PCTO in collaborazione con Edu Iren

18 Giugno 2021

Concluse le lezioni, salutate le aule, viene il tempo della riflessione su quanto affrontato durante l’anno.

I ragazzi dei licei, in quest’ultimo periodo in presenza, hanno avuto l’opportunità di partecipare ad un percorso di PCTO davvero significativo e coinvolgente. Grazie alla collaborazione e alla formazione di Edu Iren, i nostri ragazzi hanno progettato lezioni e interventi in tutti i plessi sul tema della sostenibilità ambientale.

Hanno giocato con i bimbi dell’Infanzia, facendogli distinguere i rifiuti e costruendo giochi da materiali di scarto, si sono divertiti alla Primaria, dove si sono cimentati in una caccia al tesoro, o meglio “caccia al rifiuto”, sono infine approdati nella Secondaria di primo grado, diventando “formatori” dei loro compagni più piccoli.

Non solo; due ragazze si sono occupate di presentare in Direzione delle proposte per rendere la nostra scuola ancora più “green”.

Tutti i soggetti coinvolti nel progetto ne hanno beneficiato: lo scambio vivo, attivo, gioioso che abbatte i “muri” dei plessi, che fa entrare i ragazzi in Direzione, che rende consapevoli del fatto che un problema come quello ambientale va affrontato insieme, prendendosi per mano, scommettendo sui giovani e sulle loro idee, ha reso queste giornate felici, piene di soddisfazioni e di sorrisi.

“L’Europa ancora da scrivere”

10 Giugno 2021

I nostri ragazzi della terza liceo classico hanno partecipato al progetto “L’Europa ancora da Scrivere” bandito dal Salone del Libro di Torino. Questo progetto vuole celebrare gli ottant’anni dalla prima pubblicazione del Manifesto di Ventotene e rendere quel manifesto ancora aperto, mantenere viva nei ragazzi la disposizione a desiderare un futuro migliore.

Il progetto ha permesso ai ragazzi di assistere a due interessantissimi interventi: il primo tenuto dallo storico Carlo Greppi e da Ahmed Abdullahi, mediatore culturale, scrittore e fondatore di “Generazione Ponte”, incentrato proprio sul Manifesto, sul personaggio di Altiero Spinelli e sulla possibilità di un’Europa aperta e solidale; il secondo, più informale, è stata una chiacchierata con Mario Calabresi, che ha dato spunti concreti ai ragazzi per immaginare un’Europa più unita.

I nostri alunni hanno poi dovuto stilare un loro decalogo immaginandosi dieci punti, dieci nuove sfide per rendere l’Europa la casa che vorrebbero.

Il decalogo lo trovate a questo link, dove li potrete sostenere con “like” e commenti: i ragazzi hanno bisogno del nostro supporto per partecipare alla premiazione che si terrà a settembre al Salone del Libro.

CLICCA SUL LINK QUI SOTTO e metti il tuo “LIKE”:

L’Europa che vorremmo

https://bookblog.salonelibro.it/europa_da_scrivere/leuropa-che-vorremmo/

ESAME DI STATO 2021 – Documenti e commissioni d’esame

2 Giugno 2021

In vista dell’Esame di Stato 2021, si comunica la composizione delle commissioni d’esame del secondo ciclo per le tre classi dei Licei dell’Istituto Sociale e la documentazione prevista.

LICEO CLASSICO (TOPC06500L)

Commissione d’esame:

Prof.ssa Annalisa CAMPOREALE (coordinatore di classe, Scienze naturali)

Prof. Matteo BERGAMASCHI (Storia, Filosofia)

Prof.ssa Alessandra MASCIA (Storia dell’arte)

Prof. Luca MASSARENTI (Lingua e letteratura latina)

Prof. Matteo TRABUCCO (Lingua e letteratura italiana, Lingua e letteratura greca)

Prof.ssa Gabriella ZICHELLA (Lingua e letteratura inglese)

