Gli alunni del Classico hanno scritto un libro

31 Maggio 2022

La presentazione di “Scacco matto” al Salone del Libro

La Quinta Classico conclude l’anno con uno Scacco matto.

Così si intitola il volume che gli alunni hanno presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino lunedì scorso, 23 maggio. Tema del libro, scritto interamente dagli alunni, a cura del prof. Maurini ed edito da Imprimex Edizioni è cosa resta della guerra di vent’anni in Afghanistan, conclusasi nell’agosto del 2021 con il ritiro del contingente occidentale e con il ritorno al potere dei Talebani per il secondo Emirato Islamico della storia afghana.

Sul palco della Sala Gialla del Lingotto Fiere i rappresentanti degli studenti hanno discusso con la giornalista Germana Zuffanti, co-autrice del volume Fuga da Kabul (Paesi Edizioni, 2021), sulle conseguenze di una guerra ventennale che sembra aver abbandonato l’Afghanistan a se stesso alla luce delle ultime strette autoritarie del governo talebano sulla libertà di espressione, specie ora che l’attenzione internazionale si è spostata su altri fronti dopo l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia.

Nel volume un’analisi dei contesti storici e politici conduce a un confronto sul dibattito che dopo la “fuga da Kabul” si è aperto tra gli esperti di geopolitica e relazioni internazionali; così la classe ha riflettuto su tanti aspetti di venti lunghissimi anni di guerra.

La copertina del libro

La cultura afghana emerge come grande assente nei vent’anni di missioni in un Paese destinato a rappresentare non soltanto “la tomba degli imperi”, ma anche lo “scacco matto” all’esportazione della libertà con le armi e con la guerra.

Un’intervista a un ufficiale dell’Esercito Italiano che ha alle spalle tre missioni in Afghanistan e una conversazione con don Luigi Ciotti arricchiscono e impreziosiscono la riflessione dei ragazzi.

Potete acquistare Scacco matto presso l’Ufficio Economato della scuola.

Di seguito l’indice del volume:

Prefazione, della Coordinatrice Didattica Chiara Alpestre
Introduzione, del prof. Alessandro Maurini
I. Un Paese, molte realtà, di Elisabetta P.
II. Dalla Guerra Fredda a ‘Enduring Freedom’: la guerra nella memoria storica del Paese, di Leila K. e Christian G.
III. Una questione geopolitica: l’Afghanistan dentro un lungo ‘Great Game’, di Beatrice B. e Lorenzo E.
IV. Un fallimento annunciato: la guerra in Afghanistan in rivelazioni interne top-secret, di Beatrice L.
V. Dopo il fallimento: analisi e prospettive nel dibattito internazionale, di Cal P. e Francesca R.
VI. La missione che non ha fallito: non solo ‘Enduring Freedom’, di Ludovica C. e Marta C.
VII. La missione che ha fallito: esportare la libertà e la democrazia, di Elisa T. e Pietro M.
VIII. Le conseguenze civili e sociali della guerra: per non dimenticare il Paese, dalla parte del popolo afghano, di Anna Q., Federico B., Randy M. e Cecilia F.

Vedi il video di presentazione del volume: https://youtu.be/84LKF9u_p9E

Prof. Alessandro Maurini
Docente di Storia e Filosofia

Il Liceo moderno

28 Maggio 2022

Oggi l’Istituto Sociale è presente a Catania per un evento importante, un grande convegno organizzato dalla Rete Nazionale dei Licei Classici. 

Il seminario, intitolato Lingue e culture dell’antichità nell’Europa della transizione, è organizzato dal Liceo Cutelli e Salanitro di Catania e dal Comitato Tecnico Operativo composto da Elisa Colella, dalla nostra Preside dei Licei Chiara Alpestre e da Franco Francavilla, Maria Rosaria Rao, Tiziana Sallusti, Lucia Maria Sciuto.

Partecipa all’incontro anche il prof. Matteo Trabucco, docente del nostro Liceo Classico.

La locandina del seminario

Il  convegno mette in luce la natura di contemporaneità e attualità del Liceo Classico, ma soprattutto il cammino che, negli ultimi anni, il Liceo Classico ha compiuto, rispondendo assai efficacemente alle esigenze formative del mondo contemporaneo e, in particolare, entrando a far parte a pieno titolo delle nuove politiche europee relative alla formazione dei giovani.

