primaria

Social weeks: il camp di fine estate del Sociale

5 Maggio 2021

Dal 30 agosto al 10 settembre 2021, presso l’Istituto Sociale, si svolgerà la prima edizione di Social weeks – Waiting for school… experience, un camp estivo organizzato dal nostro Istituto in collaborazione con la SSD Sociale Sport, aperto a tutti i bimbi (anche esterni all’Istituto Sociale) della fascia d’età fra i 6 e gli 11 anni. Poco prima dell’inizio della scuola, proporrà laboratori in italiano e in inglese, sport e giochi a squadre

Il camp si articolerà su due settimane, dal lunedì al venerdì, dalle 08:30 alle 16:30.

Si potrà aderire alle singole settimane di interesse.

Possono iscriversi a Social weeks – Waiting for school… experience tutti i bimbi nati negli anni dal 2010 al 2015. L’iscrizione al campo è aperta anche a studenti che non sono iscritti all’Istituto Sociale.

Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare il centralino dell’Istituto oppure direttamente all’indirizzo mail: socialweeks@istitutosociale.it.

ISCRIZIONI ENTRO IL 20 GIUGNO 2021.

Un cordiale saluto, speriamo di vedervi numerosi!

English in our Primary School

3 Maggio 2021

Good morning!

(It’s always a good morning when you are a child and you’re in school!)

This is your English class today, at the Primary School Istituto Sociale.

As you’re in first grade, one of your English teachers is Laura.

Today she has prepared something special to make you understand how emotions and feelings work, she will read for you the book “The Colours Monster” and you’ll be marking the class “emotion meter” to share your moods and feelings making sure that everybody can be listened to.

Are you ready to remember the new vocabulary?

With all those pictures, it’ll be easy!

After that you can continue learning with Teacher Katherine who is ready to let you see all the colours that are around you in all moments of your life.

And you will have great fun remembering and repeating all that you’ve learned with the help of your classmates.

 

Teacher Laura, in case you’re a second grader, will introduce to you the idea that you’re special just the way you are, and the story of

 

 

“The Mixed Up Chameleon” can give you a hand to do exactly that.

 

 

 

 

 

It’s Teacher Katherine who will show you, in third grade, how wonderful the world around us is during your Science English classes, when you will continue learning with super interesting activities such as the Pond Project.

In great Show-and-Tell moments you will demonstrate that you can talk about your project in front of the class and answer your mates’ questions.

This big achievement will give you great confidence and boost your fluency!

 

In case you were a fourth grader, instead, you’d be doing some really important reading with Teacher Martina, and why not start with a book such as “Malala’s Magic Pencil”?

Through the story of Malala, the young education activist from Pakistan, with the help of your teacher, you will learn about the most important children’s rights and create a class Padlet, sharing your ideas on how to improve the world and make it better for all the children around the globe!

 

Have you ever asked yourself how hot-air balloons actually fly, or how many continents there are on Earth? These are the types of questions you learn to answer in grade four in your Science and Geo English classes with Mrs Anna, while in the Conversation hours you’ll realize wonderful maps of the many stories you’ll read with your classmates, so that retelling them, in your own words, will be easy and great fun!

 

When you are in your last year of primary school, all that English that you’ve heard, spoken, used, had fun with, will be perfected in Teacher Martina’s classes and then it will take you around the world with Mrs Anna, experiencing Science and taking a good look around yourself in your Geography classes, using your second language to consider how varied and imperfect this planet of ours actually is!

Da seminatori a videomaker

21 Aprile 2021

Da seminatori a videomaker: la storia di una collaborazione tra scuola e famiglia in 4B della Scuola Primaria.

Una bella lezione di scienze sulla semina del fagiolo con le specifiche botaniche di tutte le sue parti, un piccolo esperimento-semina in Dad, con l’osservazione quotidiana in versione metodo scientifico per tutti i ricercatori in erba, e tanta passione. Ecco lo spunto che mi ha spinto a creare un video. Non un grande video ma la testimonianza che il coinvolgimento del sapere supera l’età e si estende dalla classe a casa. 

Così, essendo un amante della fotografia, affascinato dall’evoluzione di questa piccola vita vegetale, mi sono messo all’opera e ho provato a creare uno short-video, fotografando ogni cinque minuti per cinque giorni la crescita della piantina. 

Il risultato è stato emozionante e lo potete osservare voi stessi nel video seguente (un giorno viene riassunto in circa dieci secondi di video).