DOCUMENTO del 15 MAGGIO del Liceo Classico:

  • fileicon Esame di Stato 2021 - Liceo Classico
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    LICEO SCIENTIFICO TRADIZIONALE (TOPS09500G)

    Commissione d’esame:

    Prof.ssa Manuela VALLINI (coordinatore di classe, Lingua e letteratura inglese)

    Prof. Roberto DE GREGORI (Storia dell’arte)

    Prof. Alessandro MAURINI (Storia, Filosofia)

    Prof. Stefano PERADOTTO (Lingua e letteratura italiana)

    Prof.ssa Daria ROMEO (Scienze naturali)

    Prof. Marco TAGLIAFERRI (Matematica, Fisica)

    DOCUMENTO del 15 MAGGIO del Liceo Scientifico:

  • fileicon Esame di Stato 2021 - Liceo Scientifico
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    LICEO SCIENTIFICO SPORTIVO (TOPS09500G)

    Commissione d’esame:

     Prof. Stefano PERADOTTO (coordinatore di classe, Lingua e letteratura italiana)

    Prof. Matteo BERGAMASCHI (Storia, Filosofia)

    Prof.ssa Caterina CIGNA  (Matematica, Fisica)

    Prof. Giancarlo DURANTI (Scienze motorie e sportive, Discipline sportive)

    Prof. Luca IMPERATORE (Diritto ed economia dello sport)

    Prof.ssa Manuela VALLINI (Lingua e letteratura inglese)

    DOCUMENTO del 15 MAGGIO del Liceo Scientifico SPORTIVO:

  • fileicon Esame di Stato 2021 - Liceo Scientifico SPORTIVO
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    LINK alla sezione ESAMI DI STATO 2021 (MIUR):
    https://www.istruzione.it/esami-di-stato/

     

    L’Istituto Sociale e il concorso LAUDATO SI’

    24 Maggio 2021

    Nel corso del presente anno scolastico, gli studenti delle prime liceo (classico, scientifico e scientifico sportivo) hanno partecipato alla terza edizione del concorso “Laudato si’ “, sotto la guida della professoressa Antonella Ghiggia.

    Tale Concorso è nato nel 2018, presso l’Istituto Massimo di Roma, in risposta all’invito del progetto della Fondazione Magis per l’educazione alla cittadinanza globale. È rivolto alle classi del Biennio dell’intera rete Gesuiti Educazione dei Collegi della Compagnia di Gesù, che si sono cimentate nella produzione di un cortometraggio sui temi cardine dell’Enciclica di Papa Francesco: per questa terza edizione il tema è stato l’impatto antropologico sull’ambiente. Il progetto mira ad accrescere negli studenti la sensibilità verso la cura dell’ambiente, inserendola nel nuovo percorso di Educazione Civica che, da quest’anno, ha carattere interdisciplinare.

    La scelta della modalità video deriva dalla necessità di proporre un mezzo di comunicazione che sia in linea con la realtà e il linguaggio dei giovani e che li possa appassionare. Infatti, la produzione di un video non comporta il semplice montaggio dei fotogrammi, ma investe anche la capacità di comunicare contenuti ed emozioni, veicolando la propria idea. Bisogna quindi seguire regole precise, che consentano di creare immagini tali da colpire la mente dello spettatore.

    Il progetto è stato accolto con entusiasmo e partecipazione dagli studenti, che hanno interpretato e rielaborato in modo personale il messaggio di Papa Francesco, mettendosi in gioco in prima persona. A testimoniare l’impegno e la serietà dei ragazzi concorre lo spessore di elaborati video carichi di valore non solo tecnico ma soprattutto umano.

