Calendario virtuale dell’Avvento

28 Novembre 2021

Una preghiera al giorno per avvicinarci al senso del Natale

Anche quest’anno la Pastorale dell’Istituto Sociale ha pensato di offrire al Personale, alle Famiglie e agli Studenti dell’Istituto, ma anche a tutti i nostri lettori, un calendario virtuale dell’Avvento.

Dal 28 novembre e fino alla vigilia di Natale, aprendo le finestre del calendario, troverete brevi spunti multimediali per la riflessione e la preghiera, che ci saranno di aiuto per entrare giorno dopo giorno nel significato più profondo del Natale.

Il calendario ci accompagnerà per 27 giorni, potrete aprire la casella di ogni giorno a partire da quella con il numero 1.

Il primo video è anche l’occasione per un gradito “ritorno” al Sociale…

Trovate il calendario al SEGUENTE LINK.

Buon Avvento a tutti!

#ioleggoperchè … con un libro si può cambiare il mondo

22 Novembre 2021

La locandina di #ioleggoperchè 2021

“Un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo”

Questa celebre frase è stata pronunciata dalla giovane attivista pakistana Malala Yousafzai nel 2014, in occasione della consegna del premio Nobel per la Pace.

Attraverso la lettura un bambino ha la possibilità di viaggiare con la fantasia, di conoscere nuovi mondi e nuove storie. La lettura, come il gioco, stimola l’immaginazione e la curiosità.

Leggere può davvero aiutarci a cambiare le cose e avere un impatto positivo sulla crescita dei bambini.

Proprio perché la scuola rappresenta il luogo privilegiato per promuovere il piacere della lettura, la nostra Scuola Primaria quest’anno ha aderito all’iniziativa #ioleggoperchè 2021, organizzata dall’Associazione Italiana Editori.

Il progetto prevede una raccolta di libri finalizzata a potenziare l’offerta di letture proposta agli studenti dalle biblioteche scolastiche grazie al contributo di tutti. I genitori, gli studenti, i docenti questa settimana e fino al 28 novembre, potranno recarsi in libreria per scegliere un libro, acquistarlo e donarlo alla scuola.

La libreria gemellata con l’Istituto Sociale è la seguente: BINARIA Via Sestriere, 34 a Torino.

“In libreria ogni volume donato verrà identificato con un adesivo sul quale il donatore potrà lasciare per sempre la sua dedica. È un gesto semplice, ma può fare la differenza perché soltanto chi è circondato di libri diventerà un lettore e noi vogliamo che i ragazzi a scuola abbiano biblioteche dove scegliere le loro letture preferite.” https://www.ioleggoperche.it/news/ioleggoperche-2021-unedizione-da-record

Quale gesto più bello, dunque, che regalare un libro?

Raffaella Polledro
Coordinatrice Didattica Scuola Primaria

Reportage da Stonyhurst

17 Novembre 2021

Welcome to Stonyhurst College

Dal 9 al 12 novembre i liceali del Sociale, che stanno trascorrendo un anno di studi al collegio dei Gesuiti di Stonyhurst, in Inghilterra, hanno ricevuto la visita della prof.ssa Manuela Vallini, referente dei Licei per la cittadinanza globale, e del prof. Stefano Peradotto, docente di lettere, che ci ha trasmesso il reportage che vi proponiamo.

“Arrivare al College di Stonyhurst richiede tempo.

Atterrati a Manchester, aeroporto che non brilla per grandezza, modernità o efficienza – insomma: che non brilla per niente – si imbocca l’autostrada M6, una lunga striscia d’asfalto perennemente work in progress e sulla quale una nuvola di fantozziana memoria fa piovere sempre.

L’arrivo a Stonyhust

Le appena cinquanta miglia di strada richiedono quasi due ore di percorrenza.
Ma ne vale la pena, perché usciti dall’autostrada si entra in un altro mondo. Strette stradine attraversano le colline appena accennate del Lancashire, una campagna verde brillante incorniciata dall’oro e rosso degli alberi autunnali e punteggiata da batuffoli di pecore bianche.

Un cartello piantato in un punto che sembra piuttosto casuale avverte che si è appena entrati nella proprietà di Stonyhurst, ma bisogna percorrere ancora qualche miglio di bosco e brughiera prima di accorgersene.

