Laudato Sì

Licei – Ciclo integrato dei rifiuti

14 Maggio 2020

Tramite l’iniziativa #iorestoacasa Eduiren, all’interno dell’ora formativa delle classi terze liceo Classico, Scientifico e Scientifico Sportivo, è stato possibile invitare la dott.ssa Alpa, responsabile dell’educazione ambientale IREN Torino.

L’iniziativa ha avuto luogo nel periodo in cui già le scuole erano chiuse per l’emergenza Covid-19. Si sono quindi , stati svolti interventi a distanza sul Ciclo integrato dei rifiuti, grazie ai quali sono stati imbastiti dei progetti “PCTO Ambiente” da sviluppare il prossimo anno scolastico e che riguarderanno: la raccolta di attrezzatura e abbigliamento sportivo per coetanei di famiglie meno abbienti, interventi formativi di sensibilizzazione ambientale rivolti agli allievi più giovani dell’Istituto Sociale, raccolta di materiale da riciclo, ed altri ancora.

Gli allievi hanno apprezzato l’iniziativa, ecco uno stralcio tratto dalla restituzione di uno di loro: “…la “vision” che la Dottoressa ha voluto esporre, parlando del progetto di sensibilizzazione sul tema dei rifiuti e della loro gestione, è molto coinvolgente. La frase che mi ha colpito è stata quella finale, ossia che non si deve criticare qualcosa se non si conoscono prima i fatti e le relative problematiche. La sensibilizzazione porta ad una maggior determinazione ad un cambiamento. Un sistema di gestione dei rifiuti efficiente può avvenire soltanto con la partecipazione di tutti gli individui che consumano”.

(Prof. Moretto)

Licei – “Naturale” o “artificiale”?

13 Maggio 2020
Nel corso del primo quadrimestre del corrente anno scolastico le due classi quarte del liceo scientifico hanno preso parte ad un progetto interdisciplinare sul tema dell’ambiente che ha coinvolto le discipline di Scienze naturali (Prof. Romeo) e di Lingua e letteratura italiana (Prof. Caiazza).
Oggetto delle lezioni è stato il dualismo “naturale”/”artificiale”, al fine di ridefinire i confini tutt’altro che netti che delimitano questi due mondi e di sfatare luoghi comuni quali “ciò che è naturale è sano” ovvero “ciò che è artificiale non è salutare”. Occorre infatti ricordare che ad esempio in termini di “ecologia integrale” anche il patrimonio storico, artistico e culturale è “bene” da salvaguardare, pur essendo “artificiale” (in quanto prodotto dall’uomo).
Nel corso delle lezioni di Letteratura italiana, invece, si è trattato il tema dell’artificio e dell’inganno nei poemi di Ariosto e di Tasso, laddove l’ingegno umano compete con la natura.
Al termine del percorso gli allievi sono stati messi alla prova tramite un tema interdisciplinare sul modello della tipologia B del nuovo Esame di Stato (analisi e produzione di un testo argomentativo).
(Proff. Caiazza, Romeo)

Licei – Fin dove arriva il cambiamento climatico?

13 Maggio 2020

Da sempre nel programma di quinta scientifico vi sono effetto serra, cambiamento climatico, impatto antropico.

Cosa può indurre nei ragazzi il desiderio di ascoltare di nuovo notizie su un argomento di cui molto si sente parlare e di cui credono di conoscere tutto, o quasi?  Forse cercare di stimolare la loro curiosità partendo da un altro punto di vista

Lo spunto per l’attività è venuto dalla lettura di testo sui pastori della Mongolia proposto come Case study per il cambiamento climatico nel sito https://healingearth.ijep.net/ . Ecco il brano da far leggere agli studenti, da cui partire. La Mongolia è un luogo lontano, affascinante, molto diverso dalla nostra realtà. Anche là si manifesta il cambiamento climatico e l’impatto sulla popolazione è di immediata comprensione.

