Le seconde dicono: “Viva la scuola in presenza!”

10 Marzo 2021

Mentre lo spettro della DAD aleggia nei corridoi, nelle classi seconde i bambini si godono la bellezza del fare attività creative, divertenti, diverse dal solito ma soprattutto tutti insieme. Ecco per voi quindi qualche aggiornamento in diretta dalla 2°A e 2°B della nostra scuola primaria!

I bambini hanno iniziato il percorso sui solidi in geometria, riproducendo con cannucce e plastilina le scatole proposte dalla tutor. In questo modo scopriranno cosa sono i vertici e gli spigoli, e saranno pronti a passare con efficacia alle figure piane.

È partita anche l’unità didattica sulla misurazione del tempo in storia e, per calarci nei panni degli antichi che seguivano il percorso del sole, abbiamo costruito le nostre meridiane “casalinghe” che abbiamo poi sperimentato in cortile.

Ha preso il via anche il percorso di educazione civica del secondo quadrimestre, che porterà i bambini ad approfondire i più significativi diritti dell’infanzia. Per questo abbiamo letto ed assemblato il coloratissimo cartellone proposto dal libro “I bambini nascono per essere felici…e i diritti li fanno diventare grandi”. E proprio come questo albero, i diritti crescono insieme a noi!

Infine, vogliamo invitarvi a visitare le nostre fabbriche delle parole! Nelle ultime ore di tutoria con maestra Mariachiara, infatti, ogni bambino ha potuto costruire la propria fabbrica delle parole in cui sia produrre parole belle, da dire e da sentire, sia tenere nascoste nei sotterranei le parole brutte che non vorrebbero venissero usate.

Quali sono le parole che sforna la vostra fabbrica? Vi auguriamo che quelle belle siano più di quelle brutte.

Maestra Nadia e maestra Simona

Stop all’indifferenza, per dare valore alla “differenza”: un 5 febbraio spaiato alla Primaria

10 Febbraio 2021

Riflessioni, attività e poesie hanno acceso venerdì 5 febbraio, giornata dei calzini spaiati, ogni classe con un intento solo: dire stop all’indifferenza ma dar sempre più valore alla differenza.

Le classi prime hanno incominciato la giornata cantando  “La ballata dei calzini spaiati” : ogni calzino cerca il suo gemello e finché non lo trova si sente solo e triste. Da qui la prima riflessione sul concetto di amicizia ed esclusione, poi l’attività: un grande cartellone su cui inserire la sagoma di tante calze colorate e personalizzate (bottoni, paillettes, nastrini, pon pon colorati,… ) per poi regalarle ad un compagno ponendo l’accento sull’attenzione verso l’altro e la generosità.

Un salto temporale ed eccoci nelle terze: diverso è bello è stato l’input e l’ascolto della fiaba il Brutto Anatroccolo, il la per partire in un viaggio di riflessione e azione. Ciascuno ha disegnato o portato in classe un suo calzino speciale ed è stato il modo per sensibilizzare gli allievi verso un insieme di parole chiave: tutti diversi, tutti uguali, tutti importanti, tutti speciali, tutti unici, tutti meravigliosi. Per far felice il brutto anatroccolo è necessario accettarlo così com’è. Il momento condiviso ha messo più che mai l’accento su quanto la diversità sia bellezza e possa aiutare a non sentire il peso della solitudine, soprattutto in tempi di distanziamento sociale. Parole che trovano alleanza con la Filastrocca delle differenze di Bruno Tognolini, un inno alla diversità che sia i bimbi di terza come quelli di quarta hanno apprezzato.

Nelle quarte i bambini hanno indagato sui versi della filastrocca sfruttando anche il nuovo sguardo legato al senso civico e al voler diventare cittadini di un mondo in cui la diversità deve essere un valore unico. Diversità è aver il diritto di poter esprimere opinioni differenti, di avere idee e sguardi sulla vita diversi, storie e vissuto personali che gli altri devono aver il dovere di non giudicare.

Nelle quinte, in occasione della Giornata dei calzini spaiati, il tema della diversità è stato affrontato mediante la lettura di alcuni brani da Diario di scuola di Pennac e dalla visita alla mostra Filastrocche migranti allestita in atrio, con la collaborazione della libreria Binaria. Ogni alunno ha scelto la filastrocca che lo ha colpito maggiormente circa il tema delle differenze, dopodiché sono state lette ai compagni e analizzate insieme. “Quali atteggiamenti traspaiono tra coloro che hanno storie, lingue e culture differenti?” è stata una delle domande che ci si è posti. Marconi, autore del libro da cui si è ricavata la mostra, scrive: “Sono filastrocche che tentano di cogliere, nel meraviglioso mosaico della diversità, quei tratti comuni che ci portano a riconoscere noi stessi come membri della composita e variegata famiglia umana.”

