Riprende il MEG!

13 Settembre 2021

Gli animatori del MEG si sono ritrovati per preparare le attività e le riflessioni che accompagneranno i nostri ragazzi nelle giornate del MEG.

Il primo incontro è fissato per venerdì 15 ottobre 2021.

Animatori al lavoro …

CAMERA

16 Gennaio 2021

Le classi terze hanno partecipato ad un laboratorio didattico in collaborazione con CAMERA, il Centro Italiano per la Fotografia di Torino.

Partendo da alcune immagini storiche, i ragazzi hanno potuto riflettere sul tema delle “Fake news“, osservando ed analizzando fotografie scattate negli anni Quaranta e Cinquanta e poi opportunamente “ritoccate” a scopi propagandistici.

Al termine dell’intervento della mediatrice didattica del Museo (che ha partecipato on-line a tutto l’incontro), gli studenti hanno prodotto un elaborato nel quale hanno provato prima a costruire una notizia falsa, partendo da un’immagine, per poi smascherarla, dimostrando l’inesattezza e la falsità di quanto scritto.

Di seguito alcuni momenti del laboratorio:

 


MAGIS JUNIOR

18 Dicembre 2020

Il 18 dicembre è uscito il primo numero della rivista degli studenti della Scuola Secondaria di primo grado del Sociale: Magis junior.

Quest’anno, pur nelle ristrettezze della situazione sanitaria, non abbiamo voluto perdere l’esperienza dello scrivere e dello scrivere insieme, per cui è nata, con le classi seconde e terze, l’idea di dare alla luce un nuovo giornale che per il momento è consultabile online sia sul nostro sito sia sul sito di issuu che permette di sfogliare le pagine della rivista come fosse un vero giornale (trovate gli indirizzi al fondo del seguente articolo).

L’avventura è iniziata… aspettiamo dal prossimo numero anche il contributo e la partecipazione dei nostri lettori che potranno scrivere alla redazione per proporre i propri articoli o commenti a quanto scritto.

Buona lettura!

Per leggerlo su issuu: https://issuu.com/magisjunior/docs/magis_junior_1

Clicca qui per leggerlo in formato Pdf: Magis Junior 1

 

 

 

 

Questo “strano”anno

12 Dicembre 2020

I ragazzi della Secondaria di primo grado stanno preparando i loro lavori per partecipare all’interessantissimo concorso: “Il mio anno stranissimo” , concorso organizzato da Rai Ragazzi, con la collaborazione del Conservatorio Statale di Musica Giuseppe Verdi di Torino e della Film Commission Torino.  Il bando prevede la realizzazione di video e disegni che parteciperanno alla realizzazione di un documentario del regista torinese Marco Ponti.

Ecco alcuni momenti dei ragazzi al lavoro nell’ora di arte e le prime realizzazioni…

 

 

 

 

 

Per vedere le altre iniziative di quest’anno in questo settore:

iniziative musicali 

cinema 

 

Lezioni di musica

4 Dicembre 2020

Da quest’anno, al Sociale, si studia l’Ukulele! Comincia per le classi della Secondaria di Primo Grado e le quinte della Primaria un nuovo percorso alla scoperta delle potenzialità ritmiche, armoniche e melodiche di questo piccolo e versatile strumento hawaiano.
Buono studio e buon divertimento a tutti gli studenti!

“Badminton” all’indirizzo sportivo

30 Novembre 2020

Si è concluso mercoledì scorso il percorso di badminton dei ragazzi di prima media dell’indirizzo sportivo. Accompagnati dall’istruttore Federale, Alberto Rolando, i ragazzi hanno potuto sperimentare questa dinamica disciplina. Durante l’ultima lezione si è anche svolto un piccolo torneo interclasse sia di singolo che di doppio con premiazione finale di tutti i partecipanti. Certamente non è mancato l’entusiasmo che li ha accompagnati fino all’ultima lezione. E da mercoledì si parte con una nuova disciplina.

Scopri di più sulla nostra sezione ad indirizzo sportivo. Clicca qui.

 

 

 

 

Climate change in my daily life

30 Novembre 2020

Le classi seconde della scuola Secondaria di primo grado hanno iniziato in questi giorni il loro percorso di educazione civica che prevede, in questa prima parte dell’anno, di focalizzarsi soprattutto sul tema della sostenibilità ambientale.

In particolare, nelle ore di scienze e di scienze in inglese, gli studenti hanno iniziato a riflettere sul ruolo ed il peso che i  cambiamenti climatici hanno sulla vita di tutti i giorni (anche la nostra!). Dopo averne parlato in classe, guidati dal professor Bocchi e dalla professoressa Marku, gli studenti hanno prodotto anche degli elaborati multimediali per mostrare il risultato delle proprie ricerche e riflessioni.

Una sala cinematografica per la scuola (riflessioni finali)

26 Novembre 2020

Lo scrittore e saggista statunitense Gore Vidal, qualche anno fa, sosteneva che “oggi tutto è cinema: l’unica cosa che cambia è dove e come lo si vede”. Mai frase avrebbe potuto rappresentare meglio l’esperienza di avvicinamento al cinema che i nostri studenti di terza hanno vissuto nell’ultimo mese, nonostante le difficoltà e le restrizioni imposte dalla situazione sanitaria nazionale. Mercoledì 25 novembre le classi terze della scuola Secondaria di primo grado del nostro Istituto hanno infatti partecipato alla giornata finale del progetto “Una sala cinematografica per la scuola“, organizzata dalla Fondazione per la scuola della Compagnia di San Paolo e dal Torino Film Festival, assistendo alla visione di due cortometraggi in concorso al 38° TFF: “A better you” del regista irlandese Eamonn Murphy e “Shut up” della regista israeliana Non Aharoni Maor. I due corti sono stati presentati ai ragazzi con un collegamento in streaming accompagnato dalla possibilità di interagire e condividere impressioni e commenti attraverso Meet e una chat interattiva. A impreziosire il tutto, la presenza dei due registi che hanno risposto in tempo reale alle domande degli studenti.