    Le competenze ignaziane che sono state messe in campo dagli alunni durante lo svolgimento di tale compito di realtà investono l’ambito personale, stimolando la capacità di formulare un proprio progetto di vita con creatività e discernimento; sociale, aiutando a sviluppare un nuovo stile di vita per la costruzione di un futuro sostenibile; metodologico, favorendo il lavoro in gruppo e l’uso delle tecnologie. Inoltre gli studenti sono stati in grado di creare autonomamente i gruppi di lavoro, stabilendo tempi, modalità e diversi ruoli; ideare il progetto di lavoro e lo sviluppo dell’attività; superare gli eventuali imprevisti; comunicare in modo efficace attraverso un linguaggio semplice ma di forte impatto emotivo.

    La finale del Concorso è avvenuta il 20 maggio, in remoto, durante la mattinata: con grande gioia abbiamo appreso di aver vinto il secondo premio con il video, ideato dalla 1 classico, intitolato “Il grido di Tiago”.

     

    Il premio più grande, tuttavia, è stato quello di vedere i nostri giovani lavorare con impegno, serietà e forte spirito di collaborazione, nonostante tutte le difficoltà di questo particolare anno scolastico.

    I video sono stati pubblicati sul canale YouTube del Concorso nella sezione Semifinalisti: non ci resta che andarli a vedere. Buon divertimento!

    Antonella Ghiggia

    CLICCA QUI PER VISITARE LA PAGINA UFFICIALE DEL CONCORSO

    Scuola di politica: incontro con Valentino Castellani

    15 Aprile 2021

    Le classi terze delle sezioni del liceo classico e scientifico ad indirizzo sportivo concluderanno il proprio percorso di scuola di politica i prossimi 22 e 23 aprile incontrando in videoconferenza Valentino Castellani, ex-sindaco di Torino, che ha generosamente offerto la propria disponibilità a rispondere alle domande rivolte dagli studenti.

     

    Il confronto con uno dei protagonisti della storia politica della nostra città viene a coronare il percorso svolto durante l’anno, realizzato in collaborazione con Piccole Officine Politiche (Pastorale Sociale e del Lavoro dell’Arcidiocesi di Torino). Qui studenti e studentesse hanno avuto modo, grazie ad attività laboratoriali adattate al periodo di didattica a distanza, di familiarizzarsi con il discorso pubblico e l’utilizzo dei media, così come di sensibilizzarsi alla partecipazione politica coerentemente con la visione antropologica del Magistero Sociale della Chiesa.

    Il superamento dello stato nazionale e i processi di globalizzazione

    25 Gennaio 2021

    La storia che abitualmente viene insegnata al liceo è principalmente storia degli stati, ma quali sono oggi gli autentici attori a livello internazionale? È questa la domanda che affronta il prof. Andrea Carati, docente di Relazioni Internazionali presso l’Università degli Studi di Milano, nel primo dei cinque appuntamenti del Laboratorio di Cittadinanza.

    L’iniziativa è nata dalla collaborazione tra il Centro Einaudi e l’Istituto Sociale di Torino, grazie in particolare al lavoro della prof.ssa Beatrice Magni, docente di Filosofia Politica presso l’Università degli Studi di Milano e membro del Comitato Scientifico del Centro, e il prof. Matteo Bergamaschi, docente di storia e filosofia presso i licei dell’Istituto.

    Lo scopo è quello di scorgere nell’introduzione dell’insegnamento di Educazione Civica l’occasione per la formazione degli studenti della classi quinte, offrendo loro, quali giovani cittadini, quelle conoscenze e competenze che i normali programmi disciplinari non arrivano normalmente a trattare.

    L’incontro ha offerto numerosi stimoli per promuovere negli studenti una consapevolezza critica del fenomeno della globalizzazione. Possiamo davvero sostenere che lo stato nazionale sia stato «superato», se non «travolto», dagli attuali processi che utilizzerebbero lo sviluppo tecnologico a proprio esclusivo vantaggio? Sono nondimeno gli stati stessi, ricorda il prof. Carati, ad aver avviato il processo di globalizzazione, dotandosi allo stesso modo di un controllo via via crescente sul proprio territorio, impensabile per gli stati territoriali dell’età moderna.

