gita a Pechino

Dalla Cina con… stupore – 5

5 Novembre 2014

Day 5 – Riceviamo dalla “redazione di Pechino” il quinto messaggio dei maturandi delle scuole italiane dei Gesuiti impegnati nel viaggio di fine ciclo in Cina, che si svolge dal 28 ottobre al 5 novembre. Si tratta di un “diario di viaggio” di una “redazione mista” delle varie scuole. Aggiungiamo le foto che ci invia quotidianamente il nostro Preside, prof. Piero Cattaneo, che insieme al prof. Scott Deaver accompagna i ragazzi del Sociale.
La giornata che ci descrive è l’ultima a Pechino. E’ stata una giornata di ufficialità, con la visita all’ambasciata italiana e l’incontro con l’ambasciatore.

Qualcosa è cambiato

Ultimo giorno a Pechino. Ultima news prima della partenza. E’ rimasto un redattore… e gli facciamo tanti complimenti perché ha scritto una bella riflessione e perché è rimasto fedele al proprio compito!

L'incontro con l'ambasciatore italiano

L’incontro con l’ambasciatore italiano

L’ultima volta. Probabilmente ha valore e porta emozioni pari alla prima. Soprattutto se a finire è qualcosa che sai benissimo averti cambiato e che porterai con te per sempre. Stasera è la sera, l’ultima, e il nostro aereo alle 6:45 locali lascerà Pechino e noi con lui. Questa mattina, infatti, con la visita all’Ambasciata, abbiamo concluso la nostra esperienza in Cina. E adesso, alle 23:15, è tempo di tirare le somme, di riorganizzare le idee, di collegare cuore e mente.

Sono passati 8 giorni, tra visite guidate, momenti di condivisione, tempo libero e, parafrasando Francis Scott Fitzegerald nel suo capolavoro Il Grande Gatsby, eravamo dentro e anche fuori, incantati e respinti dall’inesauribile varietà della vita. La Cina ci ha affascinato, confuso, irritato, coccolato e messo alla prova, ci è entrata dentro con la sua stupefacente felicità. Voglio dire, in un paese dove la libertà personale è ridotta al minimo, dove il governo si comporta come la suocera invadente a cui non si può dir di no, la popolazione è perennemente felice e sorridente. Chissà, forse hanno solo ascoltato Schulz quando al suo immenso Charlie Brown faceva dire: “La felicità è una scelta quotidiana. Non si trova in assenza di problemi. Si trova nonostante i problemi”.

Questa gita è stata qualcosa di speciale, ci ha cambiato, abbiamo conosciuto un nuovo modo di vivere, abbiamo imparato molto da una cultura così lontana e così vicina. Questo paese pieno di contraddizioni, in cui passi da un tempio ad una fabbrica di vestiti tarocchi, dall’ effigie di Mao in Piazza Tienanmen alla gigantesca insegna della Apple della via Commerciale e così via, ci ha abbracciato nel suo più completo candore e caos.

Chiudo questo articolo alle 00:30, convinto che quando tra circa due ore salirò sul pullman per l’ultima volta e, dopo aver messo le cuffie, Ligabue comincerà a cantare, qualcosa sarà cambiato. Certe notti…

Il decimo piccolo cinese: Federico Rosa

LEGGI LE PUNTATE PRECEDENTI DEL DIARIO DI VIAGGIO:
freccia_rossa  29 ottobre: dalla Cina con… stupore – 1
freccia_rossa  30 ottobre: dalla Cina con… stupore – 2
freccia_rossa  31 ottobre: dalla Cina con… stupore – 3
freccia_rossa  1/2 novembre: dalla Cina con… stupore – 4

 

L'ambasciatore italiano tra il prof. Cattaneo e il prof. Deaver

L’ambasciatore italiano tra il prof. Cattaneo e il prof. Deaver

La visita alla tomba di Padre Matteo Ricci

La visita alla tomba di Padre Matteo Ricci

Davanti alla tomba di Padre Matteo Ricci

Davanti alla tomba di Padre Matteo Ricci

Nella casa del tè

Nella casa del tè

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Dalla Cina con… stupore – 4

1 Novembre 2014

Day 4 – Riceviamo dalla “redazione della notte” di Pechino il quarto messaggio dei maturandi delle scuole italiane dei Gesuiti impegnati nel viaggio di fine ciclo in Cina, che si svolge dal 28 ottobre al 5 novembre. Si tratta di un “diario di viaggio” di una “redazione mista” delle varie scuole. Aggiungiamo le foto che ci invia quotidianamente il nostro Preside, prof. Piero Cattaneo, che insieme al prof. Scott Deaver accompagna i ragazzi del Sociale.
Oggi giornata dedicata alla politica recente e passata della Cina durante la mattinata. Nel pomeriggio, Santa Messa in una delle Cattedrali di Pechino per la festa di tutti i Santi. E’ stato un momento importante e di riflessione personale. E dopo la Messa, foto di gruppo davanti alla Cattedrale (vedi sotto).

