terremoto

Terremoto: la rete Gesuiti Educazione in campo per la ricostruzione

27 Agosto 2016

La Fondazione Gesuiti Educazione e le Scuole dei Gesuiti d’Italia e di Albania esprimono il loro profondo cordoglio ai familiari delle numerose vittime del terribile terremoto che ha devastato nei giorni scorsi il Centro Italia e si uniscono nella preghiera per tutti coloro che sono stati così duramente colpiti da questa tragedia, tra cui, purtroppo, anche molti bambini e ragazzi.

scuola-2

Padre Vitangelo Carlo Maria Denora S.I., Presidente della Fondazione Gesuiti Educazione e Delegato per le Scuole dei Gesuiti d’Italia e Albania, ha rilasciato una dichiarazione molto toccante:

“Sono tante le  immagini, i volti e le storie di questa tragedia in queste ore di dolore, preghiera, speranza di ritrovare ancora qualcuno vivo sotto le macerie… Tra di esse, noi che viviamo nella scuola, cercando di renderla un luogo accogliente e stimolante per i nostri studenti, siamo rimasti colpiti proprio dal crollo di un edificio scolastico, la ‘Romolo Capranica’ di Amatrice, e dal volto in lacrime di una maestra, che forse ha perso qualcuno dei suoi bambini. Che il Signore accolga questi bambini e tutte le vittime di questo terremoto con il Suo abbraccio di tenerezza e di amore”.

“Vogliamo però reagire – continua Padre Denora – a questo senso di forte smarrimento che coglie anche noi, con un’iniziativa concreta. Abbiamo deciso di dedicare il nostro impegno ad una raccolta di fondi per contribuire alla ricostruzione di quel complesso scolastico, simbolo di tanti bambini che studiano e crescono e, quindi, della vita che, nonostante tutto, vince sul Male e riparte”-

“All’avvio dell’anno scolastico, quindi – afferma Padre Denora – la rete di tutte le Scuole dei Gesuiti organizzerà una serie di eventi sportivi, culturali e sociali volti al finanziamento di questo progetto. L’obiettivo è quello di coinvolgere ragazzi, famiglie e docenti in una “gara” di solidarietà, in nome di una compartecipazione umana e spirituale al dolore delle popolazioni colpite dal sisma”

Quanto raccolto nei prossimi mesi verrà personalmente consegnato nelle mani del Sindaco di Amatrice da una delegazione di ragazzi rappresentanti i singoli Istituti accompagnati da Padre Denora .

E’ possibile fin da subito effettuare versamenti per la ricostruzione della scuola di Amatrice, attraverso le seguenti coordinate bancarie:

IBAN:    IT90A0521601630000000018150
Banca: Credito Valtellinese
Intestato a: Fondazione Gesuiti Educazione
Fondamentale è indicare la causale: “Raccolta fondi terremoto 2016 Scuola di Amatrice”

“Ricordo inoltre – prosegue Padre Denora – che i movimenti ignaziani (CVX-LMS-MEG) sono già attivi con campi di volontariato e altri progetti di solidarietà a favore dei terremotati, che invito a sostenere”. Proprio la CVX-LMS Italia, infatti, è stata riconosciuta dalla Protezione Civile come Associazione di Volontariato che può operare ad Amatrice e stiamo organizzando attività di volontariato in turni settimanali almeno fino a Dicembre prossimo (informazioni su  http://cvxlms.it/terremoto-centro-italia-aiutare).

“Il nostro impegno probabilmente è cosa assai piccola rispetto alla gravità di quanto accaduto – conclude Padre Denora – ma sappiamo che tante piccole gocce possono formare un mare di solidarietà. Facciamo sì che il nostro mare sia un oceano. Partecipiamo tutti, allora – grandi e piccoli – con generosità!”

————————-

Per informazioni:

Maria Grazia Magazzino / Alex Fiumara
Fondazione Gesuiti Educazione
Piazza San Fedele, 4  –  20121  MILANO
tel. 0286352305  –  fax 0286352808

Terremoto in Nepal

5 Maggio 2015

Come scuola della Rete dei collegi dei Gesuiti d’Italia e di Albania vogliamo testimoniare la nostra partecipazione alla tragedia di tante persone colpite dal recente terremoto in Nepal.

Ci muoviamo da una parte cercando di sensibilizzare i ragazzi su questa tragedia e manifestando la nostra vicinanza con due minuti di silenzio  e di preghiera venerdì 8 maggio alle ore 8,20 in contemporanea  con  il collegio di Milano. Per segnalare l’inizio e la fine di questi due minuti verrà suonata la sirena dell’antincendio.

Aderiamo poi alla raccolta fondi che i Gesuiti  hanno iniziato attraverso il Magis per sostenere gli sforzi di soccorso messi in atto dai Gesuiti presenti sul luogo per aiutare le vittime del terremoto. I Gesuiti del Nepal infatti vivono e lavorano in molte comunità che sono state duramente colpite dal terremoto. Hanno anche aperto le porte del collegio San Francesco Saverio a Santa Maria per accogliere e dare rifugio alle persone rimaste senza casa. Allo stesso modo stanno cercando di raggiungere villaggi più lontani per fornire il primo soccorso alla popolazione, distribuendo acqua, tende, cibo. Come avete sentito alla televisione o come avete letto sui giornali in molte zone manca l’elettricità e i collegamenti e le comunicazioni sono molto difficili. Secondo una nota vaticana sarebbero 7 milioni le persone colpite in 34 distretti del Nepal. Un milione i senzatetto, due milioni i bambini bisognosi di aiuto, circa 400.000 le abitazioni distrutte.

Il Magis, a nome della Provincia d’Italia e d’Albania della Compagnia di Gesù e insieme alle altre organizzazioni internazionali dei Gesuiti della Rete Xavier, sostiene gli sforzi di soccorso messi in atto dai Gesuiti.

Il Superiore regionale dei Gesuiti del Nepal, padre Bonifacio Tigga S.I, ha richiesto “assistenza finanziaria per la riabilitazione delle aree colpite, le zone più povere e rurali, che non sono raggiunte dagli aiuti ma hanno subito danni in profondità”.

E’ pertanto necessario far giungere il nostro aiuto!

E’ possibile sostenere la popolazione del Nepal con una donazione tramite il Magis. Le donazioni effettuate al Magis sono fiscalmente detraibili.

C/C postale 909010
C/C bancario IBAN  IT25 D033 5901 6001 0000 0130 785

terremoto-NEPAL

Bacheca Download