gesuiti

Un’occasione per riflettere

20 Novembre 2018

Le classi della scuola secondaria di primo grado si incontrano, una volta al mese, con alcuni docenti e con Leonardo Angius, giovane Maestro dei Gesuiti, per riflettere insieme sul periodo che stanno vivendo, sulla propria crescita e sul proprio gruppo.

Dal 2 ottobre al via la CONGREGAZIONE GENERALE dei Gesuiti

30 Settembre 2016

Domenica 2 ottobre alle ore 17.30 con la celebrazione di apertura nella Chiesa del Gesù a Roma inizierà ufficialmente la 36ma Congregazione Generale della Compagnia di Gesù, che eleggerà il trentesimo successore di sant’Ignazio di Loyola alla guida dell’Ordine.

nicolas375_300È questo un evento particolarmente eccezionale, importante e significativo. Nei 476 anni dalla sua fondazione, la Compagnia di Gesù ha convocato solo 35 congregazioni generali (la 36ma è appunto quella che si riunirà a Roma a partire dal 2 ottobre 2016). Una congregazione generale viene sempre convocata in occasione della morte o in seguito alle dimissioni del superiore generale della Compagnia per scegliere il suo successore. Può essere anche convocata quando il generale lo ritiene necessario per trattare questioni particolarmente importanti che riguardano l’intera Compagnia.

L’attuale superiore generale della Compagnia di Gesù, padre Adolfo Nicolás SJ, originario della Spagna, ha annunciato nel mese di dicembre del 2014 la sua intenzione di presentare le dimissioni alla Congregazione Generale, che è l’organo supremo di governo della Compagnia di Gesù. P. Nicolás era stato eletto nel 2008, succedendo a padre Peter-Hans Kolvenbach, SJ.

congregazione generale 36_bisI delegati alla Congregazione Generale 36 si incontreranno a Roma, presso la Curia dei gesuiti, il quartier generale della Compagnia di Gesù nel mondo. La Curia è situata a pochi passi dal Vaticano, dove vive e lavora il padre Generale con il governo. I gesuiti di tutto il mondo si riuniranno nell’aula della Congregazione, una grande sala riunioni che può ospitare fino a 250 persone. L’aula si trova al piano superiore tra la Curia e l’edificio Canisio, conosciuto anche come “Casa degli scrittori”. L’aula, che è stata completamente rinnovata in occasione di questa Congregazione, ha spazi per cabine di traduzione e, al piano terra, dispone di sale riunioni e aree di lavoro informatizzate.

I 215 gesuiti che parteciperanno alla Congregazione (di cui 212 saranno gli elettori del Generale) provengono dalle 66 Province di tutto il mondo e saranno chiamati a soddisfare i due principali compiti che la Congregazione 36ma ha di fronte: “Elezione di un nuovo Generale e discussione sulle questioni più urgenti sulla vita e la missione della Compagnia”. Tutto il procedimento è contenuto in un libricino ‘Formula Congregationis’. L’unica cosa che lì manca, la più importante, è ciò che lo Spirito vorrà ispirare. Una volta accettate le dimissioni di padre Nicolás, l’assemblea studierà la relazione sullo stato della Compagnia (De Statu) per identificare le caratteristiche richieste al futuro Generale. Da quel momento partiranno le “murmurationes”: ogni delegato può chiedere informazioni ai confratelli, in colloqui individuali. È vietato ogni confronto in gruppo e ogni “propaganda” o “candidatura”. I giorni di “mormorazioni” sono, come dice S. Ignazio, dedicati alla preghiera, al raccoglimento e alla penitenza. E’ un tempo di discernimento. Per l’elezione, che avverrà presumibilmente all’inizio della seconda settimana di lavori, è necessario il voto a maggioranza assoluta (il 50 per cento più uno – quindi occorrono 107 voti).

Una volta eletto il nuovo Generale, viene immediatamente informato il Papa. In seguito la Congregazione procede nella discussione dei temi più urgenti che riguardano “il rinnovamento della vita della Compagnia e la sua missione nella Chiesa”.

