Solidarietà e Quaresima 2021

22 Febbraio 2021

Anche quest’anno, durante la Quaresima, l’Istituto Sociale e la Lega Missionaria Studenti vogliono esprimere la loro solidarietà a chi si trova in situazioni gravi di disagio sociale.

La recente morte di due ragazzi che vivevano nelle strade della città di Torino ci scuote e ci invita a non rimanere con le mani in mano, ma a tenderle con generosità e responsabilità ai nostri fratelli più poveri e in difficoltà.

Proprio in questi giorni ha preso il via un percorso di discernimento che coinvolge le più alte Istituzioni del nostro territorio e le principali realtà associative che da tempo sono al servizio dei fratelli senza dimora per identificare strategie sempre più opportune per accompagnare queste persone su percorsi di dignità.

Il nostro Direttore, prof. Vincenzo Sibillo, e il Superiore della Comunità dei Gesuiti, p. Roberto Boroni SJ, in un recente incontro personale con l’Arcivescovo di Torino, Mons. Nosiglia, si sono confrontati anche su questo tema, partendo proprio dalle numerose iniziative che la Diocesi, attraverso la Caritas, sta attuando.

Concretamente, anche noi vogliamo dare il nostro contributo, proponendo una raccolta di generi alimentari di prima necessità e di indumenti intimi per adulti di sesso maschile senza fissa dimora. È un gesto che permette di sostenere concretamente la speranza di tanti poveri.

I ragazzi della Lega Missionaria Studenti ogni venerdì di Quaresima e più precisamente nelle date 19 e 26 febbraio, 5, 12, 19 e 26 marzo, dalle 7:45 alle 8:15 allestiranno questa raccolta nel piazzale antistante l’ingresso della scuola.

Materiali che si possono portare:

  • cracker, biscotti e merendine, barrette di cioccolata;
  • scatolame (tonno, carne, legumi cotti);
  • succhi di frutta, yogurt;
  • formaggi confezionati;
  • confezioni singole per l’igiene personale (sapone, dentifricio, spazzolino, amuchina);
  • indumenti intimi (slip, calzini, maglie…).

Alla soglia del tempo quaresimale lasciamoci ispirare dalle parole di Isaia (58,6-8) e spalanchiamo le porte alla grazia dell’incontro con il povero:

Non è piuttosto questo il digiuno che voglio: sciogliere le catene inique, togliere i legami del giogo, rimandare liberi gli oppressi e spezzare ogni giogo? Non consiste forse nel dividere il pane con l’affamato, nell’introdurre in casa i miseri, senza tetto, nel vestire uno che vedi nudo, senza trascurare i tuoi parenti? Allora la tua luce sorgerà come l’aurora, la tua ferita si rimarginerà presto. Davanti a te camminerà la tua giustizia, la gloria del Signore ti seguirà.

Grazie della Vostra attenzione

Ivan Agresta SJ e la Lega Missionaria Studenti

Bacheca Download