Primaria: consigli di lettura per l’estate

30 Giugno 2022

Tempo d’estate, di ritmi meno frenetici, di giochi ma anche di qualche proposta di lettura da parte dei nostri insegnanti per mantenere vive la curiosità e l’immaginazione. 

Pronti, partenza e via: dai più piccoli ai più grandi, una galleria di titoli da appuntare sui vostri taccuini di viaggio. 

Le maestre Marianna e Martina per i bimbi delle future Seconde consigliano: La gigantesca piccola cosa di Beatrice Alemagna e Il gufo che aveva paura del buio e altre storie di Jill Tomlinson.
Il primo racconta in stile evocativo e per immagini quella gigantesca piccola cosa che è la felicità e insegna a coglierla anche laddove pare non ci sia.
Il secondo suggerimento è un long seller inglese che, attraverso la simpatica immagine di un gufetto, aiuta ad affrontare proprio quello che ci spaventa di più ed è una ricetta sicura per acquisire la fiducia in se stessi. 

Per gli allievi delle future Terze, maestra Annalisa e maestra Giacoma propongono Le avventure del delfino Beniamino di Angelo Petrosino e Sara Not, una storia di animali, scoperte, incontri e amicizia, perfetta per lettori curiosi e sognatori, con capitoli brevi per agevolare le prime letture e un grande insegnamento: amare e imparare a proteggere la natura.
Un secondo suggerimento per sperimentarsi supereroi ed acquisire stima in sé stessi è Il bambino portentoso di Ulf Stark. Una divertente avventura, in cui il piccolo Ulf ricorre a tutta la sua fantasia per scendere a compromessi con il più difficile dei compiti: ubbidire a mamma e papà. 

E per chi varca la soglia della Terza e si avventura verso la classe quarta?
Maestra Nadia e maestro Amedeo suggeriscono Lo straordinario viaggio di Edward Tulane di Kate Di Camillo. In una casa in Egypt Street viveva un coniglio molto soddisfatto di se stesso. E poi, un giorno, andò perduto. “Apri il tuo cuore. Qualcuno verrà. Qualcuno verrà anche per te. Ma prima devi aprire il tuo cuore”.
Il libro conduce in un viaggio straordinario, dal fondo dell’oceano alla rete di un pescatore, da un mucchio di spazzatura al falò di un campo di vagabondi, dal capezzale di una bambina malata alle strade di Memphis. E strada facendo ci mostra un vero miracolo, come perfino un cuore del tipo più fragile può imparare ad amare, a soffrire e amare di nuovo.
Altra interessante possibilità: I cuscini magici di Eveghenios Trivizàs in cui nel regno del malefico Arraffone con la malefica invenzione dei “cuscini incubo”, i sudditi di Arraffone hanno perso anche la capacità di sognare e, con questa, la forza per ribellarsi. Solo il maestro Andonis e la sua classe potrebbero vincere il tiranno al suo stesso gioco… Un’esilarante fiaba sul potere dei sogni e sulla libertà.

Le maestre Antonella e Carla invitano i bambini che varcheranno la soglia della classe quinta a leggere due storie dal cuore grande: Il mio più grande desiderio di  Barbara O’ Connor e Sei unico e puoi raggiungere ciò che vuoi di Sara Papaglia.
Il primo si pone un interrogativo: che cosa significa davvero la parola famiglia?
Per
Charlie di soli 11 anni il più grande desiderio è che la mamma torni a stare bene ma attraverso gli incontri della vita scoprirà che la famiglia perfetta non esiste e che l’affetto di chi ci vuole bene può trovarsi anche nei posti più inaspettati.
Il volume della Papaglia è, invece, un libro per bambini che ispira il coraggio, i sogni, la fiducia in se stessi e il potenziale illimitato che si trova in tutti noi. Presenta consigli utili, raccolti in storie oniriche che danno coraggio, forniscono nuove prospettive, aumentano la fiducia in se stessi e mostrano in anteprima il potenziale illimitato che si trova in ognuno di noi.  Ogni bambino dovrebbe avere chiaro, dopo aver letto questo libro, che ogni persona su questa terra ha qualità che la rendono speciale.