I due cortometraggi sono stati scelti anche per la particolarità dei temi affrontati: in “A better you”, Douglas, giovane timido e introverso, vuole conquistare la ragazza dei propri sogni e decide di farlo in un modo molto originale: investendo in un clone, che è una versione migliorata di sé ed una profonda metafora sull’uso dei social media e sulle immagini che essi veicolano; in “Shut up”, invece, Roni è affetta dalla sindrome di Tourette e inizia un percorso anche doloroso che la porta all’accettazione di sé attraverso una meravigliosa riflessione sul tema della diversità e della crescita.

Difficile riassumere in poche parole le reazioni dei nostri studenti – spettatori, chi come Martina non ha nascosto di essersi commossa per la storia di Roni, chi come Aurora ha osservato che, nonostante non fosse proprio il suo genere di film, non si era distratta neanche un minuto, chi come Vittorio e Michele hanno fatto molte domande ai registi e tante ne avrebbero ancora volute fare e ancora Francesco, Giorgia, Matteo, Jack, Elena, affascinati dalle diverse possibilità offerte dal raccontare storie attraverso una macchina da presa e tutti gli altri per cui le emozioni restano ancora una sfera privata e personale, ma non per questo non si provano o si provano in modo meno profondo e autentico.

Ci siamo definitivamente resi conto che l’iniziativa aveva raggiunto il suo scopo al suono della campanella che sancisce la fine delle lezioni e l’arrivo del pranzo, una sorta di simulacro per chiunque abbia frequentato una scuola, il timore dell’Ego di tutti gli insegnanti che vedono la conclusione del proprio ragionamento infrangersi di fronte ai morsi della fame e ai profumi della cucina.  Se è vero, come diceva il regista di Metropolis Fritz Lang che “hai perso il tuo pubblico  nel momento in cui gli spettatori non vedono l’ora di andarsene”, il fatto che quella campanella sia passata del tutto inascoltata, e gli studenti abbiano continuato a discutere, per una buona mezz’ora, di quanto appena visto, è il segno evidente che queste iniziative arricchiscono i ragazzi e la scuola, dimostrando che investire sulla cultura di qualità non è mai un investimento a perdere.

E come il cinema ci ha insegnato, il film non è mai finito veramente senza i titoli di coda… per cui un ringraziamento va a tutti coloro che hanno partecipato al progetto e lo hanno reso possibile, in particolare alla professoressa Chiara Alpestre (preside dei nostri Licei), alla dottoressa Elisabetta De Martino, della Fondazione per la scuola, e al dottor Daniele De Cicco, curatore della sezione “38 Corti” del TFF, senza i quali questa esperienza non avrebbe avuto lo stesso valore.

Per chi volesse leggere gli altri articoli relativi al progetto:

https://istitutosociale.it/2020/10/15/una-sala-cinematografica-per-la-scuola/

2https://istitutosociale.it/2020/10/20/una-sala-cinematografica-per-la-scuola-lesperienza/

Qualche lezione… da liceale

26 Novembre 2020

Professore, ma che cosa si fa al liceo?

Le materie sono diverse?

Che cosa si studia?

Chiunque abbia insegnato in una classe terza della secondaria di primo grado si è trovato a dover rispondere a domande di questo genere.  Da diversi anni, proprio nell’ottica di accompagnare i nostri studenti nella scelta della scuola superiore, l’Istituto Sociale organizza un ciclo di lezioni tenute dai docenti del nostro liceo su alcune materie fondamentali degli studi liceali. La continuità verticale tra i plessi è infatti un elemento particolarmente importante per la nostra scuola, che viene curato con iniziative e progetti specifici, dall’infanzia ai Licei.

In particolare, gli studenti delle terze della secondaria di primo grado, quest’anno, potranno partecipare a lezioni di filosofia, fisica e matematica, inglese, spagnolo, latino e greco. 

Giovedì 26 novembre, la prima lezione di filosofia ha visto i ragazzi coinvolti in un… debate filosofico coordinato dalla professoressa Giordano e dal professor Bergamaschi dei nostri Licei.

 

Il MEG alla scuola Secondaria di I grado

2 Novembre 2020

Una delle tradizioni più significative dei nostri pomeriggi al Sociale è da sempre il MEG, movimento eucaristico giovanile, con la sua carica di energia, di valori e di gioventù.

I nostri ragazzi, accompagnati da animatori universitari, si incontrano il venerdì pomeriggio per giocare e riflettere sulle esperienze della settimana e per “imparare” a condividere il proprio cammino con gli altri.

Fin qui tutto bene ma, si dirà, le condizioni di quest’anno avranno reso, almeno per il momento, inattuabile tutto questo …invece i nostri validissimi animatori hanno voluto dare comunque un segno di resistenza facendo partire il gruppo come negli anni passati. La modalità scelta è quella di alcuni incontri online via Meet con le singole classi per non perdere l’abitudine di crescere insieme!

Nell’ultima settimana di ottobre c’è già stato un primo incontro e una prima attività nelle classi: “L’albero della vita”.

Appena ultimati, riporteremo sul sito le opere dei ragazzi.

Pagina successiva »

Bacheca Download