progetti

Piccoli esploratori… grandi scoperte!

6 Maggio 2019

“L’albero della vita nasce da un piccolo seme che giorno dopo giorno deve essere amato e protetto durante il cammino.”


La scoperta della vita passa anche attraverso gesti semplici come piantare un semino o prendersi cura di un piccolo germoglio che cresce, annaffiandolo e proteggendolo dal freddo.

Coinvolgere i bimbi del Giardino dei Colibrì in un progetto di giardinaggio durante il periodo primaverile e di preparazione alla Santa Pasqua è stato facile e incredibilmente emozionante.

Dopo aver ascoltato la storia di “Chicco di grano” i bambini sono stati felici di piantare anche loro dei semini per vederli germogliare e crescere.

Abbiamo utilizzato i contenitori delle uova come materiale di riciclo all’interno dei quali abbiamo inserito del cotone sul quale adagiare i semini.

Nei primi giorni li abbiamo riposti al buio nelle nostre aule e i bambini hanno avuto cura di annaffiarli regolarmente.

Dopo qualche giorno, la nostra attesa è stata ripagata dalla nascita dei primi germogli che, spuntando dal cotone, hanno fatto emozionare i piccoli Colibrì.

Pian piano hanno fatto capolino le prime foglioline e ho spiegato ai bambini che quelle tenere piantine sarebbero diventate delle robuste e resistenti spighe di grano dalle quali poi si ricava la farina che è tanto presente nella nostra alimentazione.

Non servono nozioni di botanica per capire che si è di fronte ad una nuova vita!

Quando le piantine sono cresciute e si sono fortificate abbiamo deciso di travasarle tutte in un grande vaso, prendendocene cura fino al giorno della Via Crucis, quando è stato decorato e posizionato nella Cappella per addobbare l’altare in occasione della Cerimonia.

Questo percorso è servito ai bambini anche per avvicinarli all’ambiente rappresentato da tenere piantine da proteggere.

L’amore per l’ambiente si rifà ad un progetto di più ampio respiro che coinvolge l’intero Istituto, dall’Infanzia alla Scuola Secondaria superiore.

Proprio nell’occasione della giornata mondiale dell’ambiente i piccoli Colibrì hanno infatti ricevuto la visita degli alunni della Primaria che hanno portato loro in dono alcuni bulbi di giacinto, anch’essi interrati e accuditi amorevolmente.

Tra poco, tanti fiori profumeranno il Giardino dei Colibrì .

La terra siamo noi

12 Giugno 2017

Le classi quinte della scuola primaria hanno affrontato anche quest’anno l’argomento “Energia“, nell’ambito delle discipline scientifiche: Tecnologia e Scienze, in un modulo sperimentale che ha portato un’ora in più la settimana di compresenza tra le docenti tutor Monica Baridon e Claudia Trafficante e la docente specialistica Anna Martini, con il supporto, in alcuni momenti dei lavori, anche della docente di madrelingua inglese, Anna Rabufo.

Questo ha consentito di ampliare il lavoro e di spaziare nei molteplici aspetti che il tema comporta, sviluppando un iter che, partendo dalle tipologie di fonti energetiche, é passato attraverso le problematiche etiche ed ecologiche riguardanti il loro utilizzo fino a toccare nuove prospettive scientifiche e tecnologiche nell’ambito delle energie rinnovabili.

Ciò ha consentito di portare la questione energetica dal un piano puramente scientifico e didattico ad un livello più vicino alla nostra realtà quotidiana. L’interesse per l’argomento è stato ancora più giustificato dalla evidente crisi energetica e ambientale che la nostra Madre Terra sta affrontando.

Grazie a molta documentazione, dalle rassegne stampa a documentari, gli alunni hanno potuto comprendere che l’utilizzo di combustibili fossili e l’eccessivo consumo di energia causano gravi conseguenze non soltanto all’economia e agli assetti politici del nostro mondo, ma anche a livello ambientale in quanto essi sono una pericolosissima fonte di inquinamento. Come pure quanto l’emissione continua di gas serra e di altri sottoprodotti di combustione gravino pesantemente sull’intero ecosistema del nostro pianeta.

La lettura di alcuni brani estratti dall’Enciclica di Papà Francesco “Laudato Sì”, li ha poi guidati a guardare al fenomeno dell’inquinamento non come ad un evento marginale e circoscrivibile ai soli poli industriali del mondo, ma come un problema “globale” di fronte al quale non si può essere indifferenti.

E’ stato nelle fasi della “riflessione” che i ragazzi hanno potuto mettere nero su bianco i loro pensieri, guardando a tutto il percorso, guidati anche dalle parole del Santo Padre. Ma a quel punto hanno sentito l’esigenza di metterci la faccia. Scrivere non bastava più, e così sono passati a raccontare le loro idee in piccoli video, che messi insieme hanno rappresentato un grande lavoro digitale di costruzione di un filmato. Un compito di realtà che li ha entusiasmati e appassionati, un percorso che ha lasciato un grande segno.

Anna Martini

 

Bacheca Download