Ma non è tanto il prodotto ciò che lascia il segno. Quel che conta è l’esempio di come una lezione coinvolgente può portare alla realizzazione di piccoli progetti creativi in famiglia da condividere con la scuola!  Una collaborazione viva e vivente che solo la passione può innaffiare. 

Claudio Benenti
(genitore e rappresentante della 4°B)

Guarda il video:

Le “super” Quinte della Scuola Primaria

16 Marzo 2021

Da qualche giorno tutti gli alunni del Sociale sono tornati a fare lezione a distanza: le classi si vedono grazie alle webcam, i docenti spiegano attraverso i microfoni.

Ma questa volta le due classi quinte della Scuola Primaria hanno alcuni nuovi “alleati” per navigare in sicurezza e utilizzare in modo responsabile la tecnologia. Sono un gruppo di supereroi… creati dagli studenti!

Il Sociale ha infatti aderito a “Programma il futuro”, il progetto promosso dal Ministero dell’Istruzione in collaborazione con il CINI – Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica per formare gli studenti ai concetti di base dell’informatica. Il tutto con strumenti semplici e divertendosi.

La Maestra Anna con Mr. Topo Mouse

Così qualche settimana fa nel laboratorio di informatica della scuola e con l’aiuto della nostra mascotte,  Mr. Topo Mouse, gli alunni dell’ultimo anno della Scuola Primaria hanno scoperto come comportarsi in modo rispettoso e responsabile verso la propria comunità, sia nel mondo materiale che in rete, e a riflettere sui dati forniti on line. Dopo aver imparato la differenza tra dati personali e altri dati, distinguendo tra ciò che è pericoloso e ciò che si può condividere online, hanno provato a immaginare qualcuno che potesse aiutare tutti i naviganti a muoversi nel web in completa sicurezza.

Sono nati così tanti supereroi digitali, pronti a dare utili consigli anche ai più grandi: ogni studente ha inventato e disegnato personaggi e storia.

Di seguito potete leggere le loro avventure all’insegna della sicurezza su internet, ricordando che “Ciò che impariamo diventa parte di chi siamo”!

Buona lettura!

Maestra Anna Martini

“Oggi mi impegno a…”: l’Avvento della gentilezza

3 Dicembre 2020

Arriva dicembre e con esso compaiono, irrinunciabili, i calendari dell’Avvento: in tutte le case degli alunni ce n’è almeno uno. Ne esistono alcuni più materiali, altri più spirituali, per parlare alle diverse componenti della persona. Nelle classi seconde, oltre al calendario virtuale di minigiochi alla LIM e gli immancabili cioccolatini, le docenti tutor hanno deciso di introdurre un nuovo tipo di calendario dell’Avvento: quello della gentilezza.

I bambini sono abituati a ricevere, e l’attesa del Santo Natale per loro vuol dire anche questo: l’attesa di ricevere qualcosa di materiale, i regali, ma anche di ricevere del tempo e delle attenzioni che nella vita frenetica di ogni giorno possono a volte mancare. È per questo che le maestre di seconda hanno pensato a 24 “buone azioni”: un pensiero gentile, un piccolo gesto quotidiano per far sì che nel loro piccolo anche i bambini possano dare, e non solo ricevere. Ogni giorno viene estratto qualcosa che tutti i bambini della classe si impegnano a fare: aiutare in una faccenda domestica, ricordare a qualcuno il bene che gli vogliamo, andare a letto con il sorriso, proporre a qualcuno di passare del tempo insieme.

Un gesto al giorno per avvicinarci in punta di piedi – e di cuore – al periodo del Santo Natale.

Eco-civica in seconda e in quarta

18 Novembre 2020

È arrivato novembre e, a due mesi dalla prima campanella tanto attesa, la didattica è entrata nel vivo ed è piena di energia!

Le maestre delle classi seconde hanno trovato dei bambini fortemente vogliosi di tornare a far parte del gruppo. Sì, ma quale gruppo? Ecco che la nuova disciplina di quest’anno, l’educazione civica, si è prestata per una riflessione sul concetto di cittadinanza.

Cosa vuol dire essere cittadini e far parte di un gruppo? E di quali gruppi fanno parte i bambini? Siamo partiti dal contesto delle classi seconde e man mano abbiamo allargato la nostra visuale: l’Istituto Sociale, Torino, l’Italia, e ogni pezzo è andato al suo posto. Qualche aspirante scienziato ha subito azzardato “la Via Lattea, l’universo!”, ma per ora ci accontentiamo di restare più vicini…

Forbici e colla alla mano, ed ecco assemblati i nostri lapbook della cittadinanza: al centro ognuno dei bambini, e dietro di lui sempre più grandi tutti gli ambienti di cui è cittadino, con relativi disegni e simboli. La classe, la scuola, la città, la nazione: non ci accontentiamo! La strada della cittadinanza sarà ancora lunga: noi, nel frattempo, abbiamo ben chiaro il nostro punto di inizio. Abbiamo anche i documenti necessari per partire!

