It sés ëdcò ti dij nòstri?

14 Febbraio 2022

L’invito alla mostra allestita dagli alunni del Classico

Nei locali dei Licei dell’Istituto Sociale venerdì 18 febbraio dalle 16:30 sarà possibile partecipare alla visita guidata della mostra “It sés ëdcò ti dij nòstri?”. La lotta per la libertà di Giovanni Montrucchio.

Allestita dai ragazzi della Quarta Liceo Classico, rappresenta l’atto conclusivo di un percorso biennale, condotto con la collaborazione del Polo del Novecento, di ricerca biografica e storiografica sulla figura di Giovanni Montrucchio, operaio partigiano deportato e assassinato a Mauthausen, a cui era stata dedicata una Pietra d’Inciampo a gennaio.

Gli studenti e le studentesse hanno approfondito tre aspetti legati alla sua vita, che sono diventati il contenuto di altrettante stazioni della mostra.

Nella prima il tema è la Torino operaia e partigiana degli anni ’40; la seconda stazione è dedicata alla biografia dimenticata di Giovanni, con un approfondimento sulle modalità di condurre una indagine storica; infine nel terzo spazio lo sguardo è volto sul campo di Mauthausen, luogo in cui Montrucchio fu assassinato il 18 aprile 1945.

Le fotografie, tratte da un discreto repertorio bibliografico e sitografico, i documenti audio e video e una buona dose di fantasia sono i materiali intorno ai quali ruotano le parole dei nostri studenti-ciceroni che guideranno i visitatori, con la voglia di raccontare, ma soprattutto di coinvolgere suscitando riflessioni e domande.

La data del 18 febbraio corrisponde alla giornata in cui nel 1944 partì il Trasporto Tibaldi 25, secondo e ultimo trasporto a lasciare il carcere Le Nuove di Torino con destinazione Mauthausen via Milano (Binario 21).
Proprio la voce di Italo Tibaldi, sopravvissuto al campo di concentramento in Austria, ci ha suggerito il titolo della mostra: nella testimonianza del 18 dicembre del 1984 il partigiano ricorda che Montrucchio nel cortile del carcere, a poche ore dalla deportazione, gli pose questa domanda retorica in piemontese Alora It sés ëdcò ti dij nòstri?“, cioè “Allora sei anche tu dei nostri?”.

Per Montrucchio queste parole furono una consolazione nell’angoscia del momento e un riconoscimento importante. Riportando questa frase gli studenti hanno voluto sottolineare la loro ammirazione e gratitudine per i “nostri”, coloro che hanno donato la loro vita per il trionfo di principi democratici e umanitari.

Per via delle norme legate alla gestione della pandemia abbiamo bisogno di sapere in anticipo il numero di partecipanti, vi preghiamo pertanto di registrarvi al seguente link se vorrete partecipare: https://forms.gle/epiPTWA8FGr1DmeDA.

Vi aspettiamo!

Prof.sse Chiara Giordano e Anna Giulia Garneri 
Liceo Classico

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