Storia e metodo

L’Istituto Sociale è una scuola diretta dalla Compagnia di Gesù che fa parte della storia culturale, sociale e religiosa di Torino.

Gesuiti rilevarono da una cooperativa di professori laici una scuola. Poiché i professori erano tutti soci avevano chiamato l’Istituto “Sociale”. Il nome fu mantenuto per sottolineare uno degli aspetti fondamentali della pedagogia ignaziana: l’apertura agli altri.
Oggi è soprattutto un network collegato con le altre scuole dei Gesuiti inizio della sua attività risale al 1881 quando i Padri nel mondo e in particolare nella Provincia Euro-Mediterranea con i collegi di Milano, Roma, Napoli, Messina, Palermo, Scutari in Albania e Malta riuniti nella Fondazione Gesuiti Educazione, oltre a essere una comunità di religiosi e di laici che collaborano alla formazione dei giovani, integrando le loro esperienze umane, cristiane e professionali.

Il metodo educativo utilizzato è quello basato sulla tradizione pedagogico- didattica ispirata a sant’Ignazio di Loyola: le sue radici affondano nel metodo parigino, incentrato sull’attenzione che il docente pone alle qualità personali e alle modalità di apprendimento dello studente, e nella Ratio Studiorum che codifica i principi della pedagogia dei Gesuiti.
Successivamente le due metodologie sono confluite e si sono aggiornate all’interno dell’attuale Paradigma Pedagogico Ignaziano, strutturato attraverso cinque momenti

  1. il contesto, da cui prende avvio il processo di insegnamento;
  2. l’esperienza, costituita dal vissuto dell’alunno;
  3. la riflessione, come momento didattico dell’apprendimento interiorizzato;
  4. l’azione, in cui si integrano le competenze acquisite con la propria realtà;
  5. la valutazione, per prendere coscienza del cammino compiuto.

Con quale stile educativo?

La pedagogia dei Gesuiti e dell’Istituto Sociale si presenta particolarmente adatta per accompagnare i ragazzi nel loro percorso di crescita.
I suoi criteri fondamentali sono la cura personalis e la ricerca del meglio (magis) in tutte le dimensioni della persona (formazione integrale). Gli strumenti offerti sono:

  • attenzione a ciascuno studente e progressiva personalizzazione del percorso scolastico e educativo per valorizzare al meglio i talenti della persona;
  • presenza di figure adulte di accompagnamento: in particolare i tutor per aiutare l’alunno a scoprire la propria personalità anche culturale e a scegliere l’itinerario più appropriato per il proprio futuro scolastico e di vita in generale;
  • attività pomeridiane che arricchiscono l’offerta formativa e abilitano all’autonomia di studio e di vita: lo studio assistito, i corsi pomeridiani di lingua, i gruppi formativi, le proposte spirituali.
Inoltre la Rete delle scuole della Compagnia di Gesù diffuse in tutto il mondo facilita aperture e scambi e continuità nei percorsi di studio in altri Paesi, anche non europei.