Poi però, svoltata l’ennesima curva, la visione si fa mozzafiato: il lungo edificio principale in pietra grigia e sormontato dalle Eagle Towers si riflette sui due laghetti artificiali popolati da anatre e cigni, “i custodi del posto”, come ci informa l’autista.

Welcome to the college. All’ingresso siamo accolti dai sette studenti dell’Istituto Sociale che per questo quarto anno hanno deciso di frequentare il college. Sono qui solo da pochi mesi, ma sembrano perfettamente ambientati. Ci vengono incontro indossando le impeccabili divise con tanto di cravatte variopinte, di cui ci racconteranno differenze e particolarità, e non vedono l’ora di introdurci a quello che per il resto dell’anno scolastico sarà il loro mondo.

“Il posto è pazzesco, vero?” è la prima cosa che ci dicono occhieggiando all’imponente struttura alle loro spalle. Ed effettivamente lo è: una via di mezzo tra Hogwarts e Downton Abbey, per intenderci, ma se possibile ancora più in grande.

Edoardo, IV Scientifico nel Top Refectory

La proprietà si estende infatti su oltre 1000 acri e ospita, oltre agli insegnanti, 800 studenti all’anno. Gli interni non sono da meno, e i lunghi corridoi offrono ai nostri ragazzi l’opportunità di raccontarci la storia del college.

“In origine era stato fondato in Francia nel 1593”, ci spiega Edoardo, della IV Scientifico, “ma in seguito alla soppressione dell’ordine dei Gesuiti in Francia si è trasferito prima a Bruges, poi a Liegi e infine qua a Stonyhurst nel 1794”. Il fascino di oltre tre secoli di storia, passeggiando tra volte gotiche, salendo per scale di legno sorvegliate da gargoyle, e guardando fuori da imponenti vetrate stemmate, si percepisce tutto.

Ci fermiamo nel Top Refectory, oggi usato come aula magna (e mai nome fu più giustificato) per osservare i ritratti dei sette studenti del college premiati con la Victorian Cross, la più alta onorificenza militare dell’Impero britannico. La sosta ci consente di chiedere ai ragazzi come si struttura la loro giornata e quali sono le differenze rispetto alla scuola italiana. “La scuola qui è molto diversa”, concordano Francesca e Angelo della IV Scientifico.

“Anzitutto le lezioni sono distribuite nell’arco dell’intera giornata. Al mattino, dopo la sveglia, incontriamo sempre la nostra tutor, che si informa su come stiamo andando ed eventualmente ci orienta sui corsi da seguire. Poi abbiamo due lezioni diverse prima della pausa pranzo. Dopo, ciascuno ha due ore di attività a scelta: può essere un’attività sportiva, il CCF (un addestramento paramilitare) o una delle attività che rientra sotto la dicitura di tempo libero. Noi ad esempio abbiamo scelto gardening. Poi abbiamo ancora due lezioni prima di sera.”

“È un ritmo lavorativo completamente diverso”, interviene il loro compagno Gherardo, “quasi più universitario. A me sta piacendo però, e trovo che mi sia molto utile per organizzarmi. Con meno tempo libero a disposizione devi costruirti un programma e rispettarlo, altrimenti non riesci a seguire tutto.”

Gli studenti e i professori del Sociale nella biblioteca del College

Prima di pranzo abbiamo ancora modo di visitare la Old Library, al contempo una sala studio e un museo. Vi si conservano infatti numerosi manoscritti medievali donati al college da ex studenti, un first folio di Shakespeare del 1623, il banco su cui ha studiato Arthur Conan Doyle, ex studente di Stonyhurst, e reperti greci ed egizi. La responsabile della biblioteca/museo ci guida tra questi cimeli: “Per noi è importantissimo che gli studenti possano venire a studiare in un posto come questo. Peraltro, offriamo ai ragazzi l’opportunità di formarsi nella conservazione di queste opere e nella valorizzazione della loro esposizione. Nei weekend la libreria diventa infatti un museo a tutti gli effetti, aperto al pubblico, e sono gli stessi ragazzi a condurre le visite guidate”. Approfittiamo dell’incanto del luogo per una bella foto di gruppo e, rinfrancati nello spirito, ci rechiamo in mensa per badare anche, più prosaicamente, al corpo.

