di tornare al più presto.”

Francesca, III Sport B

 

“Spesso ci dimentichiamo di apprezzare la scuola e ce ne ricordiamo solo in momenti come questi. Mi mancano i compagni, con cui scherziamo e ci divertiamo, e mi manca addirittura svegliarmi presto per trovarmi prima di scuola ed entrare insieme in aula.”

Paolo, III Sport B

 

“Il calciobalilla, ecco, questa è la cosa che più mi manca. Sentire il suono della campanella e correre ad accaparrarsi l’ambito calcetto, intorno al quale scambiare chiacchiere e risate con i compagni ed i professori. È anche per questo aspetto umano che voglio tornare il prima possibile in presenza”.

Alberto, III Sport A

 

“La scuola mi manca. Fino all’anno scorso non avrei mai pensato di dirlo, ma questa esperienza ci dimostra che apprezziamo le cose solo quando non le abbiamo più. Mi manca entrare attraverso la porta di vetro, attraversare i corridoi pieni di gente, sorrisi e allegria. Mi manca entrare in palestra, mi mancano le lezioni e mi mancano i compagni di scuola, i miei amici.”

Rebecca, III Sport B

 

“La lontananza da scuola è uno degli aspetti che più si è fatto sentire in questo periodo. Mi manca entrare la mattina presto, con la faccia un po’ assonnata, pronta però ad imparar nuove cose, entrare in classe e vedere tutti i miei amici e professori che mi accolgono con il loro solito sorriso. Mi manca vedere i compagni di classe, l’atmosfera, i loro sorrisi, le loro facce quando non capiscono un argomento, trascorrere gli intervalli tra una risata e l’altra e addirittura le ansie e le paranoie prima delle interrogazioni.

Cinzia, III Sport A

 

“Del Sociale mi manca l’Acquario, quel luogo situato al centro del corridoio dei licei dove si possono riunire tutte le classi per scambiare due semplici parole con alunni di altre sezioni.”

Edoardo, III Sport A

 

“Una cosa molto importante che questa scuola ci dà è l’opportunità di capire quali sono le nostre passioni e cosa ci piace veramente nella vita. Ma ci insegna anche il rapporto umano, a saper sopportare e supportare i nostri amici, a fare nuove conoscenze, a socializzare in un modo o nell’altro. Questa socialità è quello che più mi manca: vedere chi ripassa nell’Acquario e si dispera senza motivo, dicendo di non aver studiato, per poi prendere un 9, ascoltare le solite storielle amorose tra ragazzi di classi diverse; gli sfoghi con le proprie amiche, le battute, le discussioni con i professori.”

Miriam, III Sport B

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