Gli interventi previsti mettono in luce molti aspetti del Liceo Classico soprattutto nell’ottica di un indirizzo che è assolutamente moderno e che aiuta i nostri giovani ad affrontare la complessità dell’attuale realtà.

Primaria: il diario delle Quinte a Palermo

24 Maggio 2022

La Primaria del Sociale chiude l’anno in bellezza con il viaggio di istruzione delle classi quinte a Palermo, dal 17 al 19 maggio.

Un’iniziativa coraggiosa perché l’idea è nata ancora in tempo di Covid tra tante incognite.

Un viaggio pensato e costruito in rete insieme al nostro collegio dei Gesuiti di Palermo, il Gonzaga Campus.

La partenza da Caselle

Si chiudono l’anno e un ciclo con una bella ripartenza sul finale!

Ecco il reportage delle tre giornate scritto dalla maestra Gabriella Mancini.

Giorno 1 – 17 maggio: le Quinte spiccano il volo e il loro entusiasmo inizia in aeroporto con i saluti alle famiglie presso il check-in.
Per alcuni allievi è una prima esperienza “a tutto tondo” dove all’emozione del decollo si associa la lontananza dai genitori.

Il caldo secco di Palermo li accoglie a Punta Raisi: da questo momento è tutta una scoperta.
Sulle ruote di un bus privato con un simpatico autista, Massimiliano, muniti di radioline e auricolare per ascoltare la guida, Maria, procedono verso le prime tappe.

Naso in su, mascherine giù e occhi rivolti al cielo, i ragazzini si deliziano con la vista del giardino secolare della chiesa di San Giovanni degli Eremiti e della Cattedrale, con il suo superbo mix di stili dal bizantino all’arabo e al normanno. Dopo, pranzo al volo con le migliori arancine di Palermo.
Pomeriggio al Monte Pellegrino dove ogni peccato culinario viene purificato dalla “mitica” Santa Rosalia e dai… santi insegnanti.

Serata in hotel: stanze arredate con stile e design, un giardino per rincorrersi, una cena gradevole e tante risate.

La visita a Capaci

Giorno 2 – 18 maggio: sveglia alle 7:00, colazione da sogno con un buffet che parla da solo e pronti per nuove avventure.
Si ritorna in bus con Massimiliano e si sale a Monreale.
il Duomo, concluso nel XIII sec, è un tripudio di mosaici che raccontano il Vecchio e il Nuovo Testamento composti da più di 300 kg di oro. Dall’alto della navata principale un superbo mosaico raffigurante Gesù Cristo osserva i pellegrini e li benedice. La spiritualità del chiostro e la magnificenza degli intarsi bizantini avvolgono le due classi e gli accompagnatori.

Usciti dal Duomo è un altro tripudio, quello dello shopping: dalle maglie del Palermo, alle calamite, ai ventagli multicolori e ai cappelli… è tutta una gioia per i commercianti!

Pizza di gruppo palermitana e si parte verso Capaci. L’esperienza più coinvolgente: Capaci…

Capaci è il momento della verità. È proprio qui che la lettura in classe prima della partenza del libro Per questo mi chiamo Giovanni si traduce in realtà.

Due enormi obelischi segnano il cratere scaturito dalla bomba assassina del commando mafioso che uccise Falcone, la moglie e alcuni uomini della scorta.

Giochi di gruppo al Gonzaga Campus

L’educatore Salvo, appartenente all’associazione “Addiopizzo Travel”, con estrema umanità, autenticità e senso di giustizia porta tutti quanti dentro una caccia al tesoro con meta finale la “collina del maiale” e la casetta simbolo con la scritta “NO MAFIA”.

Un pellegrinaggio sotto il sole ma ricco di significato dove i concetti di giustizia e legalità studiati in classe diventano esperienza attiva.

Giorno 3 – 19 maggio: dopo una visita all’Albero Falcone è il giorno della conoscenza con i coetanei del Gonzaga Campus di Palermo, scuola delle rete dei Gesuiti.

Qui le classi quinte del Sociale vengono accolte con affetto e con un concerto dedicato a loro. Visitano gli spazi e passano una mattinata di condivisione sul campo da calcio, tra giochi vari e attività di aggregazione.

Pranzo al sacco con pane e panelle, granite, gelati e leccornie… dopo un bagno di mare e di sole a Mondello.

Si risale sul volo già con un po’ di nostalgia e un carico di bei ricordi. Per i bambini è il momento di superare le emozioni per immagazzinare ciò che hanno appreso.