La spessa linea Rossa

“Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma” scriveva Lavoisier in un teorema a noi molto noto per le sue applicazioni in campo chimico-fisico. Questo concetto è altresì applicabile alla cultura cinese, la cui evoluzione abbiamo toccato con mano oggi, visitando la Città Proibita e Piazza Tienanmen. Difatti i luoghi, separati solamente da pochi metri di sede stradale, rappresentano il contrasto tra le ideologie che hanno caratterizzato lo scenario cinese negli ultimi mille anni: da una parte l’antico sistema imperiale, dall’altra la recente Repubblica Popolare di stampo Maoista.  Il primo era caratterizzato da una gerarchia ben definita che collocava ogni singolo individuo in un posto specifico nella piramide sociale creando una pace sociale grazie a un senso di appagamento individuale, mentre il maoismo poneva e pone tuttora uno squilibrio sociale, attraverso la formazione di una nomenklatura egemone di ispirazione sovietica, e un ordine sociale causato dalla mancanza di concorrenza e rivalità e tra lo Stato e i cittadini e tra i cittadini stessi.

20141101_022743In tutto ciò prevale il Rosso: Rosse le mura della città, Rosse le bandiere della Repubblica Popolare, Rosso il sangue versato in entrambi i periodi, Rosso il filo che li unisce.

Questo filo trova il suo gomitolo nel tema del segreto e del proibito, presente in ambedue i regimi, che, portando a numerose riscritture della storia e della geografia, come dimostrato dalla predominante presenza del Mausoleo di Mao (copyright Lenin) da noi denominato Maosoleo, da sempre plasma e sempre plasmerà a piacere le menti delle classi più basse.

Stanchi per l’intenso lavoro, chiudiamo la giornata all’ insolita ora delle 22:47 (ora locale), ben prima dell’alba.

I Superstiti: Federico Rosa, Giacinto Boccia, Riccardo Rubis Passoni

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freccia_rossa  29 ottobre: dalla Cina con… stupore – 1
freccia_rossa  30 ottobre: dalla Cina con… stupore – 2
freccia_rossa  31 ottobre: dalla Cina con… stupore – 3

 

Foto dell’intero gruppo dei 240 studenti davanti alla Cattedrale di Pechino

Foto dell’intero gruppo dei 240 studenti davanti alla Cattedrale di Pechino

Quianmen - passeggiata serale

Quianmen – passeggiata serale

La sottile linea rossa

La sottile linea rossa

 

Dalla Cina con… stupore – 3

31 Ottobre 2014

Day 3 – Riceviamo dalla “redazione della notte” di Pechino il terzo messaggio dei maturandi delle scuole italiane dei Gesuiti impegnati nel viaggio di fine ciclo in Cina, che si svolge dal 28 ottobre al 5 novembre. Si tratta di un “diario di viaggio” di una “redazione mista” delle varie scuole. Aggiungiamo le foto che ci invia quotidianamente il nostro Preside, prof. Piero Cattaneo, che insieme al prof. Scott Deaver accompagna i ragazzi del Sociale.

La grande salita…

CHALLENGE ACCEPTED

Quella della visita alla Grande Muraglia è stata una giornata che ci ha posto di fronte delle sfide: esempio più eclatante è stato vedere in quale impensabile impresa i popoli del passato si siano cimentati con la costruzione di questa immanente opera, pensando che per noi è stata una sfida già soltanto il fatto di percorrerla in una giornata, poi, nebbiosa e fredda.

Ci consola però che, come disse Mao Tse-tung, “Solo colui che ha scalato la grande Muraglia può dire di essere un vero uomo”.

Pian piano si arriva alla meta…

Inutile ribadire che il cibo rappresenta ancora una grande prova per i nostri stomaci.

Un’altra grande sfida della giornata è stata quella di adattarci a una significativa caratteristica del commercio locale: LA CONTRATTAZIONE. Difatti, tra qualche nostro compare impegnato nel baratto della compagna di scuola con 3 cammelli e svariate altre trattative infuocate, abbiamo imparato a rapportarci con una cultura immensamente diversa dalla nostra anche nelle operazioni più semplici.