    D’altra parte i vettori della globalizzazione favoriscono, contemporaneamente alla coesione internazionale, il fiorire di nuovi processi di frammentazione; occorre poi distinguere tra la dimensione economica della globalizzazione e le relazioni internazionali tipicamente politiche, mentre dobbiamo constatare che siamo ancora in cerca di un nuovo modo di organizzare le comunità adeguato alle aspettative di giustizia e di realizzazione da parte dei cittadini.

    Il video del contributo è disponibile integralmente sul canale YouTube del Centro Einaudi.

    Rispetto di Noi e degli Altri nell’era digitale

    22 Dicembre 2020

    Il giorno 21 dicembre 2020 le classi 3^ e 4^ del Liceo Scientifico dell’Istituto Sociale si sono collegate via “Meet” con il Capitano dell’Arma dei Carabinieri – Distretto Sud, Dott. Pedullà per un incontro sulla media education. Hanno anche la Preside Prof.ssa Chiara Alpestre, la Prof.ssa Garneri, la Prof.ssa Badami, la Prof.ssa Romeo ed il Prof. Tagliaferri.

    Il Dott. Pedullà, nella sua premessa, non ha demonizzato i social, ma ha evidenziato come la pandemia abbia fatto emergere il loro aspetto più vantaggioso, essendo ora più che mai estremamente utili per una efficace comunicazione. L’obiettivo dell’incontro è stato quello di rendere noi studenti consapevoli dei rischi e potenziali violazioni dei diritti quando si fa un cattivo uso dei social.

    Il relatore si è soffermato sul fenomeno del cyberbullismo definendolo come la manifestazione in rete di un fenomeno più ampio conosciuto come bullismo. Quest’ultimo è caratterizzato da azioni violente e intimidatorie esercitate da un “bullo”, o un gruppo di “bulli”, su una vittima. L’azione si caratterizza in varie forme: molestie verbali, aggressioni fisiche, persecuzioni ed il più delle volte si verifica tra i ragazzi della scuola. Purtroppo la tecnologia consente ai bulli di infiltrarsi anche nelle case di alcune persone, sulle quali esercitano paura ed angoscia con messaggi, immagini o video inviati tramite smartphone o pubblicati sui siti web. Il bullismo diventa quindi cyberbullismo, cioè un insieme di azioni aggressive e intenzionali, realizzate mediante strumenti elettronici, il cui obiettivo è quello di provocare danni a persone incapaci di difendersi.

    L’interesse per l’argomento è stato sottolineato dalle numerose domande poste al relatore. E’ intervenuta anche la Preside che ha raccontato di un suo ex allievo che non aveva superato il colloquio di lavoro proprio perché sui social erano state pubblicate alcune immagini di momenti in cui, da molto giovane, era stato particolarmente festaiolo. Evidentemente, oggi, oltre al curriculum il nostro “essere” si esplicita anche attraverso i social: è quella che viene normalmente definita “digital footprint”.

    Una domanda molto interessante è stata sul reato del “furto dell’identità” che ha permesso di spiegare come il furto d’identità digitale sia un reato punito dal Codice Penale con pene severe fino alla reclusione. Ci sono due situazioni: la “sostituzione di persona”, in cui un individuo finge di essere qualcun altro per compiere atti illeciti. Un secondo caso è relativo alla “frode informatica”, attraverso la quale si entra in possesso illegalmente dei dati di una persona, e così facendo si può accedere all’interno del suo smartphone o tablet.

    In conclusione, il Dott. Pedullà ha menzionato la Legge n.71 del 2017 contenente disposizioni per la prevenzione e contrasto del cyberbullismo. E’ stato anche chiarito come la trans-omofobia consista nella propaganda ed istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa, ma anche discriminazione legata all’orientamento sessuale e all’identità di genere.