E le seconde? Le abbiamo forse dimenticate? Assolutamente no e saranno molto presto su questi schermi con il racconto di un’attività a calzini spaiati veramente speciale…

 

See you soon…nel canale della Primaria!

Diamo voce ad ogni calzino

Ricordare per sconfiggere l’indifferenza: una settimana dedicata alla Memoria

4 Febbraio 2021

Giovedì 27 gennaio, come noto a tutti, è stato il giorno della Memoria, ma crediamo fortemente nell’importante di ricordare ogni giorno e, proprio in questa direzione, la scuola Primaria si è mossa, grazie anche a una bella proposta di continuità con la scuola secondaria di primo grado. 

Ogni classe ha approfondito l’argomento, a seconda dell’età dei bambini, con attività e stimoli di riflessione. Le classi quinte sono partite dalla lettura e dall’analisi della poesia “L’indifferenza”, di L. Ferin, riconoscendo tale atteggiamento in situazioni concrete. Gli alunni, motivati dalle riflessione, hanno realizzato un testo argomentativo e uno poetico seguendo lo stile ‘breve’ degli Haiku giapponesi e la poesia con metafore. Sia le classi quinte che le quarte hanno partecipato attivamente alla visione della mostra “Be the light in the darkness” a cura delle medie e apprezzato la testimonianza degli alunni di seconda media che, con competenza ed emotività, hanno raccontato il progetto grafico allestito in atrio. Le classi quarte, dopo la visione del film La ladra di libri”, hanno indagato l’importanza della memoria attraverso la scrittura e l’informazione, ricordando come il rispetto dell’identità personale rimanga vivo attraverso le parole e i diari biografici. Metaforicamente, e a livello grafico, gli allievi hanno creato un prodotto artistico in cui su una base cartonata nera sono state ritratte farfalle ritagliate da quotidiani che, da un ipotetico filo spinato in lana bianca,  si innalzavano ondeggiando parole come: amore, giustizia, lettura, no discriminazione, libertà ecc. La lettura dell’art.3 della Costituzione è rimasto proiettato tutto il tempo del laboratorio, guidando il lavoro dei bambini come una bussola che li invitasse a non ripetere gli stessi errori. 

I bambini delle classi terze,  attraverso la visione di un breve cartone, hanno riflettuto sulla  possibilità di avere sempre un’alternativa e, ascoltando le parole della cantante jazz  Layla Ferin, nel suo brano   “L’indifferenza”, hanno introiettato il contenuto dei versi:  “Capire chi ci sta accanto…capire prima di giudicare… capire prima di scartare, arrivando a capire l’importanza della non discriminazione.  La  poesia di Gianni Rodari “Promemoria” è stato un altro invito alla riflessione e tutto il  lavoro si è concluso con la realizzazione del cartellone Stop all’indifferenza dove ciascun bambino è stato invitato a trovare cinque verbi da scrivere su ogni dito della propria mano.

E i più piccoli? Nelle seconde, seguendo il percorso di tutoria, gli allievi attraverso le immagini di un video hanno riflettuto sul significato dell’indifferenza, del fare un atto di gentilezza senza aspettarsi niente in cambio e sull’importanza di  come ogni nostra azione abbia un’alternativa e di come noi stessi possiamo segnare il cammino e fare la storia, cercando il più possibile la giustizia e l’attenzione verso l’altro da noi. Anche gli allievi di prima sono stati condotti in atrio a guardare i disegni delle seconde medie. Da una riflessione condivisa è emerso che i piccoli non si soffermavano alla bellezza delle opere esposte, riuscendo a riconoscervi invece paura e tristezza. Dalle emozioni emerse è nato un approfondimento su come la guerra semini solo morte e distruzione e su come occorra sempre lavorare per la pace. I piccoli si sono messi all’opera redigendo una poesia illustrata da uno splendido fiore a 5 petali e con 5 parole relative agli stessi: amore, gentilezza,  perdono,  pace e libertà.

Auguriamo a tutti di trovare posto, quotidianamente, per la Memoria.

English/history in 4th grade: creative sarcophagi

14 Dicembre 2020
Inspired by a British Council video about ancient Egypt and introducing the reading of “Mummies in the Morning”, the pupils of 4°A and 4°B were asked to use their creativity to make sarcophagi and mummies.
In order to activate their ability to reuse objects made of different materials, the instructions were to recycle old boxes or objects they could find in the house to make a sarcophagus with a mummy inside, but plastic was forbidden!
Their creativity went wild and produced wonderful artifacts that were worth sharing. To all this, they will relate while reading in class a story from the “Magic Tree House” series, and they are likely to remember this activity when learning all about the Egyptian history in Italian, as children are more likely to remember skills and concepts they have learned by doing things that are meaningful to them.

