Facciamo una videochiamata con la FAO?

4 Novembre 2020

Nel pomeriggio di giovedì 15 ottobre le classi quinte hanno avuto un incontro su Meet direttamente con un membro della FAO, collegato da Beirut, in Libano. È stata l’occasione per conoscere in modo più approfondito l’operato dell’organizzazione internazionale che ha promosso la Giornata Mondiale dell’Alimentazione e per incentivare una maggiore consapevolezza relativa all’impronta idrica legata alla produzione alimentare.

A questo proposito abbiamo scoperto che la FAO, in Libano, si occupa di mantenere i canali d’irrigazione, di misurare la quantità d’acqua presente in essi e di calcolare il fabbisogno, ossia quanta acqua serva per le coltivazioni in una determinata zona. Più in generale, invece, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura si occupa della lotta contro la fame, di combattere la malnutrizione e di migliorare l’agricoltura.

Siamo rimasti stupiti nello scoprire che nell’area libanese non piove da maggio, perciò si ricorre ai bacini idrici per trattenere l’acqua nei mesi piovosi e rilasciarla nei periodi in cui non si vede una goccia di pioggia. Abbiamo maggiormente compreso quanta acqua serva per la produzione alimentare (1kg di patate richiede 190litri di acqua!). Questo ha di sicuro aperto i nostri occhi sullo spreco alimentare, avendo scoperto che esso è molto legato allo spreco di risorse idriche.

Non è mancata l’occasione di approfondire l’importanza di un’ alimentazione non solo varia, ma anche il più possibile locale e stagionale: i frutti esotici che spesso compaiono sulle nostre tavole vengono prodotti in Paesi aridi. Questo significa ad esempio che per mangiare un avocado noi sfruttiamo le risorse idriche di altri luoghi in cui esse magari scarseggiano, come in Libano.

Le domande e le curiosità che gli alunni hanno potuto rivolgere al nostro ospite a distanza sono state varie: interfacciarsi con una persona che lavora in una delle organizzazioni che abbiamo studiato in classe è senz’altro stata un’opportunità preziosa!

Sui disegni di alcuni di noi è comparso lo slogan “Per cambiare il mondo cambia te stesso”: con questo messaggio speriamo che tutti voi abbiate passato una significativa Giornata Mondiale dell’Alimentazione e speriamo che possa esserlo ogni giorno.

Le classi quinte

Ogni bambino è unico. La 3°A ha preso il volo!

28 Ottobre 2020

Tornare a fare gruppo significa anche ricordarsi di alcune caratteristiche delle persone che ci circondano ogni giorno. Una delle cose a cui i bambini tengono molto è il proprio compleanno, quindi perchè non trovare un modo allegro e spensierato per ricordarsi dei compleanni di tutti?

Ecco l’iniziativa della maestra di 3°A:  realizzare la casa di Up (Disney-Pixar) facendo sì che ogni bambino realizzasse il proprio coloratissimo palloncino e prendesse il volo insieme ai suoi compagni esploratori.
Nell’ora di arte i bambini della 3°A si sono messi al lavoro con due compiti ben precisi: ogni bambino era chiamato a decorare il palloncino con la data del proprio compleanno e colorare un pezzo della casa sottostante. Poi è stato il momento di assemblare la casa e il gruppo di palloncini, tutti diversi ma ognuno indispensabile per potersi alzare in volo.
Grazie a questa semplice e coloratissima esperienza, i bambini hanno potuto alleggerire i pensieri, facendoli volare alti come la casa di Up, tornando a sperimentare la bellezza del fare bene la propria parte per contribuire ad un bene più grande. Si confrontavano tra loro, aiutandosi nelle miscele di colori, ed elogiavano l’operato altrui, percependo la bellezza del proprio pezzo inserito nel mosaico del contesto classe!

Solo a guardare il risultato finale ci sentiamo già tutti un po’ più leggeri: fa questo effetto anche a voi?

La casa di Up!

Gli alunni della 3°A
Scuola Primaria

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