Padre Federico Lombardi, in una recente conferenza stampa, ha evidenziato come “nel 2015 i gesuiti nel mondo erano 16.740: 12mila presbiteri, 1300 fratelli, 2700 scolastici e 753 novizi”. E’ interessante notare che, rispetto al passato, oggi i gesuiti hanno sempre più una provenienza dal “global South”: crescono infatti le vocazioni in Asia e Africa (da cui provengono il 60% dei novizi e degli scolastici), diminuiscono in Europa e America del Nord. “Sono 5mila i gesuiti europei, 5mila dalle Americhe (2600 America del Nord e 2400 America Latina), 5600 provengono dall’Asia, (4000 dall’India), e 1600 dall’Africa. Numeri che si rispecchiano anche nella composizione dei partecipanti alla Congregazione Generale”. Padre Lombardi ha anche indicato i temi che hanno guidato la Compagnia fino a oggi, a partire dalle indicazioni della 35ma Congregazione Generale: “La riconciliazione con Dio, fra gli uomini e con il creato”.

Papa Francesco, in quanto gesuita, che è stato anche provinciale prima di diventare Vescovo, ha partecipato a due congregazioni generali – la Congregazione 32 (1974-1975) e la 33 (1983).

congregazione generale 36“Verso il largo, dove è più profondo”. Il logo per la 36° congregazione generale è stato ispirato dal messaggio Papa Francesco ai gesuiti in occasione del 200° anniversario della ricostituzione della Compagnia di Gesù. Il 27 settembre 2014, nella Chiesa del Gesù a Roma, il Papa ha invitato i gesuiti a discernere nei momenti difficili; a essere ricettivi e obbedienti alla volontà di Dio;  a remare con lui nel servizio della Chiesa in base alla chiamata di Gesù ai suoi discepoli: “Prendete il largo”. Nel logo, l’IHS rappresenta barca della Compagnia nella Chiesa e le onde rappresentano il mare dove i gesuiti sono invitati a entrare e remare fuori, verso le frontiere. La croce rappresenta la vela dove lo Spirito soffia, aiutando la Compagnia a remare. La fiamma sopra la croce rappresenta “un fuoco che accende altri fuochi”, un riferimento al decreto 2 della 35ma congregazione generale sulla riscoperta del carisma dei gesuiti.

Per maggiori informazioni e per seguire i lavori della Congregazione Generale, visitare il sito ufficiale: http://gc36.org/it/.

Messa di Natale

23 Dicembre 2014

Oggi – martedì 23 dicembre – ultimo giorno di scuola del 2014, i ragazzi del liceo hanno vissuto la Messa di Natale. E’ stata l’occasione per studenti, docenti e padri di vivere insieme la Celebrazione della Nascita di Gesù, prima di chiudere la prima parte dell’anno scolastico.

Importanti sono le parole che il Padre Rettore ha rivolto ai ragazzi, per aiutare la comprensione del senso della venuta di Dio in mezzo a noi. Il Dio che nasce a Natale è, secondo Padre Denora, «un Dio che sta vicino a noi nella vita, un Dio che si coinvolge, un Dio concreto e non astratto, un Dio bambino: è questo il Dio che ci interessa». «Questo Gesù – sostiene ancora Padre Denora con riferimento al presepe di Padre Picech – porta qualcosa di nuovo, vuole portare calore nelle nostre fredde vite e coinvolgendosi camminando con noi. Non vuole essere ingabbiato in freddi schemi ma porta calore e vicinanza nel nostro cammino». In conclusione di Omelia il Rettore invita i ragazzi a «lasciarsi toccare, commuovere e interrogare da questo Dio che è vicino ad ognuno di noi: il Vangelo dice che questo Dio è un Dio di tutti, un Dio che ha smesso di stare sulle nuvolette, ma che è compagno di ciascuno di noi».

Anche Padre Picech ha contribuito alla riflessione e, partendo dalla simbologia del presepe, ha stimolato i ragazzi sui significati del Natale e sulla presenza di Cristo nelle sue due antitetiche esperienze di vita: l’Istituto Sociale e il Penitenziario Messicano in cui presta servizio da tre anni. «Un bambino che giace in una mangiatoia è un Dio che ci dà energia per la vita: nelle nostre dipendenze e nella nostra vita rituale – sostiene Padre Picech sulla base della sua esperienza in carcere – c’è una novità, c’è un cibo che ci alimenta e una vita nuova che entra nella nostra, che scalda il cuore e che ci propone la gioia di riconoscere la presenza di dio, una presenza che apre le porte superando il peso dei limiti e dei confini. Natale – esorta il gesuita – è proprio questo: sapere che c’è un calore, una gioia e una presenza che viene e che noi non possiamo chiudere nei nostri schemi e nelle nostre sbarre».