È proprio durante il pranzo, quando quasi tutti gli studenti si ritrovano in mensa sfoggiando le diverse cravatte, che Alberto e Alessandro, della IV classico, ci spiegano particolarità e differenze: “Le cravatte hanno tutte un significato. Quella bordeaux che indossiamo noi è quella di base degli studenti del quarto anno. Ognuno però ha la possibilità di personalizzare la scelta in base alle attività che svolge. Gli sportivi in particolare ne hanno diverse: regimental con mazze da golf per i golfisti, con i fucili per gli shooters, regimental rosso e giallo per i giocatori di cricket e così via”.

Il campo da calcio della scuola

Questa rigorosa varietà di cravatte ci conferma la fondamentale importanza data dal college alle attività sportive. L’enorme proprietà che circonda la struttura principale ospita infatti percorsi per il ciclismo, campi da basket, hockey e cricket, poligoni e maneggi. Dopo il pranzo ci inoltriamo in questa campagna per raggiungere uno dei campi da calcio, dove tre dei nostri studenti sono impegnati nella partita di campionato regionale tra lo Stonyhurst e un altro college del Lancashire.

Arriva infine il momento in cui dobbiamo lasciare i ragazzi. Finita la visita guidata, siamo infatti attesi da incontri con i docenti e riunioni, il tutto finalizzato a coordinare al meglio la permanenza dei ragazzi e soprattutto il loro ritorno per il quinto anno. La ricompensa più bella per questo lavoro e per questo viaggio arriva però la sera quando, ormai lasciato il college, riceviamo un messaggio: “Grazie mille professori per essere venuti a trovarci!”

Un messaggio che ci dà conferma concreta di cosa significa la rete che l’Istituto Sociale vuole costruire: una connessione tra insegnanti e alunni che non è solo didattica, ma anche umana.

E che ci fa essere vicini sempre, nonostante le 1.109 miglia (o 1639, 9 km) che dividono Stonyhurst da corso Siracusa.”

Stefano Peradotto, docente di Lettere
Manuela Vallini, docente di lingue straniere e referente dei Licei per la cittadinanza globale

Molto più di un vocabolario

16 Novembre 2021

Non coerceri a maximo, contineri tamen a minimo divinum est.

Grandi obiettivi realizzati nella piccolezza dell’ordinario, con questa frase di san Tommaso possiamo sintetizzare la vita di padre Lorenzo Rocci SJ.

Partendo dalla pubblicazione del diario del gesuita, dello studioso, del grecista autore di quello, da molti considerato, “il” vocabolario di Greco vi invitiamo a un incontro di riflessione sul complesso ma intrigante rapporto fra traduzione e modernità.

La locandina dell’evento

Per partecipare in presenza occorre iscriversi qui. I posti disponibili sono limitati.

Si può seguire on line l’evento sul canale Youtube della scuola.

OPEN DAY, nuova data e modalità di partecipazione

10 Novembre 2021

Nel mese di DICEMBRE 2021  

si svolgerà in presenza 
l’Open Day
di tutte le scuole dell’Istituto Sociale

 SCUOLA DELL’INFANZIA
SCUOLA PRIMARIA
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
LICEI CLASSICO, SCIENTIFICO E SCIENTIFICO SPORTIVO

L’Open Day si rivolge sia alle Famiglie di alunni che già frequentano l’Istituto Sociale, sia alle Famiglie di alunni esterni.
Per partecipare occorre necessariamente prenotarsi entro il 2 dicembre, compilando i moduli che trovate di seguito.

A causa dell’emergenza Covid possiamo accogliere un numero limitato di visitatori (vedi moduli di prenotazione). 

Sono invitati a partecipare anche gli studenti, per cui si prevedono attività dedicate.

Chi desiderasse partecipare all’Open Day di più plessi può compilare più moduli.

Vi aspettiamo!

Precisiamo che per l’accesso in Istituto i genitori dovranno esibire il Green Pass all’ingresso. I maggiori di 6 anni dovranno indossare la mascherina. A tutti sarà misurata la temperatura e sarà raccomandato il rispetto delle misure sul distanziamento.
All’ingresso a scuola verranno registrati gli accessi in conformità con la normativa vigente sull’ingresso negli edifici scolastici e nel rispetto delle norme sulla Privacy.


Calendario delle presentazioni dei singoli plessi:

SCUOLA DELL’INFANZIA – SABATO 4 DICEMBRE ALLE ORE 10:00    

Intervengono: il Direttore Generale, prof. Vincenzo Sibillo; la Coordinatrice Didattica, ins. Raffaella Polledro; le Insegnanti.

