presepe

Presepe e mercatino di Natale

14 Dicembre 2016
Durante il weekend dell’Immacolata è stato allestito nell’atrio principale della nostra Scuola il Presepe, che è stato donato all’Istituto Sociale – lavorandoci personalmente per diversi giorni –   dal signor Michelangelo Di Tria, nostro “vicino di casa” in quanto inquilino della casa che confina con la Scuola e la residenza della comunità dei Padri Gesuiti.
I genitori e gli allievi dei  licei ​ pot​ranno ​ammirar​lo​ per l’intero periodo di Avvento.  Per permettere non solo agli alunni, ma anche alle famiglie di poterlo ammirare la Direzione, solo per  questo periodo (ossia fino a Natale), permetterà l’ingresso nell’atrio dell’Istituto alle famiglie della scuola Primaria  e della Secondaria di I grado in attesa dell’uscita dei loro figli.
Sempre nell’atrio dell’Istituto si potrà anche accedere, come da tradizione, al mercatino di Natale, allestito dalle mamme di Educare Insieme.
​E’ un modo semplice ma sentito per rispettare una tradizione molto diffusa nel nostro Paese​ e per partecipare concretamente ai progetti di solidarietà promossi dal Sociale.
Presepe2016

Messa di Natale

23 Dicembre 2014

Oggi – martedì 23 dicembre – ultimo giorno di scuola del 2014, i ragazzi del liceo hanno vissuto la Messa di Natale. E’ stata l’occasione per studenti, docenti e padri di vivere insieme la Celebrazione della Nascita di Gesù, prima di chiudere la prima parte dell’anno scolastico.

Importanti sono le parole che il Padre Rettore ha rivolto ai ragazzi, per aiutare la comprensione del senso della venuta di Dio in mezzo a noi. Il Dio che nasce a Natale è, secondo Padre Denora, «un Dio che sta vicino a noi nella vita, un Dio che si coinvolge, un Dio concreto e non astratto, un Dio bambino: è questo il Dio che ci interessa». «Questo Gesù – sostiene ancora Padre Denora con riferimento al presepe di Padre Picech – porta qualcosa di nuovo, vuole portare calore nelle nostre fredde vite e coinvolgendosi camminando con noi. Non vuole essere ingabbiato in freddi schemi ma porta calore e vicinanza nel nostro cammino». In conclusione di Omelia il Rettore invita i ragazzi a «lasciarsi toccare, commuovere e interrogare da questo Dio che è vicino ad ognuno di noi: il Vangelo dice che questo Dio è un Dio di tutti, un Dio che ha smesso di stare sulle nuvolette, ma che è compagno di ciascuno di noi».

Anche Padre Picech ha contribuito alla riflessione e, partendo dalla simbologia del presepe, ha stimolato i ragazzi sui significati del Natale e sulla presenza di Cristo nelle sue due antitetiche esperienze di vita: l’Istituto Sociale e il Penitenziario Messicano in cui presta servizio da tre anni. «Un bambino che giace in una mangiatoia è un Dio che ci dà energia per la vita: nelle nostre dipendenze e nella nostra vita rituale – sostiene Padre Picech sulla base della sua esperienza in carcere – c’è una novità, c’è un cibo che ci alimenta e una vita nuova che entra nella nostra, che scalda il cuore e che ci propone la gioia di riconoscere la presenza di dio, una presenza che apre le porte superando il peso dei limiti e dei confini. Natale – esorta il gesuita – è proprio questo: sapere che c’è un calore, una gioia e una presenza che viene e che noi non possiamo chiudere nei nostri schemi e nelle nostre sbarre».

Presepe 2014

22 Dicembre 2014

20141222_150642

 

Anche quest’anno il presepe della cappella dei licei del primo piano si pone come opera di rottura rispetto alla tradizione e vuole concretizzare la venuta di Dio nella nostra vita.

L’opera, costruita e realizzata da Padre Mario Picech S J, può essere spunto di riflessione sotto diversi punti di vista.  Da una parte si può interpretare come Gesù bambino che entra nel nostro cuore freddo per scaldarlo. Può anche descrivere il desiderio di conservare il messaggio cristiano nella nostra cultura con ogni sforzo possibile, comunicandolo però freddo e con una data di scadenza. Il frigorifero può essere anche visto come la nuova mangiatoia che apriamo ogni giorno per accedere al cibo.

Ogni simbolo ci può dare diverse letture che esprimono il proprio vissuto. Lasciamo a voi altre interpretazioni …

Bacheca Download