 

 

 

Anche le classi quarte hanno iniziato a sporcarsi le mani ed aprire lo sguardo, e anche qui sono stati nominati gli scienziati. Il primo aggettivo per descrivere lo scienziato è la curiosità. In realtà non è l’unico e tante altre qualità lo affiancano. Una di queste è senza alcun dubbio l’osservazione della bellezza e la cura per tutti gli esseri del creato. Il senso civico incontra così la logica e l’arte, e da queste riflessioni è nata l’idea di far costruire un terrarium. Scegliere una pianta, un contenitore e procedere per passi. Cosa insegna? A pensare in termini logici, sequenziali e creativi. Il processo logico nei passi di attuazione, la manipolazione di elementi naturali, l’arricchimento creativo della confezione artistica e la salvaguardia e la cura successiva delle piante sono l’humus per creare nuovi eco cittadini in erba.

Facciamo una videochiamata con la FAO?

4 Novembre 2020

Nel pomeriggio di giovedì 15 ottobre le classi quinte hanno avuto un incontro su Meet direttamente con un membro della FAO, collegato da Beirut, in Libano. È stata l’occasione per conoscere in modo più approfondito l’operato dell’organizzazione internazionale che ha promosso la Giornata Mondiale dell’Alimentazione e per incentivare una maggiore consapevolezza relativa all’impronta idrica legata alla produzione alimentare.

A questo proposito abbiamo scoperto che la FAO, in Libano, si occupa di mantenere i canali d’irrigazione, di misurare la quantità d’acqua presente in essi e di calcolare il fabbisogno, ossia quanta acqua serva per le coltivazioni in una determinata zona. Più in generale, invece, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura si occupa della lotta contro la fame, di combattere la malnutrizione e di migliorare l’agricoltura.

Siamo rimasti stupiti nello scoprire che nell’area libanese non piove da maggio, perciò si ricorre ai bacini idrici per trattenere l’acqua nei mesi piovosi e rilasciarla nei periodi in cui non si vede una goccia di pioggia. Abbiamo maggiormente compreso quanta acqua serva per la produzione alimentare (1kg di patate richiede 190litri di acqua!). Questo ha di sicuro aperto i nostri occhi sullo spreco alimentare, avendo scoperto che esso è molto legato allo spreco di risorse idriche.

Non è mancata l’occasione di approfondire l’importanza di un’ alimentazione non solo varia, ma anche il più possibile locale e stagionale: i frutti esotici che spesso compaiono sulle nostre tavole vengono prodotti in Paesi aridi. Questo significa ad esempio che per mangiare un avocado noi sfruttiamo le risorse idriche di altri luoghi in cui esse magari scarseggiano, come in Libano.

Le domande e le curiosità che gli alunni hanno potuto rivolgere al nostro ospite a distanza sono state varie: interfacciarsi con una persona che lavora in una delle organizzazioni che abbiamo studiato in classe è senz’altro stata un’opportunità preziosa!

Sui disegni di alcuni di noi è comparso lo slogan “Per cambiare il mondo cambia te stesso”: con questo messaggio speriamo che tutti voi abbiate passato una significativa Giornata Mondiale dell’Alimentazione e speriamo che possa esserlo ogni giorno.

Le classi quinte

Ogni bambino è unico. La 3°A ha preso il volo!

28 Ottobre 2020

Tornare a fare gruppo significa anche ricordarsi di alcune caratteristiche delle persone che ci circondano ogni giorno. Una delle cose a cui i bambini tengono molto è il proprio compleanno, quindi perchè non trovare un modo allegro e spensierato per ricordarsi dei compleanni di tutti?

Ecco l’iniziativa della maestra di 3°A:  realizzare la casa di Up (Disney-Pixar) facendo sì che ogni bambino realizzasse il proprio coloratissimo palloncino e prendesse il volo insieme ai suoi compagni esploratori.
Nell’ora di arte i bambini della 3°A si sono messi al lavoro con due compiti ben precisi: ogni bambino era chiamato a decorare il palloncino con la data del proprio compleanno e colorare un pezzo della casa sottostante. Poi è stato il momento di assemblare la casa e il gruppo di palloncini, tutti diversi ma ognuno indispensabile per potersi alzare in volo.
Grazie a questa semplice e coloratissima esperienza, i bambini hanno potuto alleggerire i pensieri, facendoli volare alti come la casa di Up, tornando a sperimentare la bellezza del fare bene la propria parte per contribuire ad un bene più grande. Si confrontavano tra loro, aiutandosi nelle miscele di colori, ed elogiavano l’operato altrui, percependo la bellezza del proprio pezzo inserito nel mosaico del contesto classe!