Il percorso formativo della Scuola dell’Infanzia manifesta la sua unicità nell’essere centrato sull’attenzione all’alunno. Per riassumere la sua proposta il Sociale usa la seguente “formula”: 

Mani + Testa + Cuore + Tempo = crescita al 100%

Mani: per conoscere il corpo e imparare ad ascoltarlo, in particolare con le attività di psicomotricità, il corso di nuoto e i giochi all’aperto.

Testa: per mettere al centro lo sviluppo di tutte le capacità comunicative ed espressive dei bimbi, con un’attenzione specifica alla musica, all’arte e alla lingua inglese, attività seguite da docenti qualificati.

Cuore: per formare la dimensione interiore dei più piccoli attraverso la scoperta del mondo e il loro senso di meraviglia.

Tempo: per crescere in armonia, coltivando la curiosità e il desiderio di osservare la realtà, trascorrendo tanti momenti di scuola all’aperto.

COMPILA IL MODULO DI PRENOTAZIONE PER LA SCUOLA DELL’INFANZIA

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SCUOLA PRIMARIA – SABATO 4 DICEMBRE ALLE ORE 11:00      

Intervengono: il Direttore Generale, prof. Vincenzo Sibillo; la Coordinatrice Didattica, ins. Raffaella Polledro i Docenti.

Un percorso formativo attento a ogni alunno e ricco di proposte che facciano conoscere il mondo e i suoi aspetti ai cittadini globali di domani. 

Attenzione + Metodologia + Espressione + Internazionalità = cittadini globali di domani

La Scuola Primaria del Sociale sviluppa il suo percorso formativo su questa “formula”:

Attenzione: con l’accompagnamento degli alunni nel loro percorso di crescita, avendo cura in particolare della loro persona e favorendo lo sviluppo delle competenze di ciascuno; con il nuovo doposcuola, che mira a far emergere e a valorizzare i talenti personali.

Metodologia: con i laboratori didattici; con l’uso quotidiano delle nuove tecnologie integrate alle metodologie di insegnamento; con le attività all’aperto, nelle palestre e nella piscina del Centro Sportivo.

Espressione: con l’insegnamento qualificato di storia dell’arte per tutti gli anni e un approccio alla musica innovativo per esplorare le possibilità espressive a 360°. 

Internazionalità: con il progetto “Cittadinanza globale”, che ha come obiettivo l’acquisizione di un atteggiamento di rispetto e di apertura verso le altre culture, e con il potenziamento dell’inglese, anche attraverso la preparazione alle certificazioni di livello.

COMPILA IL MODULO DI PRENOTAZIONE PER LA SCUOLA PRIMARIA

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SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO – SABATO 4 DICEMBRE ALLE ORE 10:00          

Intervengono: il Direttore Generale, prof. Vincenzo Sibillo; la Coordinatrice Didattica, prof.ssa Paola Vigna; i Docenti.

Venite a scoprire il percorso formativo della Secondaria di I Grado con le scelte educative e didattiche del plesso; la Tutoria di classe e individuale come strumento privilegiato per  promuovere l’attenzione alla persona; la continuità e l’orientamento per favorire il processo di conoscenza e valorizzazione di sé; il progetto “Cittadinanza globale” per educare i ragazzi a volgere il loro sguardo e il loro cuore alla dimensione del mondo; il potenziamento dell’Inglese e le Certificazioni Trinity e Cambridge; i progetti di Rete; il tempo extrascolastico con i suoi nuovi laboratori.

In particolare i docenti illustreranno alcuni percorsi didattici che caratterizzano l’ambito linguistico, scientifico-matematico e umanistico.

I ragazzi, che sono vivamente invitati a partecipare, saranno guidati dai docenti in alcune esperienze laboratoriali.

COMPILA IL MODULO DI PRENOTAZIONE PER LA SCUOLA SEC. DI I GRADO

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LICEI – SABATO 4 DICEMBRE ALLE ORE 11:00          

Intervengono: il Direttore Generale, prof. Vincenzo Sibillo; la Coordinatrice Didattica, prof.ssa Chiara Alpestre; i Docenti.