10521294_515000928603119_745829976141147446_nTerminiamo la giornata con l’ultima e forse più impegnativa sfida: scrivere questo articolo, quando abbiamo ormai superato la mezzanotte.

La Gazzetta della Notte: Michele Girolami, Dario Mantovani, Giulia Sottile, Giacinto Boccia, Federico Rosa, Riccardo Rubis Passoni, Edoardo Fraschini

 

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freccia_rossa  29 ottobre: dalla Cina con… stupore – 1
freccia_rossa  30 ottobre: dalla Cina con… stupore – 2

Dalla Cina con… stupore – 2

30 Ottobre 2014
Ecco il secondo messaggio (secondo giorno) da Pechino dei maturandi delle scuole italiane dei Gesuiti impegnati nel viaggio di fine ciclo in Cina, che si svolge dal 28 ottobre al 5 novembre. Si tratta di un “diario di viaggio” predisposto da una “redazione mista” inter-collegiale delle varie scuole. Aggiungiamo alcune foto che ci invia quotidianamente il nostro Preside, prof. Piero Cattaneo, che insieme al prof. Scott Deaver accompagna i ragazzi del Sociale.

Anche questa sera si inizia a scrivere tardi, stanchi, alle 23:30 (ora locale)… perché?

Nel tempio tibetano con un monaco

Nel tempio tibetano con un monaco

Nel 1982 Steven Spielberg dirigeva la produzione del colosso cinematografico “E.T. l’extra terrestre”; oggi, 30 ottobre 2014, noi, tramite la visita al tempio tibetano, conoscevamo personalmente una cultura fino a ieri aliena: quella della tradizione religiosa buddista.

Siete mai stati in un tempio tibetano? Non c’è posto in cui si noti maggiormente quanto sia forte in noi il desiderio ed il piacere di manifestare in parola e gesti esteriori i nostri sentimenti. Specialmente se alla visita al tempio segue una celebrazione della S. Messa nella cattedrale a suo tempo fondata dal gesuita Matteo Ricci.Il passaggio dal silenzio alla parola ha evidenziato che nel nostro gruppo sta nascendo il desiderio di comunicare, anche al di fuori della stretta cerchia dei compagni di classe o di scuola, ciò che ognuno sta vivendo.

Cina 2014Come soddisfare questo desiderio di condivisione di sentimenti e follia? Attraverso gruppi interscolastici, in cui poter esprimersi liberamente.

Difatti, come ha scritto Charles Bukowski, È questo il senso dell’amicizia: condividere i pregiudizi nati dall’esperienza.

Oggi abbiamo dunque conosciuto un mondo in cui la dimensione individuale è spirituale, portando questa esperienza in noi e negli altri. Da questo nasce il vero senso di appartenenza al gruppo.

Per conoscerci tutti siamo arrivati in Cina desiderando costruire un mondo “altro” attraverso i nostri mondi.

Il nostro mondo è veramente bello perché è veramente vario.

Ecco perché un gruppo di redattori “curiosi” decide di scrivere questo articolo a notte inoltrata.

La redazione cinese curiosa: Giulia Galletto, Federico Rosa, Giacinto Boccia, Riccardo Rubis Passoni, Dario Mantovani, con l’aggiunta di qualche padre gesuita.

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freccia_rossa  29 ottobre: dalla Cina con… stupore – 1

Lezioni di cinese sull'autobus

Lezioni di cinese sull’autobus

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Visita alla fabbrica della seta

Pechino by night: luci, colori, suoni, giovani. Una serata nella via della cucina cinese… di tutto di più. E qualcuno prova a assaggiare scorpioni, insetti, serpenti, stelle marine e…. altro!

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Dalla Cina con… stupore – 1

29 Ottobre 2014
In aeroporto, pronti per la partenza

In aeroporto, pronti per la partenza

Riceviamo da Pechino e pubblichiamo il primo messaggio dei maturandi delle scuole italiane dei Gesuiti impegnati nel viaggio di fine ciclo in Cina, che si svolge dal 28 ottobre al 5 novembre. Si tratta di un “diario di viaggio” di una “redazione mista” delle varie scuole. Aggiungiamo le foto che ci invia quotidianamente il nostro Preside, prof. Piero Cattaneo, che insieme al prof. Scott Deaver accompagna i ragazzi del Sociale.

Perché scrivere questo articolo quando sono le 23:56 (ora locale), dopo aver trascorso 48 ore quasi senza dormire ?

242 studenti, 16 professori, più di 9000 km percorsi, cosa aspettarsi?

Si parte con informazioni limitate, tante speranze, tanti dubbi e pregiudizi, e sotto sotto una buona dose di curiosità.

