educazione civica

L’Istituto Sociale e il concorso LAUDATO SI’

24 Maggio 2021

Nel corso del presente anno scolastico, gli studenti delle prime liceo (classico, scientifico e scientifico sportivo) hanno partecipato alla terza edizione del concorso “Laudato si’ “, sotto la guida della professoressa Antonella Ghiggia.

Tale Concorso è nato nel 2018, presso l’Istituto Massimo di Roma, in risposta all’invito del progetto della Fondazione Magis per l’educazione alla cittadinanza globale. È rivolto alle classi del Biennio dell’intera rete Gesuiti Educazione dei Collegi della Compagnia di Gesù, che si sono cimentate nella produzione di un cortometraggio sui temi cardine dell’Enciclica di Papa Francesco: per questa terza edizione il tema è stato l’impatto antropologico sull’ambiente. Il progetto mira ad accrescere negli studenti la sensibilità verso la cura dell’ambiente, inserendola nel nuovo percorso di Educazione Civica che, da quest’anno, ha carattere interdisciplinare.

La scelta della modalità video deriva dalla necessità di proporre un mezzo di comunicazione che sia in linea con la realtà e il linguaggio dei giovani e che li possa appassionare. Infatti, la produzione di un video non comporta il semplice montaggio dei fotogrammi, ma investe anche la capacità di comunicare contenuti ed emozioni, veicolando la propria idea. Bisogna quindi seguire regole precise, che consentano di creare immagini tali da colpire la mente dello spettatore.

Il progetto è stato accolto con entusiasmo e partecipazione dagli studenti, che hanno interpretato e rielaborato in modo personale il messaggio di Papa Francesco, mettendosi in gioco in prima persona. A testimoniare l’impegno e la serietà dei ragazzi concorre lo spessore di elaborati video carichi di valore non solo tecnico ma soprattutto umano.

Le competenze ignaziane che sono state messe in campo dagli alunni durante lo svolgimento di tale compito di realtà investono l’ambito personale, stimolando la capacità di formulare un proprio progetto di vita con creatività e discernimento; sociale, aiutando a sviluppare un nuovo stile di vita per la costruzione di un futuro sostenibile; metodologico, favorendo il lavoro in gruppo e l’uso delle tecnologie. Inoltre gli studenti sono stati in grado di creare autonomamente i gruppi di lavoro, stabilendo tempi, modalità e diversi ruoli; ideare il progetto di lavoro e lo sviluppo dell’attività; superare gli eventuali imprevisti; comunicare in modo efficace attraverso un linguaggio semplice ma di forte impatto emotivo.

La finale del Concorso è avvenuta il 20 maggio, in remoto, durante la mattinata: con grande gioia abbiamo appreso di aver vinto il secondo premio con il video, ideato dalla 1 classico, intitolato “Il grido di Tiago”.

 

Il premio più grande, tuttavia, è stato quello di vedere i nostri giovani lavorare con impegno, serietà e forte spirito di collaborazione, nonostante tutte le difficoltà di questo particolare anno scolastico.

I video sono stati pubblicati sul canale YouTube del Concorso nella sezione Semifinalisti: non ci resta che andarli a vedere. Buon divertimento!

Antonella Ghiggia

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L’Europa di oggi e le sfide di domani

13 Dicembre 2020

Progetti e laboratori per giovani cittadini consapevoli

Educazione Civica: è questo il nome di una delle sfide che le scuole italiane sono chiamate ad affrontare nel corso di quest’anno scolastico.

I Licei dell’Istituto Sociale hanno deciso di leggere nella nuova disciplina l’occasione per approfondire e ripensare attività e tematiche a cui da tempo sono sensibili, anche all’interno delle priorità identificate come rete di scuole Gesuiti Educazione.

In tale cornice, giovedì 17 dicembre gli studenti di quarta liceo classico e di quarta liceo scientifico parteciperanno all’incontro inaugurale del progetto organizzato dal CESPI, il Centro Studi di Politica Internazionale, dal titolo L’Europa di oggi e le sfide di domani. L’incontro si svolgerà in diretta streaming sul canale YouTube del CESPI, e in quest’occasione gli studenti avranno occasione di dialogare con ospiti prestigiosi quali Antonio Parenti, Capo della Rappresentanza della Commissione europea in Italia, Vincenzo Amendola (in attesa di conferma), Ministro per gli Affari Europei, Piero Fassino, Presidente della Commissione affari esteri della Camera dei deputati, e Lucia Annunziata, scrittrice e giornalista, nel ruolo di moderatore. Il progetto proseguirà nella seconda parte dell’anno con appuntamenti mensili dedicati, per una classe, al progetto «I diritti umani», mentre per l’altra a «Comunicare l’Europa».