Un “emozionometro” in inglese entra nelle classi prime

7 Dicembre 2020
L’inizio del loro percorso alla scuola “dei grandi” è stato sicuramente diverso da quello che i bambini di prima e le loro famiglie sognavano. Un inizio in salita, per certi versi amaro, ma che grazie alla sensibilità delle maestre può trovare una rilettura continua. Sicuramente sono aggrovigliate e spesso anche inconsce le emozioni che ogni mattina accompagnano i bambini ogni mattina quando con i loro grandi zaini e la mascherina sui piccoli volti salgono le scale della scuola. Anche se solo metaforicamente, trovano ogni giorno le loro maestre a prenderli per mano.
Un supporto nella gestione del proprio lato emotivo è stato offerto anche dal percorso di inglese. Con la maestra Laura i bambini hanno incontrato un simpatico mostro colorato che, pur parlando un’altra lingua, vive le stesse emozioni dei bambini. Per questo li ha accompagnati, in inglese, nel mondo delle emozioni, aiutandoli a riconoscerle.

Con il supporto della maestra i bambini di prima hanno costruito un “emozionometro” sul quale potranno segnare a quale Color Monster assomigliano, cioè come si sentono, per imparare a conoscersi sempre di più.
Piccoli passi in un anno speciale, dove le emozioni contano ancora di più e parlano tante lingue.

A tu per tu con Murat Cinar

4 Dicembre 2020

La differenza tra il sapere accumulato sui libri e il sapere dato dalle testimonianze di vita vissuta apre un dibattito lungo e interminabile.  Il riscontro dato dalla percezione positiva sugli allievi al termine di un racconto orale e veritiero da parte di un testimonial ci offre alcune risposte.

Mercoledì 25 novembre, pochi giorni dopo la giornata internazionale dei Diritti a favore dei bambini e nello stesso giorno di quello contro la violenza sulle donne, in video conferenza e con un sorriso bello e fermo al tempo stesso, Murat Cinar è entrato virtualmente nelle classi quarte.

Figlio di Costantino, laureato in economia, giornalista, videomaker e attivista dei diritti umani, si è raccontato. Con semplicità ma estrema chiarezza ha descritto la difficoltà dei ragazzi turchi in tempi di Covid19, le imprese eroiche di professori alla ricerca di una connessione quasi impossibile da trovare per una DAD fantasma, la discriminazione verso le studentesse, non più tali poiché impossibilitate a studiare e ridotte a curare solo esclusivamente la casa e i familiari.

Le domande da quattro sono diventate otto e poi di più. Murat ha parlato al loro cuore, descrivendo le difficoltà dei bambini siriani, profughi in Turchia, del loro dover essere lavoratori a soli sette o otto anni per poter aiutare economicamente le famiglie.

E alla domanda: “Cosa ci consigli di fare per diventare cittadini attivi?”, Murat ha risposto con un’umanità toccante una sola frase: “Osservare, guardare, andare oltre il vostro orticello e uscire dalla zona di comfort per vedere veramente la vita e, poi , un domani poter agire per il bene comune.” A Murat, che durante il Covid19 si è speso per cucinare e portare viveri alle persone in difficoltà di Barriera di Milano, è andato l’applauso delle due classi che lui, con una luce di commozione negli occhi, ha salutato.

Chiusa la connessione, aperti i cuori.

“Oggi mi impegno a…”: l’Avvento della gentilezza

3 Dicembre 2020

Arriva dicembre e con esso compaiono, irrinunciabili, i calendari dell’Avvento: in tutte le case degli alunni ce n’è almeno uno. Ne esistono alcuni più materiali, altri più spirituali, per parlare alle diverse componenti della persona. Nelle classi seconde, oltre al calendario virtuale di minigiochi alla LIM e gli immancabili cioccolatini, le docenti tutor hanno deciso di introdurre un nuovo tipo di calendario dell’Avvento: quello della gentilezza.

I bambini sono abituati a ricevere, e l’attesa del Santo Natale per loro vuol dire anche questo: l’attesa di ricevere qualcosa di materiale, i regali, ma anche di ricevere del tempo e delle attenzioni che nella vita frenetica di ogni giorno possono a volte mancare. È per questo che le maestre di seconda hanno pensato a 24 “buone azioni”: un pensiero gentile, un piccolo gesto quotidiano per far sì che nel loro piccolo anche i bambini possano dare, e non solo ricevere. Ogni giorno viene estratto qualcosa che tutti i bambini della classe si impegnano a fare: aiutare in una faccenda domestica, ricordare a qualcuno il bene che gli vogliamo, andare a letto con il sorriso, proporre a qualcuno di passare del tempo insieme.

