Diamo voce ad ogni calzino

11 Febbraio 2021

In occasione della Giornata dei calzini spaiati, le classi seconde della scuola primaria del Sociale si sono unite alle altre classi nella celebrazione della diversità. Reduci dalla coloratissima esperienza dello scorso anno, le docenti tutor hanno voluto coinvolgere i bambini in un’attività meno variopinta ma altrettanto (se non più) suggestiva.

Partendo da uno strumento loro familiare, ovvero la lettura di una storia a tema, i bambini hanno conosciuto calzini di ogni colore, fantasia e materiale, e hanno potuto mostrare i propri calzini orgogliosamente spaiati e descrivere il tipo di calzino che immaginano di essere.

Alla fine della storia, però, le maestre li hanno messi di fronte ad un interrogativo: e se foste dei calzini senza voce? «Ma come maestra, i calzini sono sempre senza voce, non c’è niente di strano!» è stata la pronta risposta. E visto che per uscire dalla metafora, a sette anni, ci vuole una spinta in più, le maestre hanno messo i bambini all’opera, portandoli fuori dalle classi. Ed eccoli lì, schierati come soldatini e in un silenzio che ha suscitato lo stupore di tutti, i bambini di seconda hanno imparato a raccontare la storia dei calzini spaiati usando la lingua italiana segni (LIS), guidati dall’esperienza della maestra Simona.

Se è vero che la lettura della storia già aveva aperto la discussione sui temi della differenza e della diffidenza, solo mettersi nei panni di un calzino senza voce ha permesso ai bambini di immedesimarsi nella difficoltà altrui ed immaginare un mondo in cui a queste difficoltà si porga una mano, invece di puntare il dito.

Sperando di avervi incuriositi, vi invitiamo a godervi il video di questa emozionante esperienza!

GUARDA QUI IL VIDEO:

 

 

Stop all’indifferenza, per dare valore alla “differenza”: un 5 febbraio spaiato alla Primaria

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