E per le nostre future Prime Medie?
Per i nostri grandi le maestre Monica e Gabriella propongono Roberto Morgese con Un’estate di sale, dove le memorie di un nonno fanno crescere nel giovane protagonista la consapevolezza che nessun uomo può permettersi di disprezzare e discriminare un altro solo perché diverso. La scrittura fluida ed empatica di Morgese saprà catapultare i ragazzi dentro una storia dalle tinte arancioni, ambientata nel cuore della Francia.
Da un protagonista maschile a un libro al femminile per crescere “piacendosi” seppur nelle nostre meravigliose imperfezioni: Splash di Charli Howard. L’autrice è una modella londinese: racconta la vita di due ragazze di undici anni, Molly e Chloe, la cui amicizia  si sgretola alla soglia dell’adolescenza. Ma non è solo l’evolversi del loro legame a rendere interessante la lettura di questo romanzo: fra le sue pagine vengono affrontati temi delicati e attuali che riguardano l’ossessione per la magrezza, il rapporto con il cibo e quello con il corpo. Un racconto che ci pone tutti davanti alla consapevolezza di dover star bene con sé stessi per imparare ad essere felici e non a compiacere gli altri. 

Il maestro di Arte Sergio scrive a tutti i suoi allievi questa epistola artistica per far apprezzare la bellezza dovunque. 

Cari ragazzi e care ragazze,
se la bellezza salverà il mondo… queste letture renderanno più gradevole la vostra estate: 

Magritte. Questo non è un libro di Rosetta e Margherita Loy. Per scoprire un artista strano e geniale, in modo divertente. 

Per Mare con i testi di Riccardo Bozzi e le illustrazioni di Emiliano Ponzi. Un’avventura in mare, semplice ma poetica. La ricerca di un vero tesoro accompagnata dalle emozionanti tavole di uno dei migliori illustratori italiani a livello mondiale.

Come diventare esploratori del mondo di Keri Smith. Un libro non (solo) da leggere. Una guida per passare l’estate ad esplorare il mondo che ci circonda usando l’arte e la fantasia, mettendo alla prova occhi, cervello e mani. 

E con questi ultimi suggerimenti dalla Primaria è tutto.

Fate bei sogni…leggendo e guardando le stelle. 

Buone vacanze!

Maestra Gabriella Mancini
Docente Tutor della Scuola Primaria

Ri- scatti urbani, il progetto che lascia il segno

24 Giugno 2022

Salutati gli allievi e terminati gli scrutini, il ritmo della scuola inizia a rallentare. Ma le menti non si fermano e rileggono l’anno scolastico appena trascorso pensando al futuro.

Per la Scuola Primaria Arte, fotografia e poesia sono stati i grandi protagonisti del progetto Ri-scatti urbani che ha visto gli allievi di Quarta e Quinta esprimere la loro eco- creatività in un percorso che li ha portati a scoprire il territorio torinese.

Tutto è nato dalla collaborazione con la Galleria d’Arte Civica Moderna e Contemporanea, GAM, e il Museo d’Arte Orientale, Mao. Dopo una una serie di workshop formativi, studenti e docenti erano pronti ad esprimere la loro creatività.

Nelle prime uscite hanno fotografato luoghi di Torino che meritavano di essere maggiormente valorizzati e curati. Gli scatti sono poi stati modificati in una serie di incontri alla GAM: con varie tecniche i piccoli artisti hanno immaginato come rendere più bella e verde la città.

Dopo è stato il turno della poesia: grazie agli esperti del MAO ad ogni fotografia gli alunni hanno abbinato dei versi poetici in stile giapponese, i famosi haiku.

Ultimo momento di Ri-scatti urbani 2022: una mostra con tutti i lavori della Scuola Primaria il 27 maggio presso la GAM. Un momento per mostrare ai genitori, e non solo, il frutto creativo di questi mesi di lavoro.
Ecco il video dedicato a questo momento finale:

E per il futuro?

Foto e poesie degli alunni andranno a vivacizzare la copertina del diario del prossimo anno scolastico. Ri-scatti urbani tornerà: stiamo lavorando per coinvolgere nell’esperienza anche altre scuole torinesi, con il Sociale come capofila.

Maestra Gabriella Mancini
Docente tutor della Scuola Primaria

Calendario prove orali Esame di Stato 2021/22 Scuola Secondaria di II Grado.

21 Giugno 2022

Calendario prove orali Esame di Stato 2021/22 Scuola Secondaria di II Grado.

Commissione Scientifico e Sportivo:
data di inizio 28 giugno p.v./termine 8 luglio p.v.

Commissione Classico:
data di inizio 5 luglio p.v./termine 8 luglio p.v.