Presepe 2014

22 Dicembre 2014

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Anche quest’anno il presepe della cappella dei licei del primo piano si pone come opera di rottura rispetto alla tradizione e vuole concretizzare la venuta di Dio nella nostra vita.

L’opera, costruita e realizzata da Padre Mario Picech S J, può essere spunto di riflessione sotto diversi punti di vista.  Da una parte si può interpretare come Gesù bambino che entra nel nostro cuore freddo per scaldarlo. Può anche descrivere il desiderio di conservare il messaggio cristiano nella nostra cultura con ogni sforzo possibile, comunicandolo però freddo e con una data di scadenza. Il frigorifero può essere anche visto come la nuova mangiatoia che apriamo ogni giorno per accedere al cibo.

Ogni simbolo ci può dare diverse letture che esprimono il proprio vissuto. Lasciamo a voi altre interpretazioni …

A Messina per i 200 anni della Ricostituzione

23 Settembre 2014

Messina convegnoSi apre ufficialmente alle 9 di mercoledì 24 settembre al Collegio S. Ignazio di Messina, alla presenza di autorità civili e religiose, il Convegno Internazionale sui 200 anni della Ricostituzione della Compagnia di Gesù. Sarà proprio il nuovo Provinciale dei Gesuiti d’Italia, padre Gianfranco Matarazzo S.I, ad accogliere i numerosi partecipanti provenienti da tutta Italia e dall’estero, nonchè a presiedere la prima giornata dei lavori. Il Convegno, dal titolo La Ricostituzione della Compagnia di Gesù. Nutrire la memoria per rigenerare l’azione nel presente, si svolgerà da mercoledì 24 a venerdì 26 settembre. Storia, spiritualità ignaziana, educazione, pedagogia e la rete GesuitiEducazione sono i principali temi oggetto delle numerose ed interessanti sessioni di lavoro e tavole rotonde tra relatori ed ospiti del Convegno.

La scelta della città siciliana sede del convegno non è casuale. A Messina, infatti, si trova il collegio Sant’Ignazio, definito Primum ac Prototypum Collegium, in quanto prima scuola della Compagnia di Gesù, fondata nell’anno 1548 quando Sant’Ignazio era ancora in vita, in un luogo strategico, crocevia tra Oriente e Occidente.

Il convegno intende ricordare e celebrare i 200 anni della Ricostituzione della Compagnia di Gesù, che era stata soppressa nel 1773 con decreto del papa Clemente XIV. Fu poi ricostituita nel 1814 con bolla papale di Pio VII Sollicitudo omnium ecclesiarum. 

Per maggiori informazioni sulla storia della Compagnia clicca qui.

Nelle relazioni non mancheranno i riferimenti al nostro tempo e alle nuove sfide che la Compagnia intende affrontare nella sua missione apostolica ed educativa.

Anche una numerosa delegazione del Sociale partecipa a questo importante Convegno. Oltre a Padre Vitangelo, che, in qualità di Presidente della Fondazione GesuitiEducazione e Delegato per i Collegi d’Italia, oltre a numerosi interventi in diverse sessioni farà anche gli onori di casa, sono presenti rappresentanze della Direzione, dei Docenti, Genitori e Studenti del Sociale.

freccia_rossa Scarica il programma completo del convegno.

FOTOGALLERY DEL CONVEGNO

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GESUITI. Estate Giovani 2014

24 Marzo 2014

Le numerose e ricche proposte dei Gesuiti d’Italia per i giovani per l’estate 2014!

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GESUITI. Estate Giovani 2013

6 Aprile 2013

Le numerose e ricche proposte dei Gesuiti d’Italia per i giovani per l’estate 2013!

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silenzio     missione

comunità   cammino

bibbia   vita

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