Didattica

Il docente della nostra Scuola, nell’accompagnare l’alunno nel suo processo di apprendimento, attua una didattica che:

  • propone i contenuti in modo essenziale, affinché il discente li possa approfondire autonomamente, sentendoli e gustandoli. Il metodo frontale e quello personalizzato vengono quindi alternati secondo le esigenze e le caratteristiche della classe;
  • stimola l’attività personale, evitando il troppo dire e il troppo fare per lasciare tempo all’apprendimento. Il docente si preoccupa anzitutto di suscitare il desiderio di conoscere e di trasmettere un metodo affinché l’alunno possa reperire altre informazioni anche in modo autonomo;
  • impegna nel processo di apprendimento tutta la persona dell’alunno, anche il corpo. Questo significa promuovere la formazione integrale della persona in tutte le sue dimensioni, non solo in quella intellettuale, attraverso la drammatizzazione, la disputa, la ricerca, il dialogo, ecc. che consentono all’alunno di scoprire che non c’è nulla di lui che non entri a far parte dell’avventura dell’apprendimento;
  • sa esigere e verificare. La prima preoccupazione del docente non è quella di dichiarare e di giudicare l’insuccesso scolastico, ma è quella di ricercarne le cause;
  • conferma i risultati ottenuti. Dal punto di vista didattico questo significa ripetere, riproporre, riassumere in apertura e alla fine di ogni lezione e di ogni tappa formativa.