Vi aspettiamo per presentarvi il piano dell’offerta formativa e in particolare le caratteristiche che distinguono i nostri tre percorsi: Classico, Scientifico, Scientifico Sportivo, tutti ad ampliamento internazionale: nel curricolo vengono introdotte ore di lingua straniera in più, inglese e spagnolo, e ore in metodologia CLIL per le scienze, la storia e l’economia politica; viene favorito un percorso di studio all’estero al quarto anno attraverso i progetti internazionali con le Scuole della rete mondiale dei Gesuiti. 

I professori illustreranno le attività didattiche e laboratoriali in ambito matematico-scientifico, ma anche l’impegno dei Licei del Sociale in ambito tecnologico (utilizzo di iPad in comodato d’uso per tutti, didattica digitale…), nonché il nuovo percorso del Liceo Scientifico Ambientale e del Liceo Classico della Comunicazione. 

Si metteranno in luce le progettualità in ambito internazionale e quelle che vengono attivate con i musei, i teatri, i festival cinematografici e gli enti culturali dell’ambito metropolitano; si descriveranno  i percorsi di cittadinanza e di educazione civica, dando ampio spazio allo stile educativo della pedagogia ignaziana e al percorso della Pastorale. Verrà dato anche rilievo al nostro modo di concepire ed organizzare i PCTO. 

Inoltre sarà presentata la Scuola Campus, con i pomeriggi di studio assistito e le altre iniziative pomeridiane.

Il Dipartimento di Scienze Motorie dedicherà uno spazio apposito alla presentazione della proposta sportiva del Liceo Scientifico Sportivo.

Infine saranno illustrate le attività di orientamento post diploma. 

COMPILA IL MODULO DI PRENOTAZIONE PER I LICEI

La prima reazione è… lo stupore!

8 Novembre 2021

Piccoli scienziati della Prima all’opera!

La prima classe della Scuola Primaria può essere raccontata in tanti modi, ma l’aspetto che noi maestre stiamo apprezzando di più è l’entusiasmo che questi piccoli studenti mettono in quello che facciamo insieme: i bambini sono naturalmente curiosi e aperti alla realtà che li circonda, ogni occasione è una scoperta.

Per noi maestre questa curiosità è una risorsa preziosissima perché predispone gli alunni ad apprendere anche quei contenuti che non sono immediatamente né semplici né affascinanti. Del resto, già san Gregorio di Nissa, nel IV secolo, lo scrisse, “solo lo stupore conosce”: solo lo stupore apre il cuore e permette alla mente di guardare alla realtà tutta intera, così che le mani possano mettersi all’opera, esplorare, costruire, in linea con ciò che la pedagogia ignaziana propone. 

Per un bimbo di sei anni, tutto è esplorazione, tutto può diventare occasione di imparare, meglio ancora se insieme agli altri.

Così, venerdì scorso abbiamo deciso di avviare lo studio delle scienze, ponendo ai bambini domande difficili, come cos’è la scienza? di cosa si occupa? cosa fa uno scienziato? e introducendo il lessico specifico della disciplina (se possono pronunciare “triceratopo” o “velociraptor” possono imparare qualsiasi vocabolo…).

Pronti a scoprire cosa succederà!

Abbiamo scoperto che gli scienziati non fanno “pozioni”, ma ricerche, esperimenti, reazioni chimiche; che non ci sono “ingredienti” ma “reagenti”. Insieme ci siamo messi a esplorare i materiali predisposti per la realizzazione di una piccola reazione chimica: bicchieri, cucchiaini, sapone, tempera, bicarbonato di sodio, aceto. Mentre la maestra pone domande – che odore hanno? che consistenza? messi insieme, cosa si ottiene? che previsioni possiamo fare? – i bambini autonomamente saggiano i reagenti e fanno le loro riflessioni, confrontandosi e formulando ipotesi, proprio come piccoli scienziati. 

L’ultimo reagente ad essere aggiunto è stato l’aceto. Per noi adulti, l’effetto è noto, ma per questi piccoli ricercatori la meraviglia è stata davvero tanta! Scoprire l’inaspettato e vederlo accadere con i propri occhi, con le proprie mani, ha prodotto tra loro la stessa vivace effervescenza che si stava generando tra bicarbonato e aceto. E per noi maestre le espressioni di gioia erano segno che la nostra parte di esperimento era riuscita: imparare insieme divertendosi.

Le maestre Marianna Musi e Martina Sassone
Scuola Primaria

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