Gli incontri rientrano nel percorso complessivo che i docenti dell’Istituto hanno strutturato sui cinque anni dei licei, dedicando il primo biennio alle tematiche dell’area ambiente e sviluppo, il terzo anno al tema della partecipazione politica, il quarto allo studio della Costituzione e il quinto alla cittadinanza vera e propria, inserendo così lo studio della Costituzione in un contesto più ampio che ha come fine la formazione di giovani cittadini responsabili.

All’interno di tale spazio ha luogo la Scuola di Politica, rivolta agli studenti del terzo anno e realizzata in collaborazione con Piccole Officine Politiche (Ufficio Pastorale sociale e del lavoro, Arcidiocesi di Torino); essa, in modalità laboratoriale, intende sensibilizzare gli studenti alla partecipazione politica, proponendo attività interattive, anche a distanza, che vanno dalla cura per le parole della politica alla cittadinanza digitale. Ricordiamo, tra i moduli organizzati: Le parole della politica; Curare le parole – Vivere da cittadini informati; Curare le parole – La cittadinanza digitale; Laudato si’: Tracce del pensiero sociale della Chiesa; Costruire valori e azioni; Democratici per scelta e non per nascita; Libertà e partecipazione. La terza liceo scientifico terminerà il percorso entro la pausa natalizia, mentre tra gennaio e febbraio si svolgeranno gli incontri per la terza liceo classico e le due sezioni della terza liceo scientifico sportivo.

Infine, in collaborazione con il Centro Einaudi di Torino, è stato possibile organizzare un laboratorio di cittadinanza, grazie al quale gli studenti del quinto anno potranno incontrare docenti universitari dell’Università degli Studi di Milano con i quali approfondire tematiche di attualità fondamentali per la formazione di un giovane cittadino consapevole e responsabile. Gli incontri si terranno con cadenza mensile nella seconda parte dell’anno secondo il seguente calendario: 25/01/2021, Il superamento dello stato nazionale e i processi di globalizzazione (Andrea Carati, professore associato di Scienza Politica); 18/02/2021, La partecipazione politica e i nuovi media (Andrea Ceron, professore associato in Scienza Politica); 29/03/2021, Nuovi partiti e nuove formazioni politiche (prof. Luciano Fasano, professore associato di Scienza Politica); 12/04/2021, Le politiche neoliberiste e le trasformazioni del Welfare State (Nicola Riva, professore associato di filosofia del diritto); 10/05/2021, Postumanesimo e gender studies (Beatrice Magni, professoressa associata di filosofia politica).

Eco-civica in seconda e in quarta

18 Novembre 2020

È arrivato novembre e, a due mesi dalla prima campanella tanto attesa, la didattica è entrata nel vivo ed è piena di energia!

Le maestre delle classi seconde hanno trovato dei bambini fortemente vogliosi di tornare a far parte del gruppo. Sì, ma quale gruppo? Ecco che la nuova disciplina di quest’anno, l’educazione civica, si è prestata per una riflessione sul concetto di cittadinanza.

Cosa vuol dire essere cittadini e far parte di un gruppo? E di quali gruppi fanno parte i bambini? Siamo partiti dal contesto delle classi seconde e man mano abbiamo allargato la nostra visuale: l’Istituto Sociale, Torino, l’Italia, e ogni pezzo è andato al suo posto. Qualche aspirante scienziato ha subito azzardato “la Via Lattea, l’universo!”, ma per ora ci accontentiamo di restare più vicini…

Forbici e colla alla mano, ed ecco assemblati i nostri lapbook della cittadinanza: al centro ognuno dei bambini, e dietro di lui sempre più grandi tutti gli ambienti di cui è cittadino, con relativi disegni e simboli. La classe, la scuola, la città, la nazione: non ci accontentiamo! La strada della cittadinanza sarà ancora lunga: noi, nel frattempo, abbiamo ben chiaro il nostro punto di inizio. Abbiamo anche i documenti necessari per partire!

 

 

 

Anche le classi quarte hanno iniziato a sporcarsi le mani ed aprire lo sguardo, e anche qui sono stati nominati gli scienziati. Il primo aggettivo per descrivere lo scienziato è la curiosità. In realtà non è l’unico e tante altre qualità lo affiancano. Una di queste è senza alcun dubbio l’osservazione della bellezza e la cura per tutti gli esseri del creato. Il senso civico incontra così la logica e l’arte, e da queste riflessioni è nata l’idea di far costruire un terrarium. Scegliere una pianta, un contenitore e procedere per passi. Cosa insegna? A pensare in termini logici, sequenziali e creativi. Il processo logico nei passi di attuazione, la manipolazione di elementi naturali, l’arricchimento creativo della confezione artistica e la salvaguardia e la cura successiva delle piante sono l’humus per creare nuovi eco cittadini in erba.

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