Borracce sì, diari no: un Liceo per l’ambiente

12 Ottobre 2021

I Licei dell’Istituto Sociale si mettono in gioco per cambiare il pianeta.

All’inizio di questo anno scolastico 2021/22 gli studenti dei Licei hanno riscontrato numerosi cambiamenti, e tra questi due in particolare li hanno incuriositi: l’introduzione delle borracce e l’eliminazione del diario scolastico.

La Preside, prof.ssa Chiara Alpestre, afferma orgogliosa che la decisione è stata presa dalla Direzione della scuola al fine di sostenere l’ambiente e che “l’educazione civica che insegniamo nelle classi deve essere anche messa in pratica riflettendo sull’ambiente e sui consumi.”

Proprio in questa linea il Liceo Scientifico del Sociale ha assunto una nuova curvatura ambientale, con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani sui temi dell’ecologia integrale, anche in risposta alle loro battaglie di oggi per la salvaguardia del pianeta.

Il primo grande cambiamento di quest’anno sono state le borracce: un’introduzione della scuola per sostituire le solite bottigliette di plastica che talvolta vengono abbandonate in classe o addirittura nel giardino.

E’ da sottolineare che questa scelta è stata molto apprezzata dagli studenti: “L’idea della borraccia è geniale: la riempio a casa dal rubinetto e dura la giornata”, affermano alcune ragazze del primo anno; “Si risparmia l’uso inutile di molta plastica” commentano alcuni ragazzi e professori di Seconda.

L’ultimo diario dei Licei e la nuova borraccia

Tuttavia ogni cambiamento richiede tempo e qualche adattamento: “L’acqua della borraccia non basta per tutto il giorno, devo per forza riempirla più volte”; “Non bevo acqua dal rubinetto e quando finisce quella portata da casa non so cosa fare”, sono i pareri di alcuni studenti.

Inoltre la mancanza  di un erogatore è un problema. Tuttavia, la responsabile assicura che a breve ne verrà disposto uno vicino agli altri distributori automatici al piano dei Licei, per poter permettere a tutti di usufruire a pieno del servizio.

E’ da aggiungere, però, che la presenza di bottigliette d’acqua nei distributori non può essere evitata, infatti esse “sono comprese nei contratti con i fornitori, o tutto o niente” afferma la prof.ssa Alpestre.

Un altro cambiamento che ha suscitato qualche critica da parte degli studenti è stato l’abolizione dei diari. Tanti alunni, infatti, prediligono l’uso dell’agenda cartacea, non riuscendo ancora a trovare nel registro elettronico un valido sostituto.

“Ho preferito acquistare comunque un diario: alcuni professori non mettono sempre i compiti sul registro elettronico e mi trovo meglio a scrivere su carta” commenta una ragazza di Seconda. Pareri analoghi giungono anche da altri ragazzi. Niente da fare: il diario resta il diario.

Non è comunque un coro coeso: “Trovo che, grazie anche all’ausilio del tablet fornito dalla scuola, possiamo sperimentare questa nuova opportunità” risponde ad esempio un altro studente.

La Preside sottolinea che le decisioni prese, come ogni cambiamento, “richiedono tempo per essere accolte” e che “già dall’esperienza di questi ultimi giorni si ravvisa un adeguamento progressivo da parte dei ragazzi”.

Ma saranno in grado gli studenti di accogliere fino in fondo queste scelte volte a salvaguardare il pianeta?

Badami Alice, Biglione Lorenzo, Castello Federico, Marino Rebecca, Schettini Luca, Vercelli Giulia
Studenti dei Licei

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