La nostra pazienza e buona volontà vengono messe alla prova da tempistiche di viaggio non comuni, che molti di noi affrontano per la prima volta.

L'arrivo all'aeroporto di Pechino

L’arrivo all’aeroporto di Pechino

Il primo trauma si ha con il contatto con la gente, che fatica a comprenderci per l’inglese diffuso a malapena e per la naturale diffidenza che emerge nell’affrontare il diverso; senza contare il confronto con una tradizione culinaria che non assomiglia in alcun modo alla nostra esperienza gustativa…

L'incontro con la guida locale

L’incontro con la guida locale

Sotto un cielo ovattato, ci si immagina di trovare un’unica bolgia di vetture e anime, pronta ad inghiottirci nella sua frenesia; e invece, una volta usciti dall’aeroporto… ci avvolge il fragoroso silenzio di 20 milioni di anime.

Il Tempio del Cielo, prima tappa in questo tour pechinese, ci lascia senza fiato, anche se la stanchezza gioca un ruolo non indifferente.

La motivazione che ci spinge a scrivere tutto ciò è fissare lo stupore che questa esperienza susciterà in noi.

Firmato: la redazione cinese volante del primo giorno, Carla Failla, Federico Rosa, Riccardo Rubis Passoni, Massimo Sanguedolce, Giacinto Boccio, Fabio Pellona

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Reportage fotografico dalla Cina

9 Novembre 2013

I nostri “eroi mandarini” dell’ultimo anno dei Licei (V Scientifico e III Classico) sono rientrati da poco dal viaggio in Cina, sulle orme di Matteo Ricci, insieme con i coetanei degli altri Istituti della rete GesuitiEducazione di Milano, Roma, Napoli e Palermo.

Mentre cercano di riprendersi dal jet-lag, di riacclimatarsi dalle nebbie e dallo smog di Pechino, apprezzando la cucina nostrana dopo le innumerevoli “delizie” della cucina cinese, proponiamo alcuni pensieri, delle istantanee e un video su questo meraviglioso viaggio in una terra lontana e affascinante.

“La Cina è una realtà molto diversa dalla nostra – commenta Giacomo di quinta scientifico – Tutto è fatto in grande: i templi, le strade, i palazzi e i negozi! Ma ci si accorge anche ben presto che accanto a questa grandezza e bellezza c’è anche una grossa povertà: non è difficile vedere, infatti, delle vie in cui si passa di colpo dai grandi palazzi con le grandi marche europee alle tipiche case cinesi, che spesso sono molto precarie. Uscendo da Pechino la realtà è ancora diversa. Quando siamo andati a visitare la grande muraglia mi sono accorto che tutto il paesaggio attorno a me era tipicamente contadino”.

“Quello che mi è rimasto da questo viaggio – aggiunge Andrea, anche lui dello scientifico – è il rapporto che si è instaurato con la popolazione cinese: ho riscontrato un’apertura da un lato per quanto riguarda l’accoglienza, ma anche una chiusura in alcuni aspetti. Inoltre è stata interessante l’incontro con il gesuita direttore del centro universitario alla UIBE e l’imprenditore Portogallo, i quali ci hanno illustrato molto bene il rapporto che la Cina ha e potrebbe avere in futuro con il resto del mondo!”

“Poter vedere una cultura della quale non si tratta molto nel nostro quotidiano, assieme ai miei amici, è stato davvero stupendo!” dichiara Gea, del liceo Classico, mentre per Eleonora “È stato molto interessante vedere una realtá diversa dalla nostra…  e il fatto di mangiare cose diverse dalle nostre, anche se mi hanno davvero colpita le bancarelle con gli insetti”.

“Molto affascinante l’incontro con un paese estremamente particolare – racconta Giulia – contraddittorio direi, nei contrasti antichità/modernità e ricchezza /povertà, contrasti che mi sono saltati all’occhio vedendo gli enormi quartieri con i grattacieli, ricchi e occidentalizzati, vicini e confinanti con i quartieri più vecchi, con architetture più povere e meno sfarzosi. Mi ha colpita il contrasto tra le vie secondarie povere, che sembravano strade sterrate di campagna, e le vie centrali, enormi vie dello shopping pechinese”.

“Ciò che mi ha colpito di più – scrive Umberto – è stata l’atmosfera di aggregazione che ha unito 200 ragazzi di tante città diverse e li ha visti protagonisti di un’esperienza nuova, stimolante. L’atmosfera di condivisione che è nata dal desiderio di comunicare un sentimento forte, e che ha permesso di creare dei legami profondi in pochi giorni. E i ragazzi, i loro sorrisi e gli sguardi amici, complici. Perché la cosa che non dimenticheremo mai saranno i momenti che abbiamo passato, i momenti che abbiamo vissuto, assieme. E li troveremo sempre nel nostro cuore, a darci fiducia e calore quando ne avremo bisogno, a regalarci l’abbraccio più dolce”.