    L’incontro ci ha quindi dato modo di fare delle riflessioni sulla necessità di sfruttare le potenzialità comunicative del web, delle community e dei social networks, senza correre i rischi connessi al cyberbullismo, alla violazione della privacy, al caricamento di contenuti inappropriati, alla violazione del copyright e all’adozione di comportamenti scorretti o pericolosi per sé o per gli altri. Come tutti gli strumenti tecnologici che il progresso ci mette a disposizione, anche i social network se saputi usare possono facilitare e migliorare le relazioni umane ma, se usati in modo inappropriato, possono essere fonte di violenza e violazione di diritti.

    Vittorio Drogo De Iacovo

    L’Europa di oggi e le sfide di domani

    13 Dicembre 2020

    Progetti e laboratori per giovani cittadini consapevoli

    Educazione Civica: è questo il nome di una delle sfide che le scuole italiane sono chiamate ad affrontare nel corso di quest’anno scolastico.

    I Licei dell’Istituto Sociale hanno deciso di leggere nella nuova disciplina l’occasione per approfondire e ripensare attività e tematiche a cui da tempo sono sensibili, anche all’interno delle priorità identificate come rete di scuole Gesuiti Educazione.

    In tale cornice, giovedì 17 dicembre gli studenti di quarta liceo classico e di quarta liceo scientifico parteciperanno all’incontro inaugurale del progetto organizzato dal CESPI, il Centro Studi di Politica Internazionale, dal titolo L’Europa di oggi e le sfide di domani. L’incontro si svolgerà in diretta streaming sul canale YouTube del CESPI, e in quest’occasione gli studenti avranno occasione di dialogare con ospiti prestigiosi quali Antonio Parenti, Capo della Rappresentanza della Commissione europea in Italia, Vincenzo Amendola (in attesa di conferma), Ministro per gli Affari Europei, Piero Fassino, Presidente della Commissione affari esteri della Camera dei deputati, e Lucia Annunziata, scrittrice e giornalista, nel ruolo di moderatore. Il progetto proseguirà nella seconda parte dell’anno con appuntamenti mensili dedicati, per una classe, al progetto «I diritti umani», mentre per l’altra a «Comunicare l’Europa».

    Gli incontri rientrano nel percorso complessivo che i docenti dell’Istituto hanno strutturato sui cinque anni dei licei, dedicando il primo biennio alle tematiche dell’area ambiente e sviluppo, il terzo anno al tema della partecipazione politica, il quarto allo studio della Costituzione e il quinto alla cittadinanza vera e propria, inserendo così lo studio della Costituzione in un contesto più ampio che ha come fine la formazione di giovani cittadini responsabili.

    All’interno di tale spazio ha luogo la Scuola di Politica, rivolta agli studenti del terzo anno e realizzata in collaborazione con Piccole Officine Politiche (Ufficio Pastorale sociale e del lavoro, Arcidiocesi di Torino); essa, in modalità laboratoriale, intende sensibilizzare gli studenti alla partecipazione politica, proponendo attività interattive, anche a distanza, che vanno dalla cura per le parole della politica alla cittadinanza digitale. Ricordiamo, tra i moduli organizzati: Le parole della politica; Curare le parole – Vivere da cittadini informati; Curare le parole – La cittadinanza digitale; Laudato si’: Tracce del pensiero sociale della Chiesa; Costruire valori e azioni; Democratici per scelta e non per nascita; Libertà e partecipazione. La terza liceo scientifico terminerà il percorso entro la pausa natalizia, mentre tra gennaio e febbraio si svolgeranno gli incontri per la terza liceo classico e le due sezioni della terza liceo scientifico sportivo.