Conosco un sacerdote missionario in quelle terre, Don Giorgio Marengo, fratello di una amica collega, lo invito e accetta di venirci a trovare durante un suo passaggio per Torino. I ragazzi lo accolgono con mille domande, di ogni tipo.

E poi analisi di grafici, visione di conferenze registrate (ormai siamo chiusi in casa), qualche spiegazione. Per riflettere stesura di schemi e tabelle. Resta l’azione. Quale azione? Non una ma tante. Tante piccole azioni, per tutta la vita, a beneficio della Casa Comune.

(Prof. Romeo)

 

 

Licei – Progetto “Salviamo il mondo prima di cena”

13 Maggio 2020

Durante l’anno scolastico 2019/20 le classi del biennio  del liceo scientifico sportivo, classico e scientifico hanno  affrontato il tema dell’ambiente in un progetto che ha visto coinvolto il dipartimento di lingue.

Il testo scelto per il progetto è stato “Possiamo salvare il mondo, prima di cena. Perché il clima siamo noi” ovvero “We Are the Weather: Saving the Planet Begins at Breakfast” di Jonathan Safran Foer.

Dal testo son stati estratti brani scelti, sui quali sono state fatte delle traduzioni, delle conversazioni in lingua e delle riflessioni legate soprattutto all’inquinamento dovuto agli allevamenti a batteria.

Il progetto sarebbe proseguito con la produzione di un cartellone con articoli scritti dai ragazzi ma con l’interruzione della scuola causa Covid-19 questa parte è rimasta incompleta.

Anche un altro docente del dipartimento di lingue ha utilizzato il libro come spunto per le sue lezioni ed ha preparato una dispensa da distribuire ai ragazzi, ecco un estratto del suo lavoro: “The latest book by Foer aims at informing the readers about the impacts of animal agriculture on the environment. The main argument the writer makes is that the only way to save the planet from the current climate crisis is to “significantly reduce our consumption of animal products” (2019: 64) . The actions of each individual will contribute to a greater cause and will set the path for the salvation of ourselves, of those who still do not exist, and, ultimately, of our planet. This shared sacrifice should already begin at breakfast, as the title of his book states

(Proff. Castagna, Costantino, Ferraris, Miller)

 

Licei – Impronta ecologica

13 Maggio 2020

Da anni nel corso delle lezioni del modulo di Scienze Opzionali gli studenti si confrontano con aspetti legati ad ecologia, ambiente ed impatto dell’uomo sulla “casa comune”.

Quando si parla di impatto dell’umanità sul nostro pianeta, l’attenzione di molti ricade prevalentemente sulla gestione dei rifiuti, ignorando che l’impatto dell’uomo sugli ecosistemi riguarda l’intero ciclo produttivo di tutti i beni di consumo ed è strettamente correlato allo stile di vita che ciascuno di noi conduce.

Un indicatore scientifico che calcola l’impatto antropico in modo affidabile è “l’impronta ecologica”: stimando la quantità di superfici produttive utilizzate per ogni attività umana è possibile comprendere, oltre al consumo del territorio e degli ecosistemi naturali, anche le disuguaglianze sociali che questo “consumo” genera tra popolazioni con diversi stili di vita …

(Prof Gimigliano)

Licei – Progetto “Un mare di onde”

12 Maggio 2020

Il progetto si è snodato attraverso i diversi aspetti che contraddistinguono i fenomeni ondulatori. A partire dall’anno scolastico 2018/19, gli studenti della attuale quinta classico, dopo una trattazione curricolare dei fenomeni ondulatori hanno approfondito vari aspetti.

E’ stato così possibile prendere in considerazione il suono ed i fenomeni ondulatori come manifestazione di fenomeni naturali (onde marine, tsunami, …), mezzo di comunicazione (anche artistico), mezzo per indagini e ricerche mediche ed evidenziare gli aspetti critici legati al suono come onda, e quindi al trasporto di energia (inquinamento acustico, sicurezza in ambiente di lavoro). I ragazzi dopo avere analizzato autonomamente uno degli aspetti elencati hanno proseguito lo studio con approfondimenti personali, che hanno portato alla realizzazione di diverse presentazioni multimediali informative.