Ed orea un bel video di ricordi (grazie ad Andrea Barbero di V Scientifico per la realizzazione):

 

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Sulle orme di Matteo Ricci

29 Ottobre 2013

Sta ormai diventando una bella tradizione il viaggio in Cina degli studenti dell’ultimo anno dei Licei della rete GesuitiEducazione delle scuole ignaziane d’Italia.

Dal 30 ottobre al 7 novembre, pertanto, gli studenti dell’ultimo anno dei Licei dell’Istituto Sociale di Torino, del Leone XIII di Milano, del Massimo di Roma, del Pontano di Napoli e del CEI di Palermo, partiranno per un viaggio “sulle orme di Matteo Ricci”, grande figura di gesuita missionario in terra cinese. Proprio il 5 novembre si ricorderà p. Matteo Ricci S.J. e dopo aver saccheggiato la sua memoria che anima ancora le grige pietre dell’ antico Osservatorio Astronomico, visitando la sua tomba attingeremo al fuoco della sua fede per infiammare il mondo intero.

Buon viaggio pertanto alla V scientifico, alla III Classico e ai loro accompagnatori!

Licei: Gita in Cina

16 Maggio 2013

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Torino, 14 maggio 2013
Alle famiglie delle attuali classi del quarto anno dei Licei

Oggetto: Gita in Cina sulle orme di Matteo Ricci

Gentile Famiglia,
ci rallegriamo per la quasi plebiscitaria adesione alla proposta del viaggio in Cina programmato per le classi della maturità del prossimo anno.
Come annunciato, il periodo sarà dal 30 ottobre all’8 novembre prossimi e vedrà la partecipazione delle altre scuole dei Gesuiti in Italia.
Quindi ripercorrendo le orme di Matteo Ricci andremmo alla scoperta dei luoghi classici di Pechino e dei suoi dintorni.
Il programma sarà, in linea di massima, il seguente:

  • 1°giorno 31/10/2013: Italia – Pechino – Arrivo a Pechino. Incontro con la guida locale parlante italiano e trasferimento all’Hotel. Pomeriggio a disposizione e cena cinese in ristorante locale.
  • 2°giorno 1/11/2013: Pechino – Al mattino, visita del Tempio del Cielo. Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio messa nella Cattedrale Sud (se dopo le 17.00) o nella Cattedrale Nord (se prima le 17.00). Cena cinese in ristorante locale.
  • 3°giorno 2/11/2013: Pechino – Al mattino, la visita della Piazza Tienanmen e della Città Proibita. Dopo pranzo in ristorante locale, incontro con l’ambasciatore italiano a Pechino. Cena cinese in ristorante locale.
  • 4°giorno 3/11/2013: Pechino – Giornata dedicata alla visita del Palazzo d’Estate (al mattino ) e dell’IHEP (nel pomeriggio). Pranzo e cena cinese in ristorante locale.
  • 5°giorno 4/11/2013: Pechino – Escursione sulla Grande Muraglia Badaling. Rientro verso la città per visitare l’Esterno del Nido degli Uccelli e del Cubo d’Acqua. Pranzo e cena cinese in ristorante locale.
  • 6°giorno 5/11/2013: Pechino – Al mattino visita dell’antico Osservatorio Astronomico e della Tomba di Matteo Ricci dopo pranzo in ristorante locale e passeggiata e tempo libero al Sanlitun. Cena cinese in ristorante locale.
  • 7°giorno 6/11/2013: Pechino – Visita del Lago Houhai, della Torre del Campana. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio, celebrazione della S. Messa nella Cattedrale Nord. Cena in tipico ristorante specializzato in anatra laccata.
  • 8°giorno 7/11 Pechino – Trasferimento in aeroporto e partenza per l’Italia. Fine del vostro viaggio in Cina.

Come potete comprendere il progetto è impegnativo: perciò, per provvedere per tempo alle necessità organizzative e per riuscire a prenotare i voli al miglior prezzo, dobbiamo anticipare i tempi; vi chiediamo quindi di versare, in economato, entro il prossimo lunedì 20 maggio la caparra di 200 Euro richiesta per confermare i posti aerei.
Per eventuali chiarimenti chiedere del prof. Antonello Famà 3454252087.
Con viva cordialità,
Il Preside.

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