Un gesto al giorno per avvicinarci in punta di piedi – e di cuore – al periodo del Santo Natale.

#IBIMBIDELLEELEMENTARINONSIFERMANO

30 Novembre 2020

Mantenere la distanza, stare fermi, non avvicinarsi, igienizzarsi, tenere la mascherina. Quante volte negli ultimi mesi abbiamo – e avete – ripetuto queste parole ai bambini? E i bambini ci hanno sorpresi, riuscendo ad adattarsi a questa situazione come solo degli individui in crescita e con fiducia verso il mondo riescono a fare.

C’è un momento però in cui i bambini riponevano tutte le proprie speranze di potersi scatenare: l’ora in palestra! Certo, anche la palestra è piena di nuove regole, ma grazie a maestra Giulia il momento della ginnastica ha ancora un po’ di quel sapore di vita che tanto ci manca. Facendo di necessità virtù, ecco le vere nuove regole della palestra:

Se non possiamo correre veloci, correremo lentamente.

Se non possiamo stare vicini, staremo leggermente lontani.

Se non possiamo scambiarci la palla, ne avremo una per uno.

Se non possiamo prenderci per mano, saremo uniti con lo sguardo.

Tutto ciò che conta è che non ci fermeremo.

Eco-civica in seconda e in quarta

18 Novembre 2020

È arrivato novembre e, a due mesi dalla prima campanella tanto attesa, la didattica è entrata nel vivo ed è piena di energia!

Le maestre delle classi seconde hanno trovato dei bambini fortemente vogliosi di tornare a far parte del gruppo. Sì, ma quale gruppo? Ecco che la nuova disciplina di quest’anno, l’educazione civica, si è prestata per una riflessione sul concetto di cittadinanza.

Cosa vuol dire essere cittadini e far parte di un gruppo? E di quali gruppi fanno parte i bambini? Siamo partiti dal contesto delle classi seconde e man mano abbiamo allargato la nostra visuale: l’Istituto Sociale, Torino, l’Italia, e ogni pezzo è andato al suo posto. Qualche aspirante scienziato ha subito azzardato “la Via Lattea, l’universo!”, ma per ora ci accontentiamo di restare più vicini…

Forbici e colla alla mano, ed ecco assemblati i nostri lapbook della cittadinanza: al centro ognuno dei bambini, e dietro di lui sempre più grandi tutti gli ambienti di cui è cittadino, con relativi disegni e simboli. La classe, la scuola, la città, la nazione: non ci accontentiamo! La strada della cittadinanza sarà ancora lunga: noi, nel frattempo, abbiamo ben chiaro il nostro punto di inizio. Abbiamo anche i documenti necessari per partire!

 

 

 

Anche le classi quarte hanno iniziato a sporcarsi le mani ed aprire lo sguardo, e anche qui sono stati nominati gli scienziati. Il primo aggettivo per descrivere lo scienziato è la curiosità. In realtà non è l’unico e tante altre qualità lo affiancano. Una di queste è senza alcun dubbio l’osservazione della bellezza e la cura per tutti gli esseri del creato. Il senso civico incontra così la logica e l’arte, e da queste riflessioni è nata l’idea di far costruire un terrarium. Scegliere una pianta, un contenitore e procedere per passi. Cosa insegna? A pensare in termini logici, sequenziali e creativi. Il processo logico nei passi di attuazione, la manipolazione di elementi naturali, l’arricchimento creativo della confezione artistica e la salvaguardia e la cura successiva delle piante sono l’humus per creare nuovi eco cittadini in erba.

Prezi: una finestra sul mondo

13 Novembre 2020
Il Sociale è da sempre impegnato per aprire i suoi ragazzi verso il mondo esterno. Dopo l’esperienza della didattica a distanza, la scuola primaria ha ampliato il proprio bagaglio ed impegno tecnologico. Coniugando queste due anime, l’internazionalità e la tecnologia, condividiamo con voi una presentazione Prezi, un link virtuale per parlare in modo reale di civiltà.
Come ogni anno, la scuola primaria seleziona alcune delle Giornate Mondiali da portare in classe per approfondimenti interdisciplinari e legati all’età dei bambini. Quest’anno gli International Days su cui gli alunni sono chiamati a riflettere sono quattro: alimentazione, diritti dei bambini, acqua e Madre Terra. La dimensione mondiale entra quindi in classe e alimenta la voglia di riflettere e di agire per accompagnare la crescita dei nostri ragazzi con il senso della giustizia.
In questo viaggio virtuale potrete ripercorrere l’agito di tutte le classi. Alle attività per la giornata mondiale dell’alimentazione, già passata, si aggiungeranno nel corso dell’anno quelle sulle altre giornate scelte dalla scuola primaria. Vi invitiamo quindi ad aprire questo link work in progress per rimanere aggiornati!

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