Solo a guardare il risultato finale ci sentiamo già tutti un po’ più leggeri: fa questo effetto anche a voi?

La casa di Up!

Gli alunni della 3°A
Scuola Primaria

A piccoli passi nell’avventuroso viaggio tra Infanzia e Primaria

28 Maggio 2020

La Continuità prima del lockdown

Il progetto per la continuità con la scuola dell’infanzia ha visto coinvolti gli alunni delle classi quarte: è iniziato tutto con l’invito personale all’Open Day di Novembre, in cui i piccoli sono stati invitati all’evento dai compagni più grandi, i quali hanno anticipato loro anche quelli che sarebbero stati i prossimi appuntamenti insieme.

Successivamente i cinquenni sono andati, come da tradizione, a vedere una delle aule della scuola primaria, per scoprirne i segreti ed esplorarne i materiali.

Gli alunni, grandi e piccoli, si sono poi ritrovati per ascoltare e vedere la messa in scena da parte degli alunni di quarta de “L’albero”, di Shel Silverstein, un libro capace di trasmettere in poche pagine un importante messaggio legato al rispetto della natura ed all’amicizia.

Successivamente i bambini si sono letteralmente “sporcati le mani”, piantando i bulbi dei tulipani che avrebbero visto fiorire e colorare il cortile in primavera.

Un libro parlante…per i “grandi” Colibrì! Quando la Continuità continua a distanza.

Purtroppo non è stato possibile veder crescere e sbocciare i fiori a causa del lockdown, ma i bambini di quarta non hanno dimenticato i loro amici del piano di sotto!

Sullo stimolo “La scuola primaria per me è…” hanno raffigurato con dei disegni le proprie emozioni e punti di vista rispetto alla scuola, corredandoli di didascalie, filastrocche e, qualcuno, componendo anche una canzone.

I lavori più suggestivi sono stati scelti dalle maestre, che hanno voluto coinvolgere ancora una volta gli alunni: questi ultimi si sono messi in gioco, realizzando dei video in cui hanno mostrato ai compagni della scuola dell’infanzia i propri disegni ed hanno letto i pensieri personali. I video sono poi stati raccolti in un unico libro virtuale, in cui ad ogni pagina i piccoli hanno trovato il viso di un compagno più grande.

Il volume si chiude con l’augurio per un buon inizio: ai Colibrì, dunque, non resta che scrivere da Settembre la prima pagina di quello che sarà un grande libro di avventura.

Laboratorio di etnoarte alla scuola Primaria.

3 Giugno 2019

Durante questo anno scolastico, le classi seconde della scuola primaria sono state coinvolte in un laboratorio di etnoarte. Le insegnanti tutor e l’insegnante di inglese hanno sentito il desiderio di continuare il lavoro iniziato l’anno precedente con l’introduzione al colore e alle diverse tecniche di pittura.

Per questo anno scolastico si è scelto di fare “incontrare” ai bambini diversi popoli nativi dei paesi di lingua inglese, fatta eccezione per il Perù che ha un legame particolare con la nostra scuola.

Le insegnanti hanno concordato un itinerario intorno al mondo che, partendo dal Canada, attraverso gli Stati Uniti, scendendo in Perù, attraversando l’oceano fino al Sudafrica e proseguendo verso l’Australia si è poi concluso in Nuova Zelanda.

Ai bambini sono state presentate le popolazioni native originarie con i loro usi e costumi, sono state proiettate, attraverso l’uso della LIM, filmati di danze e immagini di vita quotidiana; i bambini hanno potuto osservare e capire diverse opere d’arte alle quali si sono poi ispirati i lavori prodotti in classe.

Le leggende appartenenti ai diversi popoli, raccontate in inglese e proiettate, in classe, hanno aiutato a meglio comprendere le diverse culture e a trovare similitudini e differenze.

Questo laboratorio si inserisce nel progetto di cittadinanza globale e di internazionalità e ha l’obiettivo di far sì che i bambini siano consapevoli che le diversità non sono da considerarsi solo positive o solo negative, ma semplicemente diversità, come tali vanno conosciute, comprese e apprezzate.

Pagina successiva »

Bacheca Download