Maestra Gabriella Mancini
Docente tutor di Quinta Primaria

 

 

Il Sociale al Salone del Libro

18 Maggio 2022

L’Istituto Sociale entra nel programma del Salone del Libro di Torino 2022 con tre appuntamenti, che hanno come protagonisti gli alunni del Liceo Classico, la preside, i professori.

La copertina di “Scacco matto”

L’evento principale per la scuola sarà lunedì 23 maggio, alle 15, nella in sala gialla del padiglione 2: i liceali di Quinta Classico presenteranno il  libro “Scacco Matto”, composto dalle loro riflessioni sui vent’anni della guerra in Afghanistan. Con loro ci sarà il prof. di Storia e Filosofia Alessandro Maurini, che ha curato il progetto.

Giovedì 19 maggio alle 10:45: la nostra docente di Storia dell’Arte al Liceo Classico, la prof.ssa Elena Patrignani, terrà il laboratorio “Che città vogliamo?”, in collaborazione con CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia.
Partendo da una selezione di riproduzioni di fotografie della collezione del MoMA di New York, accompagnerà i più giovani alla scoperta dell’atmosfera delle città in crescita nella prima metà del secolo scorso, per immaginare insieme una città futura, accessibile ed ecosostenibile, attraverso l’uso del collage di immagini.

Sempre il 19 maggio, ma alle 15, la prof.ssa Chiara Alpestre, preside dei Licei, interverrà all’incontro “Educare alla complessità per costruire il futuro” presso la sala business del padiglione 3 del complesso Lingotto Fiere.
Sarà l’occasione per riflettere sul tema dell’orientamento dei ragazzi e sulla complessità del passaggio dal mondo della formazione a quello del lavoro. Sul palco ci sarà anche Francesco Profumo, ex Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

La Parola per tutti

17 Maggio 2022

La Bibbia è il libro più tradotto al mondo. Cosa può aggiungere allora oggi una nuova traduzione?

Ne parleremo martedì 24 maggio alle ore 21 nel teatro dell’Istituto Sociale presentando la nuova traduzione della Bibbia edita dalla casa Editrice Einaudi.

Interverranno Fratel Enzo Bianchi, Direttore e Curatore del progetto editoriale; il Rav Ariel Di Porto, Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Torino; il Prof. Eric Noffke, pastore valdese, professore di NuovoTestamento e Padre Guido Bertagna SJ, gesuita della Comunità del Sociale.

Sono ancora disponibili alcuni posti per partecipare in presenza all’incontro. Occorre registrarsi compilando il seguente modulo:
https://forms.gle/wK84e8PNcbodNkGR6

Sarà possibile seguire la serata anche online al seguente link di YouTube:
https://www.youtube.com/watch?v=3aQd3Wxcyf0

Partendo dalla pubblicazione della Bibbia nella prestigiosa collana I millenni ci interroghiamo sull’importanza di allargare la conoscenza di quella monumentale opera che il poeta e pittore William Blake aveva definito “il grande codice” dell’Occidente.

Questa proposta editoriale infatti – già auspicata da Cesare Pavese nel 1945 – è destinata al pubblico più vasto possibile, che può essere collocato anche fuori dal perimetro confessionale.

Questa impresa – che ha visto il contributo di dodici esegeti esperti e qualificati coordinati da Enzo Bianchi (sua la traduzione del Cantico dei Cantici) – trae il suo valore proprio dal respiro corale.

Come nota il card. Gianfranco Ravasi, “la molteplicità degli interpreti rende più fluido e variegato il risultato, come si evince anche nelle esemplari introduzioni a ciascuna opera biblica e soprattutto nei commenti”.

Vi aspettiamo!

ESAME DI STATO 2022 – Documenti e commissioni d’esame

16 Maggio 2022

In vista dell’Esame di Stato 2022, si comunica la composizione delle commissioni d’esame del secondo ciclo per le tre classi dei Licei dell’Istituto Sociale e la documentazione prevista.