Nella riflessione che è scaturita dal progetto, vi è la consapevolezza che la comprensione dei meccanismi che regolano il comportamento dei fenomeni naturali porta a interpretare meglio il mondo in cui viviamo, apprezzandone la bellezza e la complessità e spinge ad utilizzarne consapevolmente le potenzialità e cercare di salvaguardarne i delicati equilibri.

(Prof Cigna)

 

Settimana Laudato Sì

12 Maggio 2020

Quest’anno, in tutto il mondo si celebrerà il quinto anniversario della lettera enciclica di Papa Francesco Laudato si’ durante una speciale Settimana Laudato Si’L’Enciclica è la pietra miliare dell’insegnamento di Papa Francesco sull’ecologia integrale.

Il Santo Padre ha invitato i cattolici di tutto il mondo a partecipare a questa iniziativa di  trasformazione della durata di una settimana. Il suo breve videomessaggio di invito è disponibile qui.

L’Istituto Sociale, attraverso la Fondazione Gesuiti Educazione, è partner principale di questo progetto globale, in quanto abbiamo a cuore questa tematica, inserita nei nostri curricula dall’Infanzia ai Licei, come educazione alla “cittadinanza globale”.

Le conseguenze della pandemia di coronavirus hanno sconvolto la vita di milioni di persone. E’ una benedizione che la Laudato si’ ci insegni come costruire un mondo migliore, insieme.

L’insegnamento dell’Enciclica è che “tutto è connesso”, e ora più che mai ci rendiamo conto che il modo in cui ci trattiamo gli uni con gli altri, ci relazioniamo con il mondo e rendiamo onore al nostro Creatore seguono la stessa direzione.

Durante la Settimana Laudato Si’, matureremo una maggiore consapevolezza attraverso la crisi di questo momento attuale, rifletteremo e ci prepareremo insieme per un futuro più giusto e sostenibile.

La Settimana Laudato Si’ rappresenta il primo passo di un viaggio molto più lungo.

Seminari formativi durante la settimana ci condurranno a una giornata mondiale di preghiera il 24 maggio, nella quale i cattolici di tutto il mondo si uniranno in solidarietà pregando insieme a mezzogiorno, ora locale.

Il viaggio della  Settimana Laudato Sì include tre momenti chiave:

  • Riflettere e prepararsi attraverso seminari formativi online dal 16 al 23 maggio 
  • Partecipare alla giornata di preghiera mondiale il 24 maggio 
  • Intraprendere le azioni pianificate durante questa preparazione in occasione di  Tempo del Creato, dal 1 settembre al 4 ottobre. 

Il Dicastero Vaticano per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale ci invita a partecipare alla Settimana Laudato Sì dal 16 al 24 maggio. Unisciti alla famiglia cattolica mondiale  registrando la tua partecipazione qui.

Come Istituto Sociale, abbiamo raccolto di seguito alcuni dei numerosi progetti realizzati in questi anni dall’Infanzia ai Licei sulle tematiche dell’ecologia integrale, della cittadinanza globale e della cura della nostra casa comune.

Di seguito i link ai progetti principali dell’Istituto Sociale sui temi della Laudato Sì (cliccare sul titolo per visualizzare il progetto).

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

Infanzia – Laudato Si al Giardino dei Colibrì

SCUOLA PRIMARIA

Primaria – Dalla caccia al tesoro al cambiare prospettiva

 

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Secondaria di primo grado – Istantanee della Laudato Sì

LICEI

Licei – Concorso Fotografico “Laudato si’”

Licei – Progetto Amazzonia

Licei – Fisica nucleare e ambiente, un binomio impossibile, oppure no?

Licei – Progetto “Energia / Energie”

Licei – Attività in canoa

Licei – Riflessioni filosofiche sul concetto di “cura”

Licei – Progetto “Un mare di onde”

Licei – Progetto “Salviamo il mondo prima di cena”

Licei – “Naturale” o “artificiale”?