    Infine, in collaborazione con il Centro Einaudi di Torino, è stato possibile organizzare un laboratorio di cittadinanza, grazie al quale gli studenti del quinto anno potranno incontrare docenti universitari dell’Università degli Studi di Milano con i quali approfondire tematiche di attualità fondamentali per la formazione di un giovane cittadino consapevole e responsabile. Gli incontri si terranno con cadenza mensile nella seconda parte dell’anno secondo il seguente calendario: 25/01/2021, Il superamento dello stato nazionale e i processi di globalizzazione (Andrea Carati, professore associato di Scienza Politica); 18/02/2021, La partecipazione politica e i nuovi media (Andrea Ceron, professore associato in Scienza Politica); 29/03/2021, Nuovi partiti e nuove formazioni politiche (prof. Luciano Fasano, professore associato di Scienza Politica); 12/04/2021, Le politiche neoliberiste e le trasformazioni del Welfare State (Nicola Riva, professore associato di filosofia del diritto); 10/05/2021, Postumanesimo e gender studies (Beatrice Magni, professoressa associata di filosofia politica).

    Notte europea della Ricerca

    2 Dicembre 2020

    La Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori è un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea dal 2005 che coinvolge ogni anno ricercatori e centri di ricerca in tutti i paesi europei per diffondere la cultura scientifica e scoprire il mondo affascinante della ricerca.

    In Italia il progetto quest’anno ha coinvolto più di 80 città che si sono dedicate a 7 progetti diversi. Torino ha aderito al progetto “SHARPER” (SHAring Researchers’ Passions for Evidences and Resilience) che aveva l’obiettivo di coinvolgere i cittadini nella scoperta del mestiere di ricercatore e del ruolo che i ricercatori svolgono nel costruire il futuro.

    Tra le iniziative previste c’era “Good Morning Torino”: una serie di lezioni, conferenze, laboratori dal 23 al e 27 novembre in streaming video proposti dai gruppi di ricerca torinesi alle scuole

    Mercoledì 25 novembre gli studenti della V classico del Sociale hanno assistito ad una conferenza dal titolo “MODELL@TO. ESPERIENZA CONDIVISA” tenuta da ricercatori del Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino.

    Nel corso della lezione in videoconferenza, i ricercatori hanno presentato i loro studi sulla realizzazione di modelli di poliedri, mettendo in evidenza come la tecnica di realizzazione scelta (ad esempio per piegatura di un foglio di carta o cartoncino a partire da uno sviluppo piano oppure tramite stampa 3d) influenzi le caratteristiche che devono essere considerate in fase di progettazione. Inoltre l’uso di colori per evidenziare determinate facce o spigoli del poliedro può aiutare a mettere in evidenza alcune parti del solido rispetto ad altre, tuttavia, se non si viene esplicitato un codice univoco per la scelta di tali colori, il significato dell’evidenziazione può perdersi. Si è potuto osservare, inoltre, che a volte un modello geometricamente facile da capire, può essere difficile da realizzare.

    L’ultima parte dell’incontro è stata dedicata ad una attività pratica, tutti i partecipanti avevano ricevuto dei modelli di carta da stampare che hanno potuto ritagliare e piegare mettendosi alla prova nella costruzione di alcuni semplici solidi.

    L’esperienza, sebbene non sempre semplice da seguire per gli studenti liceali è stata stimolante e particolare ed ha dato modo di riflettere sull’importanza che possono avere la forma e la rappresentazione di un concetto di geometria, sulla possibilità di comprensione dello stesso.

     

    Al parco per Ginevra

    2 Novembre 2020

    Nel pomeriggio di oggi, 2 novembre 2020, sulla collinetta del Parco Ruffini, nei pressi dell’Istituto Sociale, si sono ritrovati gli ex alunni della 5^ Liceo Scientifico Sportivo diplomati nel 2019.
    Insieme ad alcuni docenti e Padri Gesuiti hanno voluto ricordare la loro compagna Ginevra, tragicamente scomparsa nell’ottobre del 2017.
    Pur nel rispetto dei limiti imposti dalle attuali misure di distanziamento, questo gruppo classe si sente ancora profondamente unito nel ricordo di Ginevra e del suo talento umano e sportivo.
    Era presente anche il papà di Ginevra con cui tutti i convenuti hanno condiviso un toccante momento di ricordo e commozione.

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