LICEO CLASSICO con ampliamento internazionale (TOPC06500L)

Commissione d’esame:

Prof.ssa Anna Giulia GARNERI (Lettere)
Prof.ssa Caterina CIGNA (Matematica e Fisica)
Prof.ssa Manuela VALLINI (Inglese)
Prof.ssa Elena PATRIGNANI (Disegno e Storia dell’Arte)
Prof. Alessandro MAURINI (Storia e Filosofia)
Prof. Matteo TRABUCCO (Latino e Greco)

DOCUMENTO del 15 MAGGIO del Liceo Classico:

  • fileicon Doc. 15 maggio Classico 21/22
  •  

    LICEO SCIENTIFICO TRADIZIONALE con ampliamento internazionale (TOPS09500G)

    Commissione d’esame:

    Prof.ssa Anna Giulia GARNERI (Lettere)
    Prof.ssa Caterina CIGNA (Matematica e Fisica)
    Prof.ssa Manuela VALLINI (Inglese)
    Prof. Roberto DE GREGORI (Disegno e Storia dell’Arte)
    Prof. Alessandro MAURINI (Storia e Filosofia)
    Prof.ssa Daria ROMEO (Scienze Naturali)

    DOCUMENTO del 15 MAGGIO del Liceo Scientifico:

  • fileicon Doc. 15 maggio Scientifico 21/22
  •  

    LICEO SCIENTIFICO SPORTIVO (TOPS09500G)

    Commissione d’esame:

    Prof. Stefano PERADOTTO (Lettere)
    Prof. Corrado BOSCA (Matematica e Fisica)
    Prof. Luca COSTANTINO (Inglese)
    Prof. Luca IMPERATORE (Diritto ed Economia dello sport)
    Prof.ssa Chiara GIORDANO (Storia e Filosofia)
    Prof.ssa Elisa FOVANNA (Scienze Motorie e Discipline Sportive)

    DOCUMENTO del 15 MAGGIO del Liceo Scientifico SPORTIVO:

  • fileicon Doc. 15 maggio Scientifico Sportivo 21/22
  •  

    LINK alla sezione ESAMI DI STATO 2022 (MIUR):
    https://www.istruzione.it/esami-di-stato/
    https://www.miur.gov.it/-/ordinanza-ministeriale-n-65-dl-13-marzo-2022

    “Vi auguro il conflitto con la vostra coscienza”

    13 Maggio 2022

    Don Luigi Ciotti con padre Teresio Gianuzzi

    “Voi non incontrate me, Luigi Ciotti. Voi oggi incontrate un Noi, perché tutto quello che è stato fatto in questi ultimi 57 anni, dal 1965 (anno di fondazione del Gruppo Abele) ad oggi, non è stato fatto da una persona sola ma da un Noi, da una comunità di persone che ha lavorato insieme fianco a fianco. Perché è il Noi che vince nella vita, non i navigatori solitari, è il Noi che vince nella vita come nella scuola, ovunque.”

    Queste le parole con cui giovedì 12 maggio don Luigi Ciotti ha accolto i nostri maturandi nella sede del Gruppo Abele a Torino, raccontando loro alcuni passaggi significativi della sua vita spesa in difesa degli ultimi nella lotta contro le mafie.

    “Perché è la relazione l’essenza della vita; abbiamo bisogno di relazione perché è nell’incontro con l’Altro che la nostra vita trova significato. Noi diventiamo persone attraverso l’incontro con gli altri, attraverso la relazione e l’accoglienza; questa è la porta. L’incontro con la fragilità ci può cambiare la vita, ci arricchisce. Ci sono incontri che ti cambiano per sempre, perché da quegli incontri hai sempre da imparare, in particolare l’incontro con la sofferenza, l’incontro con la malattia, l’incontro con ogni tipo di fragilità. Noi dobbiamo prendere coscienza e consapevolezza della nostra fragilità, perché questa è la condizione dell’uomo e saperlo ci rende più forti. Una società forte accoglie e riconosce la fragilità degli altri mentre una società che si chiude allontana le fragilità degli altri per non riconoscere la propria.”

    Le parole di don Luigi sono come un fiume in piena e riempiono i nostri cuori.

    “Ma non basta commuoversi, bisogna muoversi. Le emozioni, se restano tali, poi passano. Le emozioni devono diventare dei sentimenti profondi. Come ci insegna papa Francesco, è indispensabile per ciascuno di noi avere tre punti cardine nel nostro vivere quotidiano: la dimensione spirituale, fatta di silenzio e riflessione, una sana intransigenza etica e l’impegno politico per perseguire il bene di tutti. Dobbiamo saper collaborare con lo Stato e con le Istituzioni se fanno bene o essere una spina propositiva se sono da correggere; non dobbiamo mai cessare di lottare per il cambiamento volto al bene comune.”