Licei – Fin dove arriva il cambiamento climatico?

Licei – Ciclo integrato dei rifiuti

Licei – Riflessioni filosofiche sul concetto di “cura”

12 Maggio 2020

Nel mese di dicembre, la classe quinta scientifico ha affrontato la parte del programma di filosofia riguardante l’esistenzialismo. A proposito della riflessione di Martin Heidegger sulla condizione dell’essere come Essere-nel-mondo, la classe ha riflettuto, guidata dal docente, sul significato del concetto di cura da parte dell’uomo nei confronti delle cose che gli stanno intorno. Una cura che consente all’uomo di dare alla sua esistenza le caratteristiche di trascendenza e di progetto. Trovarsi nel mondo, per Heidegger, significa prendersi cura del mondo in una visione ambientale preveggente (Umsicht), cioè con una visione dell’ambiente come sistema di rimandi e significati che fanno capo all’uomo. La riflessione dei ragazzi, sotto la guida del docente, ha riguardato la relazione tra la riflessione di Heidegger e il paradigma ambientale contemporaneo come casa comune, in un “gioco” di analogie e differenze tese a mettere in evidenza il fondamento filosofico del tema ambientale.

(Prof. Maurini)

 

Licei – Attività in canoa

12 Maggio 2020

Inserito nella programmazione curricolare del liceo scientifico sportivo, durante l’anno scolastico 18/19 la classe 4^ del liceo scientifico sportivo, ha affrontato un corso di canoa, in collaborazione con la sezione canoa e canottaggio del CUS TORINO.

Gli istruttori specializzati hanno seguito i nostri alunni nelle lezioni svoltesi sul fiume Po, presso la sede di piazza Zara.

Due di quelle lezioni sono state dedicate ad una attività che ha unito la pratica della disciplina sportiva alla salvaguardia dell’ambiente.

Gli studenti, naturalmente dotati di guanti e contenitori adeguati, sono stati infatti impegnati a navigare con la canoa sul fiume raccogliendo, durante il passaggio, tutto ciò che non faceva parte dell’ecosistema: plastiche, rifiuti, oggetti impropri, per poi destinarli alla raccolta differenziata.

L’iniziativa ha riscontrato un buon gradimento; gli alunni hanno partecipato con una forte motivazione, sentendosi responsabilizzati e coinvolti nell’utile attività.

Purtroppo quest’anno l’emergenza Covid-19 ha impedito di ripetere l’esperienza con la attuale 4^ sportivo.

(Prof G. Duranti)

Licei – Progetto “Energia / Energie”

12 Maggio 2020

L’energia è argomento di studio in fisica e scienze. Riprendendo ed ampliando un progetto che ha avuto la prima edizione nell’anno scolastico 2018/19 con gli studenti del quarto anno del liceo classico, l’attuale 4 classico, seguita dalle docenti di fisica e scienze (prof.sse Cigna e Camporeale) si sta impegnando in queste settimane in una attività dal titolo “Energia / Energie”.

La prima fase del lavoro è stata dedicata ad approfondimenti e studio, ora i ragazzi sono stimolati a valutare in maniera critica l’impatto della produzione di energia utilizzando diverse fonti, rinnovabili o non rinnovabili. Per far questo, si dovranno calare nei panni di tecnici esperti chiamati come consulenti da un comune che si trova sulla costa italiana e che a turno dovranno convincere il consiglio comunale (professori e resto della classe) a investire e sfruttare una soluzione rinnovabile piuttosto che una non rinnovabile. Dovranno valutare pro e contro di ogni soluzione, fattibilità e impatto socio-ambientale.

Dovranno quindi produrre materiale tecnico illustrativo ed esporre il loro progetto evidenziando tutti gli aspetti, con particolare attenzione all’impatto che ogni scelta energetica ha sul sistema ambientale ed antropico.

(Prof. Camporeale, Cigna)

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