 

Ragazzi… di buon cuore

16 Giugno 2022

Alla viglia della chiusura dell’anno scolastico, si è svolto il progetto “Il Sociale per la coscienza sociale” che ha visto protagoniste le Quinte dei Licei del nostro Istituto: i futuri maturandi hanno aderito alla proposta, realizzata in collaborazione con il comitato regionale dell’ANPAS, l’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze.

I liceali del Classico e il personale a fine corso

In tre giorni di formazione, i ragazzi e una parte del personale della scuola si sono confrontati sul tema del primo soccorso extra ospedaliero in materia di rianimazione cardio-polmonare di base e defibrillazione (BLS-D).

Al termine del percorso teorico-pratico hanno tutti sostenuto l’esame di abilitazione superandolo brillantemente e conseguendo la qualifica di Operatori DAE. Il titolo è valido su tutto il territorio nazionale e abilita all’utilizzo consapevole e corretto dei Defibrillatori Automatici Esterni (DAE, per l’appunto) ormai sempre più diffusi nelle nostre società.

La Quinta Scientifico

Come è stato più volte ribadito dai certificatori e dagli istruttori intervenuti, l’educazione al primo soccorso
e la sensibilizzazione della cittadinanza, in special modo i più giovani, sono gli strumenti più forti ed efficaci
in nostro possesso non solo per prevenire gli eventi avversi, ma anche per ridurre la mortalità che ne
consegue.

La Quinta Scientifico Sportivo

Il senso profondo dell’impegno per la collettività e il desiderio di essere “uomini e donne per gli altri” passano anche da qui!

Prof. Luca Imperatore
Docente di Diritto, Economia e Geopolitica

Un viaggio di istruzione per non dimenticare

9 Giugno 2022

Dal 31 maggio al 4 giugno la Quinta Scientifico ha percorso il filo della memoria, attraverso una proposta tanto interessante quanto originale articolata in tre tappe: Modena, Orvieto e Roma.

Di seguito pubblichiamo una riflessione su questa esperienza a firma della prof.ssa Chiara Alpestre, Coordinatrice Didattica dei nostri Licei.

Scrivo mentre stiamo tornando da un bellissimo viaggio di istruzione.

Gli studenti hanno attraversato due luoghi importanti per la ricostruzione delle atroci vicende relative alla deportazione degli Ebrei da parte dei nazifascisti recandosi, nel medesimo viaggio, presso il campo di internamento di Fossoli, tragicamente famoso anche perché fu proprio da questo luogo che Primo Levi fu istradato ad Auschwitz, e poi presso il Ghetto romano.

La Quinta e la prof.ssa Alpestre

Durante la prima tappa gli alunni hanno potuto visitare il centro di internamento e scoprirne la complessa storia; a seguire gli studenti hanno partecipato ad un interessante laboratorio dedicato ai “simboli” e alla loro storia (in particolare hanno lavorato sul significato attribuito nel tempo alla svastica).
Il laboratorio si è concluso con una vivace seduta di debate sui temi trattati.

Prima di arrivare a Roma abbiamo anche avuto modo di visitare strada facendo e rapidamente Modena e Orvieto.

A Roma la visita guidata al Ghetto e alla Sinagoga, nonché al Museo Ebraico per la mostra “Dall’Italia ad Auschwitz”, è stata seguita in modo molto concentrato e consapevole, ed è stata l’occasione per mettere ulteriormente a fuoco il percorso sulla memoria sviluppato dal docente di Storia e Filosofia sin dalla classe terza.

Il viaggio di istruzione ha avuto anche un altro momento forte e di intensa presa emotiva, nonché
stimolante per una opportuna riflessione sulle contraddizioni del nostro presente: la visita al
Centro Astalli e alla Chiesa del Gesù (splendida sede delle spoglie di Sant’Ignazio e di San Francesco Saverio). 

In visita a Roma

In quel frangente abbiamo anche incontrato Ivan Agresta SJ, gesuita che ha svolto due anni di formazione al Sociale: dopo aver salutato i ragazzi che aveva conosciuto a Torino ha illustrato loro i temi presenti nella facciata della Chiesa e la sua storia.

Durante questa visita è stato molto interessante ascoltare la testimonianza di un migrante dal Camerun, il sig. Duclair, che ha descritto nel dettaglio il percorso intrapreso dopo la fuga dal suo Paese fino all’integrazione realizzatasi grazie agli operatori del Centro Astalli.

Sullo sfondo di tutto ciò una cocentissima ma meravigliosa Roma… grazie ragazze e ragazzi per essere stati curiosi e attivi durante tutto il viaggio!
Nonché, occorre dirlo, aver dimostrato di essere in possesso di quella maturità che, per altri versi, state per affrontare.

Grazie anche al vostro Professore, Alessandro Maurini, che ha reso possibile questi preziosi momenti di approfondimento.

Prof.ssa Chiara Alpestre
Coordinatrice Didattica dei Licei

Lettera ai miei professori

7 Giugno 2022

La prof.ssa Paola Vigna, Coordinatrice Didattica della Scuola Secondaria di I Grado del nostro Istituto, terminerà il Suo servizio al Sociale il 30 giugno prossimo dopo tanti anni spesi con competenza, passione e generosità a servizio della missione educativa del Sociale.

Per l’occasione ha scritto una lettera ai docenti del suo plesso che di seguito pubblichiamo.

Cari amici, cari colleghi,

concedetemi un saluto affettuoso a tutti voi, al di fuori degli schemi quotidiani. Un saluto non facile perché espressione di un distacco, di un cambiamento di rotta, ma un saluto necessario.

La prof.ssa Paola Vigna

Come recita Qoelet , c’è un tempo nella vita per ogni cosa, tutto ha il suo momento e per me questo è il momento di levare l’ancora, di seguire il consiglio evangelico “duc in altum”, prendi il largo.

Non so cosa mi riserverà la vita, ma so cosa fin qui mi ha donato: una ricchezza di affetti e di esperienze, una molteplicità di opportunità, di sfide, di possibilità, un’infinità di relazioni. Ho incontrato tante persone, alcune mi sono passate accanto e mi hanno solo sfiorata, altre mi hanno fatto soffrire, altre ancora hanno lasciato un segno e sono state preziose. Tra queste ci siete voi: con alcuni il percorso è stato breve, ma mai inutile o superficiale, con altri è il percorso di una vita, fatto di conoscenza, di condivisione, di fiducia, di profonda amicizia.

Ho cercato di accogliere e di ascoltare e mi scuso se, con qualcuno, non ci sono riuscita.

Ho cercato di accompagnarvi e di guidarvi, talvolta anche con modalità opinabili, ma ho avuto sempre chiari gli obiettivi: far emergere i vostri talenti, credere nelle vostre capacità, promuovere il confronto prima delle decisioni importanti. E anche se la solitudine, in certi casi, appartiene al ruolo, non mi sono mai sentita abbandonata da voi, anzi, avete saputo appoggiarmi e supportarmi ancora prima che ne ravvisassi la necessità, avete sempre offerto una grande disponibilità di tempo, di capacità, di impegno, qualità che appartengono solo a chi ha uno sguardo limpido e un amore speciale per la scuola e per i ragazzi.

Dopo tanti anni vissuti nella scuola e per la scuola mi sento di affermare che se nel nostro lavoro non ci mettiamo il cuore, tutto è vano. Mai come oggi sento quale valore abbia un’educazione che passa attraverso il cuore, la mente e le mani; non scordatelo: è la bellezza, è la forza della pedagogia ignaziana. Seguite i ragazzi anche con il cuore: vi appariranno diversi; aiutateli a scoprire i loro talenti: tutti ne hanno; accompagnateli ogni giorno attraverso il dialogo: costruirete ponti; siate sempre credibili: loro vi osservano e cercano in voi un esempio; abbiate il coraggio di testimoniare i valori in cui credete: vi apprezzeranno.

Non misurate i ragazzi sui risultati, quelli verranno, ma aiutateli a credere in se stessi e a dare sempre il massimo, senza paura di fallire; e di fronte ai fallimenti, inevitabili, mettetevi accanto a loro, aiutateli a rialzarsi e, se riuscite, cercate di voler loro ancora più bene.

Non siate noiosi, la noia ammazza la scuola, non fa crescere, non offre prospettive, piuttosto sappiate mantenere l’entusiasmo e la passione per quello che fate: i ragazzi vi seguiranno.

Siate fedeli alla vostra missione, perché è di questo che stiamo parlando, non di un lavoro, non di una professione, ma di un atto d’amore.

Vi aspettano ancora sfide importanti, la scuola è in continuo movimento e vi auguro di mantenerla dinamica, di saper apportare quei cambiamenti che la possano rendere unica e ricca, viva e stimolante: voi ne avete la forza e le capacità, gli orizzonti che si aprono sono immensi e voi avete imparato a fare discernimento. Io lascio la scuola media del Sociale con grande serenità perché la lascio in buone mani, nelle mani di persone competenti e appassionate, attente e responsabili, nelle mani di un gruppo che ha imparato a lavorare insieme, a fare corpo unico, a non risparmiarsi. Sappiate però ritagliarvi momenti di leggerezza perché il gruppo ha bisogno anche di questo.

Vi saluto chiedendovi una cosa che mi sta molto a cuore: abbiate sempre uno sguardo per quei ragazzi più fragili, più deboli, meno fortunati: hanno bisogno di voi per sentirsi speciali.

Un abbraccio a tutti

Paola Vigna

97627280015 e una firma per aiutare lo studio

3 Giugno 2022

Ci avviciniamo al termine dell’anno scolastico, ma stiamo ancora vivendo insieme agli alunni tanti esperienze significative: uscite didattiche, concorsi artistici e musicali, giornate di ritiro spirituale.
Ci aspetta anche un’estate con tante proposte da vivere a scuola e nel mondo.

Il Sociale guarda però anche al prossimo anno, per continuare a proporre una formazione d’eccellenza umana e accademica che prepari al meglio gli alunni al loro futuro, sempre condividendo con le Famiglie e le realtà vicine all’Istituto un percorso ricco di relazioni e di opportunità.

Per far vivere a tanti tali opportunità, come saprete, a fianco dell’Istituto opera la Fondazione Gallesio, che deve il suo nome ad una benefattrice, Felicita Gallesio. Da vent’anni la Fondazione lavora per favorire l’accesso alla proposta educativa e formativa della scuola a Famiglie che credono nel suo progetto, ma si trovano in difficoltà ad affrontare il percorso di una scuola paritaria.

L’anno scorso la Fondazione ha erogato diverse borse di studio che hanno permesso a giovani italiani e stranieri di frequentare il Sociale, contribuendo così alla realizzazione di una scuola più inclusiva, aperta e ricca di stimoli per tutti.

Oggi potete partecipare anche Voi a questo nobile progetto con un gesto semplice ma significativo, indicando nella prossima dichiarazione dei redditi (mod.730, Unico Pf, CU) il codice fiscale della Fondazione Gallesio

97627280015

nell’apposito riquadro per la destinazione del 5×1000.

Si tratta di una scelta importante per gli alunni che hanno bisogno un aiuto per frequentare la nostra scuola. Il 5×1000 non è né una tassa né una donazione, ma una scelta libera e gratuita.
Infatti lo Stato dà la possibilità ai contribuenti di scegliere la destinazione di una parte (pari appunto al 5×1000) del proprio IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) a sostegno di enti che svolgono attività socialmente rilevanti.

Vi chiediamo di cuore di rinnovare la fiducia nell’Istituto Sociale, come fatto da molte Famiglie per la formazione dei figli, dando ad altri la possibilità di compiere la stessa scelta.

Grazie fin d’ora per il vostro aiuto!

I nuovi progetti internazionali dei Licei

1 Giugno 2022

Incontriamoci al Sociale il 6 giugno alle ore 17:30
“A riveder le stelle – La (ri)apertura internazionale dei Licei dell’Istituto Sociale”

Iniziativa rivolta agli studenti della Secondaria di I Grado, ai loro Genitori e a tutti gli interessati di ogni età.

In questo incontro conoscerete le nuove attività che avvieremo a partire dal prossimo anno scolastico per permettere ai Vostri figli di diventare pienamente cittadini globali, allenando sul campo le competenze chiave europee.

Il percorso che abbiamo messo a punto in questi mesi, mantenendo fede alla missio della scuola, ma anche ripensando le proposte alla luce delle nuove esigenze educativo-formative emerse negli ultimi difficili anni, parte dalla dimensione “internazionale” del nostro metodo di studio.

Per questo Vi proponiamo di ritrovarci per presentarvi le nuove aperture della scuola, che consideriamo un valore aggiunto dei nostri Licei: i potenziamenti per le classi prime e seconde, le materie CLIL, la possibilità del quarto anno all’estero presso i collegi dei Gesuiti.

Vi illustreremo come ogni alunno può conseguire risultati molto positivi nel sistema delle certificazioni linguistiche europee in due lingue, Inglese e Spagnolo.

Saremo inoltre lieti di raccontarvi come nel nostro Liceo Classico sia entrato ormai in modo consolidato un nuovo spirito volto alla conoscenza e alla pratica di tutti i linguaggi della comunicazione contemporanea.

L’incontro sarà anche una gradita occasione di confronto e conoscenza. Vi attendiamo numerosi!

Per partecipare occorre registrarsi, compilando il seguente modulo.

Prof.ssa Chiara Alpestre
Coordinatrice Didattica dei Licei

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