    Don Luigi sembra non conoscere le mezze misure e non le manda certo a dire; anche rivolgendosi a noi insegnanti spende parole forti.

    “Voi insegnanti avete un bagaglio di responsabilità etiche enormi, perché voi siete educatori, non seduttori, coloro che cercano solo il proprio consenso. L’etica comincia da noi stessi, dai linguaggi, dai comportamenti e deve fare da sfondo ai nostri progetti, ai nostri percorsi e alle nostre scelte. L’etica è ciò che ci rende veri, autentici. Una delle malattie più terribili della società di oggi sono i neutrali, chi è indifferente, chi si occupa solo dei propri interessi.”

    Il tempo sembra essersi fermato; siamo avvolti dai racconti di don Luigi, dai suoi ricordi delle persone che ha incontrato nella sua vita, come Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, don Tonino Bello.

    La mattina arriva alla conclusione e sembra essere passata in un lampo. Il saluto di don Luigi è un augurio rivolto a ciascuno di noi: “Vi auguro un conflitto – dice in modo quasi provocatorio – vi auguro il conflitto con la vostra coscienza, perché abbiamo troppe coscienze sopite, addormentate, manipolate. Talvolta abbiamo bisogno anche di litigare con la nostra coscienza, chiedere consiglio, studiare, documentarsi; anche il dubbio conduce a Dio. Vi auguro il coraggio di compiere scelte difficili. Vi auguro una coscienza inquieta e ribelle, che vi renda capaci di fare del bene sempre, senza chiasso, senza rumore, senza visibilità, nel silenzio.”

    Con il suo proverbiale trasporto e l’entusiasmo di un ragazzino, don Luigi ha regalato a tutti noi una mattinata densa di significato, che speriamo abbia lasciato un segno indelebile nel cuore di ciascuno di noi.

    Prof. Federico Manganaro
    Docente dei Licei

    Diamoci un tono: la finale!

    9 Maggio 2022

    Venerdì 13 maggio alle ore 20 sul palco del Teatro Le Musichall di via Juvarra 13 a Torino si svolgerà la finale di “Diamoci un tono”, il concorso musicale delle scuole della Fondazione Gesuiti Educazione.

    Quest’anno le esibizioni degli studenti tornano in presenza (dopo l’edizione digitale del 2021): sarà l’occasione per conoscersi, fare festa insieme e celebrare la settimana della musica a scuola nella città che proprio in questi giorni ospita l’Eurovision Song Contest.

    Al Sociale cominceremo i festeggiamenti già da mercoledì 11 maggio con tre momenti musicali dal vivo nell’atrio della scuola e in teatro: suoneranno e canteranno alunni dei diversi plessi e i docenti di Musica prof. Mauro Campagnoli e Nelson Nunez.

    Da giovedì l’Istituto accoglierà le delegazioni dei collegi dei Gesuiti di Scutari, Messina, Napoli, Palermo, Roma, Milano, con i rispettivi finalisti del concorso, tre per ogni scuola (uno per la Primaria, uno per la Secondaria di I Grado e uno per i Licei).

    A far gli onori di casa i finalisti del Sociale: Luca della Scuola Primaria, Elisa della Secondaria di I Grado e Beatrice dei Licei.  

    Sarà possibile seguire la diretta della finale collegandosi al seguente link: https://youtu.be/BSH7l8AVqqE

    Buona settimana della musica a tutti!

    Il cardinale Czerny SJ al Sociale

    5 Maggio 2022

    Giovedì 19 maggio alle 21 accoglieremo al Sociale S. Em.za il cardinale Michael Czerny SJ, Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale.

    Interverrà nel teatro della scuola per parlarci del Suo ultimo libro, “Fraternità segno dei tempi”, edito dalla Libreria Editrice Vaticana, e per raccontarci della Sua recente missione in Ucraina come inviato di papa Francesco.

    Sono ancora disponibili alcuni posti per partecipare in presenza all’incontro. Occorre registrarsi compilando il seguente modulo:
    https://forms.gle/oSgjDaEnQ91bPjeR6

    Tutti potranno seguire la serata in diretta online, liberamente accessibile attraverso il canale YouTube del Sociale: https://www.youtube.com/watch?v=To1WJCu26PM

    Parteciperà don Christian Barone, docente universitario di Teologia e coautore del libro.

    Modererà il dottor Domenico Agasso, vaticanista del quotidiano La Stampa.

    Per informazioni